Mercoledì 6 novembre il concerto di mdi Ensemble chiude la rassegna Il Nuovo l’Antico di Bologna Festival

Mercoledì 6 novembre, alle ore 20.30, Oratorio di San Filippo Neri, il ciclo contemporaneo “Apologia del Quartetto” nell’ambito della rassegna Il Nuovo l’Antico di Bologna Festival si conclude con il concerto di mdi Ensemble.
Al centro del programma Black Angels, uno dei brani più significativi del compositore americano George Crumb, oggi novantenne, figura determinante nella storia musicale del XX secolo.
Brano di sontuoso postmodernismo per un organico del tutto particolare (archi amplificati, bicchieri intonati, tam-tam, maracas) fu composto nel 1970, presentando forti richiami alle drammatiche vicende legate alla guerra in Vietnam, evocate sin dal sottotitolo “Tredici immagini dalla terra oscura”.

Completano il programma proposto da mdi ensemble l’intenso Quartetto n.1 “Sonata a Kreutzer” di Janáček, il Quartetto n. 2 di Holliger legato all’avanguardia storica viennese, un frammento estatico di Ferneyhough, Adagissimo, e il quartetto Cantàri alla madrigalesca di Malipiero con il suo recupero stilizzato di una cantabilità arcaicizzante.

Il concerto verrà trasmesso in differita su www.retetoscanaclassica.it domenica 19 gennaio 2020 ore 20.30 (in replica giovedì 23 gennaio 2020 ore 18.40) da Rete Toscana Classica media partner dell’iniziativa.

Biglietti in vendita online www.bolognafestival.it, presso la Biglietteria del Teatro Manzoni e il giorno stesso del concerto presso l’Oratorio di San Filippo Neri, a partire dalle ore 19.30.

Informazioni:
Bologna Festival 051 6493397

Paola Soffià
ufficio stampa Bologna Festival
stampa@bolognafestival.it
328 7076143

______________________________________________________________

Mercoledì 6 novembre 2019, ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri

Apologia del Quartetto V
mdi Ensemble

Programma

L. Janáček: Quartetto per archi n.1 “Sonata a Kreutzer”

H. Holliger: Quartetto per archi n.2

G. F. Malipiero: Terzo Quartetto “Cantàri alla madrigalesca”

B. Ferneyhough: Adagissimo

G. Crumb: Black Angels. Thirteen Images From the Dark Land

mdi Ensemble
L’ensemble si è formato a Milano nel 2002.
Gruppo in formazione variabile, a seconda del repertorio eseguito, sin dagli inizi si è dedicato alla musica contemporanea, lavorando a stretto contatto con importanti compositori quali Helmut Lachenmann, Gérard Pesson, Stefano Gervasoni, Francesco Filidei ed eseguendo in prima assoluta lavori di giovani compositori emergenti.
Nel 2017 ha ottenuto il premio “Una vita nella musica” del Teatro La Fenice di Venezia per aver perseguito «con tenacia e infaticabile studio uno scopo molto preciso, affrontare cioè la produzione di musica contemporanea con una forte identità di suono e di stile interpretativo, alla stregua delle formazioni cameristiche dedite al repertorio tradizionale».
Artist-in-residence presso il festival Milano Musica dal 2012 al 2017, mdi ensemble suona abitualmente per le più importanti istituzioni musicali italiane e straniere, tra cui Mito-Settembre Musica, Biennale Musica di Venezia, Società del Quartetto di Milano, Bologna Festival, Ravenna Festival, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festival Traiettorie di Parma, Festival Présences di Radio France, Festival Jeunesse di Vienna, Open Music di Graz, ORF di Innsbruck, Villa Concordia a Bamberg, SWR di Stoccarda, SMC di Losanna.
Negli USA si è esibito al LACMA di Los Angeles e al Chelsea Music Festival di New York; nel 2008 ha debuttato a Tokyo.
Nel corso della sua attività l’ensemble ha collaborato con direttori quali Stefan Asbury, Emilio Pomarico, Beat Furrer, Pierre André Valade, Yoichi Sugiyama.
Dal 2015 cura il ciclo di concerti “Contrasti – Incontri per una musica nuova” per l’Estate Fiorentina e dal 2016 ha assunto la direzione artistica della rassegna di concerti, incontri e masterclass Sound of Wander di Milano.
Con le prime esecuzioni italiane di opere del compositore Dimitri Kourliandski realizzate nell’ambito della rassegna milanese ottengono il Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale dei Critici Musicali.
In ambito discografico ha inciso cd monografici dedicati a Marco Momi, Giovanni Verrando, Misato Mochizuki, Emanuele Casale, Sylvano Bussotti e a Stefano Gervasoni, quest’ultimo premiato dall’Accademia Charles Cros con il “Coup de coeur – musique contemporaine” 2009.
Di Sylvano Bussotti è stata realizzata anche la sonorizzazione di RARA (film) per un DVD edito dalla Cineteca di Bologna.
Il DVD See the Sound – Homage to Helmut Lachenmann, prodotto e realizzato dall’ensemble presso la Fondazione Cini di Venezia e pubblicato dall’etichetta parigina l’empreinte digitale, è stato trasmesso da Rai 5 e Sky Classica e promosso con un tour in 14 festival e Conservatori italiani nel 2018.

Questa voce è stata pubblicata in Prima del concerto e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.