Il 20 maggio “I Giovedì del Cersim” propongono una serata dal titolo “Bach e la scuola napoletana” con la partecipazione del maestro Vincenzo Bianco

Giovedì 20 maggio, alle ore 20.30, in streaming, nuovo appuntamento con “I Giovedì del Cersim” 2021.
Per la sezione dedicata alla musica antica, dopo la presentazione in diretta da Palazzo D’Urso del maestro Ferdinando de Martino, verrà condiviso un contributo video sul tema “Bach e la scuola napoletana”, curato dal maestro Vincenzo Bianco che opera da anni nel campo della musica barocca e ha all’attivo numerose pubblicazioni discografiche, collaborazioni con i maggiori esperti del settore ed è primo violino del Fanzago Ensemble.
Al termine della serata verranno condivisi anche brani pertinenti all’intervento ed al tema trattato.

Link: https://www.facebook.com/events/516901163026531

Info: www.comtessa-de-dia.info

Centro di Musica da Camera CERSIM
L’associazione culturale CERSIM attiva da anni nel recupero e la valorizzazione del patrimonio, recentemente si è costituita quale nuovo centro di musica da camera adottando come sede concertistica principale la chiesa monumentale della Graziella, riaperta al pubblico grazie all’interessamento del M° de Martino e dei suoi collaboratori.
L’associazione conta sull’apporto di studiosi ed esperti in campo artistico e letterario ed ospita nelle sue sedi eventi e corsi di perfezionamento di alto profilo.
Molte le scuole ed associazioni che affiancano il CERSIM come partner, tra di esse: Miradois Onlus, Emme Musica, Associazione Malibran, Volontari Touring, Club Unesco di Napoli, Conservatorio di S. Pietro a Majella, Händel House di Londra ed Associazione Dissonanzen.

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Sabato 22 maggio il Complesso Monastico Santa Maria in Gerusalemme ospita il concerto dei chitarristi Giovanni Masi ed Elia Portarena

Giuseppe Masi ed Elia Portarena

Sabato 22 maggio, alle ore 19.00, nella Sala Maria Lorenza Longo (ex antico refettorio) del Complesso Monastico Santa Maria in Gerusalemme (via Luciano Armanni, 16 – Napoli), per la rassegna “Weekend Artesalvarte”, organizzata dall’Associazione “L’Atrio delle Trentatré”, concerto dei chitarristi Giovanni Masi ed Elia Portarena.

Programma

A. Gilardino: Studio n. 5 (dai “60 Studi dì Virtuosità e Trascendenza”)

F. Sor: Fantasia op. 30

M. Castelnuovo-Tedesco: No Hubo Remedio (dai “24 Capricci di Goja”)

Giovanni Masi, chitarra

N. Coste: Fantaisie Dramatique “Le Depart”, op. 31

D. Scarlatti: Sonata K 149

A. José: Sonata para Guitarra (movimenti III e IV)

J. Rodrigo: Zapateado

Elia Portarena, chitarra

E. Gismonti: Água y Vinho (trascrizione di S. Assad)

Elia Portarena – Giovanni Masi, chitarre

Per informazioni e prenotazioni:
e-mail: latriodelletrentatreonlus@gmail.com
whatsapp: 328 6690842

Quota Associativa: 10 Euro
Per gli Associati: contributo 7 euro

Giovanni Masi
Nato ad Avellino nel 2002, intraprende lo studio della chitarra classica presso la Scuola Media ad indirizzo musicale “F. Guarini” della Città di Solofra (Av).
Successivamente si diploma con il massimo dei voti presso il Liceo musicale “P. E. Imbriani” di Avellino.
Attualmente frequenta il corso specialistico di 2° Livello presso il conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, sotto la guida del M° Lucio Matarazzo.
Nell’a.a. 2017/2018 ha frequentato i corsi di perfezionamento annuali con i Maestri Frédéric Zigante e Antonio Rugolo presso la scuola civica “‪Arcangelo Corelli‬” di Castellaneta (TA).
Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento con alcuni dei maestri più celebri del panorama chitarristico, tra questi: Zoran Dukic, Carlo Marchione, ‪Aniello Desiderio, Antigoni Goni‬ e Frédéric Zigante.
Nel 2018 è stato selezionato tra i migliori allievi dell’Italian Guitar Campus per una registrazione audio/video sul canale ufficiale di “DotGuitar Video”.
Nonostante la giovane età, è risultato vincitore ad oltre 20 competizioni nazionali ed internazionali, di recente citiamo le vittorie all’ “Albania Guitar Competition” e all’ “Enrico Mercatali” di Gorizia.
Ha tenuto i suoi primi recital sin dalla giovanissima età di 14 anni, oggi è regolarmente invitato a tenere concerti su tutto il territorio italiano.
In occasione del “25° Convegno Internazionale di Chitarra” di Milano è stato selezionato, dal Comitato Scientifico del convegno, per tenere un concerto in qualità di giovane promessa debuttante.
È dedicatario di un opera dal titolo “Oremus” del M° Angelo Gilardino.
È in fase di uscita il suo primo album dal titolo “Obsequio a Los Maestros” per l’etichetta discografica “DotGuitar/Cd” all’interno della collana “The LM Project” di Lucio Matarazzo.
Suona una chitarra costruita nel 2018 dal liutaio milanese Roberto De Miranda.

