Sabato 27 e domenica 28 gennaio “Mozart Napoli 2 Days” Maratona no stop di incontri mozartiani


Annunci
Pubblicato in Dal mondo della musica | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Venerdì 26 gennaio la rassegna “Milazzo Classica” si apre con un omaggio a Luciano Pavarotti dei tenori Davide Benigno, Andrea Casablanca e Federico Parisi, accompagnati al pianoforte da Paolo Scibilia

Venerdì 26 gennaio, alle ore 20.30, presso il Teatro Trifiletti, per l’inaugurazione della stagione 2018 di Milazzo Classica, concerto dal titolo I 3 Tenori – Gran Galà della Lirica dedicato alla memoria di Luciano Pavarotti, con la partecipazione di Davide Benigno, Andrea Casablanca e Federico Parisi (tenori), accompagnati al pianoforte da Paolo Scibilia.

Programma

G. Verdi: Lunge da lei (da “La Traviata”)

G. Puccini:
Recondita armonia (da “Tosca”)
E lucevan le stelle (da “Tosca”)

G. Donizetti: Una furtiva lagrima (da “Elisir d’amore”)

G. Verdi:
Questa o quella per me pari sono (da “Rigoletto”)
La donna è mobile (da Rigoletto)

G. D’Anzi: Voglio vivere così

E. De Curtis: Non ti scordar di me

M. Costa: Napoletana

F. Lehár: Tu che m’hai preso il cuor (da “Il Paese del sorriso”)

R. Falvo: Dicitencello vuje

E. De Curtis: Torna a Surriento

C. A. Bixio: Mamma

S. Cardillo: Core ‘ngrato

E. De Curtis: Tu ca nun chiagne

A. Lara: Granada

A. Califano: ’O surdato ‘nnammurato

L. Denza: Funiculì Funiculà

Costo del biglietto: 10 Euro

Davide Benigno
Inizia gli studi musicali da giovanissimo, sotto la guida del M° L. Lazzaro, esibendosi sin da subito come solista.
Ha fatto parte dal 2006 al 2008 del Coro scolastico “Maurolico-Seguenza” sotto la guida del M° Giovanni Mirabile, partecipando fra l’altro al “Festival Nazionale dei Cori Scolastici – Ercolano in..Canto”, classificandosi al 1° posto.
Nel 2011 ha seguito una Masterclass organizzata dal Centro Lirico di Catania con la prof.ssa Alessandra
Mantovani.
Sotto la guida della stessa docente, si è diplomato in canto, nel 2014, presso il Conservatorio “A. Corelli” di Messina col massimo dei voti, con repertorio da Tenore lirico.
Dal 2015 si esibisce stabilmente nell’ambito della stagione concertistica Italian Opera Taormina.
Svolge intensa attività concertistica ed ha partecipato a vari spettacoli con l’Orchestra Ritmica e di Body Percussion “Ritmo Live”.
Dal 2015 dirige il coro “S. Domenico Savio”.
Svolge inoltre, saltuariamente, anche attività di attore partecipando a vari Corsi di recitazione e seminari teatrali, esibendosi in numerosi spettacoli teatrali come attore ed interprete di poesie.

Andrea Casablanca
Inizia gli studi di canto con il tenore Antonio Bevacqua.
Nel 2009 si diploma in canto al Conservatorio “A. Corelli” di Messina, sotto la guida del soprano Elisabetta Scatarzi; nel 2012 consegue la Laurea di II livello in Canto Lirico.
Dal 2010 al 2012 frequenta come allievo effettivo l’Accademia Santa Cecilia “Opera Studio” di Roma, sotto la guida del soprano Renata Scotto, Anna Vandi e Cesare Scarton, tenendo concerti nell’ambito del panorama musicale romano.
Frequenta l’Opera studio presso il Conservatorio di Benevento per l’opera Il Barbiere di Siviglia, interpretando il personaggio del Conte d’Almaviva.
Nel 2010 debutta nell’opera Il Signor Bruschino (Florville) diretto dal M° Antonino Fogliani al Teatro Vittorio Emanuele di Messina.
Svolge attività concertistica ottenendo consensi di pubblico e di critica.
Ha collaborato con l’Orchestra Filarmonica di Stato di Lugansk (Ucraina) e con il “Mediterraneo Philharmonic Brass”, diretto dal M° Michele De Luca.
Nel 2011 debutta ne L’occasione fa il ladro di Rossini nel ruolo del Conte Alberto. La voce lirico leggera gli permette di affrontare un repertorio ampio di autori quali Rossini, Mozart, Donizetti…
Collabora stabilmente con il Festival lirico Italian Opera Taormina.

Federico Parisi
Inizia a studiare canto a 14 anni, sotto la guida del tenore Gianni Venuti.
Nel 2011 partecipa al programma televisivo di Raiuno Ti lascio una canzone condotto da Antonella Clerici ed inoltre si afferma in tre Concorsi lirici internazionali, classificandosi sempre nella rosa dei vincitori, tra i premi speciali come “II Tenore più giovane d’Italia”, conferito dal tenore Pietro Ballo e dal soprano Monica Curth Di Stefano.
Nel 2012 viene insignito del premio “Città di Taormina”, con passaggio di consegne con il tenore Aldo Filistad.
Nel 2014 si propone nel programma televisivo di Canale 5 Tu si que vales, raggiungendo le semifinali.
Nell’estate 2014 inaugura le serate di noti artisti di musica pop, quali Ivana Spagna, Anna Tatangelo e Giuseppe Povia.
Nel 2016 collabora con il Coro Lirico Siciliano, debuttando nelle opere Cavalleria Rusticana e Carmina Burana.
Ha partecipato a varie Masterclass tenute da Patrizia Orciani, Carlo Barricelli, Carlo Colombara, Michele Pertusi, Leone Magiera, Eugene Konh.

Paolo Scibilia
Pianista, professore e direttore d’orchestra, si è diplomato col massimo dei voti nel 1988.
In seguito si è perfezionato con Sergio Fiorentino, György Sándor, Peter Rosel, Dan
Grigore e presso l’Accademia Pianistica di Imola.
Vincitore della borsa di studio del governo italiano, si è ulteriormente perfezionato presso la prima “Scuola di Alto Perfezionamento Musicale” della Comunità Europea (Saluzzo), con Alexander Lonquich e Jean Fassina, e all’Accademia di Musica di Zagabria (Croazia) con Vladimir Krpan (allievo prediletto di Arturo Benedetti Michelangeli).
Ha tenuto più di 500 concerti in Italia e all’estero, ospite di prestigiosi festival, enti e teatri.
In musica da camera collabora con i gruppi “Belle Epoque Ensemble” e “Trio Caruso-Darclée”.
Come accompagnatore di prime voci, si è esibito con Blazenka Milic (Opera Croazia), J. Lesaja (Opera Slovena), K. Eickstaedt (Opera München), con il sopranista Michael Aspinal e con il baritono spiritual Avon Stuart.
In qualità di solista ha suonato con le seguenti orchestre: Moldova Radio-Tv, Tirana Radio-Tv, Conservatorio di Mosca, Filarmonica di Chernivsky ed “Ivano Frankivsk” (Ucraina).
Laureato col massimo dei voti in “Musica, Scienze e Tecnologia del Suono” (con la tesi “Il talento del Pianista”), è titolare della cattedra di Pianoforte presso il MIUR e tiene masterclass all’estero sui “Fondamenti Tecnici della Scuola Pianistica Napoletana” e Tecnica “Alexander”.

Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 27 gennaio alla Domus Ars “Antichi Viaggiatori” con il gruppo MEDITAMBURI, primo appuntamento della rassegna “Le Armonie di Partenope”

Sabato 27 gennaio, alle ore 20.30, presso il Centro Culturale Domus Ars (v. Santa Chiara 10c – Napoli), inaugurazione della rassegna “Le Armonie di Partenope” con lo spettacolo “Antichi viaggiatori” del gruppo MEDITAMBURI, formato da Emidio Ausiello (percussioni), Gabriele Borrelli (percussioni), Michele Maione (percussioni e sequenze), Paolo Cimmino (voce e percussioni), Ashai Lombardo Arop (coreografie).

Protagonista principale della serata è il tamburo, che deve raccontare, affascinare, emozionare.
Prima apparizione al Teatro Armida di Sorrento per il “tributo a Michele Stinga”.
L’ensemble si esibisce in importanti Festival avvalendosi di preziose collaborazioni con artisti Italiani e stranieri.
Alla danza: Ashai Lombardo, presenza stabile e immancabile all’interno del gruppo, con partecipazioni a diversi Festival tra cui Negro Festival, Intricanti Festival Fiano Wine Festival, Nola International Percussion Festival Corti dell’Arte Festival, Villa Guariglia jazz Festival “Antichi Viaggiatori”.
Nei brani proposti il viaggio musicale è accompagnato da un tempo esteriore e un tempo interiore.
Un tempo percussivo, dinamico ed evocativo di atmosfere mediterranee come di terre lontane.
Tempo come intervallo tra un prima e un dopo.
Non una sospensione ma una durata che porta trasformazione.
Cambiamento. Cambiamento che l’Ensemble auspica cantando contro le ecomafie (Balla sul tamburo), cantando l’ansia della precarietà (Ninna Nanna per Tamburello) e l’importanza del Rito come momento di integrazione sociale (Tammurrianti).
Nelle melodie poi si raccolgono voci interiori, che diventano lingue comuni per individui, popoli e culture…
Nun è notte e nun juorno chist è tiempo ca se ferma…
È tempo di Antichi Viaggiatori…

Direzione artistica di Gianni Mola
Produzione e realizzazione Associazione culturale PartenArt
.

Costo del biglietto: 12 Euro
Abbonamento all’intera stagione di 6 concerti: 65 Euro

Info
Tel. 081 342 5603
infoeventi@domusas.it
infopartenart@libero.it

Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 26 e sabato 27 gennaio al Teatro di San Carlo Accardo e Valčuha insieme per Béla Bartók

Prosegue la Stagione dei Concerti 2017-2018 del Teatro San Carlo.
Dopo Il Castello del Principe Barbablù, un’altra intensa pagina di Béla Bartók sarà proposta nel concerto del 26 gennaio (ore 20.30; replica sabato 27 ore 18.30) nell’interpretazione di Salvatore Accardo che, accanto a Juraj Valčuha sul podio della straordinaria Orchestra del Teatro San Carlo, imbraccerà il suo Guarneri del Gesù “Hart” del 1730 per dare voce al Concerto n. 2 del compositore ungherese.
In apertura le Galántai táncok (Danze di Galánta) di Zoltán Kodály altro grande esponente della scuola nazionale ungherese, eseguite in apertura di concerto e la Sinfonia n.4 di Ludwig Van Beethoven che chiuderà la serata.

Il Concerto fu composto da Béla Bartók nel 1938 su commissione del violinista Zoltán Székely ed eseguito per la prima da Székely stesso, il 23 marzo 1939 ad Amsterdam, dall’Orchestra del Concertgebouw diretta da Willem Mengelberg.
Nel Concerto il musicista non abbandona la sua ispirazione rapsodica e popolaresca, sebbene componga la sua pagina su un tessuto armonico e su una linea melodica assai complesse, utilizzando una rigorosa elaborazione strutturale.
La straordinaria bravura compositiva di Bartók non lo fa mai eccedere in un gioco di pedanteria formale, ma anzi rivela sempre nelle sue pagine una grande freschezza e spontanea fluidità ideativa.

I concerti del 26 e del 27 si aprono, come accennato, con le Danze di Galánta (Galántai táncok ) che Zoltán Kodály scrisse nel 1933 per l’80° anniversario della fondazione della Società Filarmonica di Budapest.
Galanta è un piccolo borgo ungherese che aveva una celebre banda in cui i musicisti erano zingari e dove Kodály trascorse parte della sua infanzia.
Da queste reminiscenze infantili e da alcune danze ungheresi scritte in un quaderno pubblicato a Vienna nel 1800 Kodály trasse ispirazione per le sue danze di Galanta, composizione di struttura formale molto libera, suddivisa in cinque episodi, in cui il compositore ungherese mette in campo tutta la sua maestria compositiva, utilizzando uno schema tematico assai ricco, un’orchestrazione elaborata e brillante in cui si conserva tutto il fascino del colore virtuosistico zigano.

Chiude il concerto la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60 di Ludwig Van Beethoven.
Composta nell’autunno del 1806, la Quarta Sinfonia fu eseguita per la prima volta pubblicamente a Vienna il 15 novembre 1807.
Insieme alla Settima, questa Sinfonia si può annoverare tra le opere di Beethoven più luminose, all’apparenza le meno problematiche.
Infatti, una Sinfonia così serena nasce in un periodo di grazia, di felicità di Beethoven, ovvero nel periodo in cui il compositore tedesco si fidanza con Therese von Brunswick.
Tuttavia si tratta di una calma apparente dove, come afferma il Premio Nobel per la Letteratura nel 1915 Romain Rolland “Il leone è innamorato e ritira gli artigli. Ma sotto i giuochi, la fantasia e la tenerezza della Sinfonia si intravvede la terribile forza, l’uomo capriccioso e collerico”.

I ragazzi dell’Orquesta Juvenil Grillitos Sinfonicos al San Carlo.
Al concerto del 27 gennaio assisteranno 150 ragazzi dell’Orquesta Juvenil Grillitos Sinfonicos formazione proveniente dal Sudamerica (Paraguay e Argentina), che sono qui a Napoli nell’ambito del gemellaggio con l’Associazione ScalzaBanda, la banda musicale di ragazzi del quartiere Montesanto, nata 6 anni fa con l’obiettivo di realizzare un percorso d’integrazione sociale attraverso la pratica musicale collettiva.
Il progetto coinvolge attualmente 75 bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni provenienti da contesti socio-economici e culturali molto diversi, che caratterizzano un territorio fortemente eterogeneo come il centro storico di Napoli ed in particolare il quartiere Montesanto.
Nel 2013 la ScalzaBanda ha dato vita ad un gemellaggio internazionale con l’Orquesta Juvenil
Grillitos Sinfonicos.
I giovanissimi musicisti sudamericani tornano a Napoli dal 25 al 29 gennaio per condividere una emozionante settimana musicale con la ScalzaBanda.

Biglietti
da 15 euro (Under 30) Balletto e Concerti
da 25 euro (Under 30) Opera

Biglietteria
Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 10 alle 17.30.
La Domenica dalle 10 alle 14.
Festività chiusa.

Nelle serate di spettacolo, la prevendita dei biglietti di altri eventi è sospesa a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione: in queste occasioni, un solo sportello sarà dedicato alla prevendita dei biglietti per altri eventi.
T +39 0817972331
@ biglietteria@teatrosancarlo.it

On-line
E’ possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli direttamente dal sito www.teatrosancarlo.it
Il pagamento avviene con carta di credito e, al termine del processo, è possibile ricevere i biglietti acquistati direttamente via e-mail in modalità print@home.

Per qualsiasi tipo di assistenza legata agli acquisti online è possibile contattare il numero 848 002 008 (operativo da lunedì a sabato dalle 9 alle 18) o inviare un’email all’indirizzo servizioclienti@geticket.it.

(Online sono disponibili esclusivamente biglietti a prezzo intero, salvo in caso di promozioni specifiche dedicate al canale online. I biglietti under30 e tutte le altre tipologie di biglietto ridotto si acquistano esclusivamente a sportello presentando un documento di riconoscimento in corso di validità).

T +39 0817972412
@ promozionepubblico@teatrosancarlo.it
.

Annalisa Rinaldi
Responsabile Comunicazione, Ufficio Stampa, Edizioni,
Archivio Storico e MEMUS
Fondazione Teatro di San Carlo
Tel. +39.081.7972.326
Fax +39.081.7972.306
Email: a.rinaldi@teatrosancarlo.it

________________________________________________________

Teatro di San Carlo – Stagione dei Concerti 2017-2018
Venerdì 26 ore 20.30 – Sabato 27 gennaio 2018 ore 18.00

Direttore: Juraj Valčuha
Violino: Salvatore Accardo
Orchestra del Teatro di San Carlo

Programma

Zoltán Kodály: Galántai táncok (Danze di Galánta)

Béla Bartók: Concerto per violino e orchestra n. 2

Ludwig van Beethoven: Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore, op. 60

Salvatore Accardo

Foto Marcella Cistola

Salvatore Accardo ha esordito in pubblico a 13 anni eseguendo i Capricci di Paganini.
A 15 ha vinto il Primo Premio al Concorso di Ginevra e due anni dopo è stato il primo vincitore assoluto dall’epoca della sua istituzione del Concorso Paganini di Genova.
Il suo vastissimo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea.
Compositori quali Sciarrino, Donatoni, Piston, Piazzolla, Xenakis gli hanno dedicato loro opere.
Suona regolarmente con le maggiori Orchestre e i più importanti Direttori, affiancando all’attività di Solista quella di Direttore d’Orchestra.
In questa veste ha lavorato con le più importanti orchestre europee ed americane.
La passione per la musica da camera e l’interesse per i giovani lo hanno portato alla creazione del Quartetto Accardo nel 1992 e all’istituzione dei corsi di perfezionamento per strumenti ad arco della Fondazione W. Stauffer di Cremona nel 1986 insieme a Bruno Giuranna, Rocco Filippini e Franco Petracchi.
Ha inoltre dato vita nel 1971 al Festival Le Settimane Musicali Internazionali di Napoli in cui – primo esempio assoluto – il pubblico era ammesso alle prove, e al Festival di Cremona, interamente dedicato agli strumenti ad arco.
Nel 1987 ha debuttato con grande successo come Direttore d’orchestra e successivamente ha diretto, fra l’altro, all’Opera di Roma, all’Opéra di Monte Carlo, all’Opéra di Lille, al Teatro di San Carlo a Napoli, al Festival Rossini di Pesaro, oltre a numerosi concerti sinfonici.
Oltre alle incisioni per la Deutsche Grammophon dei Capricci e dei Concerti per violino di Paganini con Charles Dutoit, Salvatore Accardo ha registrato per la Philips le Sonate e le Partite di Bach per violino solo, l’integrale dell’opera per violino e orchestra di Max Bruch con Kurt Masur, i concerti di Čajkovskij, Dvořák, Sibelius con Colin Davis, il concerto di Mendelssohn con Charles Dutoit e quelli di Brahms e Beethoven con Kurt Masur.
Varie altre incisioni sono il frutto della collaborazione con le etichette ASV, Dynamic, EMI, Sony Classical, Collins Classic e Foné.
Nel corso della sua prestigiosa carriera Salvatore Accardo ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Abbiati della critica italiana per le sue eccezionali interpretazioni.
Nel 1982 il Presidente della Repubblica Pertini lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce, la più alta onorificenza della Repubblica Italiana.
Il Conservatorio di Pechino lo ha nominato Most Honorable Professor ed è stato insignito dell’ordine “Commandeur dans l’ordre du mérit culturel”, la più alta onorificenza del Principato di Monaco.
Nel 2002 gli è stato conferito il prestigioso premio Una vita per la Musica.
Lo scorso Giugno il Kennedy Center di New York gli ha attribuito la “Gold Medal for the Arts 2017”.
In occasione delle celebrazioni del Bicentenario Paganiniano si è esibito in tutto il mondo suonando i 24 Capricci con il “Cannone”, violino di Guarneri Del Gesù appartenuto a Niccolò Paganini.
Alla fine del 1996 Accardo ha ridato vita all’Orchestra da Camera Italiana (OCI), formata dai migliori allievi ed ex allievi dei corsi di perfezionamento dell’Accademia W. Stauffer di Cremona.
Con loro ha inciso, nel corso del 1997, per la Warner Fonit “Il violino virtuoso in Italia” e “I Capolavori per violino e archi,” dischi che segnano il debutto discografico dell’OCI.
Nel corso del 1999 Accardo ha realizzato, in collaborazione con EMI Classics e l’Orchestra da Camera Italiana, la registrazione dell’integrale dei Concerti per violino e orchestra di Paganini; per Foné il Concerto per la Costituzione e nel 2003 l’Integrale delle opere per violino di Astor Piazzolla in 3 super audio cd.
Dal 2007 ad oggi ha realizzato per Foné la seconda incisione delle Sonate e Partite per violino solo di J. S. Bach, la terza incisione dei 24 Capricci di Paganini (edizione originale) e la terza incisione delle Quattro Stagioni di A. Vivaldi (edizione Urtext) con l’OCI.
Tra il 2011 e il 2014 sono usciti per Deutsche Grammophon tre cofanetti dal titolo “L’Arte di Salvatore Accardo: una vita per il violino”, ritratto musicale dell’artista che raccoglie alcuni tra i più famosi brani della letteratura violinistica di ogni epoca. Inoltre nel dicembre 2014 Decca ha pubblicato il cofanetto “In Concert”, che raccoglie concerti per violino eseguiti dal Maestro per Philips Classics, insieme a numerose registrazioni disponibili per la prima volta in CD.
Nell’ambito di un vasto progetto editoriale, le Edizioni Curci hanno pubblicato i Concerti per violino n. 3, 4 e 5 di Mozart (riduzione per violino e pianoforte), il Concerto op. 35 di Ciajkovskij e il Concerto op. 61 di Beethoven nella revisione e diteggiatura di Salvatore Accardo.
Seguiranno gli altri concerti mozartiani e il Concerto op. 77 di Brahms.
Salvatore Accardo suona il violino Guarneri del Gesù “Hart” del 1730.

Juraj Valčuha
Da ottobre 2016 Juraj Valčuha svolge l’incarico di Direttore Musicale del Teatro San Carlo di Napoli, nonché quello di Primo Direttore ospite della Konzerthaus Orchester di Berlino.
Juraj Valčuha è stato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dal 2009 all’autunno 2016.
Nato a Bratislava, vi studia composizione e direzione, prosegue gli studi a San Pietroburgo con Ilya Musin e a Parigi.
Nel 2005/2006 dirige l’Orchestre National de France (e incide Mirra di Federico Alaleona per Naïve) nonché l’Orchestre Philharmonique de Radio France.
Inizia la carriera italiana al Comunale di Bologna con La bohème.
Sale sul podio della Bayerische Staatsoper a Monaco con L’Elisir d´amore e le Nozze di Figaro, della Deutsche Oper di Berlino con Turandot e Madama Butterfly e del Teatro La Fenice con La Bohème.
Seguono debutti con le maggiori compagini internazionali quali i Münchner Philharmoniker, la Gewandhaus di Lipsia, la Staatskapelle di Dresda, le orchestre americane di Pittsburgh, Los Angeles, San Francisco, la National Symphony di Washington, la New York Philharmonic, la Filarmonica di Berlino, l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam.
Con l’OSN Rai effettua tournée al Musikverein di Vienna, alla Philharmonie di Berlino, nella stagione di Abu Dhabi Classics e al Festival Enescu di Bucarest.
Nella Stagione 2013/2014 dirige l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, la Filarmonica della Scala, i Münchner Philharmoniker, la Philharmonia di Londra, la Pittsburgh Symphony, le Orchestre delle Radio NDR di Amburgo, WDR di Colonia, della Radio Svedese e della NHK a Tokyo.
Dirige inoltre Madama Butterfly e una produzione de L’amore delle tre melarance di Prokof’ev al Teatro di Firenze.
La Stagione 2014/2015 lo impegna in una tournée con l’OSN Rai che tocca Monaco, Colonia, Zurigo, Basilea e Düsseldorf.
Dirige Turandot al San Carlo di Napoli e Jenůfa al Comunale di Bologna oltre ai concerti con le orchestre sinfoniche di San Francisco, Pittsburgh, Washington e Los Angeles Philharmonic, con l’Accademia di Santa Cecilia, la Konzerthaus di Berlino e i Wiener Symphoniker.
Nel 2015/2016 ritrova la New York Philharmonic, la Pittsburgh e la San Francisco Symphony, la Philharmonia, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, le orchestre della Radio di Francoforte e di Amburgo e i Münchner Philharmoniker.
Dirige Parsifal all’Opera di Budapest.
Nel 2017 ha avuto il suo debutto con la Chicago Symphony e la Cleveland Orchestra, e ha raggiunto le orchestre di San Francisco, Pittsburgh, Montréal, nonché l’Orchestre National de France, l’Orchestre de Paris, NDR Amburgo, Konzerthaus Berlin, Philharmonia di Londra e Santa Cecilia.
In campo operistico ha diretto Faust a Firenze, Peter Grimes a Bologna, Elektra e Carmen al San Carlo di Napoli.
Nella stagione 2017/2018 sarà impegnato sul fronte americano con le orchestre sinfoniche di San Francisco, Detroit, Houston, Cincinnati, Minnesota e Toronto. Ritroverà la Konzerthaus di Berlino, Philharmonia di Londra, i Münchner Philharmoniker, la Radio Svedese, la NDR Elbphilharmonie a Amburgo e in tournée italiana, nonché l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Ha inaugurato la stagione del San Carlo con La fanciulla del West, salirà sul podio per le opere Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Shostakovich,
Tosca nel Festival estivo e per una serie di appuntamenti della Stagione di Concerti.

Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

Dal 27 gennaio al 26 maggio sei appuntamenti con “Le Armonie di Partenope” al Centro Culturale Domus Ars

L’Associazione culturale PartenArt, operante dal 2013 nell’ambito della progettazione e realizzazione di eventi culturali ed artistici, è lieta di comunicare che dal 27 gennaio 2018, prenderà il via la rassegna di concerti “Le Armonie di Partenope”.
Con un variegato ventaglio di proposte, la PartenArt promuove sei eventi di pregevole spessore musicale e artistico, offrendo al pubblico una programmazione ”alternativa” rispetto alle tradizionali stagioni concertistiche, con dei programmi che possano soddisfare le diverse esigenze di gusti degli ascoltatori.
Un percorso combinato di epoche e stili musicali, di interpretazioni strumentali e generi compositivi diversi.

Tutti i concerti della rassegna, che terminerà il 26 maggio, si svolgeranno di sabato alla Domus Ars – Centro d’Arte, Cultura e Musica (Napoli – via Santa Chiara 10/c).

Abbonamento a 6 concerti: 65 Euro
Biglietti: 12 Euro

Per informazioni, acquisto abbonamento e biglietti,
Tel. 0813425603
infoeventi@domusars.it
infopartenart@libero.it

Direzione artistica, Gianni Mola
Progettazione e realizzazione, PartenArt

_________________________________________________________

Programma generale

Sabato 27 gennaio 2018 – ore 20.30

Meditamburi in “Antichi viaggiatori”
Emidio Ausiello, percussioni – Gabriele Borrelli, percussioni – Michele Maione, percussioni e sequenze – Paolo Cimmino, voce e percussioni – Ashai Lombardo, coreografie.

Sabato 10 febbraio 2018 – ore 20.30

Emilia Zamuner Quartet “Omaggio a Pino Daniele”
Emilia Zamuner, voce – Paolo Zamuner (pianoforte), Lorenzo Scipioni (contrabbasso), Michele Sperandio (batteria),

Sabato 10 marzo 2018 – ore 20.30

Dea Ensemble – “Lu Tiempo Antico”
Fabio Fiorillo, voce— Angelo Nocerino, voce — Lello Russo, voce— Serena Pisa, voce— Antonio Zuozo, chitarra— Franco Porzio, chitarra

Sabato 14 aprile 2018 – ore 20.30

Il Cinquetto – “La comicità in frac”
Giuseppe Carotenuto, violino — Salvatore Lombardo, violino— Nicola Marino, violino— Angelo Casoria, violino — Giovanni Stocco, contrabbasso

Sabato 12 maggio 2018 – ore 20.30

Neapolis Brass Sextet – “Fotogrammi sonori”
Francesco Amoroso, tromba— Vincenzo Leurini, tromba— Luca Martingano, corno— Domenico Brasiello, trombone—Alexandre Cerdà, tuba—Luca De Rosa, percussioni

Sabato 26 maggio 2018 – ore 20.30

Wind Symphonietta – “Monografie del ‘900”
Direttore: Gianni Mola
Voce narrante: Carmine Tremolaterra

Musiche di Bartók, Grieg, Shostakovich, Khachaturian, Prokofiev

Pubblicato in Dal mondo della musica | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 27 gennaio “I Concerti di Golfo Mistico al Chiatamone” ospitano il duo Morganti-Gagliardi

Sabato 27 gennaio, alle ore 18.00, nella chiesa delle Crocelle a via Chiatamone (via Chiatamone, 24), per il quarto appuntamento della terza edizione de “I Concerti di Golfo Mistico al Chiatamone”, recital del duo formato da Maurizio Morganti (clarinetto) e Alessandro Gagliardi (pianoforte).

In programma musiche di Brahms e Mendelssohn

Costo del biglietto: 10 Euro
_________________________________________________________

Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Emozioni di suoni per un eccellente quartetto con pianoforte

Gustav Mahler

Continua con successo la rassegna di arte e cultura organizzata dall’Associazione Culturale “MALKUTH”.
Ottimi consensi ha fatto registrare il concerto tenuto, nella suggestiva cornice di Palazzo Giordano a Montefusco (AV), dal Quartetto formato da Dina Camerlengo, pianoforte; Cristina Cavaiuolo, violino; Umberto Camerlengo, viola ed Emilio Mottola, violoncello.
Singolarmente come in assieme, eccellenti per tecnica, timbrica e intelligenza analitica, i quattro interpreti hanno eseguito un programma di forte impatto che spaziava dal romanticismo schumanniano al tardo romanticismo di Brahms e Mahler, proponendo tre autentici capolavori cameristici tra loro interconnessi: dal Quartetto per pianoforte in mi bemolle maggiore, op. 47 di Robert Schumann (1810-1856) al Quartetto in la minore per pianoforte e archi di Gustav Mahler (1860-1911), passando per il Quartetto per pianoforte n. 3 in do minore, op. 60 di Johannes Brahms (1833-1897).
I musicisti hanno reso un’interpretazione aderente tanto all’incanto tematico del freschissimo primo tempo del quartetto di Schumann, quanto allo scherzo con doppio trio e l’andante cantabile, struggente nella sua propensione ai salti di settima; così come al finale, il cui incedere è condotto alla vittoria dallo zampillante gioco pianistico.
Ben evidenziato, inoltre, il carattere drammatico e appassionato del Quartetto in do minore op. 60 di Brahms, pagina che si rifà agli anni tormentati della vita del musicista amburghese.
Il concerto si è chiuso con il Quartetto con pianoforte in la minore, unico lavoro cameristico senza canto che ci rimane di Gustav Mahler, nonché la sua prima opera nota, composta quando ancora era studente a Vienna.
L’opera è incompiuta, per cui ce ne resta il primo tempo completo e uno schizzo del secondo.
Il primo movimento, con indicazione in tedesco Nicht zu schnell, (“non troppo veloce”), dura solitamente tra i 10 e i 15 minuti.
Dopo aver scritto anche una ventina di battute del movimento successivo (verosimilmente uno Scherzo), interrompe per sempre la redazione del lavoro, che è perciò conosciuto col titolo di Quartettsatz (Tempo di Quartetto), limitato ovviamente al movimento iniziale.
Il prossimo concerto vedrà impegnato un duo molto apprezzato ed insolito, formato dall’arpista Nicoletta Sanzin e dalla violinista Liliana Bernardi (mese di aprile).

(comunicato a cura di Concerti News)

Pubblicato in Dal mondo della musica | Contrassegnato , , , , , , , , | 2 commenti