Sabato 31 luglio il Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo ed il clarinettista Mariano Lucci ospiti del secondo ed ultimo appuntamento della V edizione di “Vico Borghi, Piazze e Terrazze”

Sabato 31 luglio, alle ore 19.00, belvedere dell’Abbazia di Crapolla (Loc. S. Salvatore) che schiude per la prima volta le porte alla grande musica classica, secondo ed ultimo appuntamento con la quinta edizione di “Vico Borghi Piazze e Terrazze”, rassegna organizzata, nell’ambito del più ampio programma “Vico d’Estate 2021”, dall’Amministrazione comunale (nella persona del Sindaco Andrea Buonocore) e promossa dall’Assessorato al Turismo e Cultura di Vico Equense, nella persona del neo-assessore Annalisa Donnarumma, in collaborazione con la S.C.S. Società dei Concerti di Sorrento e la direzione artistica del noto maestro Paolo Scibilia, atta a valorizzare e contemplare, attraverso l’ascolto della musica classica, il suggestivo patrimonio ambientale, storico e paesaggistico di Vico Equense, prima porta di accesso alla Penisola Sorrentina.

Il concerto ospiterà il Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo di Napoli, composto dalle prime parti dell’Orchestra del Teatro dell’Opera più antico d’Europa (Cecilia Laca – violino, Luigi Buonomo – violino, Antonio Bossone – viola, Luca Signorini – violoncello), ed il clarinettista Mariano Lucci, sempre dell’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli.

In programma musiche di Dvořák e Brahms

Ingresso libero su prenotazione al Tel. 3336353444 (causa posti limitati e regole anti-Covid 19).
In caso di maltempo, gli eventi si terranno al coperto nelle vicinanze.
Il presente programma potrebbe subire variazioni per cause di forza maggiore.

Info e prenotazioni:
www.vicoequense.it
Tel. 3336353444

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Sabato 31 luglio, ore 19.00 – belvedere dell’Abbazia di Crapolla (Loc. S. Salvatore)

Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo di Napoli
Cecilia Laca, violino
Luigi Buonomo, violino
Antonio Bossone, viola
Luca Signorini, violoncello
Solista: Mariano Lucci, clarinetto dell’Orchestra del Teatro di S. Carlo di Napoli

Programma

A. Dvořák: Quartetto n. 12 in fa maggiore, Op. 96 “Americano”

J. Brahms: Quintetto con clarinetto in si minore Op.115.

 

Il Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo di Napoli unisce nel comune denominatore del genere cameristico, la qualità artistica e professionale delle prime parti dell’Orchestra del Lirico napoletano: Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone e Luca Signorini.
Già vincitori di concorsi internazionali, i musicisti portano in dote al Quartetto un ricco bagaglio di esperienze individuali da solisti, ospiti nelle sale da concerto più importanti della scena internazionale, forti anche dell’esperienza come prime parti all’interno della compagine stabile del Lirico.
Un percorso tecnico ed espressivo condiviso, che porterà i quattro artisti alla maturazione di una personale intenzione interpretativa, partendo proprio da quelle naturali affinità musicali consolidate nel tempo al San Carlo.
La formazione ha così approfondito il repertorio dedicato al quartetto d’archi, forma che incarna più di ogni altra la vocazione cameristica degli strumenti ad arco, nel segno di una piena consonanza di suono, stile e visione esecutiva.
La versatilità del repertorio mostra la capacità del Quartetto di muoversi con duttilità tra epoche e autori diversi, spaziando con disinvoltura da Haydn, Mozart, Schubert a Schumann, Borodin, Smetana e Verdi fino a Martucci, Debussy, Ravel, Webern, Bartók e Šostakovič, in esecuzioni molto apprezzate.
Il quartetto si è imposto all’attenzione del pubblico intraprendendo un’intensa attività concertistica quale ospite regolare delle più prestigiose associazioni e festival italiani: Musica Insieme di Bologna, Ravenna Festival, Festival Mozart di Rovereto, GOG di Genova, Unitre di Roma, Società dei Concerti di Milano, Amiata Piano Festival, Serate al Tramonto di Capri, Mantova Chamber Music Festival, Teatro Cucinelli di Solomeo, Bicentenario Verdiano al Bonci di Cesena.
Impegnato anche in tappe internazionali, come ad Hong Kong, San Francisco, Parigi, Amburgo e San Paolo del Brasile, è ospite regolare di rassegne e festival come il Beirut Chants Festival, il Ravello Festival, il Valcerrina Festival, il Giffoni Film Festival di Vallepiana, il Festival “Jeux d’Art” di Tivoli.
Nel concerto dal titolo “Festa per il Teatro di San Carlo”, in occasione delle Celebrazioni Verdiane per il bicentenario della nascita del compositore, la formazione ha eseguito proprio sul palcoscenico del Lirico l’unico lavoro cameristico di Giuseppe Verdi: il Quartetto per archi composto nel 1873 a Napoli per le prime parti dell’orchestra sancarliana, eredi naturali della scrittura verdiana.
Di particolare interesse è l’impegno del Quartetto per la Pace in Medio Oriente.
Lo dimostra, infatti, l’importante conferma che la formazione ha avuto con il concerto al Museo di Capodimonte a Napoli, alla presenza straordinaria del Presidente palestinese Abu Mazen.
Tra le collaborazioni di successo, oltre a quella con Bill T. Jones, coreografo tra i più riconosciuti nel panorama della danza contemporanea, il Quartetto sta sviluppando un intenso sodalizio artistico con alcuni dei più interessanti pianisti della scena attuale, come Enrica Ciccarelli, Orazio Maione, Stefania Mormone, Milana Strezeva, oltre alla già conosciuta frequentazione cameristica con il pianista napoletano Michele Campanella.
Accolte da un felice consenso di pubblico e di critica le esecuzioni dei quintetti di Giuseppe Martucci e di Robert Schumann, e da ultima quella del quintetto di Franco Alfano, con cui il Quartetto è sempre più presente in rassegne e stagioni concertistiche, oltre che nei festival musicali più acclamati a livello internazionale.

Nato a Napoli, Mariano Lucci a otto anni intraprende lo studio del clarinetto, diplomandosi col massimo dei voti in soli 5 anni al Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli.
Vincitore della borsa di studio “Soroptimist International 1995/96” come migliore diplomato dell’anno.
Inizia presto la carriera clarinettistica, ricoprendo il ruolo di primo clarinetto nell’Orchestra “Alessandro Scarlatti” di Napoli e nel 1993 esegue il concerto n. 1 di Ludwig Spohr all’Auditorium RAI di Napoli.
A soli 18 anni, vincitore dell’audizione di clarinetto e clarinetto piccolo presso l’Orchestra del “Teatro San Carlo” di Napoli e successivamente vincitore di audizioni presso l’Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Giovanile dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nonché nell’ Orchestra di Roma e del Lazio come primo clarinetto.
Nel 2002, vincitore del concorso di clarinetto e clarinetto basso nell’Orchestra del “Teatro San Carlo” di Napoli.
Dopo il concorso di primo clarinetto, viene invitato a ricoprire il ruolo di primo clarinetto sotto la direzione di prestigiosi direttori d’orchestra, tra cui Riccardo Muti, Rafael Frühbeck de Burgos, Jeffrey Tate.
Nel 2004 viene scelto da Riccardo Muti al concorso di clarinetto basso presso il “Teatro alla Scala” di Milano e, nello stesso anno, viene invitato dall’Orchestra Filarmonica della Scala per una tournée diretta dal M° Riccardo Muti.
Collaborerà con il Teatro alla Scala e l’Orchestra Filarmonica della Scala, in qualità di 2° clarinetto e clarinetto basso, fino al 2006.
Ha ricoperto il ruolo di primo clarinetto presso l’ Orchestra Alessandro Scarlatti di Napoli, Ente Luglio Musicale Trapanese, Orchestra Filarmonica della Calabria, Teatro Verdi di Salerno, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro di San Carlo.
Tra gli ultimi progetti realizzati CD “La Clarinette solo” (musiche di Berio, Stravinsky, Donizetti, Penderecki, Miluccio, De Franceschi, Carannante, Cuozzo, Lucci) VG. Ed. Mus. e CD Clarinet Concerto “The Bold Wanderer” per Clarinetto e Orchestra d’Archi a lui dedicato da G. Carannante registrato con l’Orchestra da Camera di Stato Ucraina per Arte Nuova.
E’ autore dei testi didattici “Il clarinetto basso nell’orchestra” e “Il clarinetto basso in Richard Strauss” (Passi d’Orchestra del repertorio lirico – sinfonico con l’accompagnamento del pianoforte) Eufonia Ed. Mus.
Affianca all’attività concertistica quella didattica come docente di clarinetto presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vincenzo Bellini” di Catania e masterclass in vari Conservatori tra cui: Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli , “G. Martucci” di Salerno e “Nicola Sala” di Benevento.
Durante la sua attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi in vari paesi dell’Europa, Asia ed America, ha suonato sotto la direzione di prestigiosi direttori d’orchestra tra cui: Riccardo Muti, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Daniele Gatti, Fabio Luisi, Gustavo Dudamel, Rafael Frühbeck de Burgos, Peter Maag, George Prêtre, A. Pappano, Yuri Temirkanov, Mstislav Rostropovich, Dmitrij Kitajenko, Jeffrey Tate, G. Rojdestvenski, James Conlon, Ivan Fischer, Gianandrea Noseda.

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