Venerdì 17 luglio “Musica sotto le stelle” ospita il Quartetto Savinio e Sandro Cappelletto in “Canto di ringraziamento”, omaggio a Beethoven ed a Piero Farulli

La rassegna musicale all’aperto “Musica sotto le stelle” nei giardini di Villa Pignatelli con i concerti della Associazione Alessandro Scarlatti in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania, diretta da Marta Ragozzino e Villa Pignatelli, diretta da Fernanda Capobianco, prosegue con il quarto appuntamento venerdì 17 luglio 2020 (ore 19 e ore 21).

Nel rispetto del distanziamento sociale la Associazione Alessandro Scarlatti limita il pubblico a 80 spettatori: per questa ragione i concerti saranno ripetuti raddoppiando l’orario.

Protagonista del concerto il Quartetto Savinio che, assieme alla voce recitante di Sandro Cappelletto, mette in scena “Canto di ringraziamento”, una sorta di racconto dei momenti che portarono Beethoven alla creazione del Quartetto op. 132, prendendo spunto dal titolo del terzo tempo intitolato “Canto di ringraziamento offerto alla divinità da un guarito”.
La tradizione musicologica tende ad interpretare l’intero Quartetto come una sorta di percorso, dal dolore della malattia alla felicità della guarigione, quasi una descrizione della condizione di sofferenza e di malinconia del malato, della sua convalescenza, dell’espressione di gratitudine a Dio, fino alla rinascita.
Questa visione forse un po’ superficiale di un’opera di grande complessità come sono gli ultimi quartetti di Beethoven, la rende però particolarmente significativa per l’attuale momento storico.

Ulteriore complessità conferisce al programma la dedica a Piero Farulli: “Il nostro Canto di ringraziamento è dedicato a Piero Farulli,- dichiarano ad una voce il Quartetto Savinio e Cappellettoviola del Quartetto Italiano, ideatore e fondatore della Scuola di Musica di Fiesole. Nel 2020 ricorre il centenario della nascita ed il suo magistero rimane un riferimento costante per chi pratica ed ama la musica. “La musica, un bene da restituire”: questa era la sua convinzione, alla quale si è sempre mantenuto fedele, mentre sognava che un giorno si potranno eseguire i Quartetti di Beethoven in un grande stadio, pieno di un pubblico giovane, perché la sua opera è un dono dal quale nessuno deve essere escluso.

Da tempo il Quartetto Savinio, ormai il più affermato quartetto napoletano, fondato nel febbraio del 2000 e vincitore di prestigiosi concorsi internazionali, e Sandro Cappelletto, autore di numerosi lavori per Edt e giornalista per il quotidiano La Stampa, collaborano alla ideazione e realizzazione di concerti-spettacolo centrati su alcuni capolavori della letteratura musicale tra cui “La notte delle Dissonanze”, dedicato al Quartetto KV 465 di Mozart e “Shostakovic, un artista per il popolo a 40 anni dalla morte” dedicato ad alcuni lavori cameristici del compositore russo.

Il concerto è sostenuto da Goethe-Institut Napoli in occasione del 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven.

Prezzo del biglietti
Intero: 10 Euro
Ridotto under 30: 5 Euro

Non saranno in vendita biglietti all’ingresso al concerto.
I biglietti saranno in vendita esclusivamente online presso www.azzurroservice.it e presso le Prevedite Concerteria, Il Botteghino, MCRevolution, Promos e canale Azzurroservice.

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it
Infoline 081 406011

______________________________________________________________

Venerdì 17 luglio 2020, ore 19.00 con replica alle ore 21.00 – giardini di Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200 – Napoli)

Canto di Ringraziamento
Un racconto di Sandro Cappelletto per il Quartetto op.132 di Ludwig van Beethoven in memoria di Piero Farulli nel centenario della nascita

Quartetto Savinio
Alberto Maria Ruta, Rossella Bertucci, violini
Edoardo Rosadini, viola
Lorenzo Ceriani, violoncello

