La pianista Ingrid Carbone premiata con due medaglie nell’edizione dei Global Music Awards di dicembre 2020

Foto Daniela Como

Quando ho letto i criteri della Giuria dei Global Music Awards, concorso musicale internazionale istituito in California nel 2011 internazionalmente riconosciuto come una competizione in totale indipendenza dalle linee di mercato, afferma la pianista Ingrid Carbone, ne sono rimasta molto colpita
E’ una competizione basata sul merito
Cerchiamo la comunicazione emotiva, la capacita di trascendere, per far provare all’ascoltatore qualcosa di nuovo e avvincente. Vogliamo essere sorpresi e commossi da ciò che sentiamo. Vogliamo essere convinti che coloro che onoriamo possano davvero commuovere un pubblico.

In aggiunta, prosegue la musicista, si tratta di una competizione attenta alle donne, sempre molto presenti tra i premiati di tutte le categorie. Cosi, essere premiata con ben tre medaglie ai Global Music Awards per i miei due CD “L’Enchantement Retrouvé” e “Les Harmonies de l’Esprit”, entrambi della Da Vinci Classics, e per una registrazione dal vivo, nelle due edizioni del concorso mi riempie di orgoglio, soprattutto perché nell’edizione di marzo sono stata l’unica pianista italiana premiata, e nell’edizione di dicembre sono stata l’unica musicista di classica premiata per due opere differenti“.

