Domenica 10 agosto “Sorrento Classica” chiude con il Quartetto Kodály e la flautista Ginevra Petrucci

Manifesto Sorrento Classica 2014Ultimo appuntamento per la rassegna Sorrento Classica, giunta alla VII edizione, che anche quest’anno si tiene all’interno del suggestivo Chiostro di S. Francesco a Sorrento.
Il Festival organizzato dalla S.C.S. Società dei Concerti di Sorrento, in collaborazione con il Comune e il sostegno della Regione Campania, Ministero dei Beni Attività Culturali e Turismo e di aziende turistiche locali, si avvale della direzione artistica del maestro Paolo Scibilia.
Domenica 10 agosto la rassegna ospiterà, per il gran finale, il concerto che doveva tenersi lo scorso 5 agosto, avente come protagonisti tre dei quattro componenti del prestigioso Quartetto Kodály (Attila Falvay, violino; János Fejérvári, viola e György Éder, violoncello) e la giovane flautista di fama internazionale Ginevra Petrucci.
Il programma si intitola Viaggio nel Quartetto tra Napoli, Venezia, Parigi, Vienna e Budapest e prevede l’ascolto di musiche di Vivaldi, Cimarosa, Dohnányi, Jean-Baptiste Quentin “le Jeune”, Mozart

Inizio concerto, ore 21.15.
Ingresso a pagamento fino ad esaurimento posti a sedere
Biglietteria all’ingresso chiostro S. Francesco prima del concerto, dalle ore 20.30.
Orario, luogo e programma potrebbero subire variazioni in caso di forza maggiore.
In caso di maltempo i concerti si terranno presso l’ Azienda di Soggiorno e Turismo

Costo del biglietto:
Intero: 15 Euro
Ridotto: 10 Euro
Il ricavato della biglietteria sarà devoluto per beneficenza

I possessori del biglietto d’ingresso hanno diritto allo sconto del 10% presso i ristoranti aderenti.

Info
Azienda Autonoma Turismo Sorrento – S. Agnello
Tel. (+39) 081.8074033
www.sorrentotourism.com
www.societaconcertisorrento.it

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Programma

Viaggio nel Quartetto tra Napoli, Venezia, Parigi, Vienna e Budapest

Attila Falvay, violino
János Fejérvári, viola
György Éder, violoncello
(componenti del Quartetto Kodály)
Ginevra Petrucci, flauto (partecipazione straordinaria)

Antonio Vivaldi (1678-1741): Concerto “Il Gran Mogol” in re minore, RV 431

Domenico Cimarosa (1749-1801): Quartetto in la minore

Ernő Dohnányi (1877-1960): Serenade in do maggiore op.10 per trio d’archi

Jean-Baptiste Quentin “le Jeune” (1718-1750): Sonata in mi minore op.X n.3

W.A. Mozart (1756-1791): Quartetto in re maggiore KV 285

Quartetto Kodály
Quartetto KodalyIl Quartetto Kodály è stato fondato nel 1966 da quattro studenti dell’Accademia Franz Liszt di Budapest come continuazione della grande tradizione ungherese di quartetto d’archi.
Nel 1968 l’ensemble – chiamato allora “Sebestyén Quartet”, (dal nome del primo violino del nuovo quartetto) – vinse il primo premio al Concorso Internazionale per Quartetto d’archi Leo Weiner di Budapest.
Nel 1971 il Quartetto, avendo raggiunto una reputazione internazionale, cambiò il suo nome in Quartetto Kodály, in onore dell’eccezionale compositore ungherese del ventesimo secolo.
Il Quartetto si pone come obiettivo principale l’interpretazione autentica delle opere di Zoltán Kodály, e dà grande importanza ai valori e alle tradizioni che Kodály concepì come essenziali della cultura musicale.
Unitamente a ciò, il Quartetto Kodály esegue le opere di tutti i maggiori compositori ungheresi (Bartók, Dohnanyi, Kurtág, Ligeti) cosí come gran parte dei compositori classici.
Il Quartetto ha anche interpretato numerose prime mondiali di brani di compositori ungheresi contemporanei, che spesso hanno dedicato al quartetto Kodály le loro composizioni.
I membri del Quartetto Kodály hanno studiato con artisti prestigiosi, tra cui il primo violino del Quartetto d’Archi Ungherese, Zoltan Szekely.
La proficua collaborazione con Szekely ha influenzato gli obiettivi artistici del Quartetto Kodály.
Questo è un ulteriore segno che uno degli obiettivi fondamentali del Quartetto Kodály è quello di mantenere i più alti valori della tradizione musicale ungherese e gli standard dei famosi quartetti ungheresi del ventesimo secolo.
Il Quartetto Kodály si esibisce regolarmente negli Stati Uniti , in Canada, in Messico e Sud America, in quasi tutti i paesi europei, nell’Estremo Oriente , compresa la Cina, Hong Kong, Corea e Giappone, oltre che in Australia e Nuova Zelanda.
Il Quartetto ha suonato con molti grandi musicisti: Bruno Canino, Milan Turkovic, Miklós Perényi, Zoltán Kocsis, Michel Portal, Dimitry Ashkenazy, Michel Béroff, Jeremy Menuhin, Tamás Vásáry, Jenõ Jando e Dimitris Sgouros.
Il Quartetto ha partecipato a numerosi festival in tutto il mondo.
Per citare solo i più importanti: Bath, Aldborough, Oaxaca, Estoril, Praga, Bagdad, Guanajuato, Lubiana, Istanbul, Atene, il Festival di Musica Korsholm in Svezia, il Musica Mundi Festival in Belgio, il Carinthia Summer Festival, il Festival Bruckner in Austria, il Festival Luberon in Provenza, il Festival George Enescu di Bucarest, e il Budapest Spring Festival di Budapest.
Il Quartetto Kodály ha registrato circa 60 CD: tra questi figurano gli integrali dei quartetti di Haydn, Beethoven e Schubert.
Nel 1994 la rivista inglese CD Classics ha assegnato al Quartetto il primo premio nella categoria Musica da Camera per la registrazione dell’Opera 64 di Haydn.
Nel 2007, la BBC ha nominato la registrazione degli Ottetti di Mendelssohn e Bruch per il Premio “Miglior registrazione di Musica da Camera dell’Anno”.
Nel 1990 il governo ungherese ha assegnato il Premio per Artisti Eccezionali al Quartetto Kodály, che nel 1996 ha ricevuto anche il Premio Bartók – Pásztory.

Ginevra Petrucci
Ginevra PetrucciDescritta dalla stampa italiana come “uno dei più interessanti talenti della nuova generazione” in occasione del suo debutto romano con I Musici, e lodata dalla rivista americana The Flutist Quarterly per il suo “bel fraseggio, brillante virtuosismo e legato degno di un grande cantante”, Ginevra Petrucci svolge da anni una dinamica attività concertistica internazionale, che l’ha portata ad esibirsi in prestigiose sale da concerto in Europa (Sala Accademica di Santa Cecilia di Roma; Villa Medici, Roma; Teatro La Fenice, Venezia; Sala Maffeiana, Verona; Villa Pignatelli, Napoli; Salle Cortot, Parigi; Accademia Liszt, Budapest; Accademia Chopin, Varsavia), America (Carnegie Hall), Giappone (Shinjuku Bunka Center, Keyaki Hall), Brasile, Israele, Turchia, Nord e Sud Africa, collaborando con artisti di fama internazionale, tra cui il pianista Bruno Canino, con cui ha un duo stabile, l’arpista Emmanuel Ceysson, il clavicembalista Jory Vinikour.
Attiva camerista, collabora con numerosi ensemble, tra cui I Virtuosi Italiani, I Musici di Roma e il Quartetto Kodály.
Tra le sue registrazioni figurano i quattro Concerti per Flauto di Giulio Briccialdi con I Virtuosi Italiani (prima registrazione mondiale, Bongiovanni 2009), i tre Quintetti per flauto e archi di Friedrich Kuhlau con il Quartetto Kodály (Brilliant Classics 2013) e la silloge completa dei Duetti per due flauti di Joseph Haydn (Brilliant Classics 2014).
Un disco in duo con Bruno Canino è in uscita nel 2014.
In qualità di primo flauto della Yale Philharmonia Orchestra, del Yale Baroque Ensemble e della Chamber Orchestra of New York, ha suonato sotto la direzione di numerosi direttori di fama internazionale in molte delle più prestigiose sale concertistiche della costa orientale americana.
È membro fondatore della Delphi Chamber Orchestra e del gruppo da camera Cantata Profana, entrambi basati negli Stati Uniti.
È stata professore ospite e ha presentato masterclass e conferenze presso l’Accademia Flatus (Sion, Svizzera), l’Académie Musicale de Villecroze (Francia) e l’Accademia Musicale Sherazade (Roma), e tiene corsi di alto perfezionamento presso l’Accademia Angelica Costantiniana di Roma e la European Culture and Performing Arts Association di Tokyo.
Convinta e attiva promotrice della musica moderna e contemporanea, ha collaborato con compositori quali Kaija Saariaho, Steve Reich, George Crumb, Betsy Jolas e Jean-Michel Damase e con numerosi compositori della sua generazione, sia negli Stati Uniti che in Italia, dove collabora con l’associazione Nuova Consonanza e con la Biennale di Venezia.
Nata a Roma nel 1989, ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio ‘Santa Cecilia’ di Roma sotto la guida del padre, per continuarli all’École Normale ‘Alfred Cortot’ di Parigi e presso la Yale University, dove ha ottenuto un Master of Music e un Artist Diploma.
Nel 2012 è stata insignita del prestigioso Thomas Daniel Nyfenger Prize per il più alto standard di eccellenza del Dipartimento di strumenti a fiato della Yale University.
È Presidente dell’Associazione Musicale Leonardo De Lorenzo.
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