Martedì 5 settembre a Londra prima registrazione mondiale del “Poiesis concerto” per chitarra ed orchestra d’archi di Carmine Maresca

Martedì 5 settembre, presso l’ Angel Recording Studios di Londra, verrà registrato, in prima mondiale, il “Poiesis Concerto” per chitarra e orchestra d’archi di Carmine Maresca, con Nicola Montella (chitarra solista) e gli archi della London Symphony Orchestra, diretti dal Maestro Gian Luigi Zampieri (assistant director Keith Goodman)

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Da mercoledì 29 marzo “A lezione di suono” con Ivan Fedele e l’Orchestra di Padova e del Veneto

Da mercoledì 29 marzo 2017 a venerdì 12 maggio 2017, a Padova, nella Sala dei Giganti al Liviano, l’Orchestra di Padova e del Veneto, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova proporrà tre lezioni-concerto tenute dal compositore Ivan Fedele

È una formula unica e specialissima quella delle Lezioni di Suono, proposte per la prima volta da Marco Angius, direttore artistico e musicale dell’Orchestra di Padova e del Veneto organizzate in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova nel 2016 con Salvatore Sciarrino e giunte ora al secondo ciclo, protagonista il compositore Ivan Fedele.

È unica perché, quando un abile compositore del presente viene invitato a confrontarsi con gli autori del passato, la linea della storia si aggroviglia e crollano gli altari dei geni.
Anziché sottoporre la musica di Mozart o di Beethoven alla lente filologica dell’accademia o celebrarla ripetendone le qualità note, ci si avvicina ad essa con l’urgenza di trovarci tracce di flussi del sentire e del creare che arrivano da molto lontano e che proseguono oltre noi, attraversando e riattraversando noi e loro, in avanti e all’indietro e in diagonale.
Così scopriamo che il Beethoven che conosciamo è, in realtà, il processo del suo farsi presente: è l’agglutinarsi intorno alla sua musica di una miriade di pensieri e di meccanismi da essa messi in moto, tuttora nuovissimi e incalzanti.

Ci sono molti modi di muoversi nell’intreccio della musica attuale, e nella musica del passato nel mondo attuale.
Con questa molteplicità vuole confrontarsi l’OPV in questa sua 51esima stagione concertistica, intitolata Il suono molteplice.
E in questa complessità è chiamato a guidarci Ivan Fedele, compositore d’eccezione con una lunga carriera alle spalle, attualmente direttore della Biennale Musica di Venezia.
Se nelle sue frequentatissime lezioni Sciarrino aveva percorso sentieri di margine, intrecciando pensieri spesso rapsodici, Fedele adotterà una prospettiva più centrale confrontandosi con tre fra i più conosciuti compositori del passato: Haydn, Mozart e Beethoven.
Ad ognuno di essi corrisponderà una lezione in cui l’orchestra, che si presterà anche a far sentire gli esempi musicali, eseguirà uno dei pannelli di Syntax, uno degli ultimi lavori orchestrali di Fedele.
In questa composizione l’autore, se non cita nulla del materiale di quei compositori, si misura però con le linee di forza del loro linguaggio: li prende insomma come archetipi di modi creativi la cui portata comunicativa non si è esaurita, e anzi è entrata a far parte del nostro immaginario sonoro.

Nella prima lezione, mercoledì 29 marzo 2017, verranno eseguiti Syntax 0.1 (if@hay.dn) e la Sinfonia n. 99 in mi bemolle maggiore di Franz Joseph Haydn, e Fedele si confronterà con le novità dirompenti portate da Haydn al linguaggio musicale.
È infatti nell’opera di questo compositore che trovano espressione per la prima volta, ma in modo quasi già compiuto, alcuni dei più forti desideri che animano la musica d’oggi.
Primo fra tutti quello di plasmare il timbro del suono con attenzione almeno pari a quella dedicata a melodia ed armonia, e di farne uno dei marcatori determinanti della forma musicale. Ma anche, in embrione, il desiderio di asciugare il concetto di tema delle sue ridondanze barocche, di portarlo verso la figura e già quasi al gesto.

Nella seconda lezione, venerdì 21 aprile 2017, ascolteremo Syntax 0.2 (if@moz.art) e la Sinfonia n. 38 “Praga” in re maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart.
Con il compositore salisburghese aveva dialogato già Sciarrino nel precedente ciclo di lezioni, proponendo il suo lavoro di ricostruzione di cadenze e fermate.
Fedele ci condurrà lungo un altro percorso: nel secondo pannello di Syntax, infatti, i procedimenti compositivi di Mozart vengono indagati e rielaborati in modo creativo e originale, senza trascurare quelli apparentemente meno in risonanza con il mondo della musica contemporanea, come la trasparenza delle armonie e il vivace virtuosismo.

La necessità che sta alla base della terza lezione, venerdì 12 maggio 2017, vale a dire il bisogno di confrontarsi con l’estrema modernità di Ludwig van Beethoven, è lo stesso che ha condotto Marco Angius e l’OPV ad esplorare l’integrale delle Sinfonie nella scorsa stagione concertistica.
Beethoven è infatti un riferimento imprescindibile per comprendere le direzioni che ha preso la musica nell’ultimo secolo: punto di svolta e nodo di diramazione di molte delle direzioni di ricerca più feconde, come la dimensione spaziale del suono, la proliferazione di elementi semplici e soprattutto l’urgenza di derivare tutte le movenze di un’opera da pochi elementi, sempre gli stessi, sorta di codice genetico della composizione.
In questa lezione l’OPV eseguirà Syntax 0.3 (if@beethov.en) e la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore di Beethoven.

