La Primavera Musicale della Nuova Orchestra Scarlatti propone un quartetto compatto ed affiatato

Il penultimo appuntamento della Primavera Musicale della Nuova Orchestra Scarlatti, tenutosi nella chiesa dei SS. Marcellino e Festo, ha ospitato il Quartetto Mitja, costituito da Giorgiana Strazzullo e Sergio Martinoli (violini), Carmine Caniani (viola) e Veronica Fabbri (violoncello).
In apertura l’ensemble ha proposto il Lamento Quichua per quartetto d’archi (dai Tres piezas criollas, 1923), brano giovanile dell’argentino Luis Gianneo (1897-1968).
Dopo questa sorta di introduzione, è stata la volta del complesso Quartetto in mi minore di Giuseppe Verdi (1813-1901), il cui manoscritto originale si trova attualmente nella Biblioteca del Conservatorio napoletano di S. Pietro a Majella.
La genesi di tale composizione presenta curiosi risvolti e tutto ebbe inizio quando il grande musicista, giunto nel 1873 nella città partenopea per presenziare all’allestimento dell’ “Aida”, dovette fare i conti con un improvviso malessere del soprano Teresa Stolz, che fece slittare la “prima” dell’opera.
Per ingannare il tempo, Verdi decise di cimentarsi nella creazione di un quartetto, e lo propose, di lì a poco, ad un gruppo sparuto di amici intimi.
Gli interpreti della “prima”, che ebbe luogo nell’albergo Crocella, furono i fratelli Pinto (violinisti), Salvadore alla viola e Giarritiello al violoncello.
Alla fine dell’esecuzione, l’autore fu molto orgoglioso di questa sua nuova creatura, al punto che esclamò: “Bello o brutto che sia, questo è comunque un vero quartetto!”.
Il brano ebbe abbastanza successo al di fuori dell’Italia, mentre nel nostro paese dovette attendere il 1901 per l’esordio ufficiale, avvenuto a Milano.
Numerosi i motivi del ritardo, da una partitura considerata “difficile” che, a passaggi tipicamente operistici, abbinava effetti fortemente dissonanti, fino a rivalità e gelosie interne, di chi considerava quella verdiana una vera e propria invasione, in un campo che non era ritenuto di sua competenza.
Dopo un breve intervallo, spazio al Quartetto n. 10 in mi bemolle maggiore, op. 74 di Ludwig van Beethoven (1770-1827), detto anche “delle arpe”.
L’appellativo, aggiunto postumo, secondo una tipica usanza del periodo romantico, è giustificato dalla presenza di numerosi passaggi dove il suono viene ottenuto non tramite l’archetto, bensì pizzicando le corde.
Dedicato al principe Lobkowitz, esso risale al 1809 e appartiene quindi al cosiddetto “periodo di mezzo” della produzione beethoveniana, pur se appare già un lavoro che anticipa la stagione conclusiva.
Uno sguardo, ora, al Quartetto Mitja, nato nel 2008, che ha oggi raggiunto una notevole fama, anche grazie ad alcune tournée di successo, effettuate in varie parti del mondo.
Notorietà sicuramente meritata in quanto l’ensemble, confrontatosi con brani complessi, difficili e, a tratti, anche molto insidiosi, ha evidenziato grande compattezza, ottimo affiatamento ed elevato spessore dei singoli componenti.
Pubblico inferiore a quanto avrebbe meritato una compagine di questo calibro (ormai i valori in ambito musicale contano poco, e gli appassionati di oggi sono privi, non sempre per colpa loro, della pur minima capacità di giudizio), ma i presenti hanno manifestato enorme entusiasmo, chiedendo a gran voce un bis.
Il “Mitja” ha prontamente accontentato gli spettatori, eseguendo un Rondeau tratto da Sonnets and rondeaux del contemporaneo Giovanni Sollima, brano anch’esso discretamente complesso, che ha chiuso in grande stile un concerto di alto livello.

Pubblicato in Recensioni concerti | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Lunedì 3 luglio i “Pomeriggi in Concerto d’Estate” di Napolinova propongono “Omaggio alla Lirica”

Logo Napolinova 2
Lunedì 3 luglio, alle ore 18.30, nella Sala Chopin a Palazzo Mastelloni (piazza Carità, 6 – Napoli), l’associazione Napolinova, per i “Pomeriggi in Concerto d’Estate”, propone “Omaggio alla  Lirica”, con i partecipanti al master di canto lirico tenuto dal M° Mara Naddei.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Info:
347.8430019
info@associazionenapolinova.it
www.associazionenapolinova.it

________________________________________________________

Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Dal 30 giugno al 2 luglio a Sintra (Portogallo), Convegno Internazionale dal titolo “Os espaços teatrais para a música na Europa do séc. XVIII”

Il DS-CEMSP organizza, nei giorni 30 giugno-2 luglio 2017, presso il Palácio Nacional de Queluz (Sintra), un Convegno Internazionale dal titolo “Os espaços teatrais para a música na Europa do séc. XVIII” nel quale intende promuovere il dialogo multidisciplinare attorno alla specificità e la eterogeneità degli spazi per lo spettacolo teatrale durante il Settecento europeo, invitando a partecipare i specialisti di varie aree che si occupano di teatro musicale ed il suo spazio.

La fitta rete di teatri, quelli di corte e quelli pubblici, includendo gli spazi effimeri, faranno parte del dibattito le cui questioni riguardanti i molteplici aspetti della teatralità nei vari spazi architettonici, i contesti, e le occasioni della vita sociale e rappresentativa del teatro musicale.

Comitato Scientifico:
Manuel Carlos de Brito, Paologiovanni Maione, Iskrena Yordanova, Cristina Fernandes, Francesco Cotticelli, Giuseppina Raggi

Programma generale

Sexta-feira, dia 30 de Junho|Friday, June 30th

9:00 – Acolhimento | Reception
9:30 – Boas-vindas | Welcome notes
Inês Ferro (Directora Palácio Nacional de Queluz)
Massimo Mazzeo (DS-CEMSP)

Sessão 1|Session 1
Moderador|Chair: Iskrena Yordanova

10:00-10:30 – Maria Ida Biggi (keynote-speaker)
Architettura teatrale e spazio scenico nell’Europa del Settecento

10:30-11:00 – Francesco Cotticelli – Paologiovanni Maione
Spettacoli al Palazzo reale di Portici nel Settecento: il valore di uno
spazio.

Intervalo | Coffee break

Sessão 2 |Session 2
Moderador|Chair: Manuel Carlos de Brito

11:30-12:00 – János Malina – Venues for performances of operas and symphonies directed by Haydn, 1762-1768: a revaluation

12:00-12:30 – Clara-Franziska Plum – Performance practice in the 18th century

12:30-13:00 – Inês Almeida – Um olhar alemão: Teatros lisboetas na 2ª metade do século XVIII segundo fontes alemãs

Almoço | Lunch break

Sessão 3 |Session 3
Moderador|Chair: Paologiovanni Maione

14:30-15:00 – Armando Fabio Ivaldi – Memorabili e sfortunati “fuochi d’allegrezza” a Green Park (1749). Una festa reale con grandiosa “macchina” di Jean – Nicolas Servandoni, “mastri bombardieri” italiani e musica di Georg Frideric Händel

15:00-15:30 – Giulio Sodano – Il cerimoniale della corte come spazio teatrale

15:30-16:00 – Giulio Brevetti – The stage portrait. Spazi teatrali nella rappresentazione della sovranità del Settecento

16:00-16:30 – Lorenzo Mattei – «Sentesi di dentro…» Musiche dietro le quinte nel melodramma italiano del secondo Settecento

Intervalo | Coffee break

Sessão 4 |Session 4
Moderador|Chair: Francesco Cotticelli

17:00-17:30 – Bella Brover-Lubovsky – Masonic Stronghold in Gatchina: Operas for Russian Emperor

17:30-18:00 – Annalise J. Smith – Follow the Money: The Artistic and Social Goals of the Paris Opéra, 1770-1780

18:00-18:30 – Gerardo Tocchini – «Dire et non dire». Ascesa e declino della tragédie en musique come strumento per il controllo delle fazioni: Versailles-Parigi, 1683-1753

19:00 – Concerto | Concert
DIVINO SOSPIRO – Filippo Mineccia (contratenor| countertenor)

Sábado, dia 1 de Julho | Saturday, July 1st

Sessão 5 |Session 5
Moderador|Chair: Cristina Fernandes

9:30-10:00 – Luís Soares Carneiro (keynote-speaker) – Origens e Aculturação dos Teatros Portugeses

10:00-10:30 – José Camões e Paulo Roberto Masseran – Memórias desgarradas de um ínclito solar: o Teatro Real de Belém

10:30-11:00 – David Cranmer – O fenómeno da “ópera portuguesa” do século XVIII e a sua disseminação

Intervalo | Coffee break

Sessão 6 |Session 6
Moderador|Chair: José Camões

11:30-12:30 – Bruno Henriques, Licínia Ferreira, Rita Martins –
Os teatros públicos de Lisboa na segunda metade do século XVIII

12:30-13:00 – Giuseppina Raggi – La ‘macchina’ del palco reale
come teatro della corte della regina nel Portogallo del Settecento

Almoço | Lunch break

Sessão 7 |Session 7
Moderador|Chair: David Cranmer

14:30-15:00 – Carlos Vargas – São Carlos: Desafios e Oportunidades de um Tesouro Arquitectónico

15:00-15:30 – Ana Sanchez Rojo – From the noble house to the public theater: La Cecilia

15:30-16:00 – Aurélia Pessarrodona – La práctica privada operística a través del teatro lírico breve de la segunda mitad del siglo XVIII

15:30-16:00 – Cristina Isabel Pina Caballero – El triunfo de la monarquía: música y arquitectura efímera en Murcia para las proclamaciones reales (1700-1789)

Intervalo | Coffee break

Sessão 8 |Session 8
Moderador|Chair: Giuseppina Raggi

16:30- 17:00 – Giovanni Polin – Apostolo Zeno e la definizione funzionale dello spazio teatrale. Considerazioni su un caso esemplare: Vologeso, Reggio Emilia, 1741

17:00-17:30 – Martine Boiteux – Spazi effimeri e spazi durevoli per le feste musicali romane nel Settecento

17:30-18:00 – Elodie Oriol – Teatri musicali dal palazzo alla città: la committenza aristocratica e la sua influenza nello spazio urbano romano

18:00-18:30 – Stefano Mazzoni – Livorno: teatri e opera nel Settecento

Domingo, dia 2 de Julho | Sunday, July 2nd

Sessão 9 |Session 9
Moderador|Chair: Paologiovanni Maione

9:30-10:00 – Sarah M. Iacono – Castles, palaces and effimeri. Theater spaces in Terra d’Otranto through chronicles and music documents

10:00-10:30 – Maria Paola Del Duca – “Le nobil stanze alla gran Sala intorno”- Un teatro per il Signore della città: Franz Anton von Rottal

10:30-11:00 – Eliade Maria Grasso – Dal magazeno al palco d’onore. Gli spazi teatrali nella Sicilia del Settecento

11:00-11:30 – Lorenzo Ebanista – La musica nel presepe napoletano del settecento tra esecuzione e raffigurazione

Intervalo | Coffee break

Sessão 10 |Session 10
Moderador|Chair: Iskrena Yordanova

12:00-12:30 – Andrea Amos Niccolini – La città come spazio scenico tra barocco e neoclassicismo. Siena (Italia), apparati effimeri e macchine teatrali per la festa

12:30-13:00 – Serena Labruna – La Didone abbandonata al Teatro Riccardi di Bergamo nel 1791. Nascita di un teatro stabile ai margini della Repubblica di Venezia

(13:15 – Transfer para Lisboa | Transfer to Lisbon)
15:30 – Visita guiada no Teatro Nacional de São Carlos (Luis
Soares Carneiro) | Guided Tour at São Carlos National Theater
(Luis Soares Carneiro)
_________________________________________________________

Pubblicato in Dal mondo della musica | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Dall’8 al 16 luglio seconda edizione del “Guitar Education & Research”

Il Guitar Education & Research nasce per iniziativa di Maurizio Villa, docente della classe di chitarra presso il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli.
Egli è l’ideatore della “videoanalisi della performance musicale” metodologia didattica innovativa utilizzabile sia per gli studenti sia per i concertisti professionisti.
È stata sviluppata ispirandosi alla tecnica chitarristica di Alvaro Company e alle ricerche neuroscientifiche sui neuroni specchio, adattando poi allo studio dello strumento un software per l’analisi della performance nel settore dello sport agonistico.

