Giovedì 7 e sabato 8 ottobre la rassegna Sicut Sagittae si chiude nel segno della Musica Sacra

Con i concerti di giovedì 7 e venerdì 8 ottobre, alle ore 20.00 alla Domus Ars, si chiude la VI edizione del Festival di Musica Barocca Sicut Sagittae, in residenza al centro di Cultura Domus Ars di Carlo Faiello.
Festival prodotto da Il Canto di Virgilio, in collaborazione con l’Associazione Cappella Neapolitana– Antonio Florio.

Giovedì 7 ottobre l’ensemble “Port de Voix”, gruppo diretto da Angelo Trancone, la cui nascita è stata fortemente voluta e sostenuta da Florio, completa l’esecuzione dei Cantemus, Psallamus Mottetti a 2 voci (Napoli 1689) II appuntamento, di Francesco Provenzale (cominciata la scorsa edizione), con i soprani Leslie Visco e Giusy Perna, accompagnati all’organo e diretti da Trancone.
Partiture su revisione di Antonio Florio.
Seconda tappa di un progetto di esecuzione completa dei Mottetti per il Tesoro di San Gennaro di Francesco Provenzale, un monumento della musica sacra napoletana.
Provenzale fu tra i maggiori compositori d’opera e musica sacra del Seicento e tra i maestri più influenti nella catena didattica napoletana.
In programma alcuni tra i Mottetti più impervi e di rara bellezza dell’intero barocco napoletano.
Sul palco giovani professionisti formatisi proprio con il Maestro Florio che, oltre ad essere il fine musicista e l’acclamato direttore d’orchestra ricercato in Europa e Oltreoceano, è l’abile e sensibile mentore e maestro che ha formato affermati musicisti e cantanti.

Venerdì 8 ottobre la Cappella Musicale Corradiana nel concerto Affetti e Tastiature Il canto della voce e dell’ organo nel Barocco Italiano dedicato alla mistica unione della voce e dell’organo nella musica da chiesa italiana dell’età barocca, con il soprano Anna Maria Bellocchio e l’organista Gaetano Magarelli.
In esecuzione musiche di Isabella Leonarda (1620-1704) musicista notevolmente raffinata, la cui produzione è essenzialmente sacra e rivela uno stile compositivo che corrisponde alle necessità della pratica musicale nel convento femminile di appartenenza.
È stata una delle prime donne ad aver pubblicato Sonate per strumenti.

Prenotazione obbligatoria.
Info: infoeventi@domusars.it
tel. 0813425603

Ufficio Stampa per Domus Ars
Enrica Buongiorno
mob. 3288598396
mail: enricabuongiorno@gmail.com

Ufficio Stampa per Cappella Neapolitana
Giusi Zippo
mob. 3396276954
mail: giusizippo939@gmail.com

Giovedì 7 ottobre, ore 20.00
Francesco Provenzale – “Cantemus, Psallamus” Mottetti a 2 voci (Napoli 1689)
II appuntamento*
“Port de voix”
Leslie Visco, Giuseppina Perna soprani. Angelo Trancone, organo e direzione.
revisione di Antonio Florio

Alcuni tra i mottetti più impervi e di rara bellezza dell’intero Seicento napoletano, verranno eseguiti in questo concerto dall’ensemble “Port de voix”, creato a Napoli su incoraggiamento di Antonio Florio.
L’autore è Francesco Provenzale, il più importante “maestro dei maestri” nella catena didattica napoletana del Seicento. I brani sono tratti da una raccolta a stampa di 13 mottetti, editi nel 1689, composti e dedicati alla “Fidelissima Città di Napoli” nel 1689, anno in cui Provenzale, che aveva già raggiunto le più alte cariche artistiche cittadine, fu nominato anche Maestro del Tesoro di San Gennaro in Duomo.
Francesco Provenzale: Angelicaementes a due voci (1632 – 1704)
Bernardo Storace: Follia (da “Selva di varie compositioni d’intavolatura per cimbalo(sec.XVII) et organo – Venezia 1664)
Francesco Provenzale: O Jesu, mea spes a due voci e b.c.
Bernardo Storace: Ciaccona
Francesco Provenzale Cantemus, psallamus a due voci e b.c.

Venerdì 8 ottobre, ore 20.00
“Affetti e Tastiature”
Il canto della voce e dell’ organo nel Barocco Italiano
Cappella Musicale Corradiana
Anna Maria Bellocchio, soprano Gaetano Magarelli , organo.

Isabella Leonarda (1620-1704) attratta fin da giovanissima dalla musica, è stata una delle prime donne ad aver pubblicato Sonate per strumenti, anche se nella sua produzione prevale il mottetto a voce sola e basso continuo.
La sua produzione è essenzialmente sacra e mostra una musicista notevolmente raffinata, il cui stile compositivo corrisponde alle necessità della pratica musicale nel convento femminile di appartenenza.
Il livello tecnico della sua produzione musicale rivela, inoltre, l’evidente alto grado di specializzazione vocale e strumentale degli ensemble attivi all’interno dei conventi più prestigiosi nel XVII secolo.

Bernardo Pasquini: Sonata (1637 -1710)
Isabella Leonarda: Placare Domine, op. VI (Venezia, 1676) (1620-1704)
Bernardo Storace: Toccata
(sec.XVII)
Isabella Leonarda: O flammæ, op. VI
Alessandro Scarlatti: Sonata (1660 – 1725)
Isabella Leonarda: Spes mondane, op. VI
Isabella Leonarda: Alta del ciel Regina (canzonetta sagra), op. XIV (Bologna, 1687)
Alessandro Scarlatti: Fuga del 3° Tono
Isabella Leonarda: Queste ch’à voi consagro (cantata morale), op. XV (Bologna, 1690)

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