Il Coro Polifonico “Santa Caterina a Chiaia” fra tradizione mariana e canti natalizi

Nella Chiesa di S. Nicola da Tolentino, nota anche come Nostra Signora di Lourdes, si è svolto il penultimo appuntamento con i “Vespri d’organo”, rassegna organizzata dall’Associazione Trabaci.
Ospiti della serata il Coro Polifonico Santa Caterina a Chiaia, diretto da Mauro Castaldo (direttore artistico della “Trabaci”), il mezzosoprano Rosa Montano e l’organista Livio De Luca, che si sono confrontati con un repertorio in parte legato alla musica natalizia e in parte relativo ad argomenti mariani.
Ad aprire il concerto è stato il maestro De Luca, con Noël X di Louis-Claude Daquin (1694-1772), compositore parigino che scrisse una raccolta intitolata Nouveau Livre de noëls (1757), comprendente una serie di variazioni su celebri motivi natalizi popolari.
Successivamente, il Coro Polifonico “Santa Caterina a Chiaia”, sotto la direzione di Mauro Castaldo, ha interpretato brani compresi fra il XIV ed il XV secolo, per poi dare spazio al primo intervento del mezzosoprano Rosa Montano che, accompagnata dal maestro De Luca, ha eseguito la cantata di Alessandro Scarlatti “Fortunati Pastori”.
Il concerto è proseguito alternando una serie di celebri pezzi natalizi a brani per mezzosoprano ed organo.
Fra i primi ricordiamo Jesus bleibet meine Freude dalla Cantata BWV 147 di Johann Sebastian Bach, Tu scendi dalle stelle di S. Alfonso Maria de’ Liguori, Stille Nacht di Franz Grüber, White Christmas di Irving Berlin e Cantate Dominum di Georg Friedrich Händel (composizone che ha chiuso il concerto), mentre ai secondi apparteneva Dormi Bambino Gesù di Mozart.
Per quanto riguarda gli interpreti, va innanzitutto segnalato il prezioso apporto del maestro De Luca, che ha ricoperto, a seconda delle circostanze, con la consueta brillantezza e professionalità, il ruolo di solista e di accompagnatore, sia del coro, sia della cantante.
Quest’ultima, dall’alto della sua esperienza, ha ben eseguito i brani a lei affidati, fornendo loro la giusta intensità.
Relativamente al coro, la compagine risulta ben amalgamata nel settore femminile, mentre quello maschile, nonostante il grande sforzo prodotto dal maestro Mauro Castaldo, presenta ancora qualche problema, non tanto per le qualità delle diverse voci, ma per una certa tendenza all’individualismo da parte di alcuni componenti.
Ad ogni modo, il trascorrere del tempo e l’acquisizione di una maggiore maturità, dovrebbero portare al necessario equilibrio.
Pubblico molto numeroso, grazie anche alla data scelta, quella dell’11 (giorno che contraddistingue la prima apparizione della Madonna di Lourdes, avvenuta l’11 febbraio 1858), che ha apprezzato moltissimo il concerto ed i suoi interpreti, tributando a tutti una sincera ovazione conclusiva, al termine di una serata ricca di spiritualità.

Seguici su Facebook:

Critica Classica

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

Questa voce è stata pubblicata in Recensioni concerti e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.