La collaborazione con un gruppo di studenti, porta alla scelta di utilizzare luoghi di formazione diversi da quelli istituzionali per entrare in contesti di relazione differenti che possano stimolare ed arricchire la creatività individuale e di gruppo in un ambito naturale fatto di nuovi rapporti.
La filosofia del progetto è fondata sul ricercare e sperimentare le proprie potenzialità e autenticità artistiche con gli altri, attraverso la natura che ci circonda.

Gli argomenti di quest’anno:

Nuccio D’Angelo e Gaëlle Solal
Masterclasses di perfezionamento chitarristico per confrontarsi ed arricchire il proprio bagaglio artistico.

Marina Rippa
Metodo Feldenkrais per lavorare sulla consapevolezza corporea.
Il Musicista come l’Attore, presenza e consapevolezza attraverso il lavoro di movimento per la scena.

Maurizio Villa
Video Analisi della Performance Musicale per perfezionare il gesto musicale con un rapido apprendimento.
ImproLab come laboratorio di improvvisazione creativa con la sonorizzazione di una comedy film di Buster Keaton del 1920.

Info
guitareducation.research@gmail.com

_________________________________________________________

Pubblicato in Dal mondo della musica | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 8 luglio concerto Inaugurale della Seconda Edizione della Settimana di Studi del “Guitar Education & Research”

Sabato 8 luglio, alle ore 19.00, nella Cappella della Fondazione Real Monte Manso di Scala (v. Nilo, 34 – Napoli) per il concerto inaugurale della settimana di studi del “Guitar Education & Research” si esibirà il chitarrista Nuccio D’Angelo.
Nel programma verranno presentati due tra i più significativi autori del periodo barocco in alcune delle loro migliori produzioni liutustiche: John Dowland e Johann Sebastian Bach.

Contributo d’ingresso: 10 Euro con biglietti acquistabili esclusivamente su prenotazione rivolgendosi al Guitar Education & Research.
guitareducation.research@gmail.com

_________________________________________________________

Programma

John Dowland (1563 – 1626)
A Fancy
Lachrimae Pavan
The right Honourable Robert, Earl of Essex – His Galliard
Fantasia in mi

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Preludio, Fuga, Allegro BWV 998
Sarabande, Bourrée dalla Suite BWV 996 per lautenwerk
Suite in mi BWV 1006a

Nuccio D’Angelo
Intrapresi gli studi musicali all’età di sei anni, D’Angelo approfondisce per vari anni lo studio delle forme classiche dedicandosi inoltre ad esperienze di improvvisazione musicale.
Studia dapprima al conservatorio “V. Bellini” di Palermo e successivamente, al “Cherubini” di Firenze, frequenta la classe di composizione di Gaetano Giani-Luporini e si diploma brillantemente in chitarra sotto la guida di Alvaro Company. Contemporaneamente segue i corsi che Company tiene ad Arezzo, Montecatini e Pescara collaborando col maestro in qualità di assistente.
Le composizioni per e con chitarra hanno tra i suoi lavori un ruolo di evidente privilegio e vengono inserite frequentemente nei recital di alcuni tra i più famosi chitarristi di tutto il mondo.
E’ stato ospite, in veste di interprete e/o compositore nei festival di numerose associazioni concertistiche italiane e si è inoltre esibito come solista e in formazioni cameristiche in Francia, Grecia, Svizzera, Portogallo, Germania, Belgio, Australia, U.S.A. e Canada.
Ha collaborato con le orchestre del “Maggio Fiorentino”, “Provinciale Barese”, “Regionale Toscana” e “Gli Armonici” di Palermo.
Ha ottenuto il primo premio al concorso internazionale di composizione per chitarra “A. Segovia” (Granada -1991) e al concorso di Tokio (1984) con “Due Canzoni Lidie”, brano che vanta moltissime incisioni negli ultimi anni.
Gli è stato conferito nel 1996 uno “Special Prize” per la composizione dalla “Ibla Foundation” di New York e nel 1997, in occasione del “2° Convegno di chitarra” di Alessandria, il premio “La chitarra d’oro per la composizione”.
Ha inoltre ricevuto due premi alla carriera: ad Agropoli nel 1995 e ad Erice (“I Mulini”) nel 2010.
La sua attività di docente lo vede ricoprire la cattedra di chitarra presso l’istituto musicale “Mascagni” di Livorno dal 1994 tenendo contemporaneamente svariati seminari di chitarra, composizione e improvvisazione in molte città italiane e in U.S.A., Canada, Spagna e Germania.
Nell’ultimo decennio è stato ospite di importanti istituzioni musicali internazionali in qualità di concertista e docente di chitarra e composizione:
nel 2005 e nel 2006 alla “Indiana University” di Bloomington (U.S.A.);
nel 2007 al “Darwin International Guitar Festival”;
nel 2009 alla “Guitar Summer School” di Sydney:
nel 2012 allo “Spegtra Guitar Festival” di Aachen (Aquisgrana).
_________________________________________________________

Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Sabato 1 luglio Villa Fogazzaro-Colbacchini ospita “Note nel Parco”, con “I Cameristi d’Europa” diretti da Gabriele Donà

Sabato 1 luglio, alle 21.00, in Villa Fogazzaro-Colbachini a Vicenza, sede del Muvec (Museo Veneto delle Campane), si rinnova l’appuntamento concertistico con l’orchestra I Cameristi d’Europa, costituita da musicisti provenienti da importanti istituzioni musicali italiane e tedesche, diretta dal maestro Gabriele Donà.
Il concerto, appuntamento che anima ormai da qualche anno le calde serate estive di Villa Fogazzaro-Colbachini, si terrà all’aperto, nella naturale scenografia del lussureggiante parco della villa.
Aprirà il concerto l’Ouverture da Le Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), una tra le ouverture più celebri ed eseguite del compositore salisburghese, dalla straordinaria vivacità musicale, a cui seguiranno le note “grandiose e divine” della Sinfonia n. 41 in do maggiore ”Jupiter” K 551 l’ultima sinfonia dello stesso Mozart.
Al centro del programma due tra le pagine più suggestive del repertorio per violino solista, la Romanza in fa maggiore per violino e orchestra n. 2 op. 50 di Ludwig van Beethoven (1770-1827) interpretata da Viktoria Borissova, violinista bulgara, prima parte nell’Orchestra della Fondazione “A. Toscanini”, e la Romanza in fa minore op.11 per violino e orchestra di Antonín Dvořák (1841-1904) nell’esecuzione della violinista tedesca Anett Baumann, docente all’Accademia della musica di Dresda.

Al termine del concerto il pubblico sarà invitato a “sostare a tavola… con Fogazzaro” per un aperitivo post-concerto con sapori selezionati delle proposte enogastronomiche del luogo accompagnati da un gelato artigianale rivisitato in versione gourmet.
Nel corso della serata verrà inoltre presentato il libro Un opificio a cielo aperto. La calcara e le rovine tardoromantiche di Don Giuseppe Fogazzaro di Manuel Brun dedicato al recente ritrovamento di un’antica fornace per la produzione di calce (calcara) all’interno del parco di Villa Fogazzaro-Colbachini.
Per chi fosse interessato sarà possibile acquistare il volume (costo: 20 euro).

La prenotazione è obbligatoria e l’ingresso è a pagamento (15,00€).

In caso di maltempo il concerto si terrà nella sala della fonderia del Museo Veneto delle Campane annesso alla Villa.

Per informazioni e prenotazioni:
tel 049 9997311
E-mail: marketing@ivgspa.it
www.muvec.it

Ufficio Stampa
Studio Pierrepi di Alessandra Canella
Mob: 348-3423647
e-mail: canella@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

_________________________________________________________

Sabato 1 luglio 2017, ore 21.00 – Villa Fogazzaro-Colbachini, via Fogazzaro, 3 – Montegalda (VI)
Note nel Parco

I Cameristi d’Europa
Gabriele Donà, direttore
Viktoria Borissova, violino solista
Anett Baumann, violino solista

Musiche di W. A. Mozart, L. van Beethoven, A. Dvořák

Gabriele Donà, direttore d’orchestra
Già direttore di coro con l’obbligo alla direzione presso il Landestheater Niederbayern di Passau, e direttore di coro e d’orchestra a Bautzen, dove ha diretto numerosi concerti sinfonici e repertorio sacro (tra gli altri la nona sinfonia di Beethoven, il Requiem di Mozart, il Messiah di Haendel, Ein deutsches Requiem di Brahms), ha al suo attivo la direzione di diversi cori e orchestre, tra cui l’orchestra “Wiener Kammerorchester”, la “Niederbayerische Philharmonie”, Passau, l’ “Orchestra del Teatro Olimpico”, Vicenza, la “Neue lausitzer Philharmonie”, Görlitz, la “Mitteldeutsche Kammerphilharmonie”, Magdeburg, il “Coro di Praga”, Praga, il coro “Webern Studio”, Vienna, il “Coro del Landestheater Niederbayern”, Passau e il coro del teatro “Gerhart Hauptmann-Theater Görlitz-Zittau”.
Ha compiuto gli studi classici a Padova e, nella stessa città, si è diplomato in violino e laureato in Lettere (indirizzo musicologico).
Trasferitosi a Vienna si è laureato, presso l’Universität für Musik und darstellende Kunst, in Direzione di Coro (Erwin Ortner – conseguimento del titolo accademico di “Magister artium”) e in Direzione d’Orchestra (Uroš Lajovic – conseguimento del doppio titolo accademico di “Magister Artium”).
Nella stessa istituzione ha compiuto gli studi di pianoforte (Roswitha Heintze), di direzione d’opera e di maestro collaboratore (Konrad Leitner), di canto (Helena Dearing) e di violino (Joanna Madroszkiewicz).
Inoltre ha approfondito il repertorio liederistico nell’ambito del corso universitario per accompagnamento pianistico vocale tenuto da Roswitha Heintze.
Il suo concerto pubblico di diploma in Direzione di Coro è stato ospitato dalla Comunità ebraica di Vienna presso la Sinagoga Or Chadasch.
Titolo del concerto: “Il canto di David. Intonazioni di salmi per la Chiesa cattolica romana, protestante, per la liturgia di rito ebraico riformato a Padova e a Vienna e per l’utilizzo extraliturgico”.
Nel programma sono stati inseriti brani ebraici padovani: nel 2004 infatti Gabriele Donà ha riscoperto, riordinato e catalogato il fondo dei manoscritti musicali della Comunità ebraica di Padova (315 partiture manoscritte per coro e relativi libri parte risalenti all’arco cronologico 1834-1942).
Il lavoro svolto è diventato il tema della sua tesi di laurea in Filologia Musicale ed è stato reso pubblico nell’ambito della Memoria presentata all’Accademia Galileiana di Scienze Lettere ed Arti in Padova, su invito del presidente, Prof. Oddone Longo.
In questa occasione l’Accademia ha insignito Gabriele Donà della medaglia d’onore e ha pubblicato la Memoria.
Ha diretto il coro Klangwerkstatt-Dresden in occasione della registrazione del CD “Jan Paul Nagel, Kammermusik und Lieder”, maggio 2017, realizzato presso gli studi di registrazione di RBB, Berlino.

Viktoria Borissova, violino solista
Nata a Varna (Bulgaria), inizia lo studio del violino a 4 anni sotto la guida della madre, Sonia Domoustchieva.
Si diploma presso il Conservatorio “Pollini” di Padova con Guido Furini.
Frequenta inoltre la prestigiosa Accademia “Stauffer” di Cremona nel corso di Salvatore Accardo e studia con Pavel Vernikov e Ilya Grubert presso le Accademie di Alto Perfezionamento di Fiesole e di Portogruaro.
Premiata in diversi concorsi internazionali (tra cui “Città di Stresa”, “Gradisca d’Isonzo”, “Città di Moncalieri”) dal 1993 ad oggi è solista del KreativEnsemble con cui è regolarmente presente nelle stagioni musicali Bolzano Estate, Musicastello, Suoni delle Dolomiti.
Ha vinto le selezioni per “Prima parte” presso le orchestre dei “Pomeriggi Musicali” di Milano, Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna.
Dal 1996 al 2004 ha collaborato con il Teatro alla Scala e con la Filarmonica della Scala.
E’ stata più volte invitata come Primo violino di Spalla dal Teatro Verdi di Trieste e dall’Orchestra di Padova e del Veneto.
Con quest’ultima ha eseguito anche concerti da solista.
Attualmente è Spalla dei secondi violini dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e della Filarmonica Arturo Toscanini.
Nel 2009 vince anche le selezioni internazionali della Toscanini per Primo violino di Spalla, ruolo che da allora ha frequentemente ricoperto anche dirigendo l’Orchestra nella veste di Primo violino Concertatore.

Anett Baumann, violino solista
Nata a Dohna, in Sassonia, da una famiglia di musicisti, Anett Baumann ha intrapreso lo studio del violino all’età di sei anni.
A dodici anni è stata ammessa alla Spezialschule für Musik “Carl Maria von Weber” di Dresda e successivamente all’Accademia di Musica della stessa città, dove si è diplomata nel 1991 sotto la guida di Ingolf Brinkmann e Gustav Schmahl.
Ha proseguito la sua formazione perfezionandosi in musica da camera presso l’Accademia di Musica di Karlsruhe, nella classe di Jörg-Wolfgang Jahn, e in violino presso l’Accademia di Musica “Hanns Eisler” di Berlino, nella Meisterklasse di Gustav Schmahl, dove si è diplomata nel 1996.
La forte passione per la musica da camera affonda le sue radici nel periodo degli studi all’Accademia di Musica di Dresda, dove ha fondato il Quartetto Baumann.
Con questo ha partecipato a concorsi e corsi di perfezionamento internazionali (tra gli altri sotto la guida di Walter Levin, Norbert Brainin e Eberhard Feltz).
La sua attività come musicista d’orchestra è cominciata a Görlitz, dove ha ricoperto la carica di sostituto del primo violino di spalla nella stagione 1997/98.
Dal 1998 suona nel gruppo dei primi violini della Sächsische Staatskapelle di Dresda.
È inoltre violinista nell’orchestra “Ensemble Frauenkirche Dresda”.
Anett Baumann svolge un’intensa attività didattica e dal 2000 insegna violino e Orchesterstudien presso l’Accademia di Dresda.

I Cameristi d’Europa
Di recente formazione, l’orchestra è costituita da musicisti provenienti da importanti istituzioni musicali italiane e tedesche, tra cui la Sächsische Staatskapelle di Dresda e la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma.
_________________________________________________________

Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 30 giugno i “Concerti al Tramonto” ospitano Cecilia Laca e Marco Scolastra

Continua la fortunata rassegna Concerti al Tramonto 2017 di Villa San Michele.
Venerdì 30 giugno, alle ore 20, per il terzo appuntamento, palcoscenico privilegiato sarà di nuovo la cappella, immersa nel meraviglioso giardino, eletto il parco più bello d’Italia.
In scena, direttamente dal Teatro di San Carlo, l’ensemble composto dal primo violino Cecilia Laca e dal pianista Marco Scolastra, che dedicherà la serata al repertorio di celeberrimi autori: da Mozart a Ciaikovsky fino a Chausson.
Per il terzo anno consecutivo, si rinnova dunque, la partnership tra la Fondazione Axel Munthe e il Lirico Napoletano, confermando un legame sempre più saldo e un cartellone prestigioso, fitto di nomi internazionalmente noti e apprezzati.

Cecilia Laca, nata da una famiglia dalle profonde tradizioni musicali, ha costellato la sua carriera di riconoscimenti importanti, collaborazioni illustri ed esibizioni nei più importanti teatri internazionali.
E’ il primo violino fondatore del Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo – già ospite nel 2015 della rassegna anacaprese – con cui sta consolidando un percorso musicale ricco di risultati artistici sempre più gratificanti.
Suona un violino “Marino Capicchioni” del 1957 della Fondazione Teatro di San Carlo.

Marco Scolastra, impegnato per questa stagione già in numerosi debutti e tournée, vanta nel suo curriculum partecipazioni con rilevanti istituzioni musicali italiane e straniere.
Ha inciso per rinomate etichette musicali esecuzioni che vengono trasmesse regolarmente da emittenti nazionali ed estere.

La rassegna Concerti al Tramonto 2017, che si avvale anche quest’anno della consulenza musicale del pianista svedese Love Derwinger, e che fino al 18 agosto, ogni venerdì, metterà in scena artisti dal repertorio classico, jazz e contemporaneo, è organizzata dalla Fondazione Axel Munthe, con il patrocinio dell’Ambasciata di Svezia e con il contributo di Progetto Piano.

Per l’acquisto dei biglietti (prezzo concerti € 15,00; ridotto ragazzi e studenti € 5,00) basta recarsi alla biglietteria mezz’ora prima o, in prevendita, presso il bookshop del museo, tutti i giorni dalle 9 alle 18.
Per chi viene da Napoli vi è la possibilità di rientro con l’ultima corsa marittima.

Luca Grossi
Responsabile ufficio stampa

Villa San Michele
V.le Axel Munthe 34
80071 Anacapri (Na)
tel: 0818371401
web: www.villasanmichele.eu

_______________________________________________________

Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento