Convivio Armonico di Area Arte propone il suggestivo Natale barocco dell’ensemble “Le Musiche da Camera”

Convivio Armonico di Area Arte  ha proposto, come da consolidata tradizione, un concerto natalizio incentrato sulla produzione napoletana del Settecento.
L’evento, tenutosi nella Sacrestia Papale della Basilica di San Francesco di Paola, è stato affidato all’Ensemble Barocco con strumenti d’epoca “Le Musiche da Camera”, formato nell’occasione da Francesco Divito (soprano), Rosa Montano (mezzosoprano), Renata Cataldi (traversiere), Egidio Mastrominico (violino di concerto), Giovanni Rota (violino), Leonardo Massa (violoncello) e Debora Capitanio (clavicembalo).
In apertura abbiamo ascoltato il duetto “Sperno gregem quaero natum”, dal Mottetto in pastorale a due voci ed archi di Carmine Giordano (1685-1758), nato a Cerreto Sannita (BN), che fu allievo al Conservatorio della Pietà dei Turchini di Gennaro Ursino e Nicola Fago, ed in seguito divenne organista della Cappella Reale di Napoli.
La successiva Pastorale II a due violini, flauto e basso continuo di anonimo napoletano precedeva In Nativitate Domini, Lectio prima Secondo Notturno a voce sola di soprano e In Nativitate Domini, Lectio seconda Secondo Notturno a voce sola di alto, che portavano alla ribalta il partenopeo Gennaro Manna (1715-1779).
Figlio di Giuseppe e Caterina Feo, Manna studiò al conservatorio di S. Onofrio a Porta Capuana, dove lo zio Francesco Feo ricopriva il ruolo di “primo maestro”.
Apprezzato operista, non si confrontò però mai con l’opera buffa e, dal 1761 fino alla morte, concentrò le sue energie esclusivamente sulla musica sacra, lasciando un numero elevatissimo di lavori, oggi in gran parte inediti.
Ricoprì anche prestigiosi incarichi, sia come docente, al conservatorio di Santa Maria di Loreto dal 1755 al 1761, sia come maestro di cappella di importanti istituzioni quali la SS. Annunziata, la Cappella del Tesoro di San Gennaro e la chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco (dove prese il posto dello zio).
Praticamente sconosciuto, invece, Mariano Servillo, del quale è stato eseguito, in prima esecuzione in tempi moderni, un interessante Concerto per flauto traverso, violini e basso, mentre la chiusura era dedicata al Te Deum a due voci con strumenti di Nicola Sabatino (1705? – 1796), altro autore napoletano poco noto, che studiò al Conservatorio di Sant’Onofrio a Porta Capuana con Barbella (violino) e Feo (composizione).
E veniamo ai protagonisti, partendo da Francesco Divito (soprano) e Rosa Montano (mezzosoprano), che si sono dimostrati ottimi solisti nelle Lectiones di Manna (interpretandone una a testa) ed hanno evidenziato un perfetto affiatamento nel duetto di Giordano e nel Te Deum di Sabatino.
Molto buona anche la prova degli strumentisti dell’Ensemble barocco “Le Musiche da Camera”, compagine compatta che ha ben sostenuto i due cantanti e, nel caso del concerto di Servillo, il flauto traverso.
Un ulteriore plauso meritano Egidio Mastrominico, autore delle trascrizioni della Pastorale e dei brani vocali-strumentali, e Renata Cataldi, che ha invece curato la trascrizione del concerto per flauto traverso, proseguendo il suo certosino lavoro di ricerca volto a riportare in auge compositori del Settecento caduti nel dimenticatoio.
Pubblico molto numeroso ed entusiasta, che ha chiesto un bis ed è stato accontentato con Veni Sponsa Christi a due voci con strumenti di Gennaro Manna, splendida conclusione di una serata di alto livello, dedicata ad autori poco eseguiti del barocco napoletano.

Pubblicato in Recensioni concerti | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 23 gennaio la Stagione Concertistica 2020 del Teatro Regio di Parma si apre nel segno di Beethoven con il duo Kavakos-Pace

Il grande violinista greco Leonidas Kavakos e il virtuoso del pianoforte Enrico Pace inaugurano giovedì 23 gennaio alle ore 20.30 la Stagione Concertistica 2020 del Teatro Regio di Parma, realizzata da Società dei Concerti di Parma, con il sostegno di Chiesi e in collaborazione con Casa della Musica.

Leonidas Kavakos debutta al Regio con un programma interamente dedicato a Ludwig van Beethoven, per celebrare il 250° anniversario della nascita del compositore, interpretando insieme a Enrico Pace la Sonata n. 2 per violino e pianoforte, in la maggiore, op. 12 n. 2, la Sonata n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 12 n. 3, la Sonata n. 6 in la maggiore, op. 30 n. 1 e la Sonata n. 7 in do minore, op. 30 n. 2.

