Domenica 29 settembre la rassegna “Viaggi Musicali” dell’Associazione Alessandro Scarlatti propone il “Rossini Francese”

Domenica 29 settembre 2019, alle ore 11.30, alla Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200 – Napoli) la Associazione Alessandro Scarlatti il mezzosoprano Gabriella Colecchia, accompagnata al pianoforte da Gianni Gambardella, dedicherà una matinée al “Rossini Français” con la partecipazione del musicologo Sergio Ragni, per il secondo appuntamento con il piccolo ma raffinato ciclo di concerti pensato come una sorta di Grand Tour, intitolato Viaggi Musicali.

Il tema del viaggio percorre la scelta del programma, incentrato su una scelta tra i celebri Péchés de vieillesse, ‘peccati’ come li definisce con spiritosa irriverenza l’autore, pagine bizzarre dai titoli pittoreschi ed accattivanti che spaziano nei titoli dal lontano oriente alla Spagna, alla costa francese.
Sono brani del Rossini ormai lontano dai palcoscenici teatrali, ma rinnovato nella creatività dei suoi ultimi 10 anni all’interno del suo palcoscenico privato, dinanzi ad un pubblico eletto e privilegiato di artisti, di appassionati, ma soprattutto di selezionati amici plaudenti.
La cornice di Villa Pignatelli ben si presta quindi a ricreare l’ambiente per il quale questi brani sono stati creati.
Il concerto si giova del Patrocinio Morale dell’Institut Français Napoli che, come la Associazione Scarlatti, festeggia i 100 anni di attività essendo stato fondato nel 1919.

Biglietto unico in vendita un’ora prima del concerto 5€

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Domenica 29 settembre, ore 11.30 – Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200 – Napoli)

Ciclo Viaggi Musicali

“Le Rossini Français”

Gabriella Colecchia, mezzosoprano
Gianni Gambardella, pianoforte
con la partecipazione di Sergio Ragni

Programma

Gioachino Rossini (1792 – 1868)
L’amour a Pekin
Ariette Villageoise
Ariette à l’ancienne
Nizza
La separazione
Chanson de Zora
Il Risentimento
L’orpheline du Tyrol
L’ultimo ricordo
La Veuve Andalouse
L’Àme délaissée
La chanson du Bébé
Adieux à la vie!
À Grenade
Lazzarone

Gabriella Colecchia
Gabriella Colecchia, diplomata al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, la sua città e si perfeziona all’ “Accademia Rossiniana” di Pesaro, selezionata da Alberto Zedda.
Vince prestigiosi concorsi internazionali come il “Pavarotti International Voice Competition” di Philadelphia ed il “Toti dal Monte”di Treviso.
Inoltre le viene assegnata una borsa di studio “Premio Amadeus” da Claudio Abbado e Luciano Pavarotti nell’ambito di Ferrara Musica.
Si pone all’attenzione internazionale in opere come Il Viaggio a Reims al Rossini Opera Festival di Pesaro, Tancredi nei Teatri del Circuito Emiliano e all’Opera di Montecarlo, Oberto,conte di San Bonifacio al Macerata Opera Festival ed al Filarmonico di Verona, Falstaff al Teatro Carlo Felice di Genova, Norma al Teatro Bellini di Catania, al Bunka Kaikan di Tokyo, in tournée in Olanda e a San Pietroburgo, Il Trovatore e Pikovaja Dama al San Carlo di Napoli, I Puritani al Concertgebow di Amsterdam, al Teatro Royal de La Monnaie di Bruxelles, al Teatro Real di Madrid, La Straniera, La Cenerentola, Il Giocatore, Die Walkürie, L’Amour des trois oranges al Teatro Bellini di Catania, The turn of the screw di Britten e La Sonnambula al Lirico di Cagliari, Il Finto Turco di Piccinni all’Olimpico di Vicenza, Motezuma di de Majo alla Gulbenkian di Lisboa, Gianni Schicchi alla Semperoper di Dresda e al Wexford Opera Festival, Il Cappello di Paglia di Firenze di Rota alla Wiener Kammeroper, Hänsel und Gretel di Humperdinck al Massimo di Palermo e al Bellini di Catania, Otello al Teatro Regio di Parma, Festival Verdi, La Traviata allo Sferisterio di Macerata e al Teatro San Carlo di Napoli, Carmen al Teatro Verdi di Salerno, Les Contes d’Hoffmann al Verdi di Sