Mercoledì 24 e giovedì 25 aprile il Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del conservatorio Nicola Sala di Benevento propone a Rotondi (AV) “Suoni al Varco”

Nelle giornate di mercoledì 24 e giovedì 25 aprile sono previsti gli interventi a cura del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento lungo via Varco, la strada dell’arte sita a Rotondi (AV), presso gli studi di Perino &Vele, Umberto Manzo, Eugenio Giliberti, Giuseppe e Lucio Perone.
Una febbrile attività di reciproco dialogo ha anticipato lo svolgimento di questa iniziativa, tesa a sviluppare un pensiero artistico della complessità a partire dall’interazione reciproca di discipline visive e sonore.
Il Dipartimento di Nuove Tecnologie ha così raccolto la sfida e ripensato la sua missione a partire dalla didattica, facendo di questo momento l’occasione di una fertile disponibilità dei suoi studenti al correre dei rischi, al prendersi delle responsabilità guidati dallo sguardo partecipe dei diversi docenti motivati da una più lunga esperienza.
Proprio l’ambiente tecnologico vissuto come spazio di azione di gruppo radicalizza gli aspetti etici ed estetici della due giorni di incontri, aperti dalla conferenza iniziale della compositrice Silvia Colasanti (24 aprile, ore 16.00): l’offerta di una proposta diffusa rifugge le qualità del singolo per mostrare la forza del gruppo, la convinzione che la tecnologia riveli il suo carattere solo se condivisa.
Senza chiamare in causa la logica del site-specific, è pur vero che ogni intervento media le premesse territoriali con le urgenze compositive così da offrire uno spaccato che non si limita alla sola elettronica per spingersi oltre, fino alla soglia di una musica senza generi, una musica dei suoni da ascoltare senza retorica.
Il ricorso al visivo adegua gli interventi ad una resa performativa studiata così da suggerire una certa dipendenza dei due diversi momenti: le due arti si contagiano senza produrre virus, piuttosto vaccinano la fruizione dal sensazionalismo dell’elettronica “ridotta” a strumento.
Questa iniziativa anticipa le diverse traiettorie intraprese dal dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi musicali, a partire dalla prossima festa della musica, dal 23 giugno.

Giuseppe Ilario, Direttore
prof. Antonio Verga, Presidente
Giosuè Grassia, Coordinatore Dipartimento Nuove Tecnologie e Linguaggi musicali Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento
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1. Opera in trasformazione sonora
presso lo studio di Perino & Vele
a cura del M° Renato Esposito
con la collaborazione di Francescopio Piscosquito, Manlio Moscarino, Valentino Santarcangelo, Giuseppe de Marco, Carbone Giuseppe.

L’intervento disposto presso lo studio di Perino & Vele rielabora alcuni temi propri della musica concreta, ripensati a partire dalla crudezza del suono campionato verso la formula aneddotica dovuta all’elaborazione del segnale in tempo reale: una metamorfosi dell’oggetto sonoro in continuo morphing e fading tra suono originario e fonte che rintraccia negli stessi strumenti di lavoro dei due artisti la relazione materiali/forme musicali.
Una partitura la cui scrittura avviene nel tempo reale che solo l’ascolto permette.

2. MISCELLUS
presso lo studio di Umberto Manzo
a cura del M° Maurizio Chiantone
con la collaborazione di Dylan Manna, Antonio Martini, Davide Maio, Francesco Stasi, Pasquale Colella, Raffaele Morabito, Marco Furno, Gennaro Montone.

La poetica di Umberto Manzo incontra la disponibilità di Maurizio Chiantone e degli studenti impegnati ad approfondire le strategie e le soluzioni derivabili dall’esecuzione della musica elettroacustica: una performance decisamente strutturata che elabora visivamente il paesaggio sonoro che circonda lo studio a partire dalla costruzione di una scenografia pronta a contestualizzarne lo svolgimento.
Il singolare intreccio di suoni d’ambiente e performance regala una determinata idea dell’intervento musicale, pronto a rispettare il circostante come parte essenziale della sua struttura.

Sono previsti due interventi, distanziati tra loro di un’ora, presso lo studio di Umberto Manzo.

3. Frequen-t-azione: algoritmi deterministici nella relazione suono colore
presso la casa studio di Eugenio Giliberti
a cura dei M° Michelangelo Pepe e M° Stefano Silvestri

L’incontro tra Eugenio Giliberti da un lato, Michelangelo Pepe e Stefano Silvestri dall’altro rielabora la relazione suono/colore in chiave installativa, a partire dallo studio dello spettro cromatico “tradotto” acusticamente.
A partire dalla sempre costante ricerca in questa direzione – si veda l’esperienza del pittore Veronesi – i tre sviluppano un percorso legato ad una investigazione cromatica in forma modulare dello stesso Giliberti, considerata a mo’ di matrice da cui costruire in chiave algoritmica un’opera autogenerativa di natura sempre cangiante.

4. Situazione diffusa
presso lo studio di Giuseppe e Lucio Perone
Électronique Guérilla Orchestre / All’interno dello studio orchestra con laptop e strumenti elettroacustici.
Degoya / Nei pressi del laghetto tre esecutori con sonorità etniche.
a cura del M° Giosuè Grassia con
DEGOYA
Francesco Di Cristofaro – Gabriele Tinto – Andrea Laudante
e la collaborazione di EGO
Francesco Mastrobuoni (regia del suono); Antonio Anania, Andrea Vernillo, Aniello Principe, Fulvio Caprioli, Adamo Iannelli, Guido Cusani, Dylan Iuliano, Carmine Giaquinto, Sara Iarrobino, Luigi Massaro, Pasquale Piccoli, Danilo Romano, Maria Varricchio, Pietro Nacca.

A partire dalla particolarità dello spazio a disposizione, singolare intreccio di natura e cura dei fratelli Giuseppe e Lucio Perone, la proposta del dipartimento a cura di Giosuè Grassia dispone diverse attività tese a mostrare la natura nomade, rizomatica e incessantemente modulabile dell’elettroacustica se intesa come formula partecipata orizzontale.
Così, un’orchestra di laptop e strumenti elettroacustici accoglie i diversi fruitori in un laboratorio sempre aperto al work in progress e dai tempi variabili, che rielabora partiture grafiche prodotte dagli studenti con margini di improvvisazione nella performance stessa.
Nei pressi del laghetto una postazione più piccola, di tre esecutori, si dedicherà all’approfondimento di sonorità etniche, alla ricerca di una dimensione più meditativa permessa da flauto bansuri, percussioni e leggere atmosfere elettroniche che si alternano a EGO, l’Électronique Guérilla Orchestre.

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Mercoledì 24 aprile la finale del XIX Concorso di Composizione dei “Concerti di Primavera” si terrà per la prima volta al Conservatorio di Napoli

Per la prima volta al Conservatorio di Napoli “San Pietro a Majella”, mercoledì 24 aprile, alle ore 18 alla Sala Scarlatti è in programma la finale della 19esima edizione del Concorso di Composizione dei Concerti di Primavera.
L’Orchestra dei Quartieri Spagnoli diretta da Giuseppe Mallozzi con la partecipazione dell’attore Corrado Oddi (voce narrante) eseguirà l’opera vincitrice “La speranza è il sogno di chi è sveglio” di Monica Scibelli.
Tale lavoro è ispirato, come da regolamento, al racconto “La canzone di Jin Ye” di Daniela Raimondi, vincitrice del 1° premio nel 2002.
Per la prima volta il Concorso premia un compositore napoletano.

La giuria è composta da Carmine Santaniello, direttore del “San Pietro a Majella”, Paola De Simone, critico musicale, Patrizio Marrone e Vincenzo Palermo, compositori, Raffaele Mallozzi, musicista.

Il Concorso di Composizione e il Concorso letterario fanno parte della programmazione culturale della Comunità Evangelica Luterana di Napoli, con la direzione artistica di Luciana Renzetti.

L’appuntamento è a ingresso libero.

Info
338 4390960
lucianarenzetti@gmail.com
celna.it

Ufficio stampa
Paolo Popoli
paolopopoli@gmail.com

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Mercoledì 24 aprile, ore 18.00 – Sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli

Finale del XIX Concorso di Composizione
Proclamazione del vincitore e assegnazione del 1° premio

Orchestra dei Quartieri Spagnoli
direttore Giuseppe Mallozzi
Corrado Oddi, voce narrante

Monica Scibelli: “La speranza è il sogno di chi è sveglio”

Giuria
Carmine Santaniello
Paola De Simone
Patrizio Marrone
Vincenzo Palermo
Raffaele Mallozzi

Monica Scibelli
Monica Scibelli è nata a Portici nel 1969.
Diplomata in violino, nel 2016 conclude il triennio di 1° livello in composizione con il massimo dei voti e la lode.
Nel 2015 per “Civiltà Musicale” (ed. Lo Gisma) viene incisa una sua Ninna Nanna per quartetto di legni e voce recitante.
Nel giugno 2015 si classifica terza al Concorso di Composizione “A. Falconio” di Napoli e nello stesso anno vince il 1° Premio al Concorso “Flegreo”.
Nel maggio 2018 riceve il diploma di Merito al Concorso Internazionale “Città di Barletta”.

