Lunedì 11 ottobre Orazio Sciortino, nella duplice veste di solista e direttore dell’Orchestra di Padova e del Veneto, chiude la rassegna veronese “La città al concerto”

Orazio Sciortino

Si chiude domani 11 ottobre al Teatro Filarmonico di Verona alle ore 20 “La città al concerto”, una serie di quattro concerti, organizzata dall’Accademia Filarmonica di Verona, che ha avuto il favore del pubblico.
Domani è di scena, con l’Orchestra di Padova e del Veneto, un giovane brillante ed eclettico musicista, Orazio Sciortino, il quale non solo dirige l’orchestra, ma suona il pianoforte e presenta una propria composizione.
Incastonata tra un Concerto (il n. 18 KV 456) e una Sinfonia di Mozart (n. 29 KV 201) vi sarà la prima esecuzione assoluta di Al gran cerchio d’ombra, opera commissionata dall’Accademia Filarmonica di Verona e dall’Associazione Mariani di Ravenna per il settecentenario della morte di Dante.

La biglietteria è in Via Roma 3, aperta dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

Cesare Venturi
Uff. Stampa Accademia Filarmonica di Verona
335 6084559

Orazio Sciortino
Pianista, compositore e direttore, Orazio Sciortino collabora con importanti istituzioni musicali italiane ed estere: Teatro alla Scala di Milano, MiTo Settembremusica, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra del Teatro La Fenice, Bologna Festival, IUC di Roma, Ravello Festival, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Fondazione Arena di Verona, Festival della Valle d’Itria, Sagra Malatestiana di Rimini, Società del Quartetto di Milano, I Concerti della Normale di Pisa, Sociedad Filarmonia di Lima, Nuova Harmonìa di Buenos Aires, Festival di Ankara, Konzerthaus di Berlino, Salle Molière di Lyon, Ottawa Chamber Music Festival, Sala Cecilia Meireles di Rio De Janeiro etc.
Ha inciso per le case discografiche Dynamic, Bottega Discantica, Limen Music, Claves e Sony Classical.
Per il teatro musicale ha composto “La Paura”, opera sulla Grande Guerra (Teatro Coccia di Novara) e per il Teatro alla Scala (stagione 2016/2017) ha composto “La Gattomachia”, favola musicale per narratore, violino concertante e archi.
È stato nominato Krug Ambassador.
La prestigiosa maison di champagne, per la prima volta nella sua storia, chiede ad un compositore di comporre un brano dedicato alla Krug Grande Cuvée.
Nasce così il pezzo pianistico Lives through a glass incluso nell’album Self Portrait, con sue composizioni pianistiche, pubblicato da Sony Classical.
Nutre una passione per la cucina e vive a Milano.

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