Un po’ di sapore mozartiano ma anche l’inconfondibile impronta beethoveniana – scrive lo storico della musica Giuseppe Martinile sonate per violino e pianoforte dell’op. 12 e dell’op. 30 mostrano il momento in cui Beethoven fa esperimenti per diventare sempre più Beethoven e congedarsi lentamente dal Settecento, lasciando anche qui tracce di grandezza e personalità”.
Nel 2007, la registrazione delle Sonate per violino di Beethoven eseguite dal duo ha ricevuto un ECHO Klassik ‘Instrumentalist of the Year’ e il loro recente progetto dedicato alle sonate per violino e pianoforte si è concretizzato in un’incisione integrale per Decca e nell’assegnazione del Premio Abbiati della critica italiana.

I biglietti per il concerto (da € 10,00 a € 45,00; Under 30 da € 12,00 a € 36,00; Over 65 da € 14,00 a € 42,50) sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma e online su teatroregioparma.it.

Per informazioni
tel. 0521 203999
biglietteria@teatroregioparma.it
.

Promozioni e agevolazioni sono riservate a Under30, Over65, famiglie, lavoratori in stato di disoccupazione, cassa integrazione, mobilità, giovani e docenti che usufruiscono del Bonus Cultura 18App e della Carta del Docente, gruppi composti da più di 20 persone.

Il prossimo appuntamento della Stagione Concertistica è lunedì 17 febbraio 2020 con Jordi Savall, Rolf Lislevand e Andrew Lawrence-King che interpreteranno rispettivamente alla viola da gamba, vihuela e chitarra e arpa doppia brani del repertorio rinascimentale e barocco europeo.

Il programma completo della Stagione 2019 – 2020 del Teatro Regio di Parma è disponibile su teatroregioparma.it

La Stagione 2019-2020 del Teatro Regio di Parma è realizzata grazie al contributo di Comune di Parma, Parma 2020 Capitale Italiana della Cultura, Ministero dei beni e delle attività culturali, Regione Emilia-Romagna.
Major partner Fondazione Cariparma, Main partners Chiesi, Crédit Agricole Cariparma.

Main sponsor Iren, Barilla, Parmalat, Parmacotto.
Sponsor Grasselli, HLB Analisi, Glove ICT.
Radio Ufficiale Radio Monte Carlo.
Advisor AGFM.

Il Teatro Regio di Parma è sostenuto anche da Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monteparma, Ascom, Fondazione Ascom.
Con il supporto di “Parma, io ci sto!”.

Paolo Maier Responsabile Area Comunicazione,
Promozione, Editoria e Stampa
Teatro Regio di Parma,
strada Garibaldi, 16/A
43121 Parma – Italia
Tel. +39 0521 203969
p.maier@teatroregioparma.it;
stampa@teatroregioparma.it
www.teatroregioparma.it

______________________________________________________________

Teatro Regio di Parma
giovedì 23 gennaio 2020, ore 20.30 Abb. Concerti

Violino: Leonidas Kavakos
Pianoforte: Enrico Pace

Programma

Ludwig van Beethoven
Sonata n. 2 per violino e pianoforte, in la maggiore, op. 12 n. 2
Sonata n. 3 per violino e pianoforte, in mi bemolle maggiore, op. 12 n. 3
Sonata n. 6 per violino e pianoforte, in la maggiore, op. 30 n. 1
Sonata n. 7 per violino e pianoforte, in do minore, op. 30 n. 2

Leonidas Kavakos

Leonidas Kavakos
Photo: Marco Borggreve

Nato e cresciuto in una famiglia di musicisti di Atene, Leonidas Kavakos è ritenuto artista di raro talento apprezzato in tutto il mondo per il suo ineguagliabile virtuosismo e la sua grande musicalità.
Collabora con le orchestre più rinomate e con i direttori più importanti a livello internazionale, è ospite regolare dei maggiori festival e delle più prestigiose sale concertistiche di tutto il mondo.
Registra in esclusiva per Sony Classical.
I suoi più importanti mentori sono stati Stelios Kafantaris, Josef Gingold e Ferenc Rados e all’età di ventun anni aveva già vinto tre prestigiosi riconoscimenti: il Concorso Sibelius nel 1985, il Premio Paganini e il Concorso di Naumburg nel 1988. Cura ogni anno nella sua città natale una masterclass di violino e musica da camera che richiama violinisti ed ensemble di tutto il mondo e dimostra il suo profondo impegno nel tramandare la conoscenza e le tradizioni musicali, come la creazione degli archetti che definisce un “grande mistero e un segreto non svelato”.
Suona un violino Stradivari ‘Willemotte’ del 1734.

