Martedì 21 luglio il duo pianistico Cerchia-Cannavale ospite del quinto appuntamento di “Musica sotto le stelle”

La rassegna musicale all’aperto “Musica sotto le stelle” con i concerti della Associazione Alessandro Scarlatti in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania, diretta da Marta Ragozzino e Villa Pignatelli, diretta da Fernanda Capobianco, prosegue con il quinto appuntamento, martedì 21 luglio 2020 (ore 19 e ore 21).

Con il suggestivo titolo “Riflessi dall’Oriente” il piano duet formato da Antonello Cannavale e Maria Libera Cerchia propone un programma ricco di riferimenti al rapporto tra poesia e musica.
LOriente, a cui fa riferimento il titolo del concerto, è l’“est” che Schumann immagina nella serie di improvvisi “Quadri dall’Oriente” ispirati dalla traduzione del poeta e orientalista tedesco Rückert del Maqamat di Al-Hariri di Bassora, un insieme di cinquanta poesie.
La produzione liederistica di Schumann stimolò Brahms ad avventurarsi in questo genere, con particolare interesse per il canto popolare, valorizzato dalla letteratura romantica in quanto manifestazione autentica e sincera del sentimento del popolo.
I Liebeslieder-Walzer op.52 si ispirano alle poesie della raccolta «Polydora» di G. F. Daumer basata su canti popolari russi, polacchi e ungheresi.
“Essi appartengono indubbiamente ad una civiltà musicale che un tempo veniva assaporata e gustata in solitudine tra le pareti domestiche – dicono i due pianisti – e a questo stesso ambito appartengono le celebri Danze Ungheresi”.
A sua volta fu proprio Brahms, nel 1877, a presentare all’editore Simrock il talento spiccatamente nazionalistico di Dvořák.
Da questo incontro nacquero le Danze Slave di chiara ispirazione popolare, nel contempo capaci di apparire alla borghesia boema come una incarnazione dell’identità nazionale e di farsi apprezzare dall’intera Europa per la raffinatezza della scrittura.

Nel rispetto del distanziamento sociale la Associazione Alessandro Scarlatti limita il pubblico a 80 spettatori: per questa ragione la maggior parte dei concerti sarà ripetuta raddoppiando l’orario.

Prezzo del biglietti
Intero: 10 Euro
Ridotto under 30: 5 Euro

Non saranno in vendita biglietti all’ingresso al concerto.
I biglietti saranno in vendita esclusivamente online presso www.azzurroservice.it e presso le Prevedite Concerteria, Il Botteghino, MCRevolution, Promos e canale Azzurroservice.

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it
Infoline 081 406011

______________________________________________________________

Martedì 21 luglio 2020, ore 19.00 con replica alle ore 21.00 – giardini di Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200 – Napoli)

“Quadri dall’Oriente”

Maria Libera Cerchia e Antonello Cannavale, duo pianistico a quattro mani

Programma

Robert Schumann (1810-1856): Bilder aus Osten – Sei improvvisazioni per pianoforte a quattro mani

Johannes Brahms (1833-1897): Liebeslieder Walzer op.52a

Antonín Dvořák (1841-1904), da Slovanské tance op.72
1) Odzemek – Molto vivace
8) Sousedská – Grazioso e lento, ma non troppo, quasi tempo di Valse

Maria Libera Cerchia e Antonello Cannavale

Foto Giancarlo de Luca

Accettare limitazioni al proprio pianismo, dividere la tastiera, l’uso dei pedali, lo spazio corporeo in nome di altra dimensione pianistica, non votata al personalismo e all’esteriorità, diventa un credo quando il repertorio cameristico lo richiede.
La fusione tra i due pianisti si completa con il pubblico coinvolto in una sfera intima e raccolta, peculiarità della musica da camera.
Maria Libera Cerchia e Antonello Cannavale si sono formati alla scuola pianistica napoletana.
Al completamento della loro formazione artistica hanno contribuito anche altri celebri musicisti quali Pier Narciso Masi e il Trio di Trieste.

