Giovedì 8 luglio il Coro della Pietrasanta, diretto dal Maestro Rosario Peluso, riprende le sue attività con un concerto nel Giardino delle Fontane del Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Giovedì 8 luglio, alle ore 19.00, presso il Giardino delle Fontane del Museo Archeologico Nazionale a Napoli, il Coro della Pietrasanta riprende la sua attività in un concerto intitolato “La Memoria si fa Canto”, diretto dal Maestro Rosario Peluso.
Il concerto presenta un excursus nella coralità tra Ottocento e Novecento storico.
In programma musiche “a cappella” di Brahms, Ghedini, Rossini, ed altri.

Ingresso con biglietto simbolico per l’entrata notturna al Mann, prenotazione dei posti a sedere possibile scrivendo a coropietrasanta@gmail.com.

Il concerto verrà replicato il 9 luglio alle ore 19 presso la chiesa di S. Giovanni a Mare, in Napoli, via S. Giovanni a Mare 9 ( zona Orefici) con prenotazione al medesimo indirizzo.

Note di sala
Il Coro della Pietrasanta riprende dopo molti mesi il suo cammino partendo da dove si era fermato, con un programma basato sulla musica corale tra ‘800 e ‘900 storico.
Nel 19° secolo sorsero molte società corali in Europa e in America, e per esse scrissero i maggiori compositori dell’epoca.
Come sempre, in questo genere musicale, il rapporto tra testo e musica è strettissimo.
Il nostro cammino comincia con il Romanticismo tedesco, e i suoi testi poetici inneggianti alla bellezza e alla potenza della Natura.
Si prosegue con tre composizioni di un autore oggi messo in disparte ma che scrisse brani assai espressivi per coro, quale fu Ghedini.
I due brani in toscano prendono spunto da canti popolari, mentre il terzo è uno dei suoi Mottetti per la Passione, che meriterebbero una riscoperta integrale per la modernità e la varietà delle loro soluzioni espressive.
I seguenti tre brani proseguono idealmente la linea dei primo ‘900 ma sono di due autori viventi, Magistrali e Da Rold, con l’unico brano non sacro del concerto, Madrigale Mille.
Si torna al ‘900 storico con il melodiare esperto di Molfino e si termina con due piccoli capolavori corali di Gioachino Rossini.

Questa voce è stata pubblicata in Prima del concerto e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.