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Concerti a Napoli dal 22 al 28 aprile 2019

Francesco Paolo Tosti (1846-1916)

Questi gli appuntamenti previsti dal 22 al 28 aprile 2019:

Lunedì 22 aprile, alle ore 18.00, nella Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico Nazionale, per la terza edizione del Festival del Barocco Napoletano, concerto dell’Ensemble Barocco Accademia Reale, diretto da Giovanni Borrelli e del Complesso Vocale Dimensione Polifonica (direttore Biagio Terracciano), con la partecipazione del soprano Roberta Andalò

Programma

M. Jerace: Sinfonia IX in mi minore per due violini e basso

G. B. Pergolesi: Salve Regina in la minore a voce sola di soprano con due violini, viola e basso

N. Jommelli: Veni Creator Spiritus, Inno Pentecostale per soprano, coro, archi e basso continuo

L. Leo: Magnificat a 4 voci, violini e basso in sol minore

Ingresso libero
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Mercoledì 24 aprile, dalle ore 10 alle ore 17.00, a Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), per il primo appuntamento con la “Musica d’Insieme”, nell’ambito del ciclo “I Concerti del Centenario”, organizzato dall’Associazione Alessandro Scarlatti, prove aperte al pubblico del concerto del Quartetto Adorno, con la partecipazione di Costantino Catena (pianoforte) e Giovanni Sollima (violoncello)

In programma musiche di Webern, Brahms, Schubert

Ingresso libero
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Mercoledì 24 aprile, alle ore 13.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dei pianisti Quirino Farabella (I parte) e Lorenzo Scoppetta (II parte)

Programma

I parte

S. Rachmaninov: Sei momenti musicali op. 16

I. Stravinskij: Petruschka

II parte

R. Schumann: Novelletta n. 8

F. Chopin: Andante spianato e Grande Polacca brillante

F. Liszt: La campanella

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Mercoledì 24 aprile, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, per i “Concerti di Primavera” della Chiesa Evangelica Luterana, finale della XIX edizione del Concorso di Composizione e proclamazione del vincitore, con la partecipazione dell’Orchestra dei Quartieri Spagnoli, diretta da Giuseppe Mallozzi
Corrado Oddi, voce narrante
L’opera vincitrice è ispirata al racconto di Daniela Raimondi “La canzone di Jin Ye” (1° Premio 2003 al Concorso letterario “Una piazza, un racconto”)

Ingresso libero
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Mercoledì 24 aprile, alle ore 19.00, presso l’Auditorium “Domenico Scarlatti” della RAI di Napoli (viale Marconi, 5), per l’inaugurazione del Maggio dei Monumenti, concerto dell’Orchestra Scarlatti Junior, diretta da Gaetano Russo e Bruno Persico

Programma

G. Bizet: Farandole (da l’ “Arlesiana”)

J. Sibelius: Canto di primavera, op. 16

V. Monti: Csárdás

R. Schumann: Träumerei (versione orchestrale), da Kinderszenen, op. 15

E. Morricone: Here’s to You (dalla colonna sonora del film “Sacco e Vanzetti”)

A Piazzolla: Ave Maria

B. Persico: Don Duke (omaggio a Duke Ellington)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Giovedì 25 aprile, alle ore 20.30, a Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), per il primo appuntamento con la “Musica d’Insieme”, nell’ambito del ciclo “I Concerti del Centenario”, organizzato dall’Associazione Alessandro Scarlatti, concerto del Quartetto Adorno, con la partecipazione di Costantino Catena (pianoforte) e Giovanni Sollima (violoncello)

Programma

A. Webern: 5 pezzi per Quartetto op. 5

J. Brahms: Quintetto in fa minore op. 34

F. Schubert: Quintetto in do maggiore op. 163 D.956

Costo del biglietto

Intero: 20 Euro
Ridotto per i Soci della Associazione Scarlatti: 15 Euro
Ridotto Under 25: 5 Euro last minute

Prove aperte al pubblico (ore 10.00-13.00): 2,5 Euro

Mini abbonamento
Intero: 50 Euro
Ridotto per i Soci della Associazione Scarlatti: 40 Euro

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Venerdì 26 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15 alle ore 17.30, a Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), nell’ambito del ciclo “I Concerti del Centenario”, organizzato dall’Associazione Alessandro Scarlatti, prove aperte al pubblico del secondo concerto di “Musica d’Insieme”, con l’Esmé Quartet, Simone Gramaglia (viola) e Giovanni Sollima (violoncello)

In programma musiche di Haydn, Webern, Brahms

Costo del biglietto: 2,5 Euro
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Venerdì 26 aprile, alle ore 13.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dal titolo “I casi del futuro possiam altrui predir”, con la partecipazione dei cantanti Teresa Ranieri, Priscilla Sammartino, Margherita Rispoli, Maria Pia Garofalo, Valeria Feola, Giulia Moscato, Marta De Marino, Maria Rosaria Catalano, Giuseppina Bruno, Clarissa Piazzolla, Lei Hocheng, Li Jun Ting, Vittorio Di Pietro, accompagnati al pianoforte da Lorena Oliva

Programma

G. Verdi: “Mercé, dilette amiche”, da “I vespri siciliani”

G. Puccini: “Sì, mi chiamano Mimì”, da “La Bohème”

G. Verdi
“Addio del passato”, da “La traviata”
“Come in quest’ora bruna”, da “Simon Boccanegra”
“Caro nome”, da “Rigoletto”

G. Puccini: Donde lieta uscì, da “La Bohème”

G. Verdi
“Bella figlia dell’amore”, da “Rigoletto”
“Libiam ne’ lieti calici” e Coro delle zingarelle, da “La traviata”

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Venerdì 26 aprile, alle ore 18.00, nella Chiesa di S. Maria di Costantinopoli (v. S. Maria di Costantinopoli, 26), l’Associazione Musica Libera propone il concerto degli allievi della masterclass del contrabbassista Renzo Schina

Ingresso libero
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Sabato 27 aprile, alle ore 13.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto con la partecipazione dei cantanti Marta De Marino, Valeria Feola, Carla Genovese, Stefania Botta, Tao Shi Bo, accompagnate al pianoforte da Ilenia Taurisano

Programma

G. Rossini
“Ah, se spiegar potessi”, da “La Gazzetta”
“Bel raggio lusinghier”, da “Semiramide”

W. A. Mozart
“Dove sono i bei momenti”, da “Le nozze di Figaro”
“Batti, batti o bel Masetto”, da “Don Giovanni”

G. Donizetti: “Benedette queste carte”, da “Elisir d’amore”

G. Rossini: “Di tanti palpiti”, da “Tancredi”

H. Stothart: “I Wanna Be Loved by You”, da “Some Like It Hot”

G. Donizetti: “Ah, tardai troppo, da “Linda di Chamounix”

G. Puccini: “Tu che di gel sei cinta”, da “Turandot”

G. Donizetti: “Prendi, per me sei libero”, da “Elisir d’amore”

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Sabato 27 aprile, alle ore 20.30, a Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), nell’ambito del ciclo “I Concerti del Centenario”, organizzato dall’Associazione Alessandro Scarlatti secondo appuntamento con la “Musica d’Insieme”, con con l’Esmé Quartet, Simone Gramaglia (viola) e Giovanni Sollima (violoncello)

Programma

F. J. Haydn: Quartetto op. 64 n. 5 in re maggiore “L’allodola”

A. Webern: Langsamer satz per quartetto d’archi WoO6

J. Brahms: Sestetto in in si bemolle maggiore op 18

Costo del biglietto

Intero: 20 Euro
Ridotto per i Soci della Associazione Scarlatti: 15 Euro
Ridotto Under 25: 5 Euro last minute

Prove aperte al pubblico (ore 10.00-13.00): 2,5 Euro
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Domenica 28 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15 alle ore 17.30, a Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), nell’ambito del ciclo “I Concerti del Centenario”, organizzato dall’Associazione Alessandro Scarlatti, prove aperte al pubblico del terzo ed ultimo concerto di “Musica d’Insieme” con il Quartetto Mitja, Francesco Solombrino (viola) e Giovanni Sollima (violoncello)

