Martedì 4 agosto il Quartetto Henao ed il pianista Costantino Catena ospiti dell’ultimo appuntamento di “Musica sotto le stelle” prima della pausa estiva

La rassegna musicale all’aperto “Musica sotto le stelle” con i concerti della Associazione Alessandro Scarlatti in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania, diretta da Marta Ragozzino e Villa Pignatelli, diretta da Fernanda Capobianco, dedica l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva ad un concerto che fa parte di un progetto nazionale di rilancio culturale e riattivazione dei territori: Musica con Vista promosso dal Comitato Amur, del quale la Associazione Alessandro Scarlatti fa parte.

Musica con Vista è un progetto nazionale di sedici concerti tra luglio e settembre 2020, diffuso all’aria aperta in Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria e Campania: parchi, giardini, chiostri e cortili di dimore storiche e palazzi tornano a vivere con la musica di giovani gruppi da camera che più di altri pagano le conseguenze del blocco delle attività a causa dell’emergenza sanitaria.
I musicisti che si esibiranno in questi meravigliosi luoghi del Belpaese sono selezionati dagli enti membri del Comitato Amur e dal partner di progetto Le Dimore del Quartetto, tra i migliori ensemble e solisti provenienti dalla regione in cui si tiene il concerto o da aree limitrofe.
Scopo del progetto è anche quella di stimolare un’economia circolare del settore culturale favorendo un nuovo turismo di prossimità: i concerti disseminati sul territorio saranno accompagnati da attività di scoperta del patrimonio artistico e di altre meraviglie nascoste del territorio, valorizzando le aree periferiche e attivando le realtà locali.
Le collaborazioni che arricchiranno l’offerta saranno con partner nazionali come FAI, Touring Club e Associazione Dimore Storiche Italiane, ma soprattutto locali, con l’organizzazione di gite a piedi e in bicicletta, pittura all’aperto, degustazione di vini e prodotti locali, letture, esposizioni di arte e artigianato.
Cliccando sulla mappa al seguente link:
https://www.google.com/maps/d/u/0/viewer? si possono scoprire tutti i luoghi d’interesse culturale e le attività da svolgere nelle varie sedi di concerto.

La tappa napoletana del Progetto vedrà martedì 4 agosto, alle ore 21, un concerto del giovane Quartetto Henao, nato nel 2014 in seno all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e guidato dal talentuoso primo violino William Chiquito Henao, e del pianista campano Costantino Catena.
Il romantico programma prevede il quartetto “Crisantemi” di Puccini e il Quintetto con pianoforte op. 44 di Schumann.

Promotore del progetto nazionale Musica con vista è il Comitato Amur, formato da otto enti concertistici.
Nato a maggio 2020 dalla volontà di riunire alcune tra le più importanti istituzioni d’Italia operanti nel settore della musica classica in un unico organismo, con lo scopo di promuovere attività e obiettivi comuni, è costituito dalla Società dei Concerti di Trieste per il Friuli-Venezia Giulia, gli Amici della Musica di Padova e la Società del Quartetto di Vicenza per il Veneto, la Società del Quartetto di Milano e Fondazione La Società dei Concerti di Milano per la Lombardia, la Fondazione Musica Insieme di Bologna per l’Emilia Romagna, la Fondazione Perugia Classica Onlus per l’Umbria, l’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli per la Campania.

Prezzo del biglietti
Intero: 10 Euro
Ridotto under 30: 5 Euro

Non saranno in vendita biglietti all’ingresso al concerto.
I biglietti saranno in vendita esclusivamente online presso www.azzurroservice.it e presso le Prevedite Concerteria, Il Botteghino, MCRevolution, Promos e canale Azzurroservice.

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it
Infoline 081 406011

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Martedì 4 agosto 2020, ore 21.00 – giardini di Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200 – Napoli)

Quartetto Henao
William Chiquito Henao, violino
Simona Cappabianca, violino
Stefano Trevisan, viola
Giacomo Menna, violoncello

Costantino Catena, pianoforte

Programma

Giacomo Puccini (1858-1924): Crisantemi, elegia per quartetto d’archi

Robert Schumann (1810-1856): Quintetto in mi bemolle maggiore per pianoforte e archi op. 44

Quartetto Henao
Nasce a Roma nel 2014 in seno all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
L’ensemble si contraddistingue da subito per la grande passione e precisione che comunica al pubblico in ogni concerto, dovuta certamente alla preziosa esperienza maturata in una delle compagini più prestigiose al mondo che gli permette di essere in contatto con alcuni tra i più acclamati solisti mondiali, oltre che dalla profonda amicizia che li unisce.
Il vasto repertorio del quartetto spazia dal classico e romantico al contemporaneo. La multiculturalità dei suoi membri permette una perfetta unione d’intenti che permea ogni loro performance.
Il Quartetto Henao, che dalla sua fondazione si perfeziona con Gunter Pichler (Alban Berg Quartet) presso l’Accademia Chigiana di Siena e l’Escuela Superior Reina Sofia di Madrid, si è esibito in alcuni tra i più interessanti festival e stagioni cameristiche, come l’Accademia Filarmonica Romana, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Festival Notti d’estate a Castel Sant’Angelo, i Musei Archeologici Nazionali di Taranto e Melfi, Festival di quartetto d’archi di Loro Ciuffenna, l’Associazione Piero Farulli, l’Accademia Musicale Chigiana, la ProQuartet di Parigi, l’Istituzione Universitaria dei Concerti dell’Università la Sapienza, l’Auditorium Sony di Madrid, la Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale per Radio 3, l’Ambasciata italiana a Madrid, Incontri Musicali d’estate di Osimo, Festival internazionale di Santa Fiora.
Il Quartetto Henao è membro della Pro Quartet Paris dal 2016 e, nel 2018, è stato selezionato per aderire alla rete de Le Dimore del Quartetto.
A febbraio 2020 ha debuttato con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini di Parma e con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino eseguendo “Absolute Jest” scritto dal compositore americano John Adams per quartetto d’archi e orchestra.

Costantino Catena
Pianista di un tipo ormai raro nella sua generazione, in lui sfolgora anzitutto l’arte del cantare sulla tastiera con invenzioni di fraseggio che ne dimostrano la squisita intelligenza musicale”: definito con queste parole dalla rivista Amadeus, Costantino Catena è stato ospite di importanti istituzioni concertistiche in vari paesi europei, in Australia, negli U.S.A., in Russia e in Giappone, tra cui l’Accademia Filarmonica di Bologna, la Philharmonia di San Pietroburgo, il Kennedy Center e la Georgetown University di Washington, gli Amici del Teatro Regio di Torino, gli Amici della Musica di Trapani, il Gasteig di Monaco di Baviera, la Società Dante Alighieri, il Liszt Memorial Museum di Budapest, il Festival Internazionale di Ravello, il Festival Internazionale di Alghero, l’Istituto Liszt di Bologna, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, Palazzo Poli di Roma, il Teatro dell’Arte della Triennale di Milano, il Teatro Goldoni di Livorno, il Conservatorio Čaikovskij di Mosca, la Yasar Concert Hall di Izmir, la Winchester University, la Filarmonica De Stat Transilvania di Cluj-Napoca, il Kusatsu International Festival, l’Ohrid Summer Festival.
Ha un’intensa attività discografica, principalmente con l’etichetta giapponese Camerata Tokyo, con cui ha iniziato a collaborare nel 2010 incidendo l’integrale di Liszt per violino e pianoforte e in seguito numerosi CD solistici, tra i quali un doppio CD lisztiano e un blu-ray dedicato a Debussy e Schumann, e con la stessa etichetta sono in progetto altri lavori discografici, come la registrazione di tutta l’opera pianistica di Schumann.
Recentemente il disco “Hidden Orchestra”, comprendente il Concerto op. 54 di Schumann per pianoforte e orchestra nella trascrizione per pianoforte e organo di Claudio Brizi, è stato inserito nella programmazione di bordo da All Nippon Airways, mentre il CD con il Quartetto e il Quintetto di Schumann, registrato insieme al Quartetto Savinio, è stato premiato con 5 stelle dalla rivista discografica Musica.
I suoi dischi hanno ricevuto critiche entusiastiche da prestigiose riviste internazionali e importanti critici musicali e nell’agosto 2016 il nuovo CD “Two Saints – Francis of Assisi & Francis of Paola” è stato scelto come uno dei migliori dischi dalla rivista giapponese di musica “Record Geijutsu”.
Ha inoltre inciso per le etichette Phoenix Classics e Nuova Era International e le sue registrazioni sono state spesso diffuse in Italia e all’estero (RAI Radiotelevisione Italiana, NHK Nippon Hōsō Kyōkai, RSI Radio della Svizzera Italiana, MR Magyar Rádió).
Ha al suo attivo anche una notevole attività cameristica, avendo collaborato con artisti quali Alessandro Carbonare, Michele Lomuto, Franco Maggio Ormezowski, Gabriele Geminiani, Carlo Parazzoli, Saschko Gawriloff, Sabrina-Vivian Höpker, Claudio Casadei, Massimo Quarta, Maja Bogdanovich, Lynne Dawson, Claudio Brizi, Quartetto Savinio.
In collaborazione con il musicologo Paolo Scarnecchia ha avviato una esplorazione del repertorio delle turcherie, e più in generale di ispirazione orientalista, costituito da fantasie, variazioni, parafrasi, riduzioni e rêveries, e presentato in forma di conversazione-concerto.
Costantino Catena ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte.
Dopo aver conseguito con il massimo dei voti e la lode il diploma di pianoforte presso il Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno sotto la guida del M° Luigi D’Ascoli, ha proseguito e completato la sua formazione pianistica seguendo corsi di perfezionamento con Konstantin Bogino, Bruno Mezzena e Boris Bechterev. Importanti riferimenti per la sua maturazione artistica sono stati anche gli incontri con Aldo Ciccolini, Michele Campanella e Joaquín Achúcarro.
Docente di pianoforte principale presso il Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, ha dato masterclass e seminari per varie Accademie e Università (The Ignacy Jan Paderewski Academy of Music in Poznań, Tromsø University, Music College of the Moscow Čaikovskij Conservatoire, Babes-Bloyai University of Cluj-Napoca, Winchester University, Yasar University of Izmir). Laureato sia in Filosofia presso l’Università degli Studi di Salerno che in Psicologia presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, ha approfondito in particolare le tematiche concernenti la gestione degli aspetti psicologici e fisiologici durante l’esecuzione musicale.
Costantino Catena è stato ufficialmente designato “Yamaha Artist” nel 2016.

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