Le “Lezioni di Suono” si terranno alle ore 17.30 a Padova nella splendida cornice Sala dei Giganti in Piazza Capitaniato.
Nelle stesse date, alle ore 10.30, ne verrà proposta un’anteprima aperta alle scuole superiori.
Questa proposta, Prima del suono, che ben si sposa con la vocazione didattica di Ivan Fedele, è una novità di quest’anno nata per dare la possibilità agli studenti di confrontarsi più da vicino con il compositore, ponendogli domande e interagendo in modo diretto con lui e con la sua musica.

Lezioni di suono:
Interi € 8, ridotti € 3 (studenti e giovani under35)
acquistabili online sul sito opvorchestra.it (solo biglietti interi), o a partire da una settimana prima di ciascun appuntamento presso Gabbia (via Dante, 8) o il giorno stesso dalle ore 16.30 al botteghino della Sala dei Giganti.

Prima del suono:
Biglietto unico 3€, acquistabile il giorno stesso dalle ore 10.00 al botteghino della Sala dei Giganti.

info
T 049 656848 · 656626
info@opvorchestra.it
http://www.opvorchestra.it

Ufficio Stampa
Studio Pierrepi
Alessandra Canella Padova
Cell.: 348-3423647
opvorchestra@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

Ivan Fedele
Nato a Lecce nel 1953, ha compiuto gli studi pianistici con B. Canino, V. Vitale e I. Deckers e di composizione con R. Dionisi, A. Corghi e F. Donatoni.
Suoi docenti alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Milano sono stati, tra gli altri, E. Paci, L. Geymonat, R. Mangione e R. Cantoni. Figlio di un matematico, deve all’insegnamento del padre la passione per questa disciplina che lo accompagnerà in diverse importanti ricerche compositive come, per esempio, l’approfondimento e l’applicazione del concetto di “spazializzazione” (Duo en résonance, Ali di Cantor, Donacis Ambra), la formulazione di una “libreria” di procedure creative e la definizione di un prototipo di “sintetizzatore granulare” usato nella realizzazione della parte elettronica di Richiamo (per ottoni, percussioni e dispositivo informatico – IRCAM 1993).
Nell’aprile 2005, all’Arsenale di Metz è stato presentato in prima mondiale Capt-Actions (per quartetto d’archi, accordéon e dispositivo elettronico) che utilizza per la prima volta un nuovo sistema di “capteurs” i quali sono in grado di inviare al computer i dati del profilo di un gesto strumentale e di farlo “interpretare”, in tempo reale, secondo modelli di trasformazione del suono predisposti dal compositore.
Questa nuova tecnologia, messa a punto da Thierry Coduys negli studi della “Kitchen” di Parigi, apre prospettive d’invenzione finora inesplorate.
Il catalogo di Ivan Fedele comprende un centinaio di titoli ai quali si è aggiunto Antigone, opera commissionata dal Teatro Comunale di Firenze per l’apertura del Maggio Fiorentino 2007, che è stata insignita del XXVII Premio “Franco Abbiati” dell’Associazione Critici Musicali Italiani come migliore “novità assoluta del 2007”.
Oltre a numerosi lavori da camera, molte sono le composizioni per orchestra sola, con strumento concertante o sinfonico-vocali di cui En archè, 33 noms (Commissione del Teatro alla Scala di Milano) e La pierre et l’étang (…les temps…) sono le più recenti.
La sua musica è stata diretta, tra gli altri, da Boulez, Eschenbach, Chung, Saalonen, Muti, Pappano, Slatkin, Robertson, Kalitze, Wit, Valade e Rophé ed eseguita da orchestre e ensemble quali BBC, Radio di Berlino, Orch. Sinf. di Chicago, SWR di Stoccarda, National de France, National de Lyon, Orch. Sinf. di Varsavia, OSN della RAI, S. Cecilia, Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Klangforum Wien, ecc.
Animus Anima (Cd Stradivarius STR 33629) ha ricevuto da “Le Monde de la Musique” lo “Choc de la Musique 2003” mentre a Maja (Cd L’Empreinte Digitale ED 13198) è stato attribuito il ”Coup de Coeur 2004” dall’ “Académie Charles Cros”.
Nel 2007 Mixtim (Cd Stradivarius 33717) ha vinto l’undicesima edizione del Premio del Disco Amadeus nella categoria contemporanea. Il recente Cd monografico a lui dedicato dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Mosaïque (Cd Stradivarius STR 33850), comprende tutte le sue composizioni concertanti con violino solista interpretate da Francesco D’Orazio.
Il Cd/Dvd che raccoglie l’intera opera pianistica eseguita da Ciro Longobardi (Cd Limen CDVD004C004) ha ricevuto nel 2011 lo Speciale Premio della Critica/Classica della rivista Musica & Dischi.
Ivan Fedele svolge anche un’intensa attività didattica che lo ha visto presente in importanti istituzioni come l’Università di Harvard, l’Università di Barcellona, la Sorbona e l’IRCAM di Parigi, l’Accademia Sibelius di Helsinki, l’Accademia Chopin di Varsavia, il Centro Acanthes di Avignone, il CNSM di Lione e il CNR di Strasburgo, oltre che nei Conservatori di Milano, Bologna e Torino.
Nel 2000 è stato insignito dal Ministro della Cultura Francese dell’onorificenza di “Chevalier de l’Ordre des Lettres et des Arts”. Nel 2005 è nominato Membro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Roma.
Nel 2007 il Ministero della Cultura Italiano gli ha assegnato la Cattedra di Composizione nell’ambito dei Corsi di Perfezionamento in Studi Musicali presso la stessa Accademia.
Dal 2009 al 2011 è stato direttore artistico dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano.
Il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia ha nominato Ivan Fedele direttore artistico del Settore Musica per il quinquiennio 2012-2016, incarico che gli è stato riconfermato fino al 2019.
Nel 2016 la Fondation de France gli ha conferito il Prix International “Arthur Honegger”, per l’insieme della sua opera.

Marco Angius

Foto Silvia Lelli

Specialista nell’interpretazione della musica contemporanea, ha diretto Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Tokyo Philharmonic, Orchestra Nazionale della Rai di Torino, Orchestra del Teatro La Fenice, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra Verdi, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestre de Lausanne, Orchestre de Nancy, Orchestra della Toscana, I Pomeriggi Musicali, Luxembourg Philharmonie, Muziekgebouw/Bimhuis di Amsterdam.
Ha ottenuto il Premio Amadeus per Mixtim di Ivan Fedele (2007), compositore del quale ha inciso tutta l’opera per violino e orchestra con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai; vanta inoltre una ricca discografia con titoli come Luci mie traditrici (Euroarts/Stradivarius), Cantare con silenzio e Stagioni artificiali di Salvatore Sciarrino, Die Kunst der Fuge di Bach, L’imbalsamatore di Giorgio Battistelli, Pierrot lunaire di Schönberg, Risonanze erranti di Nono (Shiiin).
Con l’Ensemble Intercontemporain ha inciso anche per Wergo (Adámek). Nel teatro musicale si ricordano: Aspern di Sciarrino, Jakob Lenz di Wolfgang Rihm, Don Perlimplin di Bruno Maderna, La volpe astuta di Janáček, L’Italia del destino di Luca Mosca, Il suono giallo di Alessandro Solbiati, Alfred Alfred di Franco Donatoni.
Già direttore principale dell’Ensemble Bernasconi dell’Accademia Teatro alla Scala, dal settembre 2015 è direttore musicale e artistico dell’Orchestra di Padova e del Veneto.
Tra i suoi libri: Come avvicinare il silenzio (Rai Eri, 2007), Del suono estremo (Aracne, 2014).
Tra gli impegni più recenti l’inaugurazione della Stagione 2016/2017 al Teatro La Fenice con l’opera Aquagranda di Filippo Perocco e la direzione di Káťa Kabanová di Janáček al Teatro Regio di Torino con la regia di Carsen; tra le prossime produzioni il Prometeo di Luigi Nono al Teatro Regio di Parma, una prima assoluta di Luca Mosca al Maggio Musicale Fiorentino e la Medea di Dusapin al Teatro Comunale di Bologna.

Orchestra di Padova e del Veneto

Foto Alessandra Lazzarotto

Fondata nell’ottobre 1966, in 50 anni di attività OPV si è affermata come una delle principali orchestre italiane.
Unica Istituzione Concertistico-Orchestrale (I.C.O.) operante in Veneto, realizza circa 120 tra concerti e recite d’opera ogni anno, con una propria stagione a Padova, concerti in Regione, per le più importanti Società di concerti e Festival in Italia e all’estero.
Peter Maag ne è stato direttore principale dal 1983 al 2001, mentre alla direzione artistica si sono succeduti Claudio Scimone, Bruno Giuranna, Guido Turchi, Mario Brunello (Direttore musicale, 2002-2003), Filippo Juvarra. Nel settembre 2015 Marco Angius ha assunto l’incarico di Direttore musicale e artistico.
Nella sua lunga vita artistica l’Orchestra annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale, tra i quali si ricordano S. Accardo, P. Anderszewski, M. Argerich, V. Ashkenazy, J. Barbirolli, Y. Bashmet, R. Buchbinder, M. Campanella, G. Carmignola, R. Chailly, C. Desderi, G. Gavazzeni, R. Goebel, N. Gutman, P. Herreweghe, A. Hewitt, C. Hogwood, S. Isserlis, L. Kavakos, T. Koopman, A. Lonquich, R. Lupu, M. Maisky, Sir N. Marriner, A. Marcon, V. Mullova, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, M. Quarta, J.P. Rampal, S. Richter, M. Rostropovich, H. Shelley, J. Starker, R. Stoltzman, H. Szeryng, U. Ughi, S. Vegh, T. Zehetmair, K. Zimerman.
Negli ultimi anni OPV si è distinta anche nel repertorio operistico, riscuotendo unanimi apprezzamenti in diversi allestimenti di Don Giovanni, Le nozze di Figaro e Così fan tutte di Mozart, Il barbiere di Siviglia, Il turco in Italia e Il Signor Bruschino di Rossini, Norma e I Capuleti e i Montecchi di Bellini, L’elisir d’amore, Don Pasquale e Lucrezia Borgia di Donizetti, Rigoletto di Verdi, La voix humaine di Poulenc, Il telefono di Menotti.
Nella Stagione 2015/2016, su invito di Marco Angius, l’Orchestra ha ospitato per la prima volta un compositore in residenza di alto profilo internazionale come Salvatore Sciarrino, con cui si è impegnata in commissione di nuovi lavori, attività didattica e divulgativa (il ciclo Lezioni di suono), produzioni video-discografiche. Il format delle Lezioni di suono sarà riproposto nel 2017 con Ivan Fedele. Sempre nel 2016, l’integrale delle Sinfonie di Beethoven dirette da Angius nell’ambito del “Ludwig Van Festival” è stata accolta da un eccezionale consenso di pubblico e di critica.
OPV è protagonista di una vastissima attività discografica che conta più di 60 incisioni per le più importanti etichette. Tra le pubblicazioni più recenti An Mathilde con musiche di Dallapiccola e Togni, l’Arte della fuga di Bach/Scherchen (Stradivarius), entrambi diretti da M. Angius, Vivaldi Seasons and Mid-Seasons con S. Tchakerian e P. Tonolo (Decca), i Concerti per violoncello di Haydn e Wranitzky con E. Bronzi solista e direttore (Concerto), la Passione di Gesù Cristo di Paër diretta da S. Balestracci (cpo).
OPV è sostenuta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione del Veneto e Comune di Padova.

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Sabato 1 aprile “Oh Freedom!” (Il nostro canto libero) Live in “Villa di Donato”


Sabato 1 aprile, alle ore 21.00, a Villa di Donato (cupa Macedonia, 11 – Napoli), concerto dal titolo “Oh Freedom!” con Susanna Canessa (voce e chitarra), Monica Doglione (voce), Luca Guida (percussioni) ed il Coro degli allievi del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, formato da Marilina Laganà, Federica Lombardi, Hera Guglielmo, Chiara Saccardo, Filomena De Rosa, Serena D’Ambrosio, Raffaella Bellezza, Eleonora Brescia, Helena Santoro, Francesco D’Acunzi, Francesco Cesarano, Francesco Iorio
Special guest: Brunello Canessa

In programma canti di libertà da Bob Dylan a Lucio Battisti

Primo evento in collaborazione con il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino

Il concerto “Oh Freedom!” del M° Susanna Canessa ha come tema la Libertà: la libertà di pensiero, la libertà di espressione, la libertà dei popoli, l’eguaglianza tra le razze.
Ecco perché si è scelto come titolo del concerto “Oh Freedom”, una canzone di libertà degli afroamericani, scritta dopo la Guerra di secessione del 1861 forse una delle più significative, insieme alla più celebre “We shall overcome”, che simboleggia la lotta per i diritti civili.
Dunque, una ricca selezione di canzoni contro la guerra, contro le discriminazioni, per la Libertà!
Il concerto ha avuto il suo debutto al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino dove il M° Canessa è titolare di cattedra, con replica al Castello di Prata Sannita lo scorso ottobre 2016.

Posto unico: 15 euro
Ridotto ospiti allievi del Conservatorio Cimarosa: 10 Euro

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato
(si prega di lasciare un recapito telefonico. Riceverete una mail di avvenuta prenotazione)

Per prenotazioni:
prenotazioni@key-lab.net
https://susannacanessa.wordpress.com/about/prenota/

Evento Facebook: clicca qui
Villa di Donato
Cupa Macedonia 11 (Piazza S. Eframo Vecchio)
Napoli
sito web: villadidonato.it

Per raggiungere la Villa: (più facile a farsi che a dirsi!):
Da Via Foria: svolta su via Michele Tenore (angolo Orto Botanico) ed in fondo alla strada svolta a destra per Via Veterinaria, prosegui “comme te porta ‘a strada” fino alla Piazza S. Eframo Vecchio
Da Piazza Carlo III: svolta su Via Bernardo Tanucci, supera piazza Vico quindi all’inizio di Via Carlo de Marco svolta a sinistra per via Giacomo Profumo poi sali per via Michele Guadagno fino alla piazza.

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Inizia l’1 aprile la collaborazione fra Villa di Donato e il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino


L’attività di Villa di Donato si arricchisce della collaborazione di un prestigioso Istituto di Alta Formazione Musicale, il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, fondato dal maestro Vincenzo Vitale e oggi diretto dal Maestro Carmine Santaniello.
Un accordo tra le due Istituzioni è stato sottoscritto da Live in Villa di Donato e il maestro Santaniello in uno col dottor Luca Cipriani, Presidente del Cimarosa.
VdD accoglierà gli allievi e i neo diplomati di maggior talento in programmi musicali di propria produzione, o nati nell’ambito dell’attività del Conservatorio stesso.

“È molto importante per uno studente esibirsi al di fuori del proprio Conservatorio”, afferma la docente del Cimarosa M° Susanna Canessa che insieme al M° Antonio Di Palma ha seguito la trattativa, ed aggiunge “è sicuramente un’opportunità che fa crescere ed acquisire esperienza col pubblico diciamo non di “casa”. Questo accordo permette anche di condividere progetti che fanno parte di entrambe le Attività artistiche, un segnale di apertura e innovazione sia per Villa di Donato che per il Cimarosa dove attualmente, i corsi di Musica elettronica, Jazz e Popular Music sono seguiti da un numero sempre crescente di allievi provenienti da tutta la Campania.”

Il primo appuntamento si terrà il primo di aprile con “Oh Freedom”, concerto a tema che comprende canzoni ispirate al concetto di libertà nato appunto da un progetto didattico della Docente Susanna Canessa con il Coro degli allievi del Conservatorio Cimarosa insieme a strumentisti e solisti ospiti.
La rassegna proseguirà il 6 maggio successivo quando il maestro Canessa analizzerà la doppia lettura di “Quadri di una esposizione” di Modest Musorgskij sia nella sua partitura originale, eseguita dal giovanissimo pianista Antonio Gomena, che in quella rock nella versione di Emerson, Lake and Palmer suonata dal trio campano composto da Sep Sarno, Brunello Canessa ed Elio Positano.

www.villadidonato.it
info@villadidonato.it

Villa di Donato

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Martedì 28 marzo “Musica e Medicina” segna l’inizio della collaborazione fra il Conservatorio di Napoli ed il Museo delle Arti Sanitarie

Dopo lo strepitoso successo dei primi due concerti dei “Venerdì musicali” 2017 nella sala Scarlatti del San Pietro a Majella, il Conservatorio di Napoli annuncia la prestigiosa collaborazione con il Museo delle Arti Sanitarie.
Sarà un progetto incentrato sul rapporto tra musica e medicina, tema tanto antico quanto attualissimo.
Il primo di tre appuntamenti è previsto per martedì 28 marzo alle ore 18.00 (i successivi: 19 aprile e 10 maggio).
Nell’incantevole cortile monumentale degli Incurabili (v. Maria Longo, 50 – Napoli), Elsa Evangelista, direttore del Conservatorio di Napoli e Gennaro Rispoli, Direttore del Museo di Arti Sanitarie dialogheranno intorno al tema “musica e medicina”.
“Le due istituzioni -il Conservatorio di Napoli erede delle antiche scuole musicali cittadine e la Farmacia degli Incurabili
,- dichiarano i direttori Evangelista e Rispoli, vantano un percorso culturale parallelo non solo per la loro storia ma anche per le suggestioni della scienza medica sull’arte compositiva dei musicisti soprattutto di scuola napoletana. Sarà un viaggio nei meandri del rapporto e della reciproca influenza che musica e medicina hanno avuto sin dalle loro origini, rapporto studiato sin dall’antichità quando a partire dal filosofo Platone, si indagò sull’influenza delle armonie greche sull’animo umano, dando inizio a quella che poi sarebbe diventata l’attuale musicoterapia”.

All’incontro seguirà un concerto del Trio San Pietro a Majella, con il contraltista Giovanni De Vivo, accompagnato al violoncello da Giulano Colace e al clavicembalo da Luigi Trivisano, artisti che si addentreranno nell’affascinante repertorio antico per voce e basso continuo e per cembalo solo con musiche di Giulio Caccini, Girolamo Frescobaldi, Georg Friedrich Haendel, Antonio Vivaldi e dei compositori attivi a Napoli Gaetano Greco, Alessandro Scarlatti ed il figlio Domenico.

Ingresso: € 5 c/o http://www.azzurroservice.it, in prevendita e fino ad un’ora prima dei concerti (fino ad esaurimento dei posti).

Prossimo concerto:
Giovedì 30 marzo
Meine stimme, my voice
Concerto finale della Masterclass di Canto con il tenore
 Adam Hekkers.

Info:
Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli
Tel. 081.5449255

Giulia Veneziano
Responsabile Ufficio Stampa
Conservatorio di Musica San Pietro a Majella
mail: veneziano.stampamajella@gmail.com
tel.: + 39.081.5449255 int. 241

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Giovedì 30 marzo il nuovo appuntamento con “Scarlatti Talks” all’Asilo Filangieri ospita il fotografo Guido Harari

Il secondo appuntamento di Scarlatti Talks, il nuovo contenitore di incontri e dialoghi sulla musica e con la musica frutto della cooperazione tra l’Associazione Alessandro Scarlatti e L’Asilo, sarà giovedì 30 marzo, alle ore 21, presso l’Asilo (vico Giuseppe Maffei 4 – Napoli), protagonista Guido Harari, uno dei massimi fotografi italiani, da sempre impegnato costantemente nell’osservare e ritrarre il mondo della musica.
A moderare l’incontro sarà il critico musicale Stefano Valanzuolo, che collabora alla realizzazione degli incontri.
Lo spirito degli Scarlatti Talks è quello di creare occasioni di dialogo sulla musica e attraverso la musica mettendo in contatto arti e linguaggi diversi, nell’ottica di coinvolgere un pubblico culturalmente trasversale; il ciclo è stato inaugurato il 16 febbraio 2017 da un incontro con Rinaldo Alessandrini.

L’incontro sarà arricchito da uno slideshow esclusivo curato da Harari ed è mirato al coinvolgimento sia di fotografi interessati a “fotografare la musica” che di musicisti che volessero trarre ispirazione sonora dal contesto visivo.
I momenti di confronto “parlato” saranno infatti inframmezzati da proiezioni a cura dell’Armeria dell’Asilo sonorizzate dal NISE, il collettivo di musicisti che opera all’interno dell’Asilo, che ha scelto musiche di Lou Reed e Laurie Anderson, due dei musicisti cui Harari ha dedicato indimenticabili scatti, come spunto e sfondo tematico su cui realizzare un lavoro di improvvisazione e rielaborazione elettronica.

Guido Harari, illuminato a dodici anni dal concerto dei Beatles a Milano nel 1965, al quale assiste insieme alla madre, debutta sulla scena artistica nel 1972, fotografando Alan Sorrenti e Jean-Luc Ponty in concerto.
Oggi è considerato, a ragione, il massimo fotografo italiano dedicato alla musica.
Con Harari si parlerà di come sia possibile “raccontare” la musica, persino “ascoltarla” attraverso l’immagine, oltre che del rapporto che alcuni immensi musicisti hanno tenuto e tengono con i mezzi di comunicazione.

NISE è una sigla sotto la quale si raccolgono tutti i musicisti che intendono farne parte e che attraversano lo spazio dell’Asilo di Napoli, con il medesimo spirito di comunità aperta, plurale e mutevole.
Perciò non ha un numero stabilito di componenti né un preciso orientamento stilistico, che può andare dalla canzone alla sperimentazione più estrema.

In questa occasione NISE sarà composto da Chris Pennig, Ciro Longobardi, Davide Palmentiero, Fabrizio Elvetico, Sergio Naddei, Renato Fiorito.

L’incontro serale a tema musicale sarà preceduto, alle ore 11.30, da un incontro con Guido Harari a cura del CFI, Centro di Fotografia Indipendente, moderato da Mario Spada, dedicato ai fotografi napoletani, professionisti o non.

Ingresso libero con contributo a piacere

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it

Infoline
081 406011

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Concerti a Napoli dal 27 marzo al 2 aprile 2017

Michele Mascitti (1664 ca. - 1760)

Michele Mascitti (1664 ca. – 1760)

Questi gli appuntamenti previsti dal 27 marzo al 2 aprile 2017:

Lunedì 27 marzo, alle ore 18.00, nella Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico Nazionale, per il Festival Barocco Napoletano, concerto dell’Ensemble barocco Accademia Reale, formato da Silvana Nardiello (contralto), Giovanni Borrelli (violino barocco di concerto), Julia Rota (violino barocco), Carmine Matino (viola barocca), Francesco Scalzo (violoncello barocco), Valerio Celentano (tiorba e chitarra barocca), Tina Soldi (clavicembalo)

Letture a cura di Simone Avagliano

Programma

R. Da Capua: Sinfonia in re maggiore per archi e basso continuo

G. F. Haendel:
Verdi prati da “Alcina”
Va tacito e nascosto da “Giulio Cesare”

M. Jerace: Sinfonia n. IX in mi minore per 2 violini e basso continuo

F. Provenzale: Io pur vi miro

N. Jommelli: Aria del sonno da “La schiava liberata”

G. B. Pergolesi: Sinfonia da “Lo frate ’nnamorato”

G. F. Haendel:
Sinfonia da “Rinaldo”
Cara sposa amante cara da “Rinaldo”
Lascia ch’io pianga da “Rinaldo”

Ingresso libero
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Martedì 28 marzo, alle ore 18.00, presso la Farmacia Storica degli Incurabili (v. Maria Longo, 50), per la stagione del Conservatorio, concerto del Trio San Pietro a Majella, formato da Giovanni De Vivo (contraltista), Giuseppe Colace (violoncello) e Luigi Trivisano (clavicembalo)

In programma musiche di Caccini, Frescobaldi, Haendel, Vivaldi, Greco, Alessandro e Domenico Scarlatti

Costo del biglietto: 5 Euro
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Martedì 28 marzo, alle ore 19.30, nella Basilica di San Giovanni Maggiore (Rampe San Giovanni Maggiore), concerto a favore della Fondazione Massimo Leone onlus con la partecipazione di Bruno Canino (pianoforte) e Riccardo Zamuner (violino)

In programma musiche di Beethoven, Saint-Saëns, Massenet, Ravel

per prenotazione e acquisto biglietti: 339 1658770.
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Martedì 28 marzo, alle ore 20.00 (Turno C / D), con replica mercoledì 29 marzo, alle ore 20.00 (Fuori abbonamento) e giovedì 30 marzo, alle ore 18.00 (Turno B), al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2016-2017 allestimento dell’opera “Lucia di Lammermoor”, dramma tragico in tre atti di Gaetano Donizetti, su libretto di Salvatore Cammarano