Ingrid Carbone è artista in residenza della maison Bechstein

Ufficio Stampa
Mario Marcarini
mario.marcarini2@gmail.com
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Ingrid Carbone
Pluripremiata nelle due edizioni 2020 del concorso internazionale Global Music Awards, Ingrid Carbone riceve tre medaglie di bronzo: a marzo per il suo CD su Schubert “L’Enchantement Retrouvé” (unica pianista italiana premiata), a dicembre per il suo CD dedicato a Liszt “Les Harmonies de l’Esprit” e per la registrazione della Consolation n. 2 eseguita in concerto a Konstanz, in Germania (unica musicista di classica a ricevere due premi per due lavori).
Premiata al concorso mondiale IBLA Grand Prize nel 2015, nel 2016 e nel 2017, in tutte le occasioni Ingrid Carbone viene segnalata dalla New York IBLA Foundation tra “gli artisti che meritano l’attenzione del pubblico internazionale in quanto espressione di grande talento e professionalità”, attribuendole uno “standard di eccellenza assoluta”. In aggiunta, nel 2016 la New York IBLA Foundation le conferisce la Scarlatti Special Mention e nel 2017 la Piano Special Mention. Nel 2015 vince anche il Primo Premio al Concorso Musicale Internazionale “Erik Satie” di Lecce e il Secondo Premio al Concorso Pianistico Internazionale “Città di Rocchetta”.
Il 21 febbraio 2020 il Conservatorio di Musica di Cosenza, in occasione della cerimonia di celebrazione dei suoi 50 anni, la seleziona come uno degli alunni più brillanti e più affermati che il Conservatorio abbia avuto, e le conferisce una targa “per la sua attività artistica di grande pregio”.
Nel novembre 2018 l’etichetta Da Vinci Publishing Japan ha pubblicato il CD “Les Harmonies de l’Esprit”, Global Music Awards 2020. Il CD, inciso sul pianoforte a coda Bechstein A228 di Ingrid Carbone, contiene quattro composizioni di Franz Liszt: Après une lecture du Dante: Fantasia quasi Sonata, Liebestraum n. 3, Consolations (six pensée poétiques) e Légende n. 2 (St. François de Paule marchant sur les flots – San Francesco da Paola che cammina sulle onde). Tra questi, la registrazione di tutto il ciclo delle sei Consolations e della Légende n. 2 è molto rara, così come rara è l’occasione di ascoltarli durante un recital. Il CD è stato trasmesso da Rai Radio 3 (durante Primo Movimento e Piazza Verdi, dove Ingrid Carbone è stata invitata a intervenire, suonando dal vivo, nel 2019), Radio Svizzera Italiana, Radio Popolare, Radio Classica e Radio Marconi, e ha avuto un unanime consenso di critica in Italia e all’estero.
Il nuovo CD “L’Enchantement Retrouvé”, Global Music Awards 2020, è stato inciso su un gran coda Bechstein modello D della Collezione Fabbrini. Il CD, uscito all’inizio del 2020 con l’etichetta Da Vinci Publishing, Japan, contiene i quattro Impromptu op. 90 e i sei Moment Musicaux op. 94 di Franz Schubert. Il CD è stato trasmesso da Primo Movimento di Rai Radio 3, Radio Classica, Rete Toscana Classica (integralmente), Radio Svizzera Italiana, e ha ricevuto unanime consenso di critica, in Italia e all’estero. Numerosi gli articoli, le interviste e i servizi televisivi usciti a seguito della premiazione ai Global Music Awards, incluso l’invito a partecipare alla trasmissione Piazza Verdi di Rai Radio 3 all’inizio del 2021.
Nel 2018, l’Associazione “La città del sole” del Rotary International le conferisce il XXI Premio La città del Sole per la Sezione Arte.
Nel 2017 la FIDAPA BPW Italy (Sezione di Rende) le assegna il Premio biennale Donna del Sud per meriti artistici. In occasione del Premio, la giornalista Donata Marrazzo del Sole 24 Ore le dedica un “ritratto” pubblicato su CalabriaCult dal titolo “Schubert, Liszt e la Matematica: ritratto di una concertista aristotelica”. Nello stesso anno, la sua storia artistica e sue interpretazioni di Liszt appaiono nel film-documentario “Genialità italiana sotto le stelle”, presentato alla Biennale del Cinema di Venezia, e nei titoli di coda.
In aggiunta, il trimestrale Calabria nel Mondo le dedica nel terzo numero del 2017 un servizio di quattro pagine dal titolo “Ingrid Carbone: una pianista calabrese, un’artista di rara capacità”.
Ingrid Carbone si è esibita per associazioni ed enti di prestigio, fondazioni, università, teatri e conservatori di musica in Italia e all’estero come solista (Austria, Cina, Germania, Israele, Polonia, Slovenia, Spagna, Ungheria), con orchestra e in duo con violino. Nella primavera del 2019 è stata in Cina per suonare, tenere masterclasses e conferenze per docenti di pianoforte.
E’ stata invitata a far parte di giurie di concorsi pianistici internazionali ed è stata membro di Commissione per il conferimento del Diploma in Pianoforte (vecchio ordinamento) al Conservatorio di Bari.
Oltre all’attività concertistica, Ingrid Carbone è interessata alla diffusione della musica attraverso conversazioni – concerto, le ultime delle quali per la Fondazione Roma3Orchestra e per la Fondazione Istituto Liszt di Bologna, ed è molto impegnata nel sociale.
Nel 2018 Ingrid Carbone ha fondato l’Associazione Musicale “Clara Schumann”, di cui è Presidente, che per il 2020 ha organizzato il Calabria International Piano Festival.
Ingrid Carbone ha iniziato la sua formazione musicale in Italia, al Conservatorio di Musica di Cosenza, sua città natale, dove ha studiato con Maria Laura Macario e Flavio Meniconi, e ha conseguito il Diploma di pianoforte a pieni voti all’età di diciannove anni con Francesco Monopoli. Al Conservatorio ha studiato anche Composizione.
Ha seguito masterclasses in Italia e all’estero presso accademie prestigiose perfezionandosi con pianisti di fama internazionale: ha seguito la sua prima masterclass prima di conseguire il diploma con Sergio Cafaro all’Accademia Musicale Pescarese; subito dopo il Diploma si è perfezionata con Hector Pell all’Accademia Curci di Barletta, dove ha seguito un Corso Biennale Internazionale di Perfezionamento Pianistico a seguito del quale ha conseguito il Diploma d’Onore; successivamente, ha seguito una masterclass con Lazar Berman e un’altra con Aquiles delle Vigne presso la Scuola di Musica e Arte “Il Trillo” a Firenze e ha studiato con Eduardo Ogando a Roma, e ha seguito diverse masterclasses con Cristiano Burato.
Si è perfezionata all’estero con Aquiles delle Vigne a Brussels, all’Internationale Sommerakademie – Universität Mozarteum di Salisburgo e in Israele al Tel-Hai International Piano Master Classes: durante tre settimane di lavoro, ha anche seguito una seconda Masterclass con Andrzej Pikul e ha avuto lezioni con Emanuel Krasovsky e con Ronan O’Hora. Ingrid Carbone era l’unica partecipante italiana tra circa sessanta pianisti arrivati da tutto il mondo.
Ingrid Carbone ha un vasto repertorio, che spazia dai clavicembalisti (inclusi i concerti di Bach con orchestra d’archi) al XX secolo.
Personalità eclettica, tra le sue passioni la matematica, che l’ha portata a laurearsi a soli 21 anni con il massimo dei voti e la lode all’Università della Calabria. A 27 anni ha vinto il concorso da ricercatore all’Università di Bari. Autrice di diversi articoli scientifici, ha tenuto comunicazioni e conferenze su invito in Europa e al Fields Institute for Research in Mathematical Sciences in Toronto (Canada). Attualmente insegna Analisi Matematica all’Università della Calabria, dove ha anche ricoperto l’incarico di Presidente della Biblioteca Scientifica per diversi anni.

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