Giovedì 20 giugno il terzo appuntamento al Museo Archeologico Nazionale di Napoli con la rassegna “Miti di Musica” ospita la Rotary Youth Chamber Orchestra

Giovedì 20 giugno, alle ore 20.15, nella Sala del Toro Farnese, terzo appuntamento del ciclo “Miti di Musica”, collaborazione fra il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e l’Associazione Alessandro Scarlatti giunto alla terza edizione.
La Rotary Youth Chamber Orchestra presenterà un viaggio attraverso i grandi classici del Barocco musicale con un solista d’eccezione come Luca Signorini, affiancato dai giovanissimi virtuosi Riccardo Zamuner e Alessandro Di Giacomo e da una già affermata compagine orchestrale.
La Rotary Youth Chamber Orchestra è ormai un punto di riferimento per i giovani musicisti del territorio, nata nel 2013 da un’idea della pianista Maria Sbeglia con l’appoggio di numerosi club Rotary, aziende e privati che offrono annualmente borse di studio ai giovani orchestrali.

La partecipazione ai concerti è inclusa nel ticket ridotto serale (2 euro), acquistabile al MANN, a partire dalle 20 di ogni giovedì sera.

Con il medesimo biglietto, sarà possibile visitare, sino alle 23, collezioni permanenti ed esposizioni temporanee (“Canova e l’antico”; “Corto Maltese. Un viaggio straordinario”; “L’arte sa nuotare” dello street artist Blub).
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Giovedì 20 giugno, ore 20.15 – Sala del Toro Farnese – Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Programma

Miti del Barocco

G. B. Pergolesi (1710-1736): Ouverture da “Lo frate ‘nnammorato

A. Vivaldi (1678-1741):
Concerto per due violini in la minore RV 523
Concerto per violoncello in si minore RV 424

F. Durante (1684-1755): Concerto n. 5 in la maggiore per archi

J. S. Bach (1685-1750): Concerto per due violini in re minore BWV 1043

Rotary Youth Chamber Orchestra
La “Rotary Youth Chamber Orchestra”, ideata da Maria Sbeglia, è un’orchestra d’archi giovanile nata nell’anno rotariano 2013- 2014, con l’intento di offrire a giovani e talentuosi musicisti l’ opportunità di creare un organico stabile che possa crescere e diventare un punto di riferimento nel panorama musicale del nostro territorio.
Attraverso lo slogan “adotta un orchestrale” numerosi club Rotary, affiancati da Rotaract, Interact, Inner Wheel, altre associazioni, aziende e privati hanno offerto borse di studio ai giovani orchestrali.
L’orchestra è composta da giovani musicisti di grande talento tra i 18 e i 30 anni che provengono dai Conservatori Campani.
L’Orchestra si avvale della collaborazione di importanti direttori e solisti che spesso sono scelti tra i ragazzi dell’organico stabile, a testimonianza dell’elevato livello qualitativo e di preparazione raggiunto da ogni componente.
L’orchestra ha debuttato a luglio 2013 ad Anacapri, nell’ambito dell’undicesima edizione del festival “Dal Barocco al Jazz” e in seguito si è esibita nel Castello di Manocalzati (AV), al Chiostro di San Francesco e al Teatro Tasso a Sorrento, all’Auditorium Niemeyer di Ravello, al Teatrino di Corte di Napoli, al Teatro Manzoni di Monza, al Circolo Filologico di Milano, all’Auditorium Municipale di Albacete (Spagna) e in occasione di numerose manifestazioni rotariane, riscuotendo sempre grande successo di critica e di pubblico.
Dal 2015 la Rotary Youth Chamber Orchestra realizza una propria Stagione Concertistica a Napoli in importanti location della città: Basilica di San Giovanni Maggiore, Chiesa del Pio Monte della Misericordia, Circolo Nazionale dell’Unione, Museo Filangieri, Circolo Canottieri , Villa Pignatelli, Museo Diocesano
In alcuni di questi concerti l’orchestra è stata affiancata da solisti di fama internazionale (i violinisti Fabrizio von Arx, e Cecilia Laca, il pianista spagnolo Antonio Soria, il violoncellista Luca Signorini, il contrabbassista Ermanno Calzolari) ed è stata diretta, oltre al giovane Direttore Bernardo Maria Sannino, dal M° Simone Genuini, direttore dell’Orchestra giovanile di Santa Cecilia, dal M° Francesco Vizioli, dal M* Giorgio Proietti e dal M° Luca Signorini.
Oltre ai concerti a Napoli la Rotary Youth Chamber 0rchestra si è esibita a: Vietri sul Mare nell’ambito dei “Concerti a Villa Guariglia”, al Teatro San Genesio di Roma per il “Vitalia” Festival, a Sapri in occasione dell’anniversario del Club Rotary della città, a Lamezia Terme nell’ambito del “RYPEN”, all’Abbazia del Goleto in Irpinia, al Museo Diocesano di Napoli nell’ambito delle manifestazioni di San Gennaro, e al Teatro San Carlo di Napoli insieme al coro di voci bianche del Teatro per il Concerto di Natale a favore dei piccoli pazienti dell’ospedale Santobono di Napoli.
Dal corrente anno rotariano, grazie all’impegno del Governatore Salvatore Iovieno, la Ryco è Partner del Distretto 2100 insieme alla Fondazione Franco Michele Napolitano.

Riccardo Zamuner
Ventunenne napoletano, ha iniziato lo studio del violino a 7 anni, si è diplomato al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale e nel medesimo Conservatorio ha frequentato il Biennio di specializzazione laureandosi con 110, lode e menzione speciale.
Si è perfezionato con i Maestri Fabrizio von Arx, Aldo Matassa e Felice Cusano.
Ha conseguito, con il massimo dei voti, il diploma di alto perfezionamento in violino con il Maestro Sonig Tchakerian presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e attualmente frequenta il Master of Arts in Music Performance al Conservatorio di Lugano, in classe del M° Pavel Berman. Frequenta inoltre la prestigiosa Accademia di Alto Perfezionamento Stauffer di Cremona in classe del M° Salvatore Accardo.
E’ risultato vincitore di diversi concorsi nazionali.
Nel 2013 ha ricevuto il premio “Civicrazia Napoli per l’eccellenza” per la sezione Musica.
Nel 2017 ha ricevuto una borsa di studio per la partecipazione al laboratorio di musica contemporanea 2017, diretto da Carlo Rizzari con la supervisione del M° Ivan Fedele che si è tenuto al parco della musica di Roma.
Recentemente ha ricevuto il Premio “Oltre L’Orizzonte” assegnatogli dall’associazione Ex Allievi del Conservatorio San Pietro a Majella e il Premio Jacopo Napoli.
Pur essendo giovanissimo ha al suo attivo oltre 100 concerti in duo violino e pianoforte e da solista con orchestra per importanti istituzioni concertistiche.
Ha suonato al Teatro San Carlo di Napoli in occasione del centenario dell’ordine dei medici di Napoli. Ha effettuato tournée in Spagna, Germania, Romania, Kazakistan ottenendo grande successo di pubblico e di critica.
A giugno 2016 ha debuttato, in qualità di solista, alla Filarmonica di Berlino eseguendo il concerto di Vivaldi per due violini e orchestra in duo con la famosa violinista Aiman Mussakhajayeva.
A marzo 2017 ha suonato da solista con l’orchestra Filarmonica di Arad (Romania)
A febbraio 2018 ha debuttato in Kazakistan da solista con l’Orchestra di Stato Academy of soloists di Astana eseguendo il concerto di Sibelius per violino e orchestra.
A luglio 2018 ha suonato da solista con l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia per il festival della Valle d’Itria al Palazzo Ducale di Martina Franca, a Matera e a Taranto per i rispettivi Festival Estivi sotto la direzione del M° Orazio Sciortino e del M° Mayana Ishizaki.
Suona inoltre in varie formazioni cameristiche ed ha collaborato con Bruno Canino, Mario Brunello, Sonig Tchakerian, Luca Signorini, Ermanno Calzolari, Andrea Maini, Daniele Orlando .
Ha partecipato inoltre a spettacoli teatrali con gli attori Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini e Gaia Aprea.
Collabora con l’Orchestra da Camera Italiana di Salvatore Accardo e con l’orchestra “I Solisti Aquilani”.
E’ spalla della Rotary Youth Chamber Orchestra con la quale si è esibito sia in orchestra che da solista in importanti manifestazioni in Italia e all’estero.
Ha partecipato a numerose produzioni dell’Orchestra del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con la quale ha suonato in qualità di “spalla” sotto la direzione del M° Riccardo Muti .
E’ ideatore e primo violino della camerata “I Virtuosi di Sansevero” che ha debuttato in occasione del concerto di Natale 2017 a Cappella Sansevero.

Alessandro Di Giacomo
Nato nel 1999 inizia gli studi del violino a 5 anni, sotto la guida dei genitori violinisti.
All’età di 15 anni si diploma con il massimo dei voti, lode e menzione presso il Conservatorio di Musica di Avellino.
Sin da bambino frequenta masterclass tenute da importanti didatti quali Christian Anzinger, Massimo Marin, Salvatore Accardo, Aldo Matassa, Alessandro Perpich, Salvatore Quaranta, Mauro Tortorelli, Marco Fiorini, Florin Paul.
Ha frequentato i corsi estivi della prestigiosa Accadémie de Musique Tibor Varga di Sion con il M° Francesco De Angelis del quale è tuttora allievo.
Ad oggi perfeziona la sua formazione anche col Maestro Stefano Pagliani.
A soli 10 anni è ammesso ai corsi di formazione orchestrale tenuti dall’associazione “Musikanten” di Salerno con il M° Carmine Pinto (Direttore d’Orchestra nonché Primo Corno dell’Opera di Roma).
Ha frequentato i corsi di formazione orchestrale istituiti dall’associazione Nuova Scarlatti di Napoli tenuti dal M° David Romano (Spalla dei II violini dell’Orchestra Nazionale di S. Cecilia).
Giovanissimo (15 anni) è stato finalista alle selezioni per l’orchestra EUYO.
Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali ottenendo importanti piazzamenti e borse di studio.
È stato finalista per la borsa di studio “Premio Giorgetti” presso la scala di Milano.
Si è esibito per importanti associazioni tenendo concerti per violino solo e violino e orchestra.
Nel marzo del 2017 è stato invitato a suonare per le celebrazioni del 150° della nascita di Toscanini dall’Associazione milanese “Amici del Monumentale”.
Per l’occasione ha eseguito la Ballade di Ysaÿe presso la tomba del grande Maestro.
E’ risultato idoneo alle ultime audizioni dell’ orchestra “La Verdi” di Milano presso la quale presta servizio da agosto 2017.
A Gennaio 2018 partecipa al concorso per violino di fila al teatro alla Scala di Milano, passando in semifinale ed entrando, così, in graduatoria utilizzata per la collaborazione a contratto a tempo determinato.
Ad oggi frequenta il corso del Master in music performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana con il Maestro Alessandro Moccia.
Nel Marzo 2019 vince il concorso per il posto di violino di fila presso L’OSN RAI.
Nell’aprile 2019 si aggiudica il secondo premio con primo non assegnato al concorso internazionale Antonio Bigonzi

Luca Signorini
Violoncellista, compositore e scrittore, ha studiato Violoncello e Composizione al Conservatorio di S. Cecilia di Roma, alla Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna e al Conservatorio di Maastricht ed è stato premiato ai concorsi internazionali Gaspar Cassadò, Maria Canals, Vittorio Veneto, Ennio Porrino, Città di Stresa, Accademia Chigiana di Siena, Premio Aram del Conservatorio S. Cecilia.
Con importanti orchestre tra cui l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Rai di Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, San Carlo di Napoli, e in importanti sale concertistiche giapponesi, tra cui la prestigiosa Casals Hall di Tokyo, ha eseguito con grande successo brani del repertorio solistico per violoncello, sotto la direzione, tra gli altri, di Carlo Maria Giulini, Daniele Gatti, Jeffrey Tate
Nell’ambito della musica d’insieme ha partecipato a complessi di varia formazione, dal Duo con pianoforte al Sestetto, collaborando con Uto Ughi, Ruggiero Ricci, Bruno Canino, Wolfang Christ, Felix Ayo, Franco Petracchi. Ha inciso numerosi brani del repertorio violoncellistico, dal ’700 ai contemporanei.
È stato Primo Violoncello dell’Orchestra Sinfonica della Rai, dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia, dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.
Il Teatro di San Carlo di Napoli gli ha offerto, per “chiara fama”, il posto di Primo Violoncello.
Con lo stesso titolo un trittico di suoi spettacoli, per i quali ha composto i testi da lui stesso recitati, è stato presentato nella stagione concertistica dell’Associazione “Centro di musica antica Pietà de’ Turchini” di Napoli.
Portano la sua firma anche Bach&Bach, Le donne di Spoon River e Variazioni sul tram rappresentati con grande successo negli ultimi anni.
È ideatore del progetto Decamerone in musica rappresentato al Museo Madre di Napoli a cura del “Centro di musica antica Pietà de’ Turchini” di Napoli.
Ha inciso, a beneficio di Amnesty International, l’integrale delle suites di Johann Sebastian Bach per violoncello solo in compact disc.
Dall’aprile scorso collabora con il Corriere del Mezzogiorno con articoli d’opinione.
È stato dal 1982 al 2002 titolare della cattedra di Violoncello presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ed è attualmente Professore di Violoncello presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento
Suona un prezioso violoncello Carlo Tononi del 1740.

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