Direttore: Stefano Ranzani
Regia: Gianni Amelio, ripresa da Michele Sorrentino Mangini
Scene: Nicola Rubertelli
Costumi: Maurizio Millenotti
Luci: Pasquale Mari riprese da Fiammetta Baldiserri
Assistente ai costumi: Tiziano Musetti

Personaggi ed interpreti

Lucia: Maria Grazia Schiavo (28 e 30 marzo) / Gilda Fiume (29 marzo)
Lord Enrico Ashton: Claudio Sgura (28 e 30 marzo) / Fabian Veloz (29 marzo)
Sir Edgardo di Ravenswood: Alessandro Scotto di Luzio (28 e 30 marzo) / Saimir Pirgu (29 marzo)
Lord Arturo Bucklaw: Giuseppe Tommaso
Raimondo Bidenbend: Riccardo Zanellato (28 e 29 marzo) / Dario Russo (30 marzo)
Alisa: Tonia Langella
Normanno: Francesco Pittari (28 e 29 marzo) / Lorenzo Izzo (30 marzo)

Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Intero (Tariffa IV)
da 95 a 35 Euro
Palco Reale: 300 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone (Tariffa XVII C)
da 86 a 32 Euro
Palco Reale: 270 Euro

Gruppi oltre 20 persone (Tariffa XVIII C)
Da 81 a 30 Euro
Palco Reale: 255 Euro

Programmi di Membership (Tariffa XIX C)
Da 76 a 28 Euro
Palco Reale: 240 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65 * (Tariffa X)
Ultime due file di platea: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

*con reddito minimo come da circolare INPS n.1 del 9 gennaio 2015 e/o titolari di Social Card
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Mercoledì 29 marzo, alle ore 20.30, nella Chiesa Evangelica Luterana (v. Carlo Poerio, 5), per l’inaugurazione dei “Concerti di Primavera”, concerto della Bass Gang, formata dai contrabbassisti Amerigo Bernardi, Alberto Bocini, Andrea Pighi, Antonio Sciancalepore

Ingresso libero
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Mercoledì 29 marzo, alle ore 21.00, al Teatro di Corte di Palazzo Reale, per la stagione 2016-2017 dell’Associazione Alessandro Scarlatti, concerto del Concerto Italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini, dal titolo “Notte. Storie di guerrieri e d’amanti” nei 450 anni dalla nascita di Claudio Monteverdi

Programma

Claudio Monteverdi

Sinfonia da “Orfeo”, atto terzo

“Hor che’l ciel e la terra”
“Così sol d’una chiara fonte viva” a sei voci con doi violini
da “Madrigali Guerrieri, et Amorosi” (Francesco Petrarca, Canzoniere, sonetto 164)

Sinfonia da “Madrigali Guerrieri, et Amorosi”

“Combattimento di Tancredi e Clorinda” rappresentativo con quattro viole
da “Madrigali Guerrieri, et Amorosi” (Torquato Tasso, La Gerusalemme liberata, canto XII 52-62, 64-68)

Lamento di Tancredi: “Vivrò fra i miei tormenti e le mie cure” (prima parte)
“Ma dove, oh lasso me!, dove restaro” (seconda parte)
“Io pur verrò là dove sète, e voi” (terza parte) a cinque voci
da “Madrigali libro terzo” (Torquato Tasso, La Gerusalemme liberata, canto XII 77-79)

Sinfonia da “Il ritorno di Ulisse, atto secondo”, scena quinta

“Non havea Febo ancora recato al mondo il dì” a tre, doi tenori e basso
Lamento della Ninfa :“Amor – dicea” a quattro, soprano, doi tenori e basso
“Sì tra sdegnosi pianti” a tre, doi tenori e basso
da “Madrigali Guerrieri, et Amorosi” (Ottavio Rinuccini)

“Al lume delle stelle” a quattro, doi soprani, tenor e basso
da “Concerto. Settimo libro de’ madrigali” (Torquato Tasso, Rime, 151 “Occhi celebrati”)

Sinfonia da “Il ritorno di Ulisse”, atto primo, scena seconda

“A dio, Florida bella, il cor piagato” a cinque voci
da “Madrigali libro sesto” (Giovanni Battista Marino, La Lira, sonetto “Un pastore che si diparte dalla sua ninfa”)

Sinfonia da “Concerto. Settimo libro de’ madrigali”

“Ecco mormorar l’onde” a cinque voci
da “Madrigali libro secondo” (Torquato Tasso, Rime amorose, 154 “Descrive l’apparir dell’aurora e della sua donna”)

“Quando l’alba in oriente”
da “Scherzi musicali” (Gabriello Chiabrera, Le maniere de’ versi toscani)

Costo del biglietto

Intero: 15 Euro
Ridotto giovani (under 30): 10 Euro
Last minute: 3 Euro (under 25) in vendita un’ora prima del concerto

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Giovedì 30 marzo, alle ore 17.30, nella Chiesa di San Severo al Pendino (v. Duomo, 286), concerto del Coro Levis Cantus, diretto da Rosario Peluso
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Giovedì 30 marzo, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, concerto finale della master di canto del tenore Adam Ekkers

Costo del biglietto: 5 Euro
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Giovedì 30 marzo, alle ore 21.00, presso l’Asilo Filangieri (vico Giuseppe Maffei, 4) nell’ambito della rassegna “Disseminazioni”, “Scarlatti talks due”, incontro con il fotografo Guido Harari a cura di Stefano Valanzuolo

Ingresso libero

È gradito un contributo a piacere per le numerose attività artistiche portate avanti nella struttura
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Venerdì 31 marzo, alle ore 17.30, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), per la stagione “Diciassette e Trenta Classica”, concerto dal titolo “La Musica e il Cinema” con la partecipazione dell’Orchestra da Camera Accademia di Santa Sofia

In programma musiche di Morricone, Rota, Bacalov, Piovani

Costo del biglietto
Platea: 12 Euro
Galleria: 10 Euro

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Venerdì 31 marzo, alle ore 20.30 (Turno S / P), al Teatro di San Carlo, per la stagione sinfonico-cameristica 2016-2017, concerto del tenore Ian Bostridge, del baritono Duncan Rock, del controtenore Justin Kim, accompagnati da Julius Drake (pianoforte), Ricardo Serrano (corno) e Susanna Bertuccioli (arpa)

Programma

Benjamin Britten
Winter Words – Lyrics and Ballads of Thomas Hardy op.52, per tenore e pianoforte

Canticle I “My beloved is mine” op. 40, su testo di F. Quarles, per tenore e pianoforte

Canticle II “Abraham and Isaac” op.51 su testo tratto dai Chester Miracle Plays, per controtenore , tenore e pianoforte

Canticle III “Still Falls the Rain – the Raids”, 1940, Night and Dawn op.55, su testo di E. Sitwell per tenore, corno e pianoforte

Canticle IV “The Journey of the Magi” op.86, su testo di T.S. Eliot per controtenore, tenore, baritono e pianoforte

Canticle V “The Death of Saint Narcissus” op.89, su testo di T.S. Eliot per tenore e arpa

Costo del biglietto

Intero (Tariffa VIII)
da 45 a 25 Euro
Palco Reale: 150 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone (Tariffa XVII)
da 41 a 23 Euro
Palco Reale: 135 Euro

Gruppi oltre 20 persone (Tariffa XVIII)
Da 38 a 21 Euro
Palco Reale: 128 Euro

Programmi di Membership (Tariffa XIX)
Da 36 a 20 Euro
Palco reale: 120 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65 * (Tariffa XI)
Ultime due file di platea: 20 Euro
Palchi laterali: 15 Euro

*con reddito minimo come da circolare INPS n.1 del 9 gennaio 2015 e/o titolari di Social Card
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Sabato 1 aprile, alle ore 17.30, presso la Sala S. Antonio del Complesso Monumentale di S. Lorenzo Maggiore (Piazza S. Gaetano, 316), l’Associazione Corale Giubileo propone il secondo appuntamento della rassegna “Carmina Vocalia” con la partecipazione della Corale Giubileo, del Coro Polifonico Levis Cantus, del Coro della Pietrasanta e del Coro Santarosa di Roma

Ingresso libero

per info:
+39 392 627 8988
scalafilomena71@gmail.com
www.coralegiubileo.it

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Sabato 1 aprile, alle ore 18.00, presso la Sala Scarlatti del Conservatorio, concerto del pianista Antonio Di Palma

In programma musiche di Schubert, Chopin, Gershwin

Costo del biglietto: 5 Euro
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Sabato 1 aprile, alle ore 18.00, nella Chiesa delle Crocelle al Chiatamone (via Chiatamone 24), per la rassegna “I Concerti di Golfo Mistico al Chiatamone”, recital del Duo Ibleo formato da Silvia Di Falco (soprano) e Diana Nocchiero (pianoforte)

In programma musiche di Puccini, Rossini, Gounod, Debussy

Costo del biglietto: 10 Euro
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Sabato 1 aprile, alle ore 20.30, nella Basilica del Carmine Maggiore (Piazza del Carmine 2 ), concerto del Coro Mysterium Vocis, diretto da Rosario Totaro, accompagnato all’organo da Maurizio Rea

In programma musiche di Sala, Cafaro, Nola

Ingresso libero
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Sabato 1 aprile, alle ore 21.00, a Villa di Donato (cupa Macedonia, 11), in collaborazione con il Conservatorio di Avellino, concerto dal titolo “Oh Freedom!”, con Susanna Canessa (voce e chitarra), Monica Doglione,(voce), Luca Guida (percussioni) e con la partecipazione del Coro degli allievi del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino.
Special guest: Brunello Canessa

In programma canti di libertà da Bob Dylan a Lucio Battisti

Posto unico: 15 Euro
Ridotto ospiti degli allievi del Conservatorio “D. Cimarosa”: 10 Euro

Numero di posti limitato

Prenotazione obbligatoria a:
prenotazioni@key-lab.net
https://susannacanessa.wordpress.com/about/prenota/

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Sabato 1 aprile, alle ore 21.00, presso Il Clubino (v. Luca Giordano, 73), concerto del Trio Esperidi, formato da Francesca Curti Giardina (mezzosoprano), Tiziana Minervini (chitarra), Antonella De Chiara (violino)

In programma musiche di Bizet, Piazzolla, Ibert, Boutros

Prenotazione obbligatoria: 3281019922

Il concerto sarà preceduto da una Cena Buffet.
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