Sandro Cappelletto, voce recitante

Programma

Ludwig van Beethoven (1770-1827): Quartetto in la minore op. 132

Quartetto Savinio
Nel 2020 il Quartetto Savinio festeggia i 20 Anni di Carriera Concertistica; fondato nel febbraio del 2000 il Quartetto Savinio, sin dal debutto si impone all’attenzione di critica e pubblico per le sue eccellenti capacità tecniche-quartettistiche ed interpretative, e, grazie ad affermazioni in prestigiosi Concorsi (1° premio “Concorso Internazionale di Musica da Camera di Caltanissetta”, 3°Premio D. Shostakovich International Competition Moscow, Premio V. Rimbotti 2003 all’unanimità), è ospite per le più prestigiose istituzioni concertistiche italiane.
Il Quartetto, formatosi alla Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida dei Maestri Piero Farulli e Andrea Nannoni, grazie all’ “Accademia Europea del Quartetto”, ha avuto modo di avvalersi dei consigli di alcuni miti del Quartetto d’archi fra cui : M° Norbert Brainin, Milan Skampa, Hatto Beyerle, Valentin Berlinsky.
Inoltre ha ideato ed interpretato con Sandro Cappelletto due concerti racconto: “La notte delle Dissonanze” e “Shostakovich, amico del popolo?” riscuotendo un enorme consenso di critica e pubblico.
Il Quartetto è molto attivo anche nell’ambito della Musica Contemporanea collaborando con compositori quali: Fabio Vacchi (con incisione per la rivista Amadeus di “Movimento di Quartetto), Azio Corghi, Matteo D’Amico, ed è stato invitato dall’Associazione Amici della Musica di Firenze per l’esecuzione in prima assoluta italiana di “Fetzen” di Wolfgang Rihm per quartetto e fisarmonica.
Nel 2013-2014. ha iniziato l’esecuzione Integrale dei Quartetti di Beethoven per diversi enti concertistici italiani; in occasione dei 50 anni dalla nascita dei Beatles, ha portato in tournée con lo spettacolo ideato assieme a G. Bandini e Stefano Valanzuolo “The Fool on the Hill”, per voce recitante, quartetto e chitarra.
Ricca di successi è la produzione discografica: il ciclo integrale dei Quartetti di Cherubini, uscito nel 2008 con l’etichetta Stradivarius, è stato premiato dalla Stampa Italiana come CD dell’Anno 2008, Premio del Disco Classic Voice e Musica e Dischi, e recensito 5 Stelle dalle riviste Musica, Suonare News, Amadeus; anche il nuovo cd DECCA con i Quintetti per pianoforte di Dvořák e Shostakovich con Matteo Fossi ha ricevuto 5 Stelle da Classic Voice e Amadeus.
Nel 2015 -2016, in occasione del 15° anniversario della attività concertistica il quartetto ha realizzato due nuovi prestigiosi progetti discografici: Il Quartetto op.47 e Quintetto op.44 di Schumann con Costantino Catena per Camerata Tokio e l’integrale di Quartetti e trii con pianoforte di Schumann per Brilliant Classics; entrambi hanno ricevuto 5 Stelle Amadeus.
Da segnalare nel 2020 l’uscita del Quintetto di Carl Maria von Weber per Brilliant.
Nel dicembre 2011 il quartetto ha ricevuto a L’Aquila il Premio Carloni 2011 quale “Miglior Giovane Interprete italiano 2011”.
Dal 2013 tiene MasterClass di Musica da Camera presso la Accademia AEMAS .
Dal Dicembre 2017 la nuova Viola del quartetto è Edoardo Rosadini, violista e direttore d’orchestra.

Sandro Cappelletto
Scrittore e storico della musica, Sandro Cappelletto è nato a Venezia nella seconda metà del Novecento.
Laureato in Filosofia, ha studiato armonia e composizione con il maestro Robert Mann.
Tra le sue principali pubblicazioni, la prima biografia critica di Carlo Broschi Farinelli (La voce perduta, EDT, 1995), un’analisi della Turandot di Puccini (Gremese Editore, 1988), una biografia di Beethoven (Newton Compton, 1986), un saggio su Gaetano Guadagni (Nuova Rivista Musicale Italiana, 1993), un’inchiesta politica sugli enti lirici italiani (Farò grande questo teatro!, EDT 1996).
Esce nel 2006 Mozart – La notte delle Dissonanze (EDT), libro dedicato al misterioso adagio introduttivo del Quartetto per archi K 465. Per la Storia del teatro moderno e contemporaneo (Einaudi, 2001) ha scritto il saggio Inventare la scena: regia e teatro d’opera. Nel 2002, con Pietro Bria, dà alle stampe Wagner o la musica degli affetti (Franco Angeli), raccolta di riflessioni e interviste di Giuseppe Sinopoli, di cui nel 2006 cura Il mio Wagner – il racconto della Tetralogia (Marsilio). Nel 2008 l’Accademia Perosi di Biella pubblica L’angelo del Tempo, volume dedicato al Quartetto per la fine del Tempo di Olivier Messiaen.
È autore di programmi radiofonici e televisivi (crea la trasmissione di Rai-Radio Tre Momus, realizza per Rai 3 un film televisivo su Maurizio Pollini, scrive e conduce per Rai 5 il programma Inventare il tempo).
Nel 2010, nata per Daniela Mazzucato e Marco Scolastra, va in scena La Padrona di casa, pièce dedicata alla relazione tra George Sand e Fryderyk Chopin.
I suoi libretti per il teatro musicale sono nati dalla collaborazione con significativi compositori italiani, tra i quali Claudio Ambrosini, Daniele Carnini, Luca Lombardi, Azio Corghi.
Intensa la collaborazione con Matteo D’Amico.
Esce nel 2014 Da straniero inizio il cammino – Schubert, l’ultimo anno (Accademia Perosi), volume dedicato all’estremo periodo creativo di Schubert.
Nel 2016 il Saggiatore pubblica I quartetti per archi di Mozart. Le voci del violoncello (ETS) esce nel 2017.
Cura ed è direttore scientifico del volume Musica per la collana Il contributo dell’Italia alla storia del pensiero (Treccani, 2018)
Su invito di Giuseppe Sinopoli ha diretto il settore drammaturgia e didattica del Teatro dell’Opera di Roma.
Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana, ne è stato direttore artistico dal 2009 al 2013.
Giornalista professionista, scrive per il quotidiano La Stampa. Dirige Studi verdiani. E’ Accademico di Santa Cecilia.

Questa voce è stata pubblicata in Prima del concerto e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.