Venerdì 8 ottobre il duo formato da Uto Ughi e Bruno Canino inaugura la stagione musicale 2021-22 della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”

La nuova stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” si apre, venerdì 8 ottobre 2021, al Teatro Massimo di Pescara (ore 21), con il concerto di un duo d’eccezione: i Maestri Uto Ughi e Bruno Canino, due tra i più grandi solisti del panorama internazionale, tornano ad esibirsi a Pescara in un concerto di assoluto livello per spessore ed eleganza.
I due musicisti eseguiranno musiche di Vitali, Brahms, de Falla e Ravel.
Un concerto di altissimo profilo, quindi, per salutare il ritorno degli spettatori in sala dopo la pausa forzata dovuta alla pandemia.

Il prezzo del biglietto di ingresso al concerto è di 30 euro.

Il concerto è realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM.

Il cartellone musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue venerdì 15 ottobre 2021, con il primo dei progetti speciali dedicati al centesimo anniversario della nascita di Astor Piazzolla.
Sul palcoscenico del Teatro Massimo saranno di scena Laura Morante e l’Ensemble Lumière – formato da Marco Fabbri al bandoneón, Massimo Repellini al violoncello e Stefano Giavazzi al pianoforte – in “Memorie”, spettacolo liberamente tratto dal libro “A manera de memorias” di Natalio Gori.

La stagione artistica della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” è accompagnata dal supporto del Main Partner Fondazione PescarAbruzzo e dell’Istituto Acustico Maico.

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Uto Ughi

Uto Ughi è uno dei massimi violinisti viventi.
Si è avvicinato alla musica all’età di cinque anni; a sette ha eseguito la Ciaccona dalla Partita n. 2 di J. S. Bach; a dodici è stato scritto di lui che era un concertista artisticamente e tecnicamente maturo.
La sua formazione è con George Enescu a Parigi e Corrado Romano a Ginevra.
Ha iniziato le sue grandi tournée europee esibendosi nelle più importanti capitali.
Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste.
Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali festival con le più rinomate orchestre sinfoniche tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony, la Philadelphia, la New York Philharmonic, la Washington Symphony e molte altre, sotto la direzione di maestri quali Barbirolli, Bychkov, Celibidache, Cluytens, Chung, Ceccato, Colon, Davis, Frühbeck de Burgos, Gatti, Gergiev, Giulini, Kondrascin, Jansons, Leitner, Lu Jia, Inbal, Maazel, Masur, Mehta, Nagano, Penderecki, Prêtre, Rostropovich, Sanderling, Sargent, Sawallisch, Sinopoli, Slatkin, Spivakov, Temirkanov.
Uto Ughi suona con un violino Guarneri del Gesù del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei “Guarneri” esistenti, e con uno Stradivari del 1701 denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.

Bruno Canino

Bruno Canino ha suonato nelle principali sale da concerto e festivals in Europa, America, Australia, Asia.
Da sessant’anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e ha fatto parte per trent’anni del Trio di Milano.
Ha collaborato e collabora con illustri interpreti come Gazzelloni, Cathy Berberian, Accardo, Amoyal, Nicolet, Viktoria Mullova, Itzhak Perlman, Uto Ughi e con i Quartetti Amadeus, Borodin, Quartetto di Tokyo e altri.
È stato dal 1999 al 2002 Direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia, essendosi dedicato particolarmente alla musica contemporanea: ha lavorato con Dallapiccola, Boulez, Berio, Ligeti, Maderna, Stockhausen, Bussotti.
Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Muti, Chailly, Sawallisch, Pappano con orchestre come la Filarmonica della Scala, Santa Cecilia, Berliner Philarmoniker, New York Philarmonic, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de Paris.
Ha tenuto seminari in Italia, Germania, Giappone, Spagna e Stati Uniti.
Ha pubblicato nel 1997 il libro “Vademecum del pianista da camera” e, nel 2015, un libro dal titolo “Senza Musica”, entrambi editi da Passigli.

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