Cantate natalizie di Buxtehude, Telemann e Bach

Dietrich Buxtehude (1637-1707), Georg Philipp Telemann (1681-1767) e Johann Sebastian Bach (1685-1750) sono fra i più importanti compositori di area tedesca di tutti i tempi.
Autori di una vasta produzione sacra, in più occasioni fornirono il loro contributo anche al repertorio natalizio, come ci ricorda un cd della casa belga Accent, che comprende alcuni significativi esempi legati a tale genere.
L’apertura è rivolta alla cantata di Buxtehude “Das neugeborne Kindelein” (Il fanciullino appena nato), BuxWV 13, che dà il titolo all’intera incisione, datata fra il 1670 ed il 1680 e concepita su un testo cinquecentesco del pastore luterano Cyriakus Schneegass.
La successiva Missa sopra “Ein Kindelein so löbelich” (Un fanciullino così grazioso), della quale sono proposti il Kyrie e il Gloria, venne invece composta da Telemann, ma non si conosce né l’anno, né l’occasione, mentre il motivo originario, noto come Dies est laetitia, risale alla tradizione popolare del XII secolo.
Si passa quindi alla cantata di Bach “Ich freue mich in dir” (Io gioisco per te) BWV 133, basata sul testo di Caspar Ziegler (1621-1690), che il grande compositore propose il 27 dicembre del 1724 a Lipsia, dove era giunto l’anno precedente per ricoprire il ruolo di direttore musicale della chiesa di San Tommaso.
Ritorniamo a Telemann, che nel 1749 partì da un inno luterano scritto dal poeta Paul Gerhardt (1607-1676) per creare la cantata “O Jesu Christ, dein Kripplein ist mein Paradies” (O Gesù Cristo, la tua piccola mangiatoia è il mio Paradiso), proposta ai fedeli di Amburgo, città nella quale portò avanti le sue attività per più di quarant’anni.
Il disco termina con “In dulci jubilo” (Nella dolce gioia) di Buxtehude, tratto da un canto del 1400, strettamente legato alla tradizione tedesca.
Uno sguardo, ora, agli interpreti, formati da La Petite Bande, ensemble specializzato nel repertorio barocco, fondato nel 1972 da Sigiswald Kuijken, che lo dirige tuttora, e dai quattro solisti vocali Anna Gschwend (soprano), Lucia Napoli (alto), Sören Richter (tenor) e Christian Wagner (bass).
Tutti contribuiscono ad un’esecuzione di ottimo livello, che rinnova le suggestioni del Natale, attraverso brani poco conosciuti di grandi compositori che, a parte Bach, risultano scarsamente noti al pubblico italiano.

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