In programma musiche di Sollima, Boccherini

Costo del biglietto: 2,5 Euro
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Domenica 28 aprile, alle ore 11.30, nel Salone delle Feste del Museo Duca di Martina (v. Aniello Falcone, 171), per la rassegna “Concerti in Villa Floridiana”, concerto del Trio Kubrick, formato da Salvatore Lombardo (violino), Lorenzo Ceriani (violoncello) e Giacomo Serra (pianoforte)

Programma

F. J. Haydn: Trio in sol maggiore Hob. XV:25, op. 82 n. 2 “Gipsy”

F. Schubert: Trio per pianoforte n. 1 in si bemolle maggiore, op. 99 D. 898

Costo del biglietto: 12 Euro (comprensivo di ingresso al Museo)
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Domenica 28 aprile, alle ore 18.00 (Turno P), al Teatro di San Carlo, per la stagione sinfonica 2018-2019, concerto dell’Orchestra del Teatro di San Carlo, diretta da Andris Poga con la partecipazione del pianista Conrad Tao

Programma

P. I. Ciaikovskij: Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in si bemolle minore, op. 23

J. Sibelius: Sinfonia n. 2 in re maggiore, op. 43

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 210 Euro
Poltronissima Oro: 75 Euro
Altri posti: da 65 a 30 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 189 Euro
Poltronissima Oro: 68 Euro
Altri posti: da 59 a 27 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 64 Euro
Poltronissima Oro: 94 Euro
Altri posti: da 55 a 26 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 20 Euro
Palchi laterali: 15 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Sabato 4 maggio al Teatro dei Lazzari Felici concerto di Francesca Curti Giardina dal titolo “Napoli mia”

Sabato 4 maggio 2019, alle ore 21.00, il Teatro dei Lazzari Felici (vico Santa Maria dell’Aiuto 17 – Napoli), nell’ambito della rassegna A teatro con gusto, a cura dell’Associazione Insolitaguida Napoli, ospita lo spettacolo musicale Napoli mia … di Francesca Curti Giardina, accompagnata alla chitarra classica da Armando Vollero, con interventi poetici di Rosanna Bazzano.
Uno spettacolo dedicato al Teatro sotto il Cielo conosciuto in tutto il mondo…Napoli. Canzoni appassionanti e appassionate intrecciate a interventi poetici originali e ad aneddoti curiosi, accompagnano il pubblico in un coinvolgente percorso d’arte.
Francesca, cantante versatile, esegue più repertori, interpretando i brani presentati con passione e originalità.
Sotto la guida di maestri rinomati del mondo artistico, inizia presto il suo percorso come cantante solista in diversi contesti, approdando in Rai e cantando in diretta durante una famosa trasmissione televisiva.
Oggi ha all’attivo progetti musicali e teatrali per i quali si avvale della collaborazione di artisti riconosciuti per bravura e professionalità nel mondo musicale napoletano.

Nel corso della serata sarà offerta una degustazione di cucina tipica napoletana accompagnata a un buon bicchiere di vino, ideale per il tono della serata.

Per prendere parte all’evento a numero chiuso (esclusivamente 45 posti a sedere) è necessario prenotare attraverso i canali dell’associazione:
Tel.: 081 1925 6964
whatsapp al 338 965 22 88
Sito web: www.insolitaguida.it
Tramite l’app Insolitaguida Napoli.

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Mercoledì 24 aprile nell’Auditorium della RAI di Napoli l’Orchestra Scarlatti Junior apre il Maggio dei Monumenti 2019 all’insegna del diritto alla felicità

Ad inaugurare l’importante rassegna culturale del “Maggio dei Monumenti” quest’anno sarà l’Orchestra Scarlatti Junior, cuore giovane della nuova Comunità di Orchestre creata dalla Nuova Scarlatti.
L’OSJ sarà protagonista, con i suoi 112 giovanissimi musicisti tra gli 11 e i 20 anni di età, di un gran Concerto sinfonico che si terrà mercoledì 24 aprile, alle ore 19.00, nella prestigiosa location dell’ Auditorium ‘D. Scarlatti’ della RAI di Napoli (viale Marconi, 5).
Il concerto, che sarà ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, è promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e costituirà il ‘Prologo’ dell’edizione 2019 del Maggio dei Monumenti a Napoli, il cui tema è “il diritto alla felicità: Filangieri, il Settecento, le Costituzioni”.
Quest’anno il Maggio dei Monumenti sarà ancora più partecipato da parte di istituzioni culturali e musicali della città, con un programma ricco e dedicato ai giovani, a cui affidiamo l’apertura e i nostri migliori auspici” spiega Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.
Le ragazze e i ragazzi della Scarlatti Junior saranno impegnati in un programma ricco di energia, giovialità, emozioni diverse, dalla trascinante Farandole dell’Arlesiana di Bizet, al maestoso respiro del Canto di primavera, poema sinfonico di Jean Sibelius, a una teatrale, movimentatissima versione della Csárdás di Vittorio Monti.
La seconda parte del concerto ripartirà sull’onda di una particolare versione sinfonica del celebre Sogno dalle Scene infantili di Schumann per poi attraversare suggestioni diverse: un’inedita, intensa versione di Here’s to You di Ennio Morricone (dalla colonna sonora del film “Sacco e Vanzetti”), l’Ave Maria di Piazzolla, un tango che si fa preghiera, per finire con Don Duke, omaggio sinfonico a Duke Ellington composto dal musicista napoletano Bruno Persico espressamente per la Scarlatti Junior.
Dirigeranno Gaetano Russo e Bruno Persico.

Dichiara per l’occasione il M.° Russo (fondatore e direttore artistico della Nuova Scarlatti e coordinatore della Scarlatti Junior): “in questo stesso Auditorium, dove 26 anni fa, nel marzo del 1993, la Nuova Orchestra Scarlatti teneva il suo concerto inaugurale, suoneranno ora i giovanissimi musicisti della Scarlatti Junior (che appartengono al futuro della musica della e nella nostra città) e lo faranno, e ne siamo davvero contenti, per inaugurare un grande appuntamento di socialità e cultura per Napoli come il Maggio dei Monumenti.

Un evento da non perdere.

Info:
Tel. 081.2535984 –347.0808147
info@nuovaorchestrascarlatti.it

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Il Gruppo Solensemble porta in tournée in Sardegna “Magnificat – la purezza del suono nel tempo e nello spazio”

In occasione del periodo pasquale, SolEnsemble, gruppo vocale femminile, è impegnato in un ciclo di concerti in Sardegna, più in particolare nella zona del Sulcis-Iglesiente, con il programma “Magnificat – la purezza del suono nel tempo e nello spazio” programma dedicato alla Pasqua.

La tournée tocca siti di particolare rilievo artistico-storico, nonché importanti riferimenti della tradizione sacra della Sardegna meridionale, in particolare: la Chiesa di San Ponziano a Carbonia (SU) (domenica 21 aprile 2019, ore 19), la Chiesa di San Francesco ad Iglesias (SU) (lunedì 22 aprile 2019, ore 20), la Chiesa di Santa Barbara a Villacidro (SU) (martedì 23 aprile 2019, ore 18.30) e la Chiesa della Purissima a Cagliari (mercoledì 24 aprile 2019, ore 20).

Il progetto “Magnificat – la purezza di suono nel tempo e nello spazio” nasce dall’incontro di due realtà musicali: il Centro Studi Musicali di Carbonia, da anni attivamente impegnato per la diffusione della musica antica e polifonica, ed il gruppo vocale femminile SolEnsemble, dedicato alla valorizzazione del repertorio per voci femminili antico e contemporaneo, ed in particolare di alcune composizioni di autori ed autrici sardi dei nostri tempi.

Il bellissimo ”Magnificat” su versi in campidanese del poeta e letterato Salvatorangelo Spano che Angelina Figus, compositrice e didatta carboniense, ha voluto affidare per la prima esecuzione assoluta (avvenuta a Firenze nella Basilica di Santa Maria Novella nel maggio 2018), ha stimolato l’interesse dapprima di ampliare il repertorio di SolEnsemble includendovi composizioni di Antonio Desogus, Enrico Correggia, Francesco Marceddu, Nicola Manca ed altri, e in seguito ad immaginare di proporre queste musiche nei luoghi e nelle atmosfere che hanno ad esse dato origine e ispirazione.

Il programma proposto nei quattro luoghi sacri propone un percorso di alternanza, dal punto di vista musicale, di atmosfere medievali con sonorità contemporanee, spesso ispirate ai medesimi testi sacri e colloca composizioni di diversi autori sardi in parte in lingua sarda rendendo il programma particolarmente interessante per la valorizzazione della cultura e spiritualità sarde.

L’iniziativa, ideata e promossa dal Centro Studi Musicali di Carbonia, consiste nel fare risuonare le voci di SolEnsemble – il cui baricentro di attività è situato in continente – in alcuni dei luoghi magnifici, per storia ed arte, tra i molti che vi sono in Sardegna: la tournée dei quattro concerti che si svolgerà nel periodo dal 21 aprile al 24 aprile in località del Sulcis Iglesiente.

I concerti sono tutti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Ufficio Stampa
Studio Pierrepi – Padova
tel +39 348 3423647
canella@studiopierrepi.it

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“Magnificat – la purezza del suono nel tempo e nello spazio”

Domenica 21/04/2019 ore 19 – Carbonia (SU) Chiesa di San Ponziano
Lunedì 22/04/2019 ore 20 – Iglesias (SU) – Chiesa di San Francesco
Martedì 23/04/2019 ore 18.30 – Villacidro (SU) – Chiesa di Santa Barbara
Mercoledì 24/04/2019 ore 20 – Cagliari – Chiesa della Purissima

Solensemble
Voci: Elisabetta Tiso, Silvia Paoletti, Silvia Pollet, Chiara Pierangelo, Bianca Simone, Rossana Verlato

SolEnsemble
Nasce dall’iniziativa di alcune colleghe ed amiche, musiciste di diverse città italiane, accomunate dal desiderio di valorizzare il vasto repertorio dedicato alla voce femminile.
Pur nella varietà dei qualificanti percorsi musicali personali, il gruppo si caratterizza per la costante ricerca vocale comune; la sua versatilità permette di presentarsi con una formazione corale, solistica o madrigalistica.
Sono parte integrante dell’ensemble la pianista Iolanda Franzoso e la musicologa ed organista Sara Dieci.
Nel corso degli anni l’interesse di SolEnsemble si è focalizzato principalmente sul repertorio medioevale e su quello moderno e contemporaneo, spesso accostati nelle proposte concertistiche per evidenziarne le sorprendenti affinità sonore.
Nella definizione dei programmi particolare attenzione viene dedicata alla diffusione dell’opera di compositrici di ogni epoca.
Il gruppo si è esibito in prestigiosi contesti tra i quali San Giacomo Festival di Bologna, Il Suono delle Colonne a Milano, l’Auditorium Pollini di Padova, i Vespri d’Organo a San Giorgio Maggiore di Venezia, il Conservatorio di Torino, la Basilica di Santa Maria Novella in Firenze, ed ha collaborato con diversi musicisti tra cui le arpiste Francesca Tirale e Cristina Ghidotti, la liutista Ilaria Fantin, la strumentista medievale Elena Modena, la fagottista Paola Frezzato.
Diversi autori ed autrici hanno dedicato a SolEnsemble nuove composizioni.
Il gruppo è stato protagonista della prima esecuzione assoluta del madrigale rappresentativo “La Scolta” di Roberto Scarcella Perino su testo di Gian Maria Annovi.
Nel 2017 è stato prodotto il CD “Gli invisibili” contenente la registrazione a cura di SolEnsemble delle inedite “9 vilote pavane” di Adriano Lincetto su liriche di Giorgio Erminio Fantelli.
Inoltre, le due più recenti prime assolute sono “O frondens virga” della giovane compositrice Maria Irene Calamosca, ispirato all’omologo testo di Hildegard von Bingen, ed il “Magnificat” composto dalla sarda Angelina Figus sui versi del poeta Salvatorangelo Spano in dialetto sardo-campidanese.

Note sulle prime esecuzioni (2 assolute ed una italiana) presenti nel programma

“Magnificat – la purezza del suono nel tempo e nello spazio”, aprile 2019

Del suo “Aer enim” Alessandro Kirschner dice:
Mi piace pensare a questa monaca, che con geniale intuizione, aveva assaporato l’energia vitale raccolta in un respiro. Nulla è più impalpabile dell’aria e per dirlo Hildegard lo fa con una melodia che continuamente gira intorno ad una nota. È l’antico modo frigio che crea quasi un’ipnosi in chi l’ascolta. A mille anni di distanza questa melodia è rivestita con voci che la riprendono, la nascondono e la trasformano. E la fascinazione si rinnova: il suono come l’aria fugge lasciando di sé solo un ricordo, un ricordo vivificante.

Del suo “O quam pretiosa” Angelina Figus dice:
“O quam pretiosa” è frutto dell’incontro, avvenuto in Sardegna nell’estate 2018, di una rappresentante di SolEnsemble. Conoscevo le loro voci per avere ascoltato alcune registrazioni: soavi e forti al contempo. Ma il contatto personale è stato un motivo di particolare ispirazione per me; in quel frangente abbiamo inoltre deciso che sarebbe stato interessante fare risuonare le loro voci in alcuni dei meravigliosi luoghi presenti nel territorio sardo, ricchi di storia e di bellezza – da qui è nato il progetto “Magnificat, la purezza del suono nel tempo e nello spazio”. Certamente la musica di Hildegard von Bingen è il principio ispiratore di tutto, che ritengo sia la più elevata forma di preghiera. La sua musica è armonia terrena e celeste allo stesso tempo: sgorga dalla terra e attraverso le parole -versi liberi, mai in rima- si libra in cielo per raggiungere il divino. La mia composizione, dedicata alle amiche del SolEnsemble, inizia con la prima frase musicale dell’originale ildegardiano e vuole essere solo un tentativo di dialogare con lei, di catturarne la profondità spirituale e condividerla con gli ascoltatori

Note su “O Christe flos convallium” di Enrico Correggia:
il pezzo nasce come primo brano di un ciclo per organici diversi dedicati alle figure dei re martiri; “O Christe flos convallium” è ispirato alla figura di Maria Stuarda ed il testo è quello del “comune” delle vergini.
La prima esecuzione di “O Christe flos convallium” è avvenuta in settembre 2018 in Germania.
Il pezzo è nato nel periodo in cui l’autore era nel pieno di un lavoro di studio su Guillaume de Machaut (1300-1377) e sull’ornamentazione medievale; la prima parte della composizione risente dell’estetica e delle influenze e commistioni col mondo bizantino, mentre la seconda parte è influenzata dal mondo dell’Ars Nova.
Il secondo pezzo del ciclo è dedicato a Luigi XVII di Francia e verrà eseguito a Stoccolma da un coro svedese
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Lunedì 22 aprile nella Sala del Toro Farnese la terza edizione del Festival del Barocco Napoletano propone “Musica Devozionale e passione nella Napoli del XVIII secolo”

Lunedì 22 aprile 2019, alle ore 18.00, nella Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, prosegue la III Edizione del Festival del Barocco Napoletano, rassegna organizzata dal presidente dell’Associazione Festival Barocco Napoletano dott. Massimiliano Cerrito e affidata alla direzione artistica del maestro Giovanni Borrelli.

Protagonista del nono appuntamento, intitolato Musica Devozionale e passione nella Napoli del XVIII secolo”, l’Ensemble Barocco “Accademia Reale”, diretto da Giovanni Borrelli (violino), il soprano Roberta Andalò e il Complesso Vocale Dimensione Polifonica (Direttore Complesso vocale: Biagio Terracciano)

In programma musiche di Jerace, Pergolesi, Jommelli, Leo

Ingresso libero
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Lunedì 22 aprile, ore 18.00
Museo Archeologico di Napoli – Sala del Toro Farnese

Ensemble Barocco “Accademia Reale”

Giovanni Borrelli, violino barocco e direttore
Roberta Andalò, soprano
Isabella Parmiciano, violino barocco
Vezio Iorio, viola barocca
Silvia Fasciano, violoncello barocco
Michele Del Canto, contrabasso
Tina Soldi, clavicembalo

Complesso Vocale Dimensione Polifonica
Direttore Biagio Terracciano

Voci femminili:
Roberta Andalò, Daniela Attilio, Melania Attilio, Dania Baccigalupi, Giuliana Del Pozzo, Antonia Grimaldi, Ornella Naddeo, Ileana Parascandolo, Germana Thermes, Diana Yakubyak

Voci maschili:
Francesco Giordano, Matteo Giordano, Luigi Imperato, Crescenzo Liccardo, Giancarlo Lobasso, Antonio
Mastantuono, Giuseppe Tagliaferri

Programma

Michelangelo Jerace (1700 c.a. – 1780 c.a.): Sinfonia IX in mi minore per due violini e basso

Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736: Salve Regina in la minore a voce sola di soprano con due violini, viola e basso

Niccolò Jommelli (1714 – 1774): Veni Creator Spiritus, Inno Pentecostale per soprano, coro, archi e basso continuo

Leonardo Leo (1694 – 1744): Magnificat a 4 voci, violini e basso in sol minore

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