Venerdì 9 dicembre al Cinema Teatro Massimo di Benevento “Storia di un soldato”, il film del Conservatorio “Nicola Sala”

locandina-storia-di-un-soldatoSarà proiettato venerdì 9 dicembre 2016, alle ore 19.30, presso il Cinema Teatro Massimo di Benevento il film “Storia di un soldato” realizzato dal Conservatorio “Nicola Sala”.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Il Progetto “Storia di un soldato” è nato da un’idea del Claudio Rufa, docente titolare di cattedra presso l’Istituzione di Alta Formazione Musicale sannita, con l’intento di unire le sue esperienze didattiche tecnologiche e strumentali, lavorando intorno a quest’ opera ed immaginando diversi formati comunicativi: un film e una rappresentazione teatrale.
Il primo ostacolo è risultato essere l’adattamento del testo in quanto la versione distribuita da Ricordi ha una traduzione datata e per niente rispettosa dello stile dell’autore Ramuz, per cui il M° Rufa ha realizzato una nuova traduzione e un adattamento in italiano da usare come base sia per il film sia per la versione teatrale con un attore solo.
Successivamente è stata registrata la base musicale usando le metodologie insegnate nei Corsi di laurea del Biennio ad Indirizzo Tecnologico; contemporaneamente sono state scritte la sceneggiatura e il piano di regia per la realizzazione del film, di cui Claudio Rufa è stato regista e direttore della fotografia.
Le riprese si sono svolte a Campolattaro, nell’Oasi del WWF per l’esterno e nel Castello Mediotemplare per gli interni.
Un ringraziamento va infatti al Dott. Gerardo Ciannella per la concessione degli spazi del Castello Templare e al Dott. Camillo Campolongo, Presidente del WWF Sannio, per la possibilità di girare le ripresi all’interno dell’Oasi.
Durante le riprese il M° Rufa è stato aiutato da tre suoi studenti del Corso di Composizione Audiovisiva: Alessio Gaudiello, Fabio Moscatello, Pietro Piscosquito.
Sono state utilizzate attrezzature cinematografiche professionali, l’illuminazione era prevalentemente luce naturale.
Il ruolo del narratore è stato affidato a Peppe Barile, il soldato è stato lo studente Emanuele Gentile.
La sceneggiatura prevedeva quattro diversi attori per rappresentare il diavolo: M° Giuseppe Ilario, Direttore del Conservatorio, M° Rossella Vendemia e M° Ferruccio Corsi, docenti del Conservatorio, e infine Giancarlo Sorice, amministrativo del Conservatorio.
La ballerina è stata Luana Moscatiello.

L’Orchestra è composta da: Luigi Abate, violino, Luigi Reveruzzi, contrabbasso, Gianni Battista Iannucci, clarinetto, Ugo Montenigro, clarinetto, Nicola Albanese, tromba, Giuliano Cerbarano, trombone, Sandro Verlingeri, percussione.
L’immagine della locandina del film è stata realizzata da Peppe Barile.

Estremamente entusiasti il Presidente del “Nicola Sala”, Dott.ssa Caterina Meglio e il Direttore del Conservatorio, M° Giuseppe Ilario, che hanno spiegato: «La realizzazione del film da parte dell’Istituzione di Alta Formazione Musicale sannita rappresenta una ulteriore conferma delle vette artistiche raggiunte dal nostro Conservatorio, a testimonianza del costante impegno volto a coniugare tradizione ed innovazione. Le sfide affrontate e vinte dalla nostra Istituzione sono ormai sotto gli occhi di tutti: il “Nicola Sala” si pone come un Polo di formazione e produzione musicale, finalizzato al perseguimento dell’eccellenza musicale ed artistica del nostro territorio e dell’intero Sistema Sannio».

Maestro Rossella Vendemia
Ufficio Stampa e Comunicazione del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento
Via Mario La Vipera, 1
82100 Benevento
Tel. 0824.21102
fax: 0824.50355
sito web: http://www.conservatorio.bn.it/

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Lunedì 5 dicembre a Villa Lante al Gianicolo “L’Orecchio di Giano” propone “D’Annunzio e la musica”

Logo Orecchio di GianoUltimo concerto del 2016 nella bellissima e panoramica loggia di Villa Lante al Gianicolo per la quindicesima edizione de “L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica & Moderna Musica”, il ciclo di concerti dell’Ensemble Seicentonovecento, fondato e diretto da Flavio Colusso, organizzato da Musicaimmagine in collaborazione con l’Institutum Romanum Finlandiae, il sostegno del MiBACT e con il patrocinio dell’Ambasciata di Finlandia.

Lunedì 5 dicembre, alle ore 20.00, a Villa Lante al Gianicolo con il concerto D’Annunzio e la musica, il soprano Silvia Bossa, eccezionalmente accompagnata al pianoforte da Antonio Giovannini, celebre contraltista dell’Ensemble Seicentonovecento, allievo della Bossa e pianista di talento, interpreta le musiche di alcuni dei compositori che si sono misurati con il “suono” delle parole dannunziane: Tosti, Mascagni, Puccini, Zandonai e il Colusso dei nostri giorni.
Il concerto è preceduto, alle 18.30 da una conversazione con l’italianista Filippo Sallusto e con il musicologo Marco Beghelli che parlano del rapporto del Poeta con la musica e con i musicisti; tra questi, in particolare, l’amico Puccini, la cui collaborazione, da entrambi ricercata e più volte tentata, non si riuscì a realizzare e l’opera La Crociata degli innocenti «Mistero di Gabriele d’Annunzio per la musica di Giacomo Puccini» non fu mai compiuta.
Molto s’è detto e scritto del rapporto multiforme di Gabriele d’Annunzio con la Musica e con le altre Arti: non solo la sua vita stessa e tutta l’opera sua sono intrise di musica ma tutto il mondo sonoro che lo circonda è per d’Annunzio una realtà che lo incanta, ove s’immerge e si abbandona.
Un incontro segnato da valori imprescindibili quello del grande Poeta con la musica moderna e con quella antica, della quale fu uno dei primi estimatori e divulgatori.
La sua risonanza con le antiche mutazioni, “trasmutazioni” ed enarmoniche modulazioni dei suoni e dei significati delle stesse parole si conferma nella costante ricerca dell’unione delle Arti, di quella Gesamtkunstwerk che l’accese per tutta la sua “vita inimitabile”.
Il rapporto di d’Annunzio con i “suoi” musicisti, anche se con valore ed esiti assai diversi, non fu facile, proprio per l’estrema musicalità dei versi e della prosa del Poeta, il quale più volte espresse il rammarico di non poter mettere in musica da solo la sua lirica.
Debussy, Franchetti, Honegger, Malipiero, Mascagni, Montemezzi, Pizzetti, Respighi, Tosti, Zandonai, fino al Colusso dei nostri
giorni, si sono misurati con il suono delle parole dannunziane; a questi si sommano i molti compositori con i quali elaborò progetti inattuati, compreso l’amico Puccini.

Nel suo Notturno, straordinario viaggio avventuroso vissuto nei sensi e nella memoria attraverso l’esperienza della cecità e della stasi forzata vissuta nel 1916 a causa di un incidente aereo, d’Annunzio ci svela la chiave di lettura che facendoci andare ben oltre ogni storicismo e ogni intenzione critica, non si deve né si può disattendere poiché apre la porta del suo più intimo sentire: «O arte, arte inseguita con tanta passione e intraveduta con tanto desiderio! Disperato amore della parola incisa per i secoli! Mistica ebrietà che talvolta della mia stessa carne e del mio sangue stesso faceva il verbo! Fuoco dell’ispirazione che improvviso fondeva l’antico e il nuovo in una lega incognita! La mano soppesava la materia. La materia aveva colore, rilievo, timbro. La penna era come il pennello, come lo scarpello, come l’arco del sonatore. Temprarla era un piacere glorioso. Lo spirito umile e superbo tremava nel considerare la risma compatta e intatta da trasmutare in libro vivente. La qualità dell’olio per la lampada era eletta come per un’offerta a un dio severo».