Enrico Pace

Enrico Pace
Photo: Marco Borggreve

Nato a Rimini, Enrico Pace ha studiato con Franco Scala al Conservatorio di Pesaro, dove si è diplomato anche in composizione e direzione d’orchestra.
Dopo la vittoria del primo premio al Concorso Internazionale Franz Liszt di Utrecht nel 1989, si è esibito in tutta Europa in rinomate sale da concerto.
Molto apprezzato come solista, si esibisce con orchestre prestigiose come la Royal Orchestra del Concertgebouw, la Filarmonica di Monaco, la BBC Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia di Roma, la MDR-Sinfonieorchester di Lipsia, la Camerata Salzburg, l’Orchestra Filarmonica di Varsavia.
Ha collaborato con numerosi direttori d’orchestra fra cui spiccano Roberto Benzi, Gianandrea Noseda, Zoltan Kocsis, Kazimirz Kord, Mark Elder, Lawrence Foster, Janos Fürst, David Robertson, Vassily Sinaisky, Stanislav Skrowaczewski, Bruno Weil, Walter Weller e Antoni Wit.

Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 20 al 26 gennaio 2020

Giovanni Tebaldini (1864-1952)

Questi gli appuntamenti previsti nella settimana dal 20 al 26 gennaio 2020:

Martedì 21 gennaio, alle ore 16.30, presso il Real Museo Mineralogico dell’Università (via Mezzocannone, 8), per la rassegna FederiPiano, concerto di Francesco Borriello dal titolo “Sfumature di Tarantella”

Programma

L. v. Beethoven: Sonata n. 1 in fa minore, op. 2 n. 1

L. v. Beethoven: Sonata in mi bemolle maggiore, op. 31 n. 3

G. Martucci: Tarantella op. 44 n. 6

Ingresso libero
______________________________________________________________

Martedì 21 gennaio, alle ore 18.30, al Teatro di San Carlo, nell’ambito del “San Carlo per il sociale”, prova generale del melodramma in tre atti “Tosca” di Giacomo Puccini su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa.

Costo del biglietto

Platea, palchi I e II fila: 60 Euro
Palchi III, IV fila: 40 Euro
Balconata: 20 Euro

I biglietti per le prove generali si acquistano ESCLUSIVAMENTE in biglietteria (lunedì-sabato dalle ore 10.00 alle ore 17.30, domenica dalle ore 10.00 alle ore 14.00), dal giorno di apertura delle vendite, nella quantità massima di 4 biglietti a persona.
Non si accettano prenotazioni né individuali, né per gruppi.
Si ricorda che i biglietti della prova spettano in primo luogo ai dipendenti del Teatro, per cui saranno messi in vendita solo i biglietti non acquistati dai dipendenti.
______________________________________________________________

Mercoledì 22 gennaio, alle ore 20.00 (Turno A), con repliche giovedì 23 gennaio, alle ore 20.00 (Fuori abbonamento), venerdì 24 gennaio, alle ore 18.00 (Turno B), sabato 25 gennaio, alle ore 19.00 (Fuori abbonamento) e domenica 26 gennaio, alle ore 17.00 (Turno F), al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2019-2020, allestimento dell’opera in tre atti “Tosca” di Giacomo Puccini, su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa
Direttore: Donato Renzetti
Regia: Edoardo De Angelis
Scene: Mimmo Paladino
Costumi: Massimo Cantini Parrini
Luci: Cesare Accetta

Personaggi e interpreti

Floria Tosca: Carmen Giannattasio / Monica Zanettin (23 e 25 gennaio)

Mario Cavaradossi: Fabio Sartori / Arsen Soghomonyan (23 e 25 gennaio)

Il Barone Scarpia: Enkhbat Amartuvshin / George Gagnidze (23 e 25 gennaio)

Cesare Angelotti: Renzo Ran

Il Sagrestano: Matteo Peirone

Spoletta: Francesco Pittari

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo
Con la partecipazione del coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Mercoledì 22, sabato 25 e domenica 26 gennaio (Turno A, Fuori abbonamento, Turno F)

Intero
Palco Reale: 400 Euro
Poltronissima Oro: 150 Euro
Altri posti: da 130 a 40 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 360 Euro
Poltronissima Oro: 135 Euro
Altri posti: da 117 a 36 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 340 Euro
Poltronissima Oro: 128 Euro
Altri posti: da 111 a 34 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro

Giovedì 23 e venerdì 24 gennaio (Fuori abbonamento e Turno B)

Intero
Palco Reale: 400 Euro
Poltronissima Oro: 130 Euro
Altri posti: da 110 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 360 Euro
Poltronissima Oro: 117 Euro
Altri posti: da 99 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 340 Euro
Poltronissima Oro: 111 Euro
Altri posti: da 94 a 30 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
______________________________________________________________

Giovedì 23 gennaio, alle ore 20.30, al Teatro Sannazaro (v. Chiaia, 157), per la stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti, concerto dal titolo “Ovunque, fuori dal mondo”, con la partecipazione di Mario Ancillotti (flauto), Matteo Fossi (pianoforte), Ekaterina Valiulina (violino), Yuval Gotlibovich (viola), Erica Piccotti (violoncello), Alessia Luise (arpa) e Maddalena Crippa (voce recitante)

Programma

C. Debussy
Sonata per violoncello e pianoforte
Sonata per flauto, viola e arpa
Sonata per violino e pianoforte

Costo del biglietto

I Settore – platea e palchi I fila: 18 Euro
II Settore – palchi II e III fila: 13 Euro
Ridotto (fino a 30 anni): 13 Euro
Last Minute (fino a 25 anni): 5 Euro

______________________________________________________________

Venerdì 24 gennaio, alle ore 19.30, presso la chiesa di S. Maria dell’Aiuto (Vico S. Maria dell’Aiuto, 10), per il Festival Internazionale del Settecento Musicale Napoletano, concerto dal titolo “Trio Sonate” con la partecipazione di Eleonora Amato e Ilaria Perna (violini), Giampaolo Nigro (violoncello) e Stefano Innamorati (clavicembalo)

In programma brani di Porpora e Jommelli

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria

Per informazioni e prenotazioni
081.34.25.603
infoeventi@domusars.it

______________________________________________________________

Sabato 25 gennaio, dalle ore 16 alle ore 22.00, al Circolo Ufficiali della Marina Militare (v. Cesario Console 3/Bis), l’Associazione Mozart Italia di Napoli propone la prima parte di “Napoli Mozart & Beethoven 2 days” – Maratona no stop di incontri di musica

Programma non ancora pervenuto

Ingresso libero
______________________________________________________________

Sabato 25 gennaio, alle ore 19.00, nella chiesa della Graziella (v. San Bartolomeo, 3), per la stagione del Centro di Musica da Camera CERSIM, concerto del quintetto di clarinetti ClAmiMus, formato da Massimo Barone (clarinetto piccolo in mib, clarinetto in sib), Giovanni Veneziano (clarinetto in sib), Lorenzo De Lucia (clarinetto in sib), Gabriele Carannante (clarinetto contralto), Armando Puggioni (clarinetto basso)

Programma

W. A. Mozart: Ouverture da “Così fan tutte”
L. Weiner: Fox Dance
L. Bernstein: Ouverture da “Candide”
A. Piazzolla: Invierno Porteño
C. Gardel: Por una cabeza
J. Fučík: Polka
L. Bacalov: Il Postino
N. Piovani: “Buongiorno Principessa” (da “La vita è bella”)
J. Balogh: Episodes from the Crescent Moon
G. Gershwin / H. Gualdi: Blues da “Un Americano a Parigi”
C. Corea: Armando’s Rhumba

Contributo: 5 Euro
______________________________________________________________

Domenica 26 gennaio, dalle ore 10.00 alle ore 21.00, al Circolo Ufficiali della Marina Militare (v. Cesario Console 3/Bis), l’Associazione Mozart Italia di Napoli propone la seconda parte di “Napoli Mozart & Beethoven 2 days” – Maratona no stop di incontri di musica

Programma non ancora pervenuto

Ingresso libero
______________________________________________________________

Domenica 26 gennaio, alle ore 10.30, con replica alle ore 12.00, al Museo Diocesano (Largo Donnaregina), Nuovi Tableaux vivants dall’opera di Michelangelo Merisi, accompagnati dalle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius

Costo del biglietto
Settore A: 20 Euro
Settore B: 15 Euro
Settore C: 10 Euro

______________________________________________________________

Pubblicato in Classica a Napoli | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti fra evergreen e nuove proposte