Elia Portarena
Nasce ad Orvieto nel maggio 2000.
Inizia lo studio della chitarra classica all’età di 7 anni con il padre.
All’età di 13 anni è all’Istituto Giulio Briccialdi di Terni dove nell’ottobre del 2019 consegue la Laurea di primo livello con il massimo dei voti, lode e menzione. Attualmente è allievo del Maestro Aniello Desiderio presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino.
Dal 2015 al 2019 frequenta la master annuale con il M° Aniello Desiderio presso l’Accademia Stefano Strata di Pisa e del Maestro Andrea De Vitis presso il Collegium Artis di Frascati.
Nell’agosto 2016 apre il concerto dei Los Angeles Guitar Quartet a Brno in Repubblica Ceca in occasione del festival.
Nel maggio 2017 è vincitore della borsa di studio in memoria del chitarrista Roberto Borghini presso l’Accademia Stefano Strata e nel luglio 2018, presso la stessa accademia, il M° Paolo Pegoraro gli conferisce la borsa di studio come miglior allievo della sua masterclass.
A settembre del 2017 il Comitato Scientifico del Concorso Internazionale Michele Pittaluga di Alessandria lo presenta in occasione del 50° Convegno Internazionale di Chitarra dove esegue musiche di Coste e Castelnuovo-Tedesco.
E’ invitato ad eventi musicali in Italia e all’estero tra cui il Festival International de Guitare PARIS 2018, Bale-Valle (Croazia) 2018, Enrico Mercatali a Gorizia, la Stagione Concertistica di Musicare.
E’ vincitore di oltre 40 concorsi nazionali e internazionali tra cui il J. S. Bach International Guitar Competition a Tokyo, il London Guitar International Competition, l’International Competition “Andrés Segovia” a Monheim am Rhein, l’International Guitar Competition Guitartalent ’16 a Brno in Czech Republic, il Forum Gitarre a Vienna, il Concorso Internazionale di Chitarra “Bale-Valle Live Guitar” in Croazia, Concorsi “Enrico Mercatali” e “Giulio Rospigliosi” in Italia.
Ha partecipato a masterclass con i Maestri Marco Tamayo, Leo Brouwer, Marcin Dylla, Frédéric Zigante, Zoran Dukic, Pavel Staidl, Carlo Marchione, Lucio Matarazzo, Giovanni Podera, Giulio Tampalini, Arturo Tallini, Paolo Pegoraro.
Nel 2020 il M° Angelo Gilardino gli dedica il poemetto per chitarra dal titolo “Sicut lilium inter spinas”.
Nel 2021 pubblica il suo primo CD dal titolo “Le Depart” per l’etichetta DotGuitar, con musiche di Coste, Ponce, Castelnuovo-Tedesco, Gilardino, Llobet, Rodrigo e Zani de Ferranti.
Suona una chitarra costruita dal liutaio Antonius Müller e utilizza corde D’Addario.

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Scade il 4 giugno il bando del Conservatorio di Cosenza relativo alla procedura selettiva per titoli volta all’individuazione di unità di personale esterno in qualità di esperti junior impegnati a supporto di attività orchestrali

Il Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, nell’ambito del progetto POR Calabria FESR/FSE 2014-2020 ASSE 12 – Obiettivo Specifico 10.5- Azione 10.5.1, ha bandito una procedura selettiva per titoli volta all’individuazione di unità di personale esterno in qualità di esperti junior impegnati a supporto di attività orchestrali

Sono richiesti i seguenti strumenti
Archi: Violino, Viola, Violoncello, Contrabbasso
Fiati – Ottoni: Corno, Tromba, Trombone, Bassotuba
Fiati – Legni: Flauto, Ottavino, Oboe, Clarinetto, Fagotto

Il bando, che scade il 4 giugno 2021, e la domanda di partecipazione, sono scaricabili al seguente link:
http://portale.conservatoriodicosenza.it/conservatorio/news-dal-conservatorio/2648-procedura-selettiva-per-titoli-volta-all-individuazione-di-unita-di-personale-esterno-in-qualita-di-esperti-junior-impegnati-a-supporto-di-attivita-orchestrali.html

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Appuntamenti a Napoli dal 17 al 23 maggio 2021 (in streaming e dal vivo)

Teodoro Döhler (1814-1856)

Questi gli appuntamenti previsti nella settimana dal 17 al 23 maggio 2021:

Martedì 18 maggio, alle ore 18.30, in streaming, terzo appuntamento del ciclo “Conversazioni sul Seicento Napoletano”, organizzato dalla Fondazione Pietà de’ Turchini, con la partecipazione di Pier Mario Vescovo (Università Ca’ Foscari di Venezia), Pier Luigi Ciapparelli (Accademia di Belle Arti di Napoli), Francesco Cotticelli (Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Nicola De Blasi (Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Bianca Maurmayr (Université de Lille)

Presentano:
Mariafederica Castaldo, Fondazione Pietà de’ Turchini
Paologiovanni Maione, Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli

Link: http://www.turchini.it/live/

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Martedì 18 maggio, alle ore 19.00 (Turno C/D), con repliche giovedì 20 maggio, alle ore 18.00 (Turno B), sabato 22 maggio, alle ore 19.00 (Fuori abbonamento) e domenica 23 maggio, alle ore 17.00 (Fuori abbonamento), al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica, allestimento in forma semiscenica de “La Traviata”, opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave

Direttore: Karel Mark Chichon
Maestro del Coro: José Louis Basso
Regia: Marina Bianchi

Personaggi ed interpreti

Violetta Valery: Ailyn Pèrez (18 e 23 maggio) / Aleksandra Kurzak (20 e 22 maggio)
Flora Bervoix: Mariangela Marini
Annina: Michela Petrino
Alfredo Germont: Piero Pretti (18 e 23 maggio) / Ivan Magrì (20 e 22 maggio)
Giorgio Germont: George Gagnidze
Gastone: Lorenzo Izzo
Il barone Douphol: Nicolò Ceriani
Il marchese d’Obigny: Donato Di Gioia
Il dottor Grenvil: Enrico Di Geronimo

Orchestra, Coro e Balletto del Teatro di San Carlo

Per quanto riguarda l’acquisto del biglietto vanno consultati, a seconda del giorno, i seguenti link:

https://shop.vivaticket.com/it/sell/?cmd=prices&pcode=8412919&tcode=vt0001012
(18 maggio)

https://shop.vivaticket.com/it/sell/?cmd=prices&pcode=8412920&tcode=vt0001012
(20 maggio)

https://shop.vivaticket.com/it/sell/?cmd=prices&pcode=8412921&tcode=vt0001012
(22 maggio)

https://shop.vivaticket.com/it/sell/?cmd=prices&pcode=8449242&tcode=vt0001012
(23 maggio)

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Giovedì 20 maggio, alle ore 20.30, in streaming, nell’ambito dei “Giovedì del Cersim”, per la sezione dedicata alla musica antica, il presidente del Cersim Ferdinando de Martino intervista il maestro Vincenzo Bianco, violinista e studioso di musica barocca, sui rapporti fra Bach e la Scuola Napoletana.

Link: https://www.facebook.com/events/516901163026531

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Venerdì 21 maggio, alle ore 18.00, in streaming dal Conservatorio, concerto nell’ambito della rassegna “Musica in avvicinamento. La primavera del San Pietro a Majella”

Programma ed interpreti non ancora pervenuti

Link:
https://www.facebook.com/conservatoriodimusicasanpietroamajelladinapoli
www.youtube.com/channel/UCniPOSH42fLEjlUqKXRXnKw

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Sabato 22 maggio, alle ore 18.00, in streaming dalla chiesa delle Crocelle a via Chiatamone, per la rassegna “I Concerti di Golfo Mistico al Chiatamone”, recital del chitarrista Maurizio Di Fulvio

In programma musiche di Jobim, Metheny, Di Fulvio

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/concertimusicadacamera

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Sabato 22 maggio, alle ore 19.00, nella Sala Maria Lorenza Longo (ex antico refettorio) del Complesso Monastico Santa Maria in Gerusalemme (via Luciano Armanni, 16), per la rassegna “Weekend Artesalvarte”, organizzata dall’Associazione “L’Atrio delle Trentatré”, concerto dei chitarristi Giovanni Masi ed Elia Portarena

Programma

A. Gilardino: Studio n. 5 (dai “60 Studi dì Virtuosità e Trascendenza”)
F. Sor: Fantasia op. 30
M. Castelnuovo-Tedesco: No Hubo Remedio (dai “24 Capricci di Goja”)
Giovanni Masi, chitarra

N. Coste: Fantaisie Dramatique “Le Depart”, op. 31
D. Scarlatti: Sonata K 149
A. José: Sonata para Guitarra (movimenti III e IV)
J. Rodrigo: Zapateado
Elia Portarena, chitarra

E. Gismonti: Água y Vinho (trascrizione di S. Assad)
Elia Portarena – Giovanni Masi, chitarre

Quota Associativa: 10 Euro
Per gli Associati: contributo 7 euro

Per informazioni e prenotazioni:
e-mail: latriodelletrentatreonlus@gmail.com
whatsapp: 328 6690842

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Dal 27 al 30 maggio a Parma la XXI edizione del Paganini Guitar Festival

Riparte di slancio, e soprattutto dal vivo, il Paganini Guitar Festival di Parma: kermesse musicale di respiro internazionale giunta alla 21a edizione, che si svolgerà dal 27 al 30 maggio 2021 in alcune delle sedi più suggestive della città emiliana, Capitale Italiana della Cultura 20-21.
La rassegna è organizzata dalla Società dei Concerti di Parma in collaborazione con il Comune di Parma-Casa della Musica.

Niccolò Paganini (Genova 1782 – Nizza 1840), oltre che un leggendario violinista, fu anche un valente virtuoso delle sei corde e le sue spoglie sono sepolte a Parma.
Non è un caso dunque che la città gli dedichi un festival chitarristico, che illumina un versante ancora poco noto della sua biografia e della sua arte.
La precedente edizione della rassegna si era svolta online (peraltro con migliaia di visualizzazioni e interazioni) a causa delle restrizioni imposte dal Covid-19, ma quest’anno finalmente sarà possibile tornare ad accogliere il pubblico in presenza, nel rispetto delle normative sanitarie.

L’edizione 2021 sarà dedicata in particolare ad Astor Piazzolla perché quest’anno si celebra il centenario della nascita del musicista argentino (Mar del Plata 1921 – Buenos Aires 1992), virtuoso di bandoneón ma soprattutto compositore colto che ha rivoluzionato la storia del tango, ha nobilitato questo ballo popolare e lo ha traghettato dalle milonghe di Buenos Aires alle più prestigiose sale da concerto.

«Il Paganini Guitar Festival – ha dichiarato Michele Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Parma – è diventato sempre più uno degli appuntamenti musicali più partecipati della città e il nostro obiettivo è quello di valorizzare quanto più possibile i Festival che Parma dedica ogni anno a giganti della cultura musicale quali Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, Niccolò Paganini. Come ogni anno il programma si distingue per la capacità di muoversi tra i diversi generi e tra luoghi diversi della città e per la decisiva attenzione prestata ai giovani».

«Siamo felici di poter finalmente riportare il pubblico in teatro e in sala da concerto», prosegue Davide Battistini, Presidente della Società dei Concerti di Parma.

«Nei mesi scorsi di fronte all’emergenza ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo proseguito l’attività attraverso gli strumenti di comunicazione offerti dal web, ottenendo riscontri importanti e significativi, ma nulla può sostituire le emozioni che soltanto un concerto dal vivo può regalare».

Il direttore artistico Giampaolo Bandini commenta: «Questa edizione del Paganini Guitar Festival è dedicata ad Astor Piazzolla e tutti gli artisti ospiti eseguiranno almeno un brano del grande compositore argentino, di cui quest’anno si celebra in tutto il mondo il centenario. Al centro del festival c’è sempre il genio di Paganini – anche con la presentazione del romanzo storico a lui ispirato – e c’è sempre la chitarra, lo strumento che lui tanto amava, a cui sono dedicate due mostre di liuteria. Spazio anche ai giovani di talento con un concorso internazionale aperto ai solisti e ai gruppi da camera».

I concerti
Il primo concerto del festival si terrà nel giorno dell’anniversario della morte di Paganini, giovedì 27 maggio 2021, alle ore 19, al Teatro Farnese, gioiello dell’architettura teatrale barocca incastonato nel complesso monumentale della Pilotta.
Sul palco si esibiranno insieme tre celebri concertisti italiani: il violinista Francesco Manara e il violoncellista Massimo Polidori, entrambi Prime parti dell’Orchestra Sinfonica del Teatro alla Scala di Milano, e il chitarrista Giampaolo Bandini, che è anche il fondatore e il direttore artistico del festival.

Il cartellone proseguirà venerdì 28 maggio, alle ore 19, nella Sala Concerti della Casa della Musica con un doppio recital chitarristico.
Nella prima parte sarà protagonista Marco Caiazza, solista e vincitore di concorsi e di riconoscimenti tra i quali il premio “Chitarra d’oro”; nella seconda parte Massimo Felici, definito dalla rivista American Record Guide “uno dei migliori chitarristi europei”.

Sabato 29 maggio, alle ore 19, sempre alla Casa della Musica, saranno di scena due giovani chitarriste tra le più brillanti della nuova generazione: la grossetana Carlotta Dalia, trionfatrice nella precedente edizione del Premio Paganini Guitar Festival (di lei Leo Brouwer ha detto: “suona come un angelo”) e la virtuosa australiana Stephanie Jones, una celebrità anche sul web (il suo canale Youtube ha raggiunto 11 milioni di visualizzazioni).

Gran finale domenica 30 maggio, alle ore 19, nel Ridotto del Teatro Regio con una leggenda vivente delle sei corde: Aniello Desiderio, virtuoso napoletano regolarmente invitato in teatri quali la Carnegie Hall di New York o la Konzerthaus di Vienna.

Gli eventi collaterali
Il festival propone al pubblico anche un vivace carnet di eventi collaterali, a cominciare dal Paganini Day del 27 maggio, 181° anniversario della morte del Maestro.
La giornata prenderà il via alle ore 10.30 con il saluto delle Istituzioni alla Tomba di Paganini nel Cimitero della Villetta.
Alle ore 16.30 presso la Casa della Musica ci sarà la presentazione del romanzo storico Il diavolo sulla quarta corda. Nicolò Paganini e il suo Cannone di Giovanna Strano (Soncini editore).
Anna Poletti Zanella dialogherà con l’autrice e con Niccolò Paganini, discendente del Maestro e Presidente dell’omonima associazione.

In programma inoltre: masterclass di chitarra con i maestri Aniello Desiderio, Stephanie Jones, Marco Caiazza; la finale del Concorso internazionale “Omaggio a Niccolò Paganini” per concertisti solisti e gruppi di musica da camera (29 e 30 maggio, ore 9.30, Casa della Musica); la Mostra di liuteria storica “La chitarra in Argentina nel XX secolo”, dal 27 al 30 maggio, ore 10-18, Casa del Suono); la Mostra di liuteria moderna nel Cortile d’onore della Casa della Musica (29 e 30 maggio, ore 9-13 e 14-18)

Paganini on the road
Al di fuori dei giorni del festival si segnalano due concerti-evento che ne arricchiscono la proposta artistica.
Venerdì 21 maggio, alle ore 19, all’Auditorium di APE Parma Museo si terrà un concerto del Balkan Duo composto da Anamaria Trifanov, violino, e Irem Gümüşgöz , chitarra, talentuose interpreti che si sono formate al Conservatorio di Parma.
Giovedì 3 giugno, alle ore 19, alla Casa della Musica si esibirà il solista o il gruppo da camera che sarà stato proclamato vincitore del Premio “Omaggio a Niccolò Paganini” 2021, in un concerto dedicato alla memoria di Vincenzo Raffaele Segreto, indimenticato critico musicale della Gazzetta di Parma.

Main partner del Paganini Guitar Festival sono: D’Addario Foundation, Sinapsi Group, Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma, Altamira Guitars.

Si ringraziano: Complesso Pilotta, Mibact, Teatro Regio di Parma, Casa della Musica, Paganini Genova Festival, Associazione Nastro Azzurro, APE Parma Museo.
Partner: Amici Paganini di Genova, Associazione Niccolò Paganini Parma, Rotary Club Parma, Ut Orpheus, Aquila Corde, Dot Guitar, Tonebase, ADE spa.

Informazioni pratiche

Aggiornamenti ed eventi: https://www.facebook.com/festivalpaganini

Tutte le manifestazioni sono a ingresso gratuito ad esclusione dei concerti serali dal 27 al 30 maggio delle ore 19.

Costo dei biglietti

27 maggio, ore 19
Intero: €20
Ridotto: (Under 30 – Over 60) 15€
Ridotto Soci e Studenti Festival: 10€

Dal 28 Al 30 Maggio, ore 19
Intero: €15
Ridotto (under 30 – Over 60): €10
Ridotto Soci e Studenti Festival: €5

I biglietti dovranno essere acquistati online a partire dal 15 maggio 2021 www.liveticket.it/societaconcertiparma oppure presso la Casa della Musica, esclusivamente dal 26 al 30 maggio dalle 10 alle 14

Segreteria del Festival:
Società dei Concerti di Parma
Tel 0521 572600
marketing@societaconcertiparma.com

Prenotazione Mostre
Casa della Musica
P.le San Francesco, 1
43121 Parma
Tel: 0521 031170

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Sabato 22 maggio Luca Bragalini apre il Maderna Jazz Festival 2021 a Cesena con il seminario dedicato al Modern Jazz Quartet

Sabato 22 maggio 2021, il Maderna Jazz Festival, rassegna organizzata dal Dipartimento Jazz del Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena e coordinata dal pianista Michele Francesconi, si aprirà con la masterclass condotta dal musicologo Luca Bragalini e dedicata alla musica del Modern Jazz Quartet.
L’incontro si svolgerà nella Sala Dallapiccola del Conservatorio “Bruno Maderna”, in due sessioni: la prima parte si terrà dalle 11 alle 13.30, la seconda, invece, dalle 14.30 alle 16.30.

“Tra Blues e Bach: la musica del Modern Jazz Quartet” è il titolo scelto da Luca Bragalini per l’incontro dedicato alla musica del Modern Jazz Quartet e del suo leader John Lewis, una delle formazioni meno indagate della storia del jazz moderno.
Un vero e proprio affondo musicologico in cui verranno analizzate composizioni jazzistiche con particolare attenzione a quelle fondate su principi classici e partiture di musica per il cinema.
La conferenza di Bragalini è dunque un approfondimento che potrà interessare gli allievi dei corsi jazz come tutti gli altri musicisti specializzati in altri repertori.
Video inediti e rari ascolti impreziosiranno la masterclass.

Luca Bragalini, musicologo, è docente di Storia e analisi del jazz al Conservatorio di Brescia e collabora con vari altri Conservatori.
Saggista e conferenziere, ha rappresentato l’Italia in diversi convegni internazionali.
È stato Distinguished Scholar presso il Reed College (Portland, Oregon) dove ha tenuto una serie di conferenze su Ellington.
La sua monografia dal titolo Storie poco Standard (EDT, 2013) è diventata un format radiofonico e uno spettacolo teatrale.
Recentemente ha pubblicato Dalla Scala a Harlem. I sogni sinfonici di Duke Ellington (EDT, 2018).

Tutti gli eventi del Maderna Jazz Festival 2021 si svolgono a Cesena e sono ad ingresso libero.
A causa delle restrizioni legate alla situazione sanitaria, per poter partecipare ai singoli eventi sarà necessaria la prenotazione, inviando una mail a eventi@conservatoriomaderna-cesena.it

Tutte le eventuali variazioni del programma causate dalle evoluzioni della situazione sanitaria in corso saranno comunicate tempestivamente sul sito del Conservatorio (www.conservatoriomaderna-cesena.it) e sui canali social del Dipartimento Jazz del Conservatorio “Bruno Maderna”.

Il prossimo appuntamento del Maderna Jazz Festival si terrà lunedì 7 giugno 2021, alle ore 20, con il concerto finale del Laboratorio sul Piano Trio, coordinato da Michele Francesconi in programma nel Cortile del Conservatorio Maderna.

Il Conservatorio “Bruno Maderna” si trova a Cesena, in Corso Umberto Comandini, 1.

Contatti

Rapporti con i media
Fabio Ciminiera
e-mail: fabio.ciminiera@libero.it
mob: +39.347.4098632

Maderna Jazz Festival – Conservatorio “Bruno Maderna”
e-mail per prenotazioni: eventi@conservatoriomaderna-cesena.it
web: www.conservatoriomaderna-cesena.it
tel: +39.0547.28679
indirizzo: Corso Ubaldo Comandini 1. Cesena

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Sabato 15 maggio “I Concerti di Golfo Mistico al Chiatamone” ospitano il duo Solarolo-Monti

Sabato 15 maggio, alle ore 18.00, nella chiesa delle Crocelle a via Chiatamone (via Chiatamone, 24 – Napoli), prosegue in streaming la rassegna I Concerti di Golfo Mistico al Chiatamone con il recital del duo formato da Gian Marco Solarolo (oboe) e Cristina Monti (pianoforte)

In programma musiche di Ziegler, Gardel, Joplin

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/concertimusicadacamera

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Sabato 15 maggio Asolo Musica si apre nel ricordo del musicologo Giovanni Morelli con il concerto del Quartetto di Venezia

Inizia sabato 15 maggio (con due turni, uno alle ore 15.00 e l’altro alle ore 17.30) la stagione di concerti 2021 allo Squero, officina per gondole sull’isola di S. Giorgio Maggiore divenuta un Auditorium mozzafiato con vista sulla laguna.
Ad aprire la rassegna sarà il Quartetto di Venezia, definito da Sandro Cappelletto uno degli ensemble più affidabili, curiosi e sensibili del panorama musicale italiano.
Il concerto è organizzato da Asolo Musica in collaborazione con Fondazione Giorgio Cini ed è dedicato al musicologo Giovanni Morelli, per trent’anni anima musicale della Fondazione: raffinatissima figura di studioso e insegnante che, come ha scritto il suo allievo Michele Girardi, era capace di regalare ai suoi studenti «affetto, gioia, arguzia e scienza a piene mani».

Il programma del concerto comprende la Passacaglia e Fuga BWV 582 di Bach trascritta da J. Jorgensen e il Quartetto in Si bemolle maggiore op. 130 di Beethoven.
Composta da Bach in età giovanile, la Passacaglia è interamente basata su un basso ostinato di 15 note che viene sviluppato in una serie di variazioni «intrecciate tra loro così ingegnosamente da non finire mai di stupire» (Schumann).
Una straordinaria costruzione architettonica che lascia trasparire alcune emozionanti citazioni di corali luterani e termina con un febbrile Tema fugato la cui trama emerge particolarmente bene nella trascrizione per quartetto d’archi.
Altrettanto elaborato e architettonico, il Quartetto op. 130 di Beethoven era uno dei più amati dal compositore per la sua straordinaria capacità di evocare i più diversi stati d’animo umani.
Sei i movimenti che lo compongono, tra cui uno Scherzo teso e di colore scuro, una Danza tedesca e una Cavatina così emozionante da esser stata scelta per l’inclusione nel Voyager Golden Record, il disco d’oro inviato nello spazio dalla NASA per comunicare ad eventuali alieni che c’è vita sulla Terra.
L’ultimo movimento, scritto per sostituire la Grande Fuga divenuta una composizione autonoma, è l’ultimo brano che Beethoven scrisse prima di morire.
Due capolavori, insomma, per un concerto che promette di coinvolgere profondamente tanto il pubblico quanto i musicisti: «Felici di tornare a condividere con il pubblico le vere emozioni di un concerto dal vivo», si entusiasma il primo violino Andrea Vio parlando a nome di tutto il quartetto.
Un programma di grande spessore che sarà in grado di accogliere nel modo migliore gli ascoltatori di ritorno in sala dopo la lunga sospensione degli spettacoli in presenza.

La stagione musicale, organizzata da Asolo Musica in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini allo Squero, è realizzata con il contributo di MIC – Ministero della Cultura, Regione Veneto e sostenuta dal GRUPPO PRO-GEST, CentroMarca Banca, Hausbrandt Caffè, Zanta Pianoforti e Zoogami.

Una ripartenza che avviene dopo uno dei momenti di chiusura più lunghi e sofferti per tutti e, in modo particolare, per i luoghi della cultura.
La riapertura avverrà con le ben note limitazioni di cui tanto si è parlato: l’Auditorium Lo Squero sarà occupato per circa 35% della capienza, sarà obbligatorio tenere la mascherina per tutto il tempo del concerto, mantenere il distanziamento e non creare assembramenti in entrata e in uscita.

Per tutti gli spettacoli è necessario acquistare il biglietto con anticipo sul sito www.boxol.it/auditoriumlosquero/ 

All’ingresso verrà eseguito il triage (misurazione temperatura, sanificazione mani).

Tutti i concerti avranno inizio alle 15.00 e alle 17.30

Info Asolo Musica
0423 950150
info@asolomusica.com
www.asolomusica.com

Lo Squero dell’Isola di San Giorgio Maggiore, antica officina per la riparazione delle imbarcazioni risalente alla metà dell’Ottocento, è diventata un moderno e suggestivo auditorium grazie all’intervento di recupero della struttura promosso dalla Fondazione Giorgio Cini che ha trasformato questo spazio in una moderna concert hall con 200 posti a sedere; grazie alla sua eccezionale acustica e alla sua posizione privilegiata che si affaccia direttamente sulla laguna, “Lo Squero” è uno spazio unico che accorda perfettamente musica e immagine. Di fronte alla platea le pareti di vetro – come quinte naturali – aprono uno straordinario scorcio sulla laguna offrendo allo spettatore la possibilità di vivere l’esperienza unica di un concerto “a bordo d’acqua”.

Ufficio Stampa Studio Pierrepi
Alessandra Canella
348-3423647
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Venerdì 14 maggio secondo appuntamento con la rassegna “Musica in avvicinamento. La primavera del San Pietro a Majella”

Prosegue con la musica da camera in omaggio a Johannes Brahms la nuova stagione concertistica del Conservatorio “San Pietro a Majella” in diretta streaming gratuita: secondo appuntamento venerdì 14 maggio, a partire dalle ore 18.00, dalla Sala Martucci, a cui si potrà accedere attraverso la pagina Facebook (https://www.facebook.com/conservatoriodimusicasanpietroamajelladinapoli) e il canale YouTube (www.youtube.com/channel/UCniPOSH42fLEjlUqKXRXnKw).

Protagonisti di questo concerto gli allievi della classe di Musica da Camera del M° Salvatore Biancardi: Gennaro Musella al pianoforte e Alessandra Ercolani al violoncello, che eseguiranno la struggente Sonata in mi minore op. 38 n. 1 per violoncello e pianoforte (Allegro non troppo, Allegretto quasi Menuetto, Allegro) dedicata a Josef Gänsbacher.
Con loro, anche il giovane mezzosoprano Antonia Elide Facciuto, con Michele Neri al pianoforte e Adriana Mendella al clarinetto, che ci delizieranno con la raccolta di toccanti e intensi lieder Zwei Gesänge op. 91 per alto, viola e pianoforte, costituita da Gestillte Sehnsucht (“Nostalgia Placata”) su testo di Friedrich Rückert e Geistliches Wiegenlied (“Ninna-Nanna Spirituale”) su testo di Emanuel Geiber, da Lope de Vega.
Questi due canti, collegati tra loro, prevedono l’accompagnamento della viola, ma tale strumento può essere talvolta sostituito dal clarinetto, come avviene in questo caso.
In particolare, nel primo lied ascolteremo il timbro del clarinetto in LA, nel secondo quello in SI bemolle perché queste sonorità (soprattutto in LA) sono simili a quelle della viola; inoltre, il tipo articolato di scrittura affidato alla viola risulta più marcato se suonato da uno strumento a fiato della famiglia dei “legni” come il clarinetto, con il risultato che il cantante ha meno difficoltà a colloquiare con gli altri strumenti, intrecciando in particolare un dialogo proprio con il clarinetto: sintonia che inizia nel primo lied per poi svilupparsi appieno nel secondo, divenendo un vero e proprio duetto che ci culla in una soave melodia.
Non a caso, si passa da un inizio bucolico del primo lied – con la descrizione di un paesaggio poi paragonato ai pensieri dell’essere umano, che si muovono come il vento – al clima estremamente drammatico della “Ninna-Nanna Spirituale”: in cui il testo della prima strofa è affidato alla viola, che diventa il personaggio di Giuseppe invocato da Maria, che veglia il suo Bambino dormiente («Josef, lieber Josef mein…»), mentre l’alto interpreta la Vergine: con l’effetto di un potente intreccio di doppio canto.
Ma se questo secondo lied si apre con un clima che infonde serenità d’animo, nella sua parte centrale oscilla tra l’inquietudine e una lieve calma, per virare poi in atmosfere cupe che enfatizzano l’estremo tormento di una Madre, consapevole del dolore del mondo che incombe, nelle tenebre, sul Figlio stanco e inerme nel sonno. Un concerto imperdibile, per le atmosfere di Sturm und Drang evocate dal grande compositore che coinvolgerà indubbiamente gli ascoltatori, nonostante lo streaming, in un vortice di profonde emozioni.

Maria Cristina D’Alessandro
(Conservatorio di Musica S. Pietro a Majella di Napoli)

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“24 Preludi e Fughe” per il Terzo Millennio

Scrivere 24 Preludi e fughe per pianoforte tre secoli dopo il Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach?
Lo ha fatto il compositore romano Paolo Marchettini, per rendere omaggio a un capolavoro senza tempo, ma soprattutto per raccogliere una sfida artistica che ha attraversato la storia della musica.
Di casa nei più prestigiosi palcoscenici internazionali e docente alla Manhattan School of Music di New York, Marchettini ha riscritto a modo suo la più pura forma musicale per tastiera e l’ha immersa nella contemporaneità traghettandola nel terzo millennio.
La nuova raccolta segna il suo esordio con Edizioni Curci.

«Ho sempre considerato la fuga come la forma musicale più pura e perfetta», scrive nell’introduzione Paolo Marchettini. «La possibilità di costruire un’intera composizione da una sola principale idea musicale ha sempre rappresentato una stimolante sfida per compositori di epoche differenti. Con questo lavoro, che ho concepito in modo unitario, ho voluto rendere omaggio a questa antica e amata forma. Ho cercato di infondere una mia personale visione, sperando anche di dare un sentire contemporaneo, pur rispettando il tradizionale assetto di ciascuna tonalità».

Informazioni: https://www.edizionicurci.it/printed-music/scheda.asp?id=25942

Compositore, clarinettista e pianista, Paolo Marchettini è originario di Roma.
La sua musica è stata commissionata ed eseguita da festival internazionali tra cui la Biennale di Venezia (Venezia), PlayIt! Festival (Firenze), Festival Berio (Roma), Nuova Consonanza (Roma), Villecroze (Francia), Baki Contempo Festivali (Azerbaigian).
Nel 2005 il suo Concerto per violino è premiato al Queen Elisabeth Competition e nel 2012 il suo lavoro Mercy riceve il Premio PlayIt!.
Tra gli interpreti delle sue opere: Orchestra Regionale Toscana, Orchestra Roma Sinfonietta, Orchestra di Santa Cecilia, Radio Sofia Symphony Orchestra, Algoritmo Ensemble e Freon Ensemble.
Come clarinettista attivo e affermato, ha collaborato con compositori tra cui Goffredo Petrassi, Luciano Berio, Salvatore Sciarrino, Ennio Morricone e Sylvano Bussotti.
È stato Assistant Professor di composizione presso il Berklee College of Music (Boston) e attualmente insegna nel Dipartimento di Teoria e Composizione della Manhattan School of Music (New York).

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