Antonello Cannavale ha suonato per il Teatro San Carlo (eseguendo la IX sinfonia di Beethoven in una versione per due pianoforti e coro), per la Ass. Scarlatti di Napoli (nella stagione concertistica, nelle serate di musica di insieme di Villa Pignatelli e in occasione della inaugurazione della Sala Scarlatti del San Pietro a Majella di Napoli eseguendo l’integrale delle sonate per violino e pianoforte di Beethoven), per il Ravello Festival, il Rossini Opera Festival
di Pesaro, l’Unione Musicale di Torino, la Società del Quartetto di Vercelli, la Società dei Concerti di Milano, e quella di Parma, l’Emilia Romagna Festival, gli Amici della Musica di Udine, di Pistoia, di Campobasso, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, il Gubbio Festival, l’Ass. Filarmonica Umbra, la Sagrestia del Borromini in Roma, la Fondazione Piccinni di Bari, il MozArt Box alla Reggia di Portici, il Quisisana Festival, ai Teatri di Corte della Reggia di
Caserta e del Palazzo Reale di Napoli, per l’Università di Varese, di Napoli, di Cosenza e di Messina, al Limburg Music International Festival Belgium, presso la Dreikonigskirche Dresden (Germania), per l’Accueil Musical de Saint-Merry di Parigi, l’Ateneo Musical Miranda de Ebro (Spagna), l’Ass. Musica nel Mendrisiotto (Svizzera), il Metropole Arts Centre di Folkestone (in Gran Bretagna).
Si è esibito con artisti quali A. Meunier, E. Bronzi, V. Ceccanti, L. Piovano, J. Pernoo, F. Petracchi, M. Caroli, C. Giuffredi, F. Caramiello, A. Ruta, G. Pieranunzi, O. Semchuk, I. Grubert, S.Gazeau, D. Rossi, R. Mallozzi, B. Boano.
Alcune sue esibizioni sono state trasmesse da Radio Vaticana e da Rai Radio-tre.
E’ titolare della cattedra di Musica da Camera al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino.

Maria Libera Cerchia si è esibita come solista e componente di diverse formazioni cameristiche partecipando a importanti festival e stagioni concertistiche:gli Amici della Musica di Campobasso, gli Amici della Musica di Udine, l’Associazione
Alessandro Scarlatti di Napoli, l’Estate Musicale Sorrentina, il Festival Pianistico Thalberg in collaborazione con la RAI, il Festival di Musica da Camera di Portogruaro, il Teatro Diana di Napoli, il Teatro dei Rassicurati di Lucca, l’Ass. Clara Schumann, l’Opera Universitaria di Napoli, Galassia Gutenberg.
Con il pianista Antonello Cannavale e i componenti del Quartetto d’archi Savinio, si è dedicata a più progetti legati alla musica da camera.
In particolare “Mozart per gioco” e “L’amore ai tempi della musica” con testi a cura di Stefano Valanzuolo, già eseguiti con successo di pubblico e critica per importanti enti e teatri italiani.
Ha riscosso grandi consensi l’esecuzione de “Ein Sommernachtstraum” (Sogno di una notte di mezza estate) di Felix Mendelssohn – musiche di scena per l’omonima opera teatrale di W.Shakespeare, nella versione originale per pianoforte a quattro mani, impreziosita dalla narrazione a cura di Enzo Salomone, presso i giardini del Museo Archeologico Nazionale di Napoli per la rassegna “Miti di Musica” 2018 organizzata dalla Ass. Alessandro Scarlatti.
E’ stata fondatrice e direttrice artistica del “Quisisana Festival” al Palazzo Reale di Quisisana – Castellammare di Stabia (NA).
E’ titolare di cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio di Musica “D. Cimarosa” di Avellino.

Questa voce è stata pubblicata in Prima del concerto e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.