Dal 25 luglio al 5 settembre XI edizione del Valtellina Festival “LeAltreNote”

Un’avventura di suoni, parole ed emozioni.
Con tradizionale spirito creativo torna dal 25 luglio al 5 settembre il Valtellina Festival LeAltreNote, la manifestazione che vede la musica propagarsi tra i numerosi tesori storici e naturali della valle.
Crocevia di dialogo e ricerca, punto di partenza per coinvolgenti sorprese musicali, il Festival disegna ogni anno un mosaico di storie tra artisti di fama e giovani promesse, varietà dei repertori e singolarità delle proposte.
Il tema dell’edizione di quest’anno, filo rosso che articola il cammino del Festival, riguarda la Montagna e la Natura, argomento che consente di esplorare il fascino che i maestosi scenari delle montagne e i suoni della natura hanno esercitato nell’ispirazione di tanti compositori.
E al tema della montagna, declinato in una pluralità di linguaggi e programmi, è dedicata l’immagine del Festival con una fotografia di Marco Angeli, vincitore del secondo Premio Internazionale concorso “Fotografare il Parco” 2009, per gentile concessione del Parco Nazionale dello Stelvio.

Il Valtellina Festivaldichiara Francesco Parrinoha più volte dimostrato di avere a cuore la salvaguardia dell’ambiente e il tema dello sviluppo sostenibile. Ci sembra che l’argomento scelto quest’anno, nel porre l’attenzione sulla necessità di un approccio olistico alla questione ecologica, sia oggi più che mai appropriato e che il livello e le proposte delle personalità artistiche e culturali che contribuiranno alla manifestazione siano prova dell’impegno del Festival a dare un contributo significativo al progresso culturale e al benessere individuale e collettivo.

Tornano anche quest’anno le figure dei testimonial del Festival.
In questa edizione sono Elisabetta Dall’O’, docente di Antropologia Culturale all’Università di Torino, e Giuseppe Lafranconi, guida alpina, Ragno di Lecco e membro del Groupe de Haute Montagne Francese.
Il concerto di apertura del Festival, in scena nell’emozionante cornice della miniera di Bagnada, vede protagonista il Quartetto di Brescia (Lanzada, 25 luglio) con un originale programma proposto per la particolare ambientazione.
Al concerto di inaugurazione seguono due appuntamenti con il Duo Opera d’Arpe costituito da Luisa Prandina e Susanna Bertuccioli, impegnate in una articolata scaletta con brani di Rossini, Puccini, Rota e Sollima (Sernio, 26 luglio e Ponte in Valtellina, 27 luglio).

Dalla matrice intimista dei concerti per arpa si passa a tre appuntamenti con l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro, diretta da Daniele Agiman, con i solisti Francesco Parrino, violino, e Stefano Parrino, flauto, per un programma interamente dedicato a W. A. Mozart dal titolo “Amadeus: al di là e al di qua delle Alpi” (Valdidentro, Livigno, Sondrio, 28, 29 e 30 luglio).
Sempre nel solco del tema del Festival si prosegue con i concerti del Vagues Quartet che si esibisce in un inusuale repertorio, riunito nel titolo “Paesaggi sonori”, con autori di rara esecuzione e un brano di Jean Baptiste Robin in prima esecuzione italiana (Bormio, 31 luglio, Montagna in Valtellina e Orto Botanico Alpino del Parco Nazionale dello Stelvio, 1 e 2 agosto).

Tra classica e curiosi richiami al jazz si muove lo SwingEst Ensemble, protagonista di due eventi all’insegna delle contaminazioni musicali (Morbegno e Grosio, 3 e 4 agosto).
Il suggestivo intreccio tra musica e parole è al centro del concerto “Meditazioni delle vette” che vede il gruppo di musica barocca Autarena Ensemble in scena con la cantante e attrice Maria Letizia Gorga con Le sette ultime parole di Cristo sulla Croce di Haydn (Bormio e Chiavenna, 5 e 6 agosto).
Si prosegue con il duo formato da Stefano Parrino, flauto, e Andrea Galletto, chitarra, con un omaggio ad Astor Piazzolla nel centenario della nascita (Santa Caterina Valfurva, 7 agosto), con la Roma Tre Orchestra, diretta da Sieva Borzak, impegnata con musiche di Richard Strauss nel concerto “Sinfonia delle Alpi” (Alpeggio di Campagneda e Ponte in Valtellina, 8 e 9 agosto) e con il Quartetto Zilia che esegue musiche di Haydn e Beethoven nel concerto “The Bird” (Teglio e Valdisotto, 10 e 11 agosto).

Pensato in riferimento alla tradizione del vino valtellinese è l’appuntamento “Libiam né lieti calici” con lo Spiritum Wind Quintet e la partecipazione del soprano Mariachiara Cavinato e del tenore Pasquale Conticelli (Sernio, 10 agosto).
Il richiamo ai suoni della natura e agli echi del paesaggio è al centro dei due concerti “Paesaggi percussivi…Echi e naturali vibrazioni” con l’Ensemble di percussioni Waikiki (Livigno e Sondrio, 12 e 13 agosto) e nell’appuntamento “Stelutis alpinis” che vede il ritorno al Festival, dopo il successo delle passate partecipazioni, dell’Ensemble di Trombe del Friuli Venezia Giulia (Stelvio Livrio, 14 agosto). Con un’originale scaletta che prevede musiche di Bartók, Rossini, Sollima e Weill, il Trio Quiros trasporta nel mondo particolarmente evocativo di “Canti rocciosi” oltre la cornice strettamente classica (Tresivio, Livigno e Valdidentro, 16, 17 e 18 agosto) mentre la cantante e attrice Silvia Felisetti e Quartetto Eccentrico si cimentano con coinvolgenti arrangiamenti di celebri arie d’opera in “Pillole d’opera” (Lanzada, 19 agosto).

Il calendario continua con l’evento di teatro musicale che prevede singolarissime rivisitazioni dalla classica ai Beatles con il gruppo di attori e musicisti Dual Band (Bormio, 21 agosto), con il concerto del pianista Carlo Balzaretti impegnato nella sonorizzazione estemporanea sulla pellicola di Buster Keaton “Spite Marriage” (Valfurva Casa del Parco Nazionale dello Stelvio 22 agosto) e con il Trio Eclectique che propone musiche di Milhaud, Dubois, Poulenc, Shostakovich e Khachaturian (Bianzone, 23 agosto).

Il tema della montagna ritorna con l’Ensemble di Trombe del Friuli Venezia Giulia che spazia da Haendel a Nino Rota, Ennio Morricone e Nicola Piovani (Tirano, 24 agosto) e con l’ensemble I Bricconcello che esplora il repertorio classico dei brani popolari italiani (Grosio, 25 agosto).

Gli ultimi appuntamenti comprendono l’evento con Peter-Lukas Graf, flauto, e Dario Bonuccelli, pianoforte, in concerto a favore di AIDO (Valdidentro, 26 agosto), il concerto con il duo di arpe Nora e Aran Spignoli, premio LeAltreNote 2019 (Bormio, 27 agosto e Valfurva, 29 agosto) e il concerto “Sérénade aux étoiles” con Federica Milone, flauto, e Samuele Bordoni, pianoforte, premio LeAltreNote 2019 (Valdisotto, 27 agosto).

Concludono l’intenso calendario del Festival i concerti di docenti e allievi della Masterclass (Valdidentro, 28, 30 e 31 agosto), il concerto benefico a favore di ANFFAS “La montagna in-cantata” con Marta Tacconi, pianoforte, Federica Livi, soprano e le coreografie di Federica Squadroni e Elisa Carletti (Tresivio, 4 settembre) e “Jazzin’ Around Baroque” con il Paola Quagliata Quartet e musiche da Monteverdi a Vivaldi e Mozart (Castione Andevenno, 5 settembre).

Due i momenti di approfondimento sul tema del Festival: l’8 agosto a Lanzada, giornata sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, con l’incontro “Sonata della Montagna” che vede la conferenza della Prof.ssa Elisabetta Dall’O’, l’intervento musicale di Francesco Parrino e la performance del pittore Cesare Adoni e la conferenza, il 26 agosto a Valdidentro, “Esperienze di montagna” con lo scalatore e alpinista Giuseppe Lafranconi in conversazione con la giornalista Roberta Cervi e gli interventi di Francesco Parrino, violino, e Dario Bonuccelli, pianoforte.

La manifestazione è patrocinata da: Commissione Europea, Ministero della Cultura, Parlamento Europeo per la giornata dell’8 agosto, Regione Lombardia, Ambasciate di Spagna e Svizzera, Provincia di Sondrio, Pro Grigioni Italiani, dai Comuni coinvolti, Parco Nazionale dello Stelvio, Ersaf, WWF, FAI, Bernina Express, Touring Club Italiano e da numerose Associazioni del territorio. 

L’ingresso agli eventi è soggetto alle disposizioni in materia di contrasto all’emergenza Covid-19 e richiede la prenotazione obbligatoria.
Ci si può prenotare al link: https://www.eventbrite.com/d/italy–milano/lealtrenote/

Per il concerto del 25 luglio alla Miniera di Bagnada è obbligatoria la prenotazione al numero di telefono 0342.453243

Contatti

Organizzazione:
Associazione LeAltreNote
(+39) 347 4467780
(+39) 328 4448458

mail: news@lealtrenote.org
www.lealtrenote.org

Ufficio Stampa:
Paolo Pinto
(+39) 328 6576201
paolopinto.stampa@gmail.com

 

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