Lunedì 20 settembre Il Nuovo l’Antico di Bologna Festival propone la prima esecuzione italiana di “Solstices” di Georg Friedrich Haas

FontanaMIX

Lunedì 20 settembre, ore 21 (in replica martedì 21 settembre, ore 21), negli spazi dell’Ex Chiesa di San Mattia, secondo appuntamento della rassegna Il Nuovo l’Antico di Bologna Festival dedicato alla musica d’oggi.
In prima esecuzione italiana si potrà ascoltare il brano Solstices per 10 strumenti al buio totale del compositore austriaco Georg Friedrich Haas (Graz, 1953).
Settanta minuti di musica al buio, un singolare esperimento percettivo in cui ci guida il FontanaMIX ensemble, diretto da Francesco La Licata.

Settanta minuti di musica al buio totale – come indica il compositore stesso – per il pubblico e per i 10 musicisti guidati da un pianoforte a coda radicalmente modificato nell’accordatura.
Sulla superficie di blocchi sonori in lento movimento fioriscono giochi e variazioni culminanti in un accordo di quattro minuti.
Autore del singolare esperimento percettivo è Georg Friedrich Haas (classe 1953), compositore austriaco noto per le sue imprese sonore e sperimentalismi azzardati, oggi docente alla Columbia University di New York.
Per Haas l’ascolto “è una pratica simile alla meditazione” in cui occorre rimuovere qualsiasi altro elemento di disturbo.

Informazioni e biglietti
Bologna Festival 
www.bolognafestival.it
Tel. 051 6493397
Sede di concerto: Ex Chiesa di San Mattia, Via Sant’Isaia 14/a

Ufficio Stampa Bologna Festival
Paola Soffià
Tel: 051 6493397
cell 328 7076143
stampa@bolognafestival.it

Associazione Bologna Festival onlus
Via delle Lame 58 – 40122 Bologna
http://www.bolognafestival.it

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Lunedì 20 settembre, ore 21 e martedì 21 settembre ore, 21 – Ex Chiesa di San Mattia

FontanaMIX ensemble
Francesco La Licata direttore

Georg Friedrich Haas: Solstices per 10 strumenti al buio totale

prima esecuzione italiana

FontanaMIXensemble
Il FontanaMIXensemble nasce nel 2002 con un concerto per il Bologna Festival inaugurando un progetto in cui interpreti e compositori lavorano in stretta collaborazione alla produzione di opere musicali a carattere anche multimediale.
Dal 2004 al 2009 è stato ensemble in residenza presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna ed è presente in varie sedi concertistiche: Festival REC di Reggio Emilia, Istituto di Cultura Giapponese di Roma, Teatro Comunale di Bologna, Festival Milano Musica, Associazione Nuova Consonanza di Roma, MAMbo, Amici della Musica di Palermo, Villa Romana di Firenze, Festival Angelica di Bologna, Biennale Musica di Venezia, Bologna Festival, Ravenna Musica, Torino Rive Gauche, Festival Tone Generation di Malmö, Cité de la Musique di Strasburgo, Festival Demetria di Salonicco.
L’interpretazione di opere del secondo Novecento (da Sciarrino a Scelsi, Berio, Donatoni, Grisey, Bussotti, Cage, Crumb, Ligeti, Nono, Kurtág), assieme alle proposte di nuove opere spesso commissionate appositamente, rappresentano lo spazio musicale nel quale agisce il FontanaMIX Ensemble.
Oltre che da Francesco La Licata, FontanaMIX è stato diretto da Yoichi Suiyama e Marco Angius, e ha collaborato con diversi artisti quali il mezzosoprano Monica Bacelli, il basso Nicholas Isherwood, il baritono Roberto Abbondanza, il pianista Mauro Castellano, i violoncellisti Frances-Marie Uitti e Francesco Dillon, la flautista Thuridur Jonsdottir, il violinista Paolo Chiavacci, i fisarmonicisti Claudio Jacomucci e Corrado Rojac, il contrabbassista Stefano Scodanibbio, il coreografo Luca Veggetti. Fondamentale la sinergia dell’ensemble con i compositori Kaija Saariaho, Fausto Romitelli, Jonathan Harvey, Tristan Murail, Sylvano Bussotti, Toshio Hosokawa, Gilberto Cappelli, Alessandro Solbiati, Francesco Carluccio, Giorgio Magnanensi, Paolo Aralla, Atli Ingolfsson, Paolo Perezzani, Giulio Castagnoli, Nicola Evangelisti, Maurizio Pisati, Andrea Agostini, Andrea Sarto, Franco Venturini.
Nel 2004 FontanaMIXensemble ha avviato il progetto EXITIME, condiviso con le più importanti realtà produttive bolognesi, tra cui Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Fondazione Musica Insieme e Università di Bologna.
Exitime si configura come un laboratorio aperto in cui interpreti e compositori, provenienti da diverse esperienze artistiche, trovano lo spazio ideale per realizzare progetti musicali di ricerca e sperimentazione.
La relazione con le altre forme espressive, assieme all’utilizzo di nuove tecnologie, è un aspetto centrale che caratterizza fortemente l’attività artistica del gruppo.
Nel progetto trovano inoltre spazio iniziative rivolte alla formazione di giovani interpreti e compositori (workshop, incontri, prove aperte).
Nell’ambito di Exitime, ogni anno FontanaMIX ha dedicato un ritratto ad una importante figura del panorama compositivo internazionale: Kaija Saariaho, Wolfgang Rihm, Jonathan Harvey, Georg Crumb, Tristan Murail, Sofija Gubajdulina, Ivan Fedele.

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