“24 Preludi e Fughe” per il Terzo Millennio

Scrivere 24 Preludi e fughe per pianoforte tre secoli dopo il Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach?
Lo ha fatto il compositore romano Paolo Marchettini, per rendere omaggio a un capolavoro senza tempo, ma soprattutto per raccogliere una sfida artistica che ha attraversato la storia della musica.
Di casa nei più prestigiosi palcoscenici internazionali e docente alla Manhattan School of Music di New York, Marchettini ha riscritto a modo suo la più pura forma musicale per tastiera e l’ha immersa nella contemporaneità traghettandola nel terzo millennio.
La nuova raccolta segna il suo esordio con Edizioni Curci.

«Ho sempre considerato la fuga come la forma musicale più pura e perfetta», scrive nell’introduzione Paolo Marchettini. «La possibilità di costruire un’intera composizione da una sola principale idea musicale ha sempre rappresentato una stimolante sfida per compositori di epoche differenti. Con questo lavoro, che ho concepito in modo unitario, ho voluto rendere omaggio a questa antica e amata forma. Ho cercato di infondere una mia personale visione, sperando anche di dare un sentire contemporaneo, pur rispettando il tradizionale assetto di ciascuna tonalità».

Informazioni: https://www.edizionicurci.it/printed-music/scheda.asp?id=25942

Compositore, clarinettista e pianista, Paolo Marchettini è originario di Roma.
La sua musica è stata commissionata ed eseguita da festival internazionali tra cui la Biennale di Venezia (Venezia), PlayIt! Festival (Firenze), Festival Berio (Roma), Nuova Consonanza (Roma), Villecroze (Francia), Baki Contempo Festivali (Azerbaigian).
Nel 2005 il suo Concerto per violino è premiato al Queen Elisabeth Competition e nel 2012 il suo lavoro Mercy riceve il Premio PlayIt!.
Tra gli interpreti delle sue opere: Orchestra Regionale Toscana, Orchestra Roma Sinfonietta, Orchestra di Santa Cecilia, Radio Sofia Symphony Orchestra, Algoritmo Ensemble e Freon Ensemble.
Come clarinettista attivo e affermato, ha collaborato con compositori tra cui Goffredo Petrassi, Luciano Berio, Salvatore Sciarrino, Ennio Morricone e Sylvano Bussotti.
È stato Assistant Professor di composizione presso il Berklee College of Music (Boston) e attualmente insegna nel Dipartimento di Teoria e Composizione della Manhattan School of Music (New York).

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