Posti limitati si consiglia la prenotazione

Ingresso (con 1 CD MR in omaggio): Intero 25,00 Euro
Ridotto Speciale “Porta un Giovane alla cultura” (biglietto cumulativo 1 adulto e 1 minore): 20,00 Euro

Info
tel. +39.328.6294500
info@musicaimmagine.it
www.orecchiodigiano.net
www.seicentonovecento.net

Ufficio Stampa Production & Promotion MUSICAIMMAGINE
Isabella Grimaldi
via del Corso, 494 a
Roma – Italy
tel. +39.328.6294500
+39.06.36004667
promozione@musicaimmagine.it
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L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica & Moderna Musica – Quindicesima Edizione
lunedì 5 dicembre, Villa Lante al Gianicolo (Roma)
ore 18.30: Conversazione
ore 20.00: Concerto

D’Annunzio e la musica

musiche di Tosti, Mascagni, Puccini, Zandonai, Colusso, su versi di Gabriele d’Annunzio

Silvia Bossa, soprano
Antonio Giovannini, pianoforte
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Sabato 3 dicembre primo appuntamento della IV edizione della rassegna di Napolinova “Natale in Musica a Chiaia”

locandina-natale-in-musica-a-chiaiaSabato 3 dicembre, alle ore 18.15, nella Chiesa della SS. Resurrezione (via Chiaia, 152), l’associazione Napolinova, in collaborazione con l’Arciconfraternita della SS. Resurrezione, per l’inaugurazione della IV edizione della rassegna “Natale in Musica a Chiaia”, affidata alla direzione artistica di Alfredo de Pascale, concerto del Lambiase Viti Guitar Duo.

In programma musiche di Rossini, Granados, Albéniz, de Falla

Ingresso libero fino ad esaurimento posti (max 80 posti)

Info concerto:
347.8430019
info@associazionenapolinova.it

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Domenica 4 dicembre l’Autunno Musicale della Nuova Orchestra Scarlatti propone i Liebeslieder-Walzer di Brahms

solisti-concerto-4-dicembreOccasione per un ascolto piacevolissimo, il settimo appuntamento dell’Autunno Musicale 2016 della Nuova Orchestra Scarlatti: domenica 4 dicembre, ore 19.00, Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Napoli, Largo San Marcellino, 10): Liebeslieder-Walzer.
Canti d’amore, natura e nostalgia al ritmo di piccoli, irresistibili valzer, squisite miniature musicali in veste cameristica nei due cicli completi di Liebeslieder-Walzer, op. 52 (1869) e op. 65 (1874), per pianoforte a quattro mani e quattro voci miste, di Johannes Brahms, su testi popolari (ungheresi, polacchi, russi) liberamente rielaborati e tradotti dal poeta romantico tedesco G. F. Daumer nella sua raccolta Polydora (1855).

Questo programma deriva da un progetto dal titolo “J. Brahms, amore e nostalgia”, nato dalla collaborazione della classe di canto del M.° Filippo Morace (basso) e della classe di pianoforte del M.° Giuseppe Squitieri del Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, con il coinvolgimento dei rispettivi allievi: Naomi Rivieccio (soprano), Luana Grieco (contralto), Francesco Cuccia (tenore) e Maria Rosato (pianoforte): tutti interpreti, maestri ed allievi, della serata.

La freschezza dei Lieder popolari che mescola con leggiadria sentimenti e paesaggi, incontra la vena più felice di Brahms, sospesa tra lo spirito di Schubert e quella di Strauss, e ci restituisce tutto il profumo di una Vienna ‘luogo dell’anima’, centro di un mondo che attraversa da Ovest a Est il cuore della Vecchia Europa; tra idilli luminosi e ombre improvvise, ecco forse i più deliziosi capolavori del grande musicista amburghese.

Tra le due raccolte op. 52 e op. 65, il programma prevede i sei Klavierstücke op. 118 (1893), posti qui, come spiegano gli interpreti stessi, a mo’ di “spartiacque che ripropone quasi in forma di ricordo, le passioni, i sentimenti e gli aneliti di un tempo passato”: quattro Intermezzi, una Ballata di selvaggia vitalità, una dolcissima Romanza, pagine pianistiche di un Brahms sessantenne che riepilogano tutte le emozioni e le speranze di una vita (e di un’intera epoca al suo dorato crepuscolo) con un linguaggio straordinariamente libero, concentrato, intimo.

Biglietti: € 12 acquistabili presso le prevendite abituali, on line su www.azzurroservice.net e presso la sede del concerto da un’ora prima dell’inizio.

Ufficio stampa
Luisa Maradei
333.5903471
luisamaradei@gmail.com

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Sabato 4 dicembre 2016, ore 19.00 – Chiesa dei SS. Marcellino e Festo
(Largo San Marcellino, n. 10 – Napoli)

J. Brahms
Liebeslieder-Walzer opp. 52 e 65 per pf. a quattro mani e quattro voci miste
Klavierstücke op. 118

Naomi Rivieccio, soprano
Luana Grieco, contralto
Francesco Cuccia, tenore
Filippo Morace, basso

Maria Rosato e Giuseppe Squitieri, pianoforti

Archi della Nuova Orchestra Scarlatti
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Sabato 3 e domenica 4 dicembre due appuntamenti con le attività della IAAM

logo-iaamLa IAAM “Italian Association for Arts and Music” propone, per il fine settimana, due appuntamenti, il primo si terrà sabato 3 dicembre, alle ore 10.30, presso l’Arciconfraternita di S. Maria della Mercede e S. Alfonso de’ Liguori (via S. Sebastiano 1 – Napoli), nell’ambito di “Musicascolto”… Bach eseguito alla viola e al violino, mentre il secondo avrà luogo domenica 4 dicembre, dalle 9.30 alle 11.30, sempre presso l’ Arciconfraternita di S. Maria della Mercede e S. Alfonso de’ Liguori e consisterà in un laboratorio di scrittura musicale creativa, con prenotazione obbligatoria (entro venerdì 2 dicembre, alle ore 19.00), per ragazzi dagli 11 anni in poi.

Per info
info@iaam.it
http://www.iaam.it

Prenotazione obbligatoria ai seguenti recapiti
Tel.: 081/19528647
cell.: 345/4317836

Programma 3 dicembre

J. S. Bach: Partita n. 3 per violino solo
Preludio, Gavotte en Rondeau: violino, Marilena Di Martino
Loure, Bourée: violino, Chiara De Sio Cesari
Giga: violino, Ludovica Ambroselli

J. S. Bach: Partita n. 2 per violino solo
Allemanda: violino, Ludovica Ambroselli

J. S. Bach: Suite n. 1 per viola
Preludio: viola, Claudia Iorio

Ingresso libero
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Sabato 3 dicembre la Chiesa della Graziella ospita lo spettacolo in forma di reading “Le Campane” del maestro Ferdinando de Martino

locandina-le-campaneSabato 3 dicembre, alle ore 19.30, presso la chiesa della Graziella (via San Bartolomeo, 3 – Napoli), il Centro per la Ricerca del Suono e dell’Immagine (CERSIM) ospita lo spettacolo in forma di reading “Le Campane” del maestro Ferdinando de Martino, su testo di Andrea Manferlotti (da Dickens), con la partecipazione di Rosalba di Girolamo (voce recitante), del Quartetto Esedra, formato da Silvia Tarantino (soprano), Tiziana Fabbricatti (contralto), Roberto Franco (tenore), Sergio Petrarca (basso) e Ferdinando de Martino (tastiere e concertazione)

Ingresso libero

I Racconti di Natale di Charles Dickens
I Christmas Books (libri natalizi) , che il Dickens si impegnò di scrivere uno all’anno, furono cinque (Canto di Natale , Rintocchi o Le Campane , Il grillo del focolare , La lotta per la vita , Lo stregato)
Essi formano un ciclo di narrazione tra il reale ed il fantastico , il patetico e l’umoristico , l’una ben distinta dall’altra ma tutte pervase da quello “Spirito di Natale “ tipicamente inglese , miscuglio romantico e sentimentalistico di rigenerazione , perdono , amor del prossimo e reciproca comprensione.
Ecco quanto lo stesso Dickens premise alla pubblicazione in volume dei cinque brevi romanzi : “Il ristretto spazio entro il quale occorse contenere questi Racconti di Natale , allorchè furono pubblicati la prima volta , ne rese alquanto difficile la composizione , imponendo quasi di necessità ciò che è di singolare nella loro trama e nell’elaborare ciascun personaggio entro il detto limite non potei troppo rifinire i particolari . Sotto una stramba apparenza giustificata dalla gaiezza della ricorrenza natalizia, il mio scopo principale fu di risvegliare pensieri di amore e perdono ; essi non sono mai fuori stagione in terra cristiana”.
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Venerdì 2 dicembre parte al Teatro Diana la stagione concertistica triennale 2016/2018 dell’Ancem

Teatro Diana

Teatro Diana

Si inaugura venerdì 2 dicembre 2016, alle ore 17.30, con un concerto gratuito aperto alla città presso il Teatro Diana di Via Luca Giordano a Napoli la stagione concertistica triennale 2016/2018 curata dall’Ancem, l’Associazione Napoli Capitale Europea della Musica presieduta dal Maestro Filippo Zigante e realizzata dall’Orchestra da Camera Stabile Accademia di Santa Sofia.
Si parte da Il sorriso in musica, dedicato a Mozart e Rossini, due grandi della storia della musica che, nelle loro composizioni, hanno toccato tutti i generi, dall’opera buffa al dramma alla musica sacra, alla cameristica.
Hanno però avuto un denominatore comune, la capacità di far sorridere: elegante e raffinata in Mozart, coinvolgente e spumeggiante in Rossini.
Seguirà un calendario di concerti tematici, per consentire all’ascoltatore di acquisire un’informazione organica su periodi e stili musicali: ci sarà un programma dedicato alla scuola napoletana del ‘700 con un inserto contemporaneo ad essa ispirato; la musica veneziana; il ‘900 inglese; un ciclo con musiche di J. S. Bach (i Concerti brandeburghesi) ed uno di Mendelssohn (le sinfonie giovanili); un programma dedicato alle colonne sonore per le opere cinematografiche, uno alla danza e un altro al valzer.
In occasione del Giorno della Memoria il concerto sarà prodotto in collaborazione con il Comune e la Comunità ebraica di Napoli e sarà arricchito da una composizione in prima esecuzione assoluta della giovane ma già ben nota compositrice italiana Silvia Colasanti.
Attraverso la costituzione di un complesso cameristico, l’Accademia di Santa Sofia, che può essere, già dal suo esordio, considerato di eccellenza per la qualità dei suoi componenti e per le scelte programmatiche, l’Ancem, associazione unica nel panorama regionale e tra le poche in quello nazionale, propone un piano di attività triennale con l’obiettivo di superare la precarietà che caratterizza le produzioni musicali, dando spazio ai giovani talenti.
«La vita musicale nazionale si dibatte tra gravi difficoltà di natura economica che rendono spesso problematica anche l’attività delle grandi Istituzioni, quali le Fondazioni liriche e Sinfoniche e le Istituzioni Concertistiche Orchestrali. Sia pur consapevoli di ciò, noi intendiamo dare alla cittadinanza un segnale diverso, un segnale di speranza nel futuro, tale da poter riaccendere un interesse verso quella che è stata storicamente una delle grandi caratteristiche della nostra gente: il far musica», spiega il Maestro Filippo Zigante.
«Le sfide ci piacciono. Anzi, quanto più sono ambiziose, più ci piacciono. Perciò abbiamo voluto puntare a tre anni. L’Orchestra da camera stabile “Accademia di Santa Sofia” organizza un percorso lungo, ma suggestivo, che fino al 2018 riproporrà a Napoli la tradizionale vivacità artistica di una terra che ha dato e ricevuto tanto dal mondo della musica. Il fascino di un programma variegato vorrà avvicinare non solo il pubblico già appassionato, ma anche nuove generazioni che avranno l’opportunità di conoscere dal vivo l’esperienza cameristica. Per di più si tratta di una vera e propria eccellenza partenopea», afferma Dino Falconio, presidente onorario dell’Ancem.

Ufficio stampa
Ida Palisi 320 5698735
idapalisi@gmail.com

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