Si è svolto, nel Teatro Mediterraneo della Fiera d’Oltremare di Napoli, il Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, compagine diretta per l’occasione da Luigi De Filippi.
L’appuntamento, che ha visto la partecipazione del soprano Naomi Rivieccio, anche quest’anno ha proposto un programma popolare ma di alto livello.
Prima parte iniziata e conclusa da una serie di brani dello statunitense Richard Rodgers, scritti nel 1956 per il musical The sound of Music e utilizzati in seguito anche per la colonna sonora dell’omonimo film del 1965, giunto da noi con il titolo “Tutti insieme appassionatamente”.
Fra le due selezioni trovavano posto il celeberrimo valzer “Sul bel Danubio blu”, op. 314 di Johann Strauss figlio, nato originariamente come pezzo per coro e orchestra, la vivace Farandole posta a chiusura della Suite n. 2 da “L’Arlesiana”, scritta da Georges Bizet per l’allestimento dell’omonima pièce teatrale di Alphonse Daudet, e le Danze popolari rumene, frutto delle numerose ricerche etnomusicologiche di Béla Bartók, composte nel 1915 per pianoforte, e trascritte per piccola orchestra nel 1917.
Dopo un breve intervallo, la seconda parte portava alla ribalta il versatile soprano Naomi Rivieccio, che ha inizialmente interpretato due successi del 2011, Mamma Knows Best della cantautrice britannica Jessi J e Look At Me Now del rapper statunitense Chris Brown.
Si ritornava quindi nell’alveo “classico” con una versione per violino ed orchestra di Liebesleid e Liebesfreud di Fritz Kreisler che, con Schön Rosmarin, costituiscono le “Alt-Wiener Tanzweisen” (Antiche melodie di danze viennesi).
Spazio quindi all’opera con “Sempre libera”, famosa aria della “Traviata” di Giuseppe Verdi, autore quest’ultimo anche del successivo Valzer brillante, orchestrato da Nino Rota per la scena del ballo nel film di Visconti “Il Gattopardo”.
A seguire una piccola finestra sulla tradizione napoletana, che si apriva con la “Canzone del pescatore” da “La cantata dei pastori”, sacra rappresentazione di fine Seicento di Andrea Perrucci, riportata in auge da Roberto De Simone negli anni ’70.
Si passava poi a Cicerenella, filastrocca di anonimo del XVIII secolo, nell’elaborazione del maestro De Filippi.
Il “trittico” partenopeo si completava con Chiassoso, pregevole lavoro del barese Nicola De Giosa (1819-1885), allievo di Zingarelli e Donizetti al Conservatorio di Napoli, che non terminò i suoi studi a causa di contrasti con l’allora direttore Mercadante (ma ciò non gli vietò una carriera di apprezzato operista).
Il programma ufficiale si chiudeva in allegria con la Tritsch-Tratsch polka, op. 214 di Johann Strauss figlio, e lo scatenato Cancan di Jacques Offenbach, appartenente all’operetta “Orphée aux Enfers” (meglio conosciuta, per colpa di una maldestra traduzione, come “Orfeo all’Inferno”).
C’era poi il tempo per due bis, che hanno permesso al pubblico un pizzico di protagonismo, l’immancabile Radetzky-Marsch di Johann Strauss padre e, quasi per par condicio, ‘O surdato ‘nnammurato, composto da Enrico Cannio su un testo di Aniello Califano.
Per quanto riguarda gli interpreti, Naomi Rivieccio, giunta nel 2018 alla finale di X Factor, ha confermato tutta la sua versatilità, che le ha permesso di spaziare agevolmente dalla musica leggera a quella lirica, passando per la canzone napoletana.
Ottima anche la prova della Nuova Orchestra Scarlatti, ben diretta dal maestro De Filippi, che ha voluto fornire anche il suo apporto solistico nei due brani di Kreisler.
Ricordiamo ancora il ballerino Mirko Melandri e l’eclettica violinista Lorenza Maio, protagonisti di un siparietto danzante, ed infine le parole del maestro Gaetano Russo, direttore artistico della Nuova Orchestra Scarlatti, orgoglioso del successo della sua creatura e di un appuntamento che da 25 anni attira un pubblico sempre molto numeroso, rappresentando una piacevole tradizione che ci auguriamo possa avere ancora una lunghissima vita.

Pubblicato in Recensioni concerti | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 24 gennaio a Salerno concerto del Duo Braconi

Il 24 gennaio 2020, alle ore 20.30, il violista Simonide Braconi in duo con il fratello pianista Monaldo, terrà un concerto presso la Sala San Tommaso del Duomo di Salerno, organizzato dall’Associazione Culturale Arechi, diretta da Sergio Caggiano.
L’interprete fa parte delle prime viole della prestigiosa orchestra del Teatro alla Scala di Milano, ma ha al sua attivo una parallela carriera in qualità di solista che lo vede protagonista per le più autorevoli istituzioni in Italia e all’Estero.

Il programma si aprirà con la Sonata in la minore D 821 detta “Arpeggione” di Schubert, composta nel 1824.
Questa composizione oscilla tra cantabilità e virtuosismo, che con un’apparente scorrevolezza spensierata riecheggia di malinconia di fondo.
La serata proseguirà con Elegia e Capriccio composti dallo stesso Braconi.
Qui saranno evidenziate coerenza stilistica interna e compitezza d’intenti, di chi oltre all’esecuzione strumentale si è appropriato del tessuto musicale offrendo agli ascoltatori nuovi orizzonti.
Seguirà poi l’Elegia op. 30 di Vieuxtemps, massimo esponente della scuola di violino franco-belga e l’Elegia è un esempio della sua produzione, ricca di intensa espressività.
Conclude il concerto la Sonata op. 147 di Shostakovich.
Questa rappresenta uno dei brani più impegnativi nel repertorio per viola e pianoforte, richiedendo non solo l’assoluta padronanza dello strumento, ma anche un controllo emotivo costante.
Composta negli ultimi giorni della vita del compositore, gravemente ammalato, è infatti intrisa di enigmatici presagi, quasi interrogativi sul destino umano.
L’autore infatti non riuscì a presenziare all’esecuzione in pubblico.
Il duo Braconi sicuramente farà del concerto un avvenimento di spessore internazionale, regalandoci emozioni in un percorso interessante e ardito, che solo i grandi interpreti possono intraprendere.

Costo del biglietto: 10 Euro

(Comunicato a cura della professoressa Giuseppina Gallozzi)

Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 30 gennaio “Splendori della Polifonia” nella Chiesa Anglicana di Napoli con The Renaissance Consort of Naples, diretto da Daniel Collins

Giovedì 30 gennaio, alle ore 20.30, la Chiesa Anglicana di Napoli, sita in via San Pasquale a Chiaia 15/B, ospita l’ensemble The Renaissance Consort of Naples, diretto da Daniel Collins (celebre controtenore membro dell’ensemble The Sixteen).
Il concerto esplora la musica sacra e profana rinascimentale in Italia, Spagna ed Inghilterra.
La musica è basata sul tema della “bellezza per le ceneri, gioia per il lutto” (per parafrasare il verso biblico tratto da Isaia che dice:”Dar loro un diadema anziché cenere e olio di gioia anziché di dolore”) ed esplora come i compositori di questi tre diversi Paesi hanno interpretato l’amore e la perdita, il trionfo e il dolore.
Il concerto include anche brani di autori del ventesimo secolo britannici che sono stati profondamente influenzati dal Rinascimento italiano.

Ingresso libero

info:
Laura Alquati
laura@musicfor.co.uk

______________________________________________________________

Giovedì 30 gennaio, ore 20.30 – Chiesa Anglicana (via San Pasquale a Chiaia 15/B – Napoli)

“The Renaissance Consort of Naples”
Daniel Collins, direttore

Soprani: Roberta Andalò, Monica Bosco, Marina Esposito, Fiorella Orazzo, Sabrina Santoro
Contralti: Assunta De Micco, Tiziana Fabbricatti, Vittoria Irti, Marina Meo, Sabrina Vitolo
Tenori: Antonio Berardo, Marcello Della Gatta, Guido Ferretti, Antonio Mastantuono, Felice Mondo, Biagio Terracciano
Bassi: Roberto Gaudino, Mario Jovele, Giovanni Longobardi, Davide Paone, Sergio Petrarca

Programma

Charles Wood: Hail Gladdening Light

Giovanni Pierluigi da Palestrina:
Surge, Amica Mea
Pulchrae Sunt, Genae Tuae

Robert Ramsey: How are the Mighty Fallen

Carlo Gesualdo: Peccantem me Quotidie

Giovanni de Macque: Vidi Fillide mia

Tomás Luis de Victoria
Lauda Sion
O Quam Gloriosum

Alonso Lobo: Versa est in Luctum

Henry Purcell: Hear my Prayer

Claudio Monteverdi: La giovinetta pianta

Thomas Morley: Now is the month of Maying

William Byrd: Laudibus in Sanctis

Robert Pearsall: Lay a Garland

The Renaissance Consort of Naples
“The Renaissance Consort of Naples” nasce nell’estate del 2019 da un’idea di Raffaele Di Micco e Daniel Collins.
Questa collaborazione anglo-italiana caratterizzata dal comune amore per la musica rinascimentale, ha portato 21 cantanti di Napoli ad esibirsi dopo solo un giorno di prove con il direttore Daniel Collins in un concerto che ha avuto un enorme successo ed il cui incasso è stato interamente devoluto a Geofilos Legambiente di Casale di Teverolaccio, Succivo.
Il coro ha poi proseguito la preparazione degli eventi in calendario per il 2020, che si aprono il 30 gennaio con il concerto nella meravigliosa cornice della Chiesa Anglicana di Napoli.

Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Dal 20 gennaio al 27 aprile alla Casa della Musica di Parma la rassegna “Beethoven 20.20”

Parma celebra il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven con “Beethoven 20.20”, una rassegna di concerti alla Casa della Musica, ultima tappa di un progetto monografico triennale realizzato dalla Società dei Concerti di Parma insieme con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma-Casa della Musica.
La rassegna prenderà il via il 20 gennaio 2020, a pochi giorni di distanza dal memorabile concerto di inaugurazione dell’anno di “Parma Capitale Italiana della Cultura” che si è svolto nella Cattedrale, affollatissima, lunedì scorso 13 gennaio 2020.
Una serata di grande emozione e di calorosi applausi agli interpreti della Petite Messe Solennelle di Rossini: l’Ars Cantica Choir diretto dal maestro Marco Berrini, il pianista Alessandro Marangoni, l’organista Maurizio Manara, e le voci soliste Cristina Mosca, Lilly Jørstad, Alessandro Luciano e Bruno Taddia.

La rassegna Beethoven 20.20 si articolerà dunque in otto appuntamenti: dal 20 gennaio al 27 aprile 2020, con inizio alle ore 20.20 alla Casa della Musica di Parma.
In programma alcuni celebri capolavori beethoveniani tra i quali la Sonata n. 9 op. 47, nota con il soprannome di Sonata “a Kreutzer”, che sarà interpretata dal violinista Ivan Rabaglia e dal pianista Alberto Miodini (30 marzo).
Ma si potranno anche ascoltare brani di più rara esecuzione, come le pagine per viola e pianoforte con il violista Vladimir Mendelssohn e il pianista Andrea Rucli (24 febbraio); oppure gli Scottische Lieder, melodie popolari scozzesi rivisitate da Beethoven e da Haydn, nel concerto con il mezzosoprano Monica Bacelli e il Trio Metamorphosi (27 gennaio).
Un gioiello poco noto è anche la versione per pianoforte e quintetto d’archi scritta da Vinzenz Lachner del Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Beethoven, che sarà eseguita all’inaugurazione (20 gennaio) dal pianista Alberto Miodini con il Quartetto Noûs e il contrabbassista Antonio Mercurio.
Non mancheranno inoltre originali accostamenti: a Schumann e Mahler con il Quartetto Werther (10 febbraio), a Schumann e Brahms con il violoncellista Enrico Bronzi e il pianista Filippo Gamba (6 aprile).
Il programma è inoltre impreziosito dalle “prime assolute” di due omaggi d’autore al genio di Bonn: il Trio per violino, violoncello e pianoforte Omaggio a LVB commissionato al compositore newyorchese David Winkler, che sarà eseguito dal Trio Ceccanti-Fossi (27 aprile); la prima assoluta di “The Young Beethoven”, viaggio negli anni giovanili di un titano della musica attraverso la drammaturgia dello scrittore Sandro Cappelletto, con lo stesso Cappelletto come voce narrante e Marco Scolastra al pianoforte (9 marzo).

Davide Battistini, Presidente della Società dei Concerti di Parma, ha dichiarato: «Siamo fieri di contribuire attivamente alle celebrazioni beethoveniane in questo anno così importante per la Città e di portare a Parma celebri artisti di fama internazionale, ma anche alcuni giovani emergenti dal talento straordinario. Nel solco della prestigiosa storia ultracentenaria della Società dei Concerti, continueremo a prodigarci per regalare emozioni al nostro pubblico».
Il Direttore artistico Giampaolo Bandini ha spiegato: «Beethoven non ha certo bisogno di anniversari per essere ricordato, ma le celebrazioni possono essere un’occasione per avvicinarsi alla sua musica con uno sguardo nuovo. Il nostro progetto è nato nel 2008 con questo spirito e propone percorsi d’ascolto originali, con pagine di rara esecuzione, accostamenti inediti ad altri autori e omaggi d’autore in prima assoluta, nell’interpretazione di importanti solisti ed ensemble».

La rassegna “Beethoven 20.20” della Società dei Concerti di Parma è realizzata grazie all’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma – Casa della Musica, con il sostegno di Chiesi Farmaceutici.
Main Partner Sinapsi Group, Fondazione Monte Parma, Friends Cedacri, Ilger.com, Skidata, Partner Teatro Regio di Parma, Rangon, Hotel Button.

Info abbonamenti e biglietti per i Concerti della Casa della Musica:

Abbonamenti
Intero: €105
Ridotto (over 60 e under 30): €95
Ridotto Card (Possessori Card Società dei Concerti di Parma ): €80
Abbonamento Studenti (Studenti Liceo Musicale Bertolucci, Università degli Studi di Parma, Conservatorio Arrigo Boito di Parma): €40

Biglietti
Intero: €16
Ridotto (over 60 e under 30): €14
Ridotto Card (Possessori Card Società dei Concerti di Parma ): €11
Abbonamento Studenti (Studenti Liceo Musicale Bertolucci, Università degli Studi di Parma, Conservatorio Arrigo Boito di Parma): €60

Informazioni per biglietti e abbonamenti:
tel. 0521-572600
marketing@societaconcertiparma.com
Biglietti online: www.liveticket.it/societaconcertiparma

I biglietti ancora disponibili saranno in vendita dalle ore 19.30 la sera degli spettacoli.

Per informazioni al pubblico:
Società dei Concerti di Parma
0521-572600
marketing@societaconcertiparma.com
www.societaconcertiparma.com
www.paganinifestival.com

______________________________________________________________

“Beethoven 20.20” – Programma generale

Lunedì 20 gennaio, ore 20.20
Concerto di Inaugurazione
Alberto Miodini, pianoforte; Quartetto Noûs (Tiziano Baviera, violino – Alberto Franchin, violino – Sara Dambruoso, viola – Tommaso Tesini, violoncello); Antonio Mercurio, contrabbasso

Ludwig van Beethoven:
Quartetto in re maggiore op. 18 n. 3
Quartetto in si bemolle maggiore op. 130
Concerto n. 1 in do maggiore op. 15 per pianoforte e orchestra (versione per pianoforte e quintetto d’archi di Vinzenz Lachner)

Lunedì 27 gennaio, ore 20.20
“Scotland”

Monica Bacelli, mezzosoprano
Trio Metamorphosi (Mauro Loguercio, violino – Francesco Pepicelli, violoncello – Angelo Pepicelli, pianoforte)

Franz Joseph Haydn: Trio in mi maggiore op. 86 n. 2 Hob. XV:28
Ludwig van Beethoven: Variazioni sul Lied “Ich bin der Schneider Kakadu” op. 121a
Franz Joseph Haydn: Scots Songs and Scottish Airs Hob. XXXIa (n. 143, n. 118, n. 104, n. 194 )
Ludwig van Beethoven: 25 Schottische Lieder op. 108 (n. 1, n. 2, n. 7, n. 8)

Lunedì 10 febbraio, ore 20.20
Quartetto Werther (Misia Jannoni Sebastianini, violino – Martina Santarone, viola – Simone Chiominto, violoncello – Antonino Fiumara, pianoforte)

Gustav Mahler: Quartetsatz in la minore
Robert Schumann: Quartetto in mi bemolle maggiore op. 47
Ludwig van Beethoven: Quartetto in mi bemolle maggiore op. 16

Lunedì 24 febbraio, ore 20.20
Vladimir Mendelssohn, viola; Andrea Rucli, pianoforte

Ludwig van Beethoven: Sette variazioni in mi bem. maggiore su “Bei Männern, welche Liebe fühlen” dal Flauto Magico di Mozart, WoO 46*
Sonata in sol magg. op. 30 n. 3 (versione per viola e pianoforte di Vladimir Mendelssohn)
Notturno op. 42

Lunedì 9 marzo, ore 20.20
“The Young Beethoven” (Prima assoluta)
Sandro Cappelletto, voce narrante
Marco Scolastra, pianoforte
Testo e drammaturgia Sandro Cappelletto

Ludwig van Beethoven:
Bagatella op. 33 n. 1
Bagatella op. 126 n. 6
Nove Variazioni sopra una marcia di Dressler WoO 63
Fuga a due voci WoO 31
Rondò in do maggiore WoO 48
Kurfürstensonate in fa minore WoO 47 n. 2
Sonata in do maggiore WoO 51
Sei Variazioni sul duetto “Nel cor più non mi sento” WoO 70
Sonata in do maggiore op. 2 n. 3

Lunedì 30 marzo, ore 20.20
Ivan Rabaglia, violino; Alberto Miodini, pianoforte

Ludwig van Beethoven
Sonata n.1 in re maggiore op. 12 n. 1
Sonata n. 9 in la maggiore op. 47 “Kreutzer”

Mauricio Kagel: Klangwölfe

Lunedì 6 aprile, ore 20.20
Enrico Bronzi, violoncello; Filippo Gamba, pianoforte

Ludwig van Beethoven
Sette variazioni in mi bem. maggiore su “Bei Männern, welche Liebe fühlen” dal Flauto Magico di Mozart, WoO 46
Sonata in la maggiore op. 69
Robert Schumann: Phantasiestücke op. 73
Johannes Brahms: Sonata in mi minore op. 38

Lunedì 27 aprile, ore 20.20
Trio Ceccanti-Fossi (Duccio Ceccanti, violino – Vittorio Ceccanti, violoncello – Matteo Fossi, pianoforte)

Ludwig van Beethoven: Trio in re maggiore op. 70 n. 1 “degli Spettri”
David Winkler: Omaggio a LvB (Prima esecuzione assoluta)
Ludwig van Beethoven: Triplo concerto in do maggiore op. 56 (versione per solo trio di Carl Reinecke)

Pubblicato in Dal mondo della musica | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento