Venerdì 21 settembre parte a Padova la I edizione del Festival Cristofori

Un Festival per l’inventore del pianoforte, Bartolomeo Cristofori, nato a Padova nel 1655.
Un Festival per raccontare le Storie di Canti, il rapporto tra musica classica e canto popolare, la musica come espressione di popoli e tradizione.

Il Festival verrà inaugurato il 21 settembre all’Auditorium Pollini di Padova da un concerto che coinvolgerà alcune delle più importanti e prestigiose realtà musicali.
L’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Luigi Piovano, direttore musicale dell’Orchestra della Magna Grecia di Taranto e di Roma Tre Orchestra e Primo Violoncello dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, aprirà il concerto con la Sinfonia n. 3 op. 56 “Scozzese” di Felix Mendelssohn-Bartholdy, le cui suggestioni paesaggistiche non sono prive di echi popolari tratte dai viaggi in Inghilterra del compositore tedesco.
Il concerto proseguirà con la Ballata Scozzese per due pianoforti e orchestra di Benjamin Britten, brano di notevole fascino e rara esecuzione, costruita invece su temi popolari scozzesi e capace di momenti di grande solennità e fresca ritmicità.
Ai due pianoforti il Duo Pianistico di Padova, giovane formazione composta da due dei più giovani e celebri pianisti padovani: Leonora Armellini e Mattia Ometto.
Il Duo concluderà la serata con il Concerto per due pianoforti e orchestra di Francis Poulenc, ammiratissimo da Britten stesso, capolavoro che affianca momenti di evanescenti atmosfere giavanesi a richiami classici, istanti spagnoli a frammenti dal carattere schiettamente francese.

Il concerto sarà preceduto da una conferenza introduttiva a cura di Luca Ciammarughi, noto pianista e scrittore voce di Radio Classica, dalle 20.15 alle 20.45 presso il Foyer dell’Auditorium.

Il Festival è realizzato in collaborazione con i Conservatori di Padova e Adria, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Despar, Studio Lo Bello e APS.
Con il Patrocinio del Comune di Padova, del Comune di Rovigo e del Rotary Club Padova Est.

Per info
cristoforipianofestival.it
info@cristoforipianofestival.it

Biglietti Interi: 10 Euro
Ridotto Studenti e Under 26: 5 Euro
prenotazione@cristoforipianofestival.it

Annunci
Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Apre il 12 ottobre la 53ª Stagione Concertistica 2018-2019 della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”

Ventidue concerti in abbonamento per la 53ª Stagione Concertistica 2018-2019 della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” che, come di consueto, si svolgerà da ottobre a marzo al Teatro Massimo, all’interno dei quali spicca la presenza di alcuni tra i più importanti musicisti del panorama attuale.
Ad essi si aggiungono due spettacoli di balletto, fuori abbonamento, e una nutrita serie di “Concerti per le Scuole” realizzati in collaborazione con il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara.

Il programma della stagione musicale 2018/19 è realizzato all’interno del Progetto triennale 2018/2020 approvato e finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Ad aprire la Stagione – il 12 ottobre – uno dei più grandi pianisti in attività, il francese François-Joël Thiollier che aprirà il ciclo di tre concerti dedicato alle celebrazioni del centenario di uno dei più grandi ed influenti compositori del Novecento Claude Debussy, ciclo che sarà completato dalla presenza dell’Ars Trio di Roma e dal Duo Lorna Windsor, soprano e Antonio Ballista, pianoforte per esplorare tre aspetti diversi della composita produzione musicale lasciata dal compositore francese: il pianoforte, la vocalità e la musica da camera.

Fra i Solisti spiccano due giganti della scena concertistica internazionale quali il pianista Krystian Zimerman, il violinista Shlomo Mintz e due giovani pianisti recenti vincitori del Premio Busoni: Ivan Krpan e Alexander Kobrin.

In novembre dal 14 al 16 la 19ª edizione di JAZZ ’N FALL che verrà aperta da Antonio Sanchez, storico batterista di Pat Metheny, col suo nuovo gruppo Migration e vedrà poi protagonisti alcuni dei migliori nuovi talenti italiani quali la cantante Emilia Zamuner e il pianista Alessandro Lanzoni (ambedue vincitori del Premio Massimo Urbani), la New Talent Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini, e il Quartetto di Fabrizio Bosso con l’Estro String Orchestra diretta da Paola Crisigiovanni in un nuovo progetto scritto per l’occasione.

Nutrita, come di consueto, la sezione dedicata a Orchestre e Complessi che annovera la presenza della Kodály Philharmonic diretta da Dániel Somogyi-Tóth con la giovane violoncellista italiana Erica Piccotti, il Quartetto Lyskam (Premio Lugano 2017), gli Accademici Italiani, il Quintetto Elise, la viola di Anna Serova con il Tango Sonos, il Trio Francesca Dego, Martin Owen, Maria Perrotta.
Arriveranno direttamente da Parigi e dalla Germania, in esclusiva italiana, la straordinaria e poliedrica violoncellista Anja Lechner e il pianista François Couturier per presentare il loro ultimo e originale progetto “Moderato Cantabile”.

Per i Progetti Speciali troviamo Bustric e il Piccolo Principe uno spettacolo di e con Bustric e con il Duo pianistico Biondi-Brunialti (libero adattamento dal racconto di Antoine de Saint-Exupéry) con musiche di Debussy, Ravel, Bizet e Canonici; poi lo straordinario spettacolo “Inferno da camera-Dante in 3” di e con Luigi Maio, realizzato insieme al Conservatorio di Pescara che poi sarà ancora protagonista con l’Orchestra Sinfonica nella esecuzione, per la prima volta a Pescara, della Sinfonia n. 4 di Gustav Mahler, progetto realizzato in occasione della ricorrenza dei 50 anni dalla statizzazione del Conservatorio.

Dopo il successo degli ultimi anni verrà infine ripresa ed ampliata l’iniziativa dei “Concerti per le Scuole” realizzati in collaborazione con il Conservatorio “L. D’Annunzio” e alcune Scuole della città.
Protagonisti i migliori diplomati del Conservatorio.
Il progetto rientra nelle priorità indicate dal nuovo decreto ministeriale per il triennio 2018/2020.

