Mercoledì 7 ottobre Il Nuovo l’Antico di Bologna Festival ospita l’ensemble Accademia d’Arcadia, diretto da Alessandra Rossi Lürig

Mercoledì 7 ottobre, ore 20.30, Oratorio di San Filippo Neri, la rassegna Il Nuovo l’Antico di Bologna Festival prosegue con il concerto dell’ensemble Accademia d’Arcadia diretto e fondato da Alessandra Rossi Lürig.

Si intitola Al lume delle stelle il programma proposto dai musicisti dell’Accademia d’Arcadia che intonano madrigali di vari autori basati su versi di Torquato Tasso.
Molti compositori attivi tra Cinquecento e Seicento per i loro madrigali scelsero passi tratti dalla Gerusalemme liberata o dalle Rime del Tasso, ricercando con stile “magnifico, costante e grave” l’equilibrio perfetto tra musica e parola.
Luca Marenzio, Giaches De Wert, Salomone Rossi, Carlo Gesualdo, Sigismondo d’India, Claudio Monteverdi Luzzasco Luzzaschi, Antonio Il Verso fecero del Tasso il loro autore prediletto, talvolta scegliendo gli stessi versi, come quelli del componimento “Al lume delle stelle” messo in musica a distanza di anni sia da Luca Marenzio che da Claudio Monteverdi.

L’ensemble vocale e strumentale Accademia d’Arcadia, fondato e diretto da Alessandra Rossi Lürig è specializzato nell’esecuzione della produzione vocale rinascimentale e barocca, un vasto repertorio che viene affrontato secondo i criteri di una prassi esecutiva storicamente informata, ma con metodo e sensibilità moderni.
Accademia d’Arcadia è stato il primo gruppo di musica antica in Italia a creare spettacoli multidisciplinari, con l’intento di ricollocare la musica in un contesto più ampio e più moderno: le opere del passato, al di là di rigidi schemi esecutivi, vengono interpretate come generatori di “affetti” che possono essere tradotti in diverse modalità, anche visive.

Bologna Festival
Viale delle Lame, 58
051 6493397
info@bolognafestival.it
www.bolognafestival.it

Paola Soffià
Ufficio Stampa Bologna Festival
stampa@bolognafestival.it
cell. 3287076143

____________________________________________________________

Mercoledì 7 ottobre 2020, ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri

Accademia d’Arcadia
Giovanni Bellini, tiorba
Alessandra Rossi Lürig, direzione

“Al lume delle stelle”

Programma

Luzzasco Luzzaschi: Aminta poi ch’a Filli non dispiacque

Luca Marenzio: Al lume delle stelle

Giaches De Wert: Giunto alla tomba

Carlo Gesualdo: Se così dolce è il duolo

Luzzasco Luzzaschi: Dolce mia fiamma

Giaches De Wert: Non sospirar pastor, non sospirare

Carlo Gesualdo: Se taccio il duol s’avanza

Luca Marenzio: Nel dolce seno de la bella Clori

Sigismondo d’India: Dispietata pietade

Antonio Il Verso: Voi bramate, ben mio

Sigismondo d’India: Donna, quanto più a dentro

Claudio Monteverdi: Vivrò fra i miei tormenti e le mie cure

Domenico Mazzocchi: Chiudesti i lumi Armida

Salomone Rossi: Dolcemente dormiva la mia Clori

Claudio Monteverdi: Al lume delle stelle

Alessandra Rossi Lürig
Alessandra Rossi Lürig ha svolto gli studi musicali in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, all’École Normale de Musique di Parigi e al Conservatorio di Bruxelles; si è laureata in musicologia presso l’Université Libre di Bruxelles.
Per alcuni anni si è dedicata alla direzione d’orchestra, concentrandosi per lo più sul repertorio lirico e la musica contemporanea; segue un periodo di profondo ripensamento che la porta ad appassionarsi alla ricerca musicologica e al recupero di inediti italiani del Seicento e Settecento.
Direttore artistico della Fondazione Arcadia di Milano, svolge una qualificata attività di ricerca musicologica e pubblicazione, curando la collana Musiche italiane del Settecento e il catalogo completo delle opere di Giovanni Bononcini (1670-1747).
Ha poi fondato l’ensemble vocale e strumentale Accademia d’Arcadia, impegnato in progetti innovativi che coniugano musica antica eseguita dal vivo e video art.
Tra questi si distinguono: Et manchi pietà – Artemisia Gentileschi e la musica del suo tempo realizzato insieme al collettivo teatrale Anagoor e premiato con il Leone d’Argento alla Biennale Teatro di Venezia nel 2018; Galileo – L’ordine dell’occhio, in collaborazione col regista Gianmaria Sortino.
Con questi spettacoli ha partecipato a festival musicali e di arti performative come Festival MiTo, Roma Europa Festival, CRT Triennale di Milano. Ha registrato, in prima assoluta, le Sinfonie dell’ultimo periodo creativo del compositore milanese Giovanni Battista Sammartini (1700 – 1775), CD premiato con cinque stelle da Le Monde de la Musique; per l’etichetta discografica Dynamic ha inciso le musiche dello spettacolo Et manchi pietà – Artemisia Gentileschi e le musiche del suo tempo.
Recente, la pubblicazione del CD Celesti fiori, con mottetti inediti di Alessandro Grandi (1590 -1630).

Accademia d’Arcadia
L’ensemble strumentale Accademia d’Arcadia è nato in seno alla Fondazione Arcadia di Milano, contestualmente all’avvio del lavoro di studio, ricerca e pubblicazione svolto da Alessandra Rossi Lürig, direttore artistico della Fondazione, fondatrice e direttrice dell’ensemble.
Alla riscoperta di repertori inediti Accademia d’Arcadia unisce lo studio della prassi esecutiva storica informata, con metodo e sensibilità moderni.
È stato il primo gruppo di musica antica in Italia a creare spettacoli multidisciplinari, con l’intento di ricollocare la musica in un contesto più ampio e più moderno: le opere del passato, al di là di rigidi schemi esecutivi, vengono interpretate come generatori di “affetti” che possono essere tradotti in diverse modalità, anche visive.
Negli ultimi anni il gruppo ha realizzato spettacoli che coniugano la musica antica con altre forme espressive, collaborando con giovani cineasti o gruppi teatrali; ne sono un esempio il progetto dedicato a Galileo o il progetto dedicato ad Artemisia Gentileschi.
Fondato nel 2018 da Alessandra Rossi Lürig, l’ensemble vocale, è formato da giovani voci, selezionate mediante audizioni internazionali.
Il repertorio del gruppo si focalizza prevalentemente sulla produzione musicale italiana del Cinquecento e del Seicento, affrontata con grande attenzione all’aspetto declamatorio del testo.
Per il progetto dedicato al compositore Alessandro Grandi, il gruppo vocale ha collaborato con l’ensemble UtFaSol; oltre alla registrazione del CD Celesti fiori, i motetti di Alessandro Grandi per l’etichetta Arcana-Outhere, il progetto prevedeva una tournée di concerti in tutta Italia.

Questa voce è stata pubblicata in Prima del concerto e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.