Venerdì 24 e sabato 25 luglio due appuntamenti a Roma con le Feste Musicali Jacopee 2020 nella Basilica di San Giacomo in Augusta

Venerdì 24 luglio e sabato 25 luglio nella Basilica di San Giacomo in Augusta (via del Corso, 494/A – Roma) si terranno due appuntamenti, in occasione delle Feste Musicali Jacopee 2020, proposti da Musicaimmagine e dalla Parrocchia di San Giacomo in Augusta, in collaborazione con Iuc–Istituzione Universitaria dei Concerti.

Venerdì 24 luglio, alle ore 18.15, durante la solenne liturgia dei Primi Vespri concertati della Festa di San Giacomo, la Cappella Musicale di San Giacomo diretta da Flavio Colusso interpreta le Antifone, i Salmi, i Cantici e gli Inni in canto gregoriano, alternati ai versetti per organo di Girolamo Frescobaldi (1583-1643) e Giacomo Carissimi (1605-1674) con l’organista Alessandro Casali, oltre a pagine di Scipione Stella (1558-1622) e Tomás Luis de Victoria (1548-1611); l’evento è in collaborazione con la IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti.

Sabato 25 luglio, alle ore 17.30, Messa solenne della Festa di San Giacomo con l’Ordinarium Missae tratto dal “Terzo Libro delle Messe” di Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594), il mottetto O sacrum convivum di Flavio Colusso e, di Giacomo Carissimi, Mihi autem nimis proveniente da un manoscritto conservato alla Diözesanbibliothek di Münster, qui in prima esecuzione moderna.

Info
+39.328.6294500
info@musicaimmagine.it
www.musicaimmagine.it

Ingresso libero fino ad esaurimento posti nel rispetto delle disposizioni di contenimento Covid-19
______________________________________________________________

Basilica di S. Giacomo in Augusta – via del Corso, 494/A – Roma

Cappella Musicale di San Giacomo
Flavio Colusso, Maestro di cappella
Alessandro Casali, organista

venerdì 24 luglio, ore 18.15
Vespri solenni concertati per la Festa di San Giacomo
musiche di Girolamo Frescobaldi, Giacomo Carissimi, Tomás Luis de Victoria, Scipione Stella, gregoriano

sabato 25 luglio, ore 17.30
Messa solenne della Festa di San Giacomo
musiche di Giacomo Carissimi, Flavio Colusso, Giovanni Pierluigi da Palestrina

Ad sepulcrum Beati Jacobi egri veniunt et sanantur” recita il Codex Calixtinus, il codice medievale più famoso del pellegrinaggio jacopeo: in questo difficile 2020 in cui la salute è al centro dell’attenzione in tutto il mondo, le Feste Musicali Jacopee dedicano al santo patrono dei pellegrini e dei farmacisti due appuntamenti con la Cappella Musicale di San Giacomo.
La storia della Cappella Musicale di San Giacomo e del suo prezioso organo è legata a quella della Chiesa e dell’Ospedale “degli incurabili”, fondato nel 1339 e il cui importante ampliamento e ristrutturazione furono realizzati tra il 1592 e il 1600 dal card. Antonio Maria Salviati, ivi sepolto sotto l’altare maggiore.
L’ospedale e la chiesa di San Giacomo in Augusta occupano un posto importante nella storia dell’umanità: qui trovarono la conferma della loro vocazione ed esercitarono il loro carisma, tra gli altri, grandi santi come Gaetano Thiene, Filippo Neri, Camillo de Lellis.
Hanno contribuito alla bellezza del luogo celebri artisti come Francesco Capriani da Volterra, Bartolomeo Grillo, Sangallo il giovane, Carlo Maderno, Pomarancio, Pierre Legrot; musicisti come Ruggero Giovannelli, Orazio Benevoli e Alessandro Scarlatti furono tra gli antichi Maestri di cappella.
Particolarmente significativo per il “cammino” culturale abbracciato dalla attuale istituzione musicale, diretta dal 1991 da Flavio Colusso, è il tema del pellegrinaggio rappresentato dal simbolo del Labirinto, del cammino vissuto come esperienza del corpo e dello spirito, che si estende da sempre al concetto di accoglienza e di cura dei viandanti e dei pellegrini nel contesto degli antichi Hospitali.
La devozione jacopea ha ispirato fin dal Medioevo musicisti e poeti favorendo la formazione di un patrimonio in cui confluiscono diverse esperienze culturali europee; la musica, medicina dell’anima e del corpo, avvicina persone, luoghi, tempi e rende possibili armonie altrimenti dissonanti.
L’Ospedale di San Giacomo, luogo di eccezionali risonanze e memorie, è attualmente chiuso ma si spera venga presto riaperto al suo antico servizio.
Situata alla porta Nord della città, quotidianamente visitata da turisti e da cittadini provenienti da ogni parte di Roma, la chiesa di San Giacomo è un crocevia ideale, oasi di pace nella frenesia della via del Corso, che offre a un variegato pubblico un momento di fresco ristoro spirituale illuminato dalla musica, con una qualità artistica non museale ma parte viva del carisma del luogo e della sua storia, nel cuore culturale e spirituale di Roma.
Pupi Avati nella presentazione del CD della Missa Sancti Jacobi di Flavio Colusso (2004) scrive: “Dal nostro Ospedale e dalla nostra Basilica, conchiglia di santità sempre rinnovata, condivido spesso una sorta di ritrovata, rinnovata, liturgia che grazie al prezioso lavoro della Cappella Musicale è capace di miracoli come questo: la proposta della Missa Sancti Jacobi ‘super Gracias’, nelle scelte poetiche e musicali più filologicamente rispettose e, nel contempo, così misteriosamente aderenti a questo nostro terribile tempo. La peculiarità creativa di Flavio Colusso è racchiusa tutta in questa filosofia dell’arte, intesa come creazione e ri-creazione in cui l’arcaico e il presente si incontrano in una commovente, umanissima, sintesi”.

Questa voce è stata pubblicata in Dal mondo della musica e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.