Infine, due gli appuntamenti – fuori abbonamento – per il ciclo dedicato al Balletto con il Balletto di San Pietroburgo che presenterà “La bella addormentata” di P. I. Ciaikovskij e il Ballet Flamenco Español in “Carmen” di G. Bizet e “Flamenco Live” con musiche dal vivo.

Contatti

Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”. Pescara
Rapporti con i media. Fabio Ciminiera
Fabio Ciminiera
e-mail: press@socteatromusica.it
mob: +39.347.4098632

Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” – Pescara
tel: +39.085.4221463
e-mail: info@socteatromusica.it
web: www.socteatromusica.it
facebook: facebook.com/socteatromusica
twitter: www.twitter.com/STMLuigiBarbara
instagram: www.instagram.com/STMLuigiBarbara

Pubblicato in Dal mondo della musica | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 20 il “Settembre dell’Accademia” ospita Mario Brunello e Junges Musikpodium Dresda Venezia, diretti da Massimo Raccanelli

Mario Brunello

Nuovo appuntamento con il “Settembre dell’Accademia” domani sera al Teatro Filarmonico alle ore 20.30, protagonisti Mario Brunello (violoncello piccolo) e Junges Musikpodium Dresda Venezia, diretti da Massimo Raccanelli con la partecipazione di Alessandro Cappelletto (violino), Giulia Bolcato (soprano), Ivano Zanenghi (liuto) e Alberto Busettini (clavicembalo).

Programma

Antonio Vivaldi (1678-1741)
Sinfonia da “L’Olimpiade”
Concerto per due mandolini
“Il darsi della speme” (aria da “L’Olimpiade”)
Concerto in re maggiore per violoncello piccolo

Antonio Caldara (1670-1736)
Ciaccona in si bemolle maggiore
“Grandi e ver son le mie pene” (da “L’Olimpiade”)

Johann Sebastian Bach (1685-1750): Concerto in re maggiore per violoncello piccolo

Johann Adolf Hasse (1699-1783)
Sinfonia in sol minore
“Mentre dormi amor formenti” (aria da “L’Olimpiade”)

L’associazione ONLUS Junges Musikpodium, fondata nel 1999, si è posta l’obiettivo di far rivivere gli storici rapporti che la corte di Dresda intratteneva durante il Settecento con la cultura musicale veneziana.
Grazie a questo progetto i migliori talenti del Liceo musicale statale di Dresda, invitati dal Musikpodium, si incontrano ogni due anni con coetanei provenienti da Veneto, Francia e Lituania, in un workshop di perfezionamento sulla musica barocca italiana.
Questa forma di scambio musicale non conosce esempi analoghi in Europa.
Guidati da virtuosi come Stefano Montanari e Ivano Zanenghi, direttori e specialisti italiani di fama internazionale, gli allievi possono attingere al repertorio e alla prassi esecutiva nei luoghi in cui questa musica vide la luce.
Il successo dell’iniziativa ha trovato il suo giusto motivo nella combinazione straordinaria tra grandi maestri, giovani talenti e bellezza dei luoghi, in cui musica, architettura, pittura e storia si amalgamano quasi naturalmente.
Il lavoro in orchestra, per produrre un sapere musicale basato su pratica e concertazione, con una rilettura contemporanea virtuosa, corrisponde alla filosofia del Musikpodium, che mira a fare risorgere un grande capitolo della storia culturale europea.
Da anni fanno da cornice ai concerti alcune delle più belle architetture di Andrea Palladio: la maestosa Villa Emo a Fanzolo di Vedelago per il workshop e il concerto di gala, il Palazzo Valmarana Braga e il Teatro Olimpico a Vicenza.
Nel 2018 lo JMP si esibirà anche nella splendida villa palladiana Godi Malinverni, situata a Lugo nei dintorni di Vicenza, al Castello di Udine su invito del Festival Risonanze Malborghetto Valbruna e al prestigioso Festival Settembre Musicale organizzato dalla storica Accademia Filarmonica di Verona.
Il concerto conclusivo si terrà come sempre nella città scaligera di Marostica con la partecipazione del coro della città “I Cantori di Marostica”. L’associazione è già stata invitata al Pantheon di Roma nel 2009, al Teatro la Fenice di Venezia nel 2010 e presso la Basilica di San Gennaro a Napoli nel 2011.
La ripresa della manifestazione italiana nel mese di Novembre a Dresda con concerti di gala nella sala della Pinacoteca che espone la tela della Madonna Sistina di Raffaello e al Castello di Albrechtsberg come pure a Berlino dove, su invito dell’Istituto Italiano di Cultura e dell’Ambasciata d’Italia si svolge un concerto straordinario, sottolineano l’interesse e la valenza culturale attribuiti al progetto giovanile nella capitale della Germania e in una città eminentemente musicale come Dresda.
L’incontro fisico con l’Italia e l’approfondimento della prassi virtuosa della musica veneziana del Settecento costituiscono un’esperienza importante nello sviluppo artistico dei giovani musicisti: privilegio che lo Junges Musikpodium può assicurare grazie al prezioso aiuto di Sponsor e Partner ufficiali in Germania e in Italia.

Mario Brunello
Nel 1986 vince il Primo Premio al Concorso Čaikovskij di Mosca che lo proietta sulla scena internazionale.
Viene invitato dalle più prestigiose orchestre, tra le quali London Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Orchestre Philharmonique de Radio-France, DSO Berlin, London Symphony, NHK Symphony di Tokyo, Kioi Sinfonietta, Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia; lavora con direttori quali Antonio Pappano, Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Manfred Honeck, Riccardo Chailly, Vladimir Jurowski, Ton Koopman, Riccardo Muti, Daniele Gatti, Myung-Whun Chung, Seiji Ozawa.
La stagione 2017-18 è ricca di prestigiosi appuntamenti tra cui il Concerto di Schumann con Vasily Petrenko e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il ritorno all’Orchestra Sinfonica della Rai, il Primo Concerto di Schnittke con la NHK Symphony a Tokyo, tournée in Armenia, Colombia e Cina.
Si rinnoverà per diversi progetti anche nelle prossime stagioni la collaborazione con la Kremerata Baltica nel doppio ruolo di solista/direttore.
Sarà completato l’integrale dell’opera per violino e violoncello di J. S. Bach a Venezia, Firenze e Bologna, eseguendo in tre serate le Suite per violoncello alternate alle Sonate e Partite per violino sul violoncello piccolo; spicca inoltre un progetto di tre recital sull’unione tra musica e arte pittorica alla National Gallery di Londra.
Nell’ambito della musica da camera collabora con celebri artisti, tra cui Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Martha Argerich, Andrea Lucchesini, Frank Peter Zimmermann, Isabelle Faust, Maurizio Pollini, e l’Hugo Wolf Quartet.
Nella sua vita artistica riserva ampio spazio a progetti che coinvolgono forme d’arte e saperi diversi (teatro, letteratura, filosofia, scienza), integrandoli con il repertorio tradizionale.
Interagisce con artisti di altra estrazione culturale, quali Uri Caine, Paolo Fresu, Marco Paolini, Stefano Benni, Moni Ovadia e Vinicio Capossela.
Attraverso nuovi canali di comunicazione cerca di avvicinare il pubblico a un’idea diversa e multiforme del far musica, creando spettacoli interattivi che nascono in gran parte nello spazio Antiruggine, un’ex-officina ristrutturata, luogo ideale per la sperimentazione.
I diversi generi artistici si riflettono nell’ampia discografia che include opere di Bach, Beethoven, Brahms, Schubert, Haydn, Vivaldi, Chopin, Janáček e Sollima.
Deutsche Grammophon ha pubblicato il Triplo Concerto di Beethoven diretto da Claudio Abbado e EGEA Records ha realizzato “Brunello Series”, raccolta di cinque dischi che include The Protecting Veil di Tavener con la Kremerata Baltica e le Suites di Bach (Premio della Critica 2010).
Di recente pubblicazione il Concerto di Dvořák registrato live con l’Accademia di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano (Warner) e il DVD del Concerto per violoncello n. 2 di Shostakovich registrato sempre live alla Salle Pleyel di Parigi con l’Orchestra del Teatro Mariinsky e Valery Gergiev.
Mario Brunello ha studiato con Adriano Vendramelli, perfezionandosi in seguito con Antonio Janigro.
È direttore artistico dei festival Arte Sella e I Suoni delle Dolomiti.
Ha pubblicato tre libri, l’ultimo dei quali con Gustavo Zagrebelsky, ed è Accademico di Santa Cecilia.
Suona il prezioso violoncello Maggini dei primi del Seicento appartenuto a Franco Rossi.

Cesare Venturi
Uff. Stampa Accademia Filarmonica di Verona
335 6084559

Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 22 settembre l’Associazione Amici OPV fra i protagonisti a Padova dell’iniziativa “Associazioni Culturali in Vetrina”

L’Associazione Amici OPV sarà tra i protagonisti dell’iniziativa “Associazioni Culturali in Vetrina”, che quest’anno ha per sottotitolo “La Cultura a Padova Urbs Picta”, realizzata in collaborazione con il Comune di Padova.

Sabato 22 settembre, dalle 17 alle 19, nella Chiesa di San Gaetano da Thiene, in via Altinate a Padova, luogo tra i più prestigiosi dell’intera manifestazione, l’Associazione Amici OPV presenterà in concerto i musicisti che hanno vinto le borse di Studio indette dall’OPV e sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

E’ l’occasione per presentare al pubblico il progetto OPV Summer Academy 2018 per giovani musicisti, che la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto organizza da anni per trasmettere alle nuove generazioni il tesoro di preziose esperienze raccolto negli ormai più di cinquant’anni di attività concertistica.
Le borse di studio destinate ai migliori diplomati dei Conservatori del Veneto hanno raccolto l’entusiasta adesione di numerosissimi giovani artisti, pronti ad approfondire, con l’OPV e con la guida di alcune delle prime parti della sua orchestra, i segreti del grande patrimonio musicale classico e contemporaneo.
Il programma dell’incontro, nella chiesa di San Gaetano da Thiene, prevede una breve presentazione dell’Associazione Amici OPV da parte della Presidente Silvia Sanero Casalini, seguita dalla presentazione dei giovani musicisti di Marinevi Massaro.
Prima del concerto una breve guida all’ascolto dei brani di musica da camera programmati, tutti del grande repertorio mozartiano.
I violinisti Giovanni Melchiori e Chiara Meneghinello, la violista Matilde Cerutti e la violoncellista Veronica Nava Puerto, saranno impegnati come solisti nel Divertimento in Re Maggiore KV 136 e nel Divertimento in Fa Maggiore KV 138 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), capolavori che appartengono alla produzione strumentale di un Mozart sedicenne, che assorbe e assimila esperienze e stili altrui, specialmente della scuola barocca e della sinfonia d’opera italiana.
Concluderà la serata l’adagio dall’Ave Verum Corpus di Mozart, che vedrà aggiungersi la seconda viola di Nathan Deutsch per un’esecuzione dei cinque solisti insieme.

Ingresso libero e gratuito.

Associazione Amici OPV
E’ un’associazione senza scopo di lucro che riunisce appassionati di musica, sul modello di analoghe associazioni, createsi intorno alle più importanti istituzioni concertistico musicali.
Gli Amici condividono più da vicino la realtà dell’Orchestra di Padova e del Veneto, promuovendo ogni possibile iniziativa destinata a valorizzare l’attività e lo sviluppo dell’OPV, e diffondendone la conoscenza e l’opera.
L’associazione Amici dell’Orchestra di Padova e del Veneto annovera tra i suoi soci fondatori Giampietro Battaglia, Mario Carraro, Federico De Stefani, Filippo Juvarra, Amedeo Levorato, Edoardo Trolese, Vittorio Trolese.

Da luglio 2017 l’Associazione è presieduta da Silvia Sanero Casalini.

Info:
Associazione Amici OPV
Casa della Rampa Carrarese
Via Arco Vallaresso, 32 – 35139 PADOVA
amici@opvorchestra.it
cell: 348-5337860

Pubblicato in Dal mondo della musica | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Le attività 2018/2019 della Associazione Alessandro Scarlatti

Proseguire nell’offerta di un’alta qualità dei concerti, con la presenza di solisti e gruppi di livello internazionale, e, nello stesso tempo, mantenere aperta costantemente la finestra della conoscenza di nuovi o inconsueti repertori, con attenzione da un lato agli interpreti napoletani, dall’altra alla divulgazione e al contatto sempre più stretto con diverse fasce di pubblico con una serie di iniziative mirate: questa è la formula che sintetizza le linee guida della stagione 2018-19, stagione che ci condurrà verso i festeggiamenti pensati per il Centenario dell’Associazione e previsti, con iniziative che verranno successivamente comunicate, a partire dalla primavera del 2019.
Nell’anno che celebra il suo centenario, l’Associazione partecipa all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale ed è stato inserito dal Mibac nell’Agenda Europea degli eventi che celebrano questo anniversario; inoltre ha ottenuto il riconoscimento di Archivio di interesse Storico da parte del Mibac ed è stata ammessa al “Progetto di digitalizzazione, fruizione  e conservazione  del  patrimonio  culturale  di  archivi e biblioteche” della Regione Campania.
Il connubio tra musica e divulgazione culturale è scritto nel DNA dell’Associazione Scarlatti.
Come tutti sanno, tra i fondatori della Scarlatti non furono soltanto musicisti come Emilia Gubitosi, più tardi affiancata da Franco Michele Napolitano o come Giovanni Tebaldini, ma anche scrittori come Salvatore Di Giacomo e persone di cultura come Maria De Sanna.
Come scriveva nel 1926 Franco Michele Napolitano, che fu dell’Associazione Scarlatti per lunghi anni direttore artistico, l’intento dei fondatori era quello «di raggruppare intorno a sé quegli spiriti fervorosi animati da fede sincera per una rinascita e divulgazione dell’antico patrimonio musicale nazionale – innalzare razionalmente la coltura artistica cittadina a mezzo di concerti, conferenze, corsi d’istruzione, concorsi ».
D’altra parte, in epoca più tarda, ovvero, all’inizio degli anni ’70 questo spirito divulgativo riemerse con forza con l’invenzione delle Settimane di Musica d’Insieme, volute da Gianni Eminente proprio con l’intenzione di rinnovare un nuovo patto culturale con la città, che si basasse sulla empatica e sintonica fascinazione prodotta dal contatto diretto con gli artisti che provavano e suonavano nella magia di Villa Pignatelli.

Scarlatti Contemporanea

Dedichiamo quest’anno la rassegna Scarlatti Contemporanea, giunta alla seconda edizione, alla produzione musicale contemporanea napoletana e in particolare a due compositori come Francesco d’Avalos e Roberto De Simone, diversissimi per indole, indirizzi ed esiti artistici (anche se accomunati dall’aver studiato con lo stesso maestro, Renato Parodi).
A queste due figure sono dedicati due concerti, con l’esecuzione, nel caso di d’Avalos, del quintetto per pianoforte e archi e del quintetto con voce di soprano, ad opera del pianista Francesco Caramiello, del Quartetto Noûs e del soprano Leslie Visco.
Dotato di una conoscenza vasta e profonda del repertorio musicale europeo, d’Avalos aveva sviluppato una sua originale via alla composizione, alternativa sia all’avanguardia seriale che al neoclassicismo.
Sarà organizzata, su questi temi, in collaborazione con il Conservatorio San Pietro a Majella, anche una tavola rotonda cui parteciperanno Renato Di Benedetto, Dinko Fabris, Daniela Tortora, Francesco Vizioli.
Se d’Avalos è rimasto piuttosto isolato come compositore (anche per sua scelta) e fu conosciuto soprattutto come direttore d’orchestra e didatta, caso diverso è quello di Roberto De Simone, figura notissima sia in campo musicale che in quello teatrale e culturale tout court.
Al Centenario della Scarlatti De Simone dedicherà un suo lavoro di nuova composizione, in un concerto nel quale il percorso si snoderà, con l’apporto anche della voce recitante di Maddalena Crippa, e le voci di Adria Mortari e Raffaello Converso, attraverso diverse suggestioni, che toccano sia il tema del naufragio (quello del Titanic, con una rielaborazione di un testo di Hans Magnus Enzesberger) che quelle della cultura del ’68 (con testi di Bob Dylan).
Il terzo appuntamento di Scarlatti Contemporanea è dedicato, nell’ambito del progetto Visioni dell’Ascolto, curato da Simona Frasca, alla sonorizzazione del film Vedi Napule e po’ mori! (1924) ad opera de I Virtuosi di San Martino, con musiche di Federico Odling, proseguendo la felice iniziativa iniziata l’anno scorso con la Corazzata Potėmkin (le musiche furono di Edison Studio).
Si vuole dunque in questi tre appuntamenti dare uno sguardo plurale e diverso alla produzione musicale napoletana contemporanea, allo scopo di favorire il dialogo dell’Associazione Scarlatti con la città e ulteriormente consolidare alcune preziose e storiche collaborazioni (Conservatorio San Pietro a Majella).

Stagione in abbonamento 2018-19

L’Associazione Scarlatti fu fondata con lo scopo iniziale di “diffondere la musica antica italiana”.
Uno dei capolavori del repertorio antico italiano fu protagonista del primo appuntamento concertistico della Scarlatti, quella Rappresentazione di Anima et di Corpo di Emilio de’ Cavalieri che Tebaldini diresse l’8 aprile del 1919 nella Chiesa di San Paolo Maggiore.
La stagione principale, con preciso riferimento a questa idea ispiratrice, propone quest’anno alcuni importanti appuntamenti dedicati alla musica antica, a partire dall’inaugurazione (18 ottobre), dedicata alle 4 Ouvertures orchestrali di Johann Sebastian Bach, uno dei capolavori assoluti del barocco musicale, eseguiti da Europa Galante di Fabio Biondi, uno dei principali gruppi specializzati nel repertorio barocco e assente da Napoli da moltissimi anni.
Il secondo concerto dedicato al repertorio antico sarà quello di Enrico Baiano (13 dicembre), con un programma di musiche di Alessandro e Domenico Scarlatti; il terzo sarà quello in cui la Cappella Neapolitana di Antonio Florio riproporrà il Marc’Antonio e Cleopatra di Johann Adolph Hasse (31 gennaio), la Serenata a due voci che segnò l’esordio napoletano non solo del grande compositore sassone (che era venuto a studiare a Napoli con Alessandro Scarlatti) ma anche del grande castrato Farinelli.
Questo evento è in collaborazione con l’Opera di Clermont- Ferrand.
Questi due concerti fanno parte del progetto intitolato Napoli 1725, inserito nella programmazione dell’Anno Europeo del Patrimonio 2018.
Il repertorio barocco, e in particolare Bach, è presente ancora nel primo dei due concerti che il 24 gennaio 2019 la violinista Suoyen Kim dedicherà alle Sonate e Partite per violino solo (mentre il secondo concerto è previsto nel dicembre 2019), e in quello che il pianista Paul Gulda dedicherà al primo volume del Clavicembalo ben temperato (6 dicembre).
L’altro filone importante della stagione, quello legato al repertorio quartettistico,  si snoda attraverso cinque appuntamenti di sicuro interesse.
Innanzitutto i piacevoli e illustri ritorni del Quartetto Belcea (26 marzo) e del Quartetto Artemis (12 marzo) offrono a tutti gli appassionati l’occasione per riascoltare due delle migliori formazioni della scena internazionale.
Anche l’esordio napoletano dell’inglese Carducci String Quartet (11 aprile) e del Quartetto italo-svizzero Terpsycordes (7 febbraio) sono certamente motivo di interesse, unitamente all’incontro tra il Quartetto Savinio con il clarinettista Calogero Palermo, nel concerto che prosegue il ciclo iniziato l’anno scorso sulle scuole nazionali e che quest’anno metterà a fuoco la triade austro-tedesca Schubert, Schumann, Brahms.
Spazio a grandi solisti come Shlomo Mintz (violino) e Sol Gabetta (violoncello) impegnati in due recital con l’accompagnamento di pianoforte (rispettivamente il 30 ottobre e l’8 novembre) ma anche a due grandi interpreti della chitarra come Manuel Barrueco (che torna alla Scarlatti dopo molti anni) e Aniello Desiderio, accompagnati da due eccellenti orchestre italiane come I Solisti Aquilani e l’Orchestra da Camera di Perugia (15 novembre e 3 aprile).
In questo caso il programma nasce dalla precisa volontà di collaborazione con l’Associazione Amici della Musica di Perugia, di cui quest’orchestra è espressione, auspicando che si possa realizzare in pieno l’obiettivo di una rete nazionale per la circuitazione di progetti musicali frutto dell’intesa artistica tra le principali associazioni italiane.
Proseguendo nell’ambito della musica da camera di rilievo è il concerto del Sestetto Stradivari (17 gennaio) e quello del duo formato dalla violinista Hae-Sun Kang (solista dell’Ensemble Intercontemporain) e da Ciro Longobardi, impegnati in un interessantissimo excursus nel repertorio novecentesco (21 marzo).
La sezione dedicata al pianoforte vede quest’anno la presenza di una grande star come Mitsuko Uchida (7 marzo), con un programma interamente dedicato a Schubert, di una giovanissima quanto straordinaria artista emergente come Mariam Batsashvili (22 novembre), BBC New Generation Artist per il 2016/2017, e dall’ormai affermato Davide Cabassi, vincitore nel 2005 del top-prize alla Van Cliburn Piano Competition (10 gennaio).
Per quanto riguarda il consueto quanto necessario sguardo dedicato a repertori meno consueti o di confine segnaliamo il concerto (25 ottobre) del trio formato dal sassofonista americano Roscoe Mitchell (fondatore negli anni ’60 del leggendario gruppo di improvvisazione Art Ensemble of Chicago e oggi apprezzato compositore e docente nelle Università americane), Michele Rabbia e Gianni Trovalusci, il progetto Norwegian Landscapes (14 febbraio) del chitarrista Marco Cappelli ispirato ai gialli dello scrittore norvegese Jo Nesbö, che si avvarrà della “complice” presenza in scena dello scrittore Maurizio De Giovanni, la serata che Marco Beasley e Antonello Paliotti dedicheranno a Salvatore Di Giacomo (28 febbraio), con un preciso riferimento alla figura che ispirò Emilia Gubitosi nella scelta del nome con cui battezzare la costituenda associazione Alessandro Scarlatti.
Proprio a Emilia Gubitosi, attraverso un excursus sulla produzione corale italiana antica e moderna – e anche con l’innesto di due prime esecuzioni di brani di Gaetano Panariello e Patrizio Marrone – sarà dedicato l’appuntamento conclusivo del 2018 (20 dicembre), affidato all’Ensemble Vocale di Napoli, un doveroso tributo alla donna che ebbe la forza e la tenacia di fondare e portare avanti per un cinquantennio quella che oggi è la più antica associazione concertistica del Mezzogiorno, che si affaccia sulla soglia del suo centesimo anno di vita con la consapevolezza di rappresentare, come scriveva Il Mattino del 9 aprile 1919, a commento del concerto inaugurale, “la realizzazione di propositi estetici inconsueti, alti, nobilissimi” in una città dove è “…così difficile essere dei realizzatori. In ispecie quando si tratta di musica pura che non sia di teatro o di strada”.

Altre attività

Particolarmente significativo è l’impegno dell’Associazione Scarlatti nel settore della divulgazione musicale e del rapporto con le scuole.
Il ciclo Parliamo di Musica per le Scuole giunge alla terza edizione dopo il successo delle prime due stagioni.
Si tratta di un ciclo di 6 appuntamenti  che affrontano tematiche e argomenti diversi: punti di vista che legano la musica alle materie di studio, producono connessioni, interazioni con diversi campi del sapere: letteratura, storia, geografia.  Alcuni dei prestigiosi interpreti che suonano nella stagione in abbonamento dialogheranno con gli studenti, porteranno la loro concreta esperienza anche nel raccontare il percorso e la genesi di un progetto artistico, racconteranno la loro visione della musica e cercheranno di restituire tutta la passione che li anima.
Ciò che colpisce, dopo l’esperienza dei primi due anni, è la curiosità dei giovani, le loro domande, cui non possiamo sottrarci.
Il progetto è indirizzato agli studenti delle scuole medie e dei licei.
L’Associazione Scarlatti svolge anche due progetti di alternanza Scuola-Lavoro: uno con il Liceo Classico Umberto I e uno con il Liceo Musicale Palizzi –Boccioni, che l’anno scorso, ha portato alla realizzazione di una performance musicale a Palazzo Zevallos di Stigliano.
Il progetto MusiCasanova ha lo scopo di realizzare un coro di voci bianche e un ensemble di flauti dolci coinvolgendo gli alunni delle scuole elementari dell’Istituto Comprensivo Casanova in un percorso didattico, curato per l’associazione Scarlatti dai docenti Auli Kokko e Alessandro De Carolis, che si intreccia anche con i percorsi interdisciplinari di alcune associazioni impegnate in attività di formazione nel Quartiere Sanità.

Scarlatti presenta…

Tra le altre attività culturali segnaliamo l’inizio, il 24 ottobre, ore 18.00, di un ciclo di presentazioni di libri sulla musica e di CD presso il Feltrinelli Megastore di Piazza dei Martiri, intitolato Scarlatti presenta…
Il primo libro ad essere presentato sarà il volume dedicato alla storia dell’Art Ensemble of Chicago.
Si tratta di Grande musica nera- Storia dell’Art Ensemble of Chicago di Paul Steinbeck; l’incontro vedrà la presenza di Roscoe Mitchell (fondatore dell’Art Ensemble of Chicago), Gianni Trovalusci e Tommaso Rossi.
Il ciclo proseguirà poi a gennaio in date e con contenuti da definire.

Innovazione

In linea con l’esigenza di conoscere il proprio pubblico e di “migliorare la raccolta e l’analisi di evidenze qualitative e dati quantitativi, statistiche comprese, sull’impatto sociale ed economico del patrimonio culturale” l’Associazione Scarlatti promuove ormai da un anno una campagna di Audience Development, inteso come processo strutturato di ampliamento, diversificazione, intensificazione delle relazioni di un’organizzazione culturale con il suo pubblico da una parte e la capacità di raggiungere individui e comunità e di generare un cambiamento al loro interno dall’altra, sono uno dei fondamenti delle politiche gestionali della Associazione Alessandro Scarlatti, come si può facilmente rilevare dalle iniziative finora elencate, prime fra tutte quelle dedicate alla formazione dei giovani.
Vogliamo qui descrivere le iniziative finalizzate alla conoscenza dei segmenti di pubblico con il quale s’intende lavorare, al coinvolgimento attivo e alla partecipazione diretta di questo pubblico, e all’approfondimento dell’identità e della mission dell’Associazione.

Note di sala
Per una quota i programmi di sala dei concerti saranno affidati a esponenti della società civile ovvero appassionati e competenti di musica non addetti ai lavori.
Tra loro ci saranno artisti, scrittori, giuristi, ingegneri

Questionari
Tra i mesi di marzo e aprile 2018, in occasione di alcuni concerti della Stagione Concertistica, è stato distribuito tra il pubblico un questionario nella stesura, consegna ed analisi del quale è stata coinvolta una studentessa dell’ Università agli Studi Federico II attraverso un progetto di tirocinio.

Il questionario era anonimo ed era formato da 13 domande divise in tre fasce di raccolta dati:

1) Composizione del pubblico per età, collocazione geografica, interessi culturali, luoghi frequentati.

2) Percezione delle attività dell’Associazione in termini di gradimento dell’offerta culturale e di capacità di veicolare la propria “mission”.

3) Conoscenza delle attività dell’Associazione e verifica della fidelizzazione anche tramite social networks.

Referendum sui social

La progettazione partecipata rappresenta una delle soluzioni introdotte più di recente, con l’obiettivo di creare un nuovo e diverso coinvolgimento attivo del nostro pubblico fidelizzato attraverso la costruzione condivisa di contenuti e di progetti.
Per promuovere i festeggiamenti del Centenario della Associazione è stato richiesto ai nostri followers su Facebook e Instagram di scegliere il logo preferito per questa occasione.

Utilizzo dei Social e Internet

L’Associazione Scarlatti è presente su tutti i social principali con numeri in costante crescita sia dal punto di vista dei contenuti immessi che dal punto di vista della interazione con gli utenti.
I sociali utilizzati sono YouTube (diffusione di video dei concerti, spot su singoli progetti), Soundcloud (registrazioni audio dei concerti), Facebook (costante aggiornamento del calendario delle attività, pubblicazioni delle immagini e dei video, nonchè di contenuti testuali), Instagram (foto dei concerti).

Ovviamente è attivo il sito www.associazionescarlatti.it che descrive dettagliatamente tutte le attività, la storia, la mission e la struttura dell’organizzazione.

Si ringraziano quanti sostengono la nostra attività indicando la Associazione Alessandro Scarlatti tra i destinatari del cinque per mille e del due per mille della dichiarazione dei redditi.

Si ringraziano i nostri sostenitori istituzionali e i nostri sponsors

Associazione Alessandro Scarlatti
Stagione Concertistica 2018-2019

Abbonamenti stagione concertistica 2018/2019

I Settore: Platea e I fila di palchi: 270 Euro
II Settore: II e III fila di palchi: 250 Euro
Ridotto Fedelissimi: 180 Euro*
Giovani (under 30): 50 Euro
Quintetto con pianoforte (tra 30 e 40 anni) – abbonamento nel II settore per il recital di Mitsuko Uchida + 4 spettacoli a scelta: 50 Euro*

Biglietti stagione concertistica 2018/2019

I Settore: Platea e palchi I fila: 18 Euro
II Settore: Palchi II e III fila: 13 Euro
Ridotto (fino a 30 anni): 13 Euro
Last Minute (fino a 25 anni): 5 Euro

Biglietti Scarlatti Contemporanea: 8 Euro

*gli abbonamenti Fedelissimi e Quintetto con Pianoforte possono essere acquistati solo presso:
Associazione Scarlatti, Napoli, Piazza dei Martiri 58
ore 10-13 e 15.30-18 giorni feriali

Prevendite
Concerteria via Schipa 23
Il Botteghino via Pitloo 5
MC Revolution via Palermo 124
Promos, via Stanzione 49

Gli abbonati della stagione precedente possono confermare il posto tra il 20 settembre e il 5 ottobre 2018 – nuovi abbonamenti dall’8 ottobre 2018

Programma generale

Giovedì 18 Ottobre, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Europa Galante
Fabio Biondi direttore

Programma

Johann Sebastian Bach
Ouvertures per orchestra in do maggiore BWV 1066, in si minore BWV 1067, in re maggiore BWV 1068, in re maggiore BWV 1069

Giovedì 25 Ottobre, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Roscoe Mitchell sassofoni
Gianni Trovalusci flauti
Michele Rabbia percussioni ed elettronica

Incontro con suoni straordinari – dal free jazz all’instant composition

Martedì 30 Ottobre, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Shlomo Mintz violino
Sander Sittig pianoforte

Programma

Wolfgang Amadeus Mozart – Sonata in si bemolle maggiore K 454;
Ernest Chausson – Poème op. 2;
Johannes Brahms – Sonata n. 3 in re minore op. 108
Pablo de Sarasate
Capriccio basco op. 24,
Carmen Fantasy op. 25

Giovedì 8 Novembre, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Sol Gabetta violoncello
Bertrand Chamayou pianoforte

Programma

Franz Schubert – Sonata in re maggiore per violino e pianoforte op. 137
n. 1, D. 384
Benjamin Britten – Sonata in do maggiore per violoncello e pianoforte op. 65
Johannes Brahms – Sonata n. 2 in fa maggiore per violoncello e pianoforte op. 99

Giovedì 15 Novembre, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
I Solisti Aquilani
Manuel Barrueco chitarra
Cesare Chiacchiaretta bandoneon

Programma

Wolfgang Amadeus Mozart – Divertimento per archi in fa maggiore K 138
Giuseppe Martucci – Notturno op. 70 per orchestra
Antonio Vivaldi – Concerto in re maggiore per chitarra e archi RV 93
Ottorino Respighi – Antiche arie e danze per liuto (Suite II)
Astor Piazzolla – Concerto per chitarra, bandoneón e archi

Giovedì 22 Novembre, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Mariam Batsashvili pianoforte

Programma

Bach / Busoni – Ciaccona in re minore BWV 1004
Wolfgang Amadeus Mozart – Rondo in la minore K 511
Franz Schubert – Impromptu in fa minore D. 935
Franz Liszt – Rapsodia Ungherese n. 12
Fryderyk Chopin – Andante Spianato et Grande Polonaise Brillante op. 22
Franz Liszt – Fantasia sui temi da Le nozze di Figaro e dal Don Giovanni S 697

Giovedì 29 Novembre, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Quartetto Savinio
Calogero Palermo clarinetto

Programma

Robert Schumann – Quartetto in la maggiore op. 41 n. 3
Franz Schubert – Quartettsatz in do minore D. 703
Johannes Brahms – Quintetto in si minore per clarinetto e archi op. 115

Giovedì 6 Dicembre, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Paul Gulda pianoforte

Programma

Johann Sebastian Bach – dal Clavicembalo ben temperato Vol. I° n. I –XII
Wolfgang Amadeus Mozart
Rondò in re maggiore K 485
Sonata in si bemolle maggiore K 333

Giovedì 13 Dicembre, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Enrico Baiano clavicembalo
Napoli 1725

In programma musiche di Alessandro e Domenico Scarlatti

Giovedì 20 Dicembre, ore 20.30 – Chiesa di San Giovanni Maggiore
Ensemble Vocale di Napoli
Antonio Spagnolo direttore
Omaggio a Emilia Gubitosi

In programma musiche di Pierluigi da Palestrina, Alessandro Scarlatti, Emilia Gubitosi, Gaetano Panariello, Patrizio Marrone

Giovedì 10 Gennaio, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Davide Cabassi pianoforte

Programma

Robert Schumann
Carnaval op. 9, Kinderszenen op. 15
Niccolò Castiglioni – Dulce Refrigerium
Modest Mussorgskij – Quadri di un’Esposizione

Giovedì 17 Gennaio, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Sestetto Stradivari

Programma

Arnold Schönberg – Verklärte Nacht op. 4
Pëtr Il’ič Čajkovskij – Souvenir de Florence in re maggiore op. 70

Giovedì 24 Gennaio, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Suyoen Kim violino
Integrale delle Sonate e Partite di Johann Sebastian Bach per violino solo – primo concerto

Programma

Johann Sebastian Bach
Sonata n. 1 in sol minore BWV 1001
Partita n. 3 in mi maggiore BWV 1006
Partita n. 2 in re minore BWV 1004

Giovedì 31 Gennaio, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Cappella Neapolitana
Leslie Visco soprano
Marta Fumagalli contralto
Antonio Florio direttore
Napoli 1725

Programma

Johann Adolph Hasse – Marc’Antonio e Cleopatra serenata a due voci in due parti

Giovedì 7 Febbraio, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Quartetto Terpsychordes

Programma

Franz Joseph Haydn – Quartetto in sol minore op. 20 n. 3
Ludwig van Beethoven – Quartetto in fa minore op. 95 “Serioso”
Franz Schubert – Quartetto in sol maggiore D. 887

Giovedì 14 Febbraio, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Marco Cappelli Acoustic Trio
Oscar Noriega clarinetti
Shoko Nagai bandoneón, live electronics
Maurizio De Giovanni voce recitante
The Nesbø Project

In programma musiche liberamente ispirate all’universo noir di Jo Nesbø

Giovedì 28 Febbraio, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Marco Beasley tenore
Antonello Paliotti chitarra
Catarì, Maggio e l’Ammore… omaggio a Salvatore Di Giacomo

Giovedì 7 Marzo, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Mitsuko Uchida pianoforte

Programma

Franz Schubert
Sonata in la minore D. 537
Sonata in do maggiore D. 840
Sonata in si bemolle maggiore D. 960

Martedì 12 Marzo, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Quartetto Artemis

Programma

Samuel Barber – Adagio per quartetto d’archi n. 1 op. 11
Benjamin Britten – Quartetto n. 2 in do op. 36
Franz Schubert – Quartetto in re minore D. 810 “la morte e la fanciulla”

Giovedì 21 Marzo, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Hae-Sun Kang violino
Ciro Longobardi pianoforte

Programma

Leoš Janáček – Sonata per violino e pianoforte
Karol Szymanowski – Mythes per violino e pianoforte
Olivier Messiaen – Thème et variations per violino e pianoforte
Claude Debussy – Sonata per violino e pianoforte

Martedì 26 Marzo, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Quartetto Belcea

Programma

Franz Joseph Haydn – Quartetto in re minore op. 76 n. 2
Benjamin Britten – Quartetto n. 3 op. 94
Ludwig van Beethoven – Quartetto in la minore op. 132

Giovedì 4 Aprile, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Orchestra da Camera di Perugia
Aniello Desiderio chitarra
Hugo Ticciati violino e direzione

Programma

Peteris Vasks – Concerto per violino e orchestra d’archi “Distant Light”
Joaquín Rodrigo – Concierto de Aranjuez
Luigi Boccherini – Sinfonia n. 4 in do maggiore op. 10 G 523

Giovedì 11 Aprile, ore 20.30 – Teatro Sannazaro
Carducci String Quartet

Programma

Felix Mendelssohn – Quartetto n. 6 in fa minore op. 80
Philip Glass – Quartetto n. 5 (1991)
Benjamin Britten – Quartetto n. 1 in re op. 25

Fuori abbonamento

Mercoledì 3 Ottobre, ore 17.00 – Conservatorio San Pietro a Majella
“La Terza Via della Musica del Novecento”
Riflessioni su Francesco d’Avalos
Tavola Rotonda con Renato Di Benedetto, Dinko Fabris, Tommaso Rossi, Daniela Tortora, Francesco Vizioli

Mercoledì 3 Ottobre, ore 19.00 – Conservatorio San Pietro a Majella
Francesco Caramiello pianoforte
Quartetto Noûs
Leslie Visco soprano

In programma musiche di Francesco d’Avalos
in collaborazione con il Conservatorio San Pietro a Majella

Domenica 7 Ottobre, ore 20.30 – Cinema Hart
Vedi Napule e po’ mori!
Regia Eugenio Perego
I Virtuosi di San Martino
Sonorizzazione live, musiche di Federico Odling
in collaborazione con Cineteca di Bologna

Mercoledì 10 Ottobre, ore 19.00 – Conservatorio San Pietro a Majella
Roberto De Simone
Talvolta nel corso dell’eternità – Percorsi, ricorsi e decorsi musicali

Maddalena Crippa voce recitante
Adria Mortari e Raffaello Converso voci
Sonora Chamber Ensemble
Eugenio Ottieri direttore
in collaborazione con il Conservatorio San Pietro a Majella

Pubblicato in Dal mondo della musica | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 21 settembre nell’Auditorium “Aldo Ciccolini” concerto del giovane pianista Paweł Sopel, vincitore del Primo Premio Concorso Pianistico Europeo – Premio Speciale “Don Enrico Smaldone”

Venerdì 21 settembre, alle ore 19.00, presso Progetto Piano di Antonio Napolitano (v. Monte di Dio, 22 – Napoli), nell’ “Auditorium Aldo Ciccolini”, concerto del pianista Paweł Sopel, vincitore del Primo Premio Concorso Pianistico Europeo – Premio Speciale “Don Enrico Smaldone”

Programma

F. Chopin
Notturno in mi bemolle maggiore op.9 no.2
Notturno in do diesis minore op. postuma

F. Liszt: Leggenda n. 2 “San Francesco di Paola cammina sulle onde”

K. Szymanowski: Mazurke op.50 n. 1-4

J. S. Bach / W. Kempff: Herzlich thut mich verlangen BWV 727

J. Brahms / F. Busoni: Herzlich thut mich verlangen op.122

A. Tansman: Sonata V

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Giovedì 20 settembre la stagione del Rossini Jazz Club di Faenza si apre con Banana Boat, duo formato da Bruno Orioli e Francesco Plazzi

Giovedì 20 settembre 2018, saranno le voci e le chitarre di Banana Boat ad aprire la stagione del Rossini Jazz Club diretta da Michele Francesconi.
Una stagione rinnovata con una nuova sede e con lo spostamento al giovedì.

Il concerto avrà inizio alle 22 e con ingresso libero.

Bruno “Vinsanto” Orioli e Francesco Plazzi evocano brillantemente vibranti note sonore dal Sud America, Caraibi e Stati Uniti e si muovono senza sforzo tra musica soul, reggae, calypso blues primitivo e spirituals negri religiosi.

Su una spiaggia soleggiata, incontrando ballerini provenienti da tutto il mondo in un’escursione speciale, con il sole al tramonto, la carovana si ferma, e sedendosi intorno al fuoco si racconta di vecchie storie in forma di canzoni.
Alla luce della luna si canta di lotta e di passioni…
I due brillanti musicisti portano il pubblico in un viaggio musicale pieno di ritmo, mentre le loro perle di sudore svaniscono in entusiasmanti favole dal suono magico. Calma per le orecchie!

«Banana Boat può creare un mondo che è fortemente influenzato dal temperamento da bucanieri del duo Orioli e Plazzi: potente e perduto, caldo e ruvido, ritmicamente pulsante e allo stesso tempo dolce e romantico.»

La rassegna musicale diretta da Michele Francesconi, dopo oltre dieci anni, cambia sede e si sposta al Bistrò Rossini che diventerà, ogni giovedì, il Rossini Jazz Club: la seconda importante novità riguarda proprio il giorno della settimana, si passa appunto al giovedì come giorno “assegnato” ai concerti.
Resta invece immutato lo spirito che anima l’intero progetto: al direttore artistico Michele Francesconi e all’organizzazione generale di Gigi Zaccarini si unisce, da quest’anno, la passione e l’accoglienza dello staff del Bistrò Rossini e l’intenzione di offrire all’appassionato e competente pubblico faentino una stagione di concerti coerente con quanto proposto in passato.

Giovedì 27 settembre 2018, la stagione del Rossini Jazz Club prosegue con “L’urlo dell’Africanità”, il nuovo progetto del Lisa Manara Quartet.
Insieme alla cantante saranno sul palco del Bistrò Rossini anche Aldo Betto alla chitarra, Federico Squassabia al Fender Rhodes e Youssef Ait Bouazza alla batteria.

Il Bistrò Rossini è a Faenza, in Piazza del Popolo, 22.

Rossini Jazz Club
Faenza. Piazza del Popolo, 22
tel: +39.0546.21722
e-mail: info@bistrorossini.it
web: www.bistrorossini.it
social network: facebook.com/rossini.jazzclub; twitter.com/rossinijazzclub; instagram.com/rossinijazzclub

Direzione Artistica: Michele Francesconi

Rapporti con i media:
Fabio Ciminiera
e-mail: fabiociminiera@jazzconvention.net
mob: +39.347.4098632

Rossini Jazz Club – programma dei concerti settembre-ottobre 2018

Giovedì 20 Settembre
Banana Boat

Giovedì 27 Settembre
Lisa Manara Quartet “L’urlo dell’Africanità”

Giovedì 4 Ottobre
Love Sick Duo

Giovedì 11 Ottobre
Sax Four Fun “Opera Remix”

Giovedì 18 Ottobre
Alan Bedin. T&nCò

Giovedì 25 Ottobre
Michele Francesconi & Francesca Bertazzo Quartet “The Jimmy Van Heusen Songbook”

Pubblicato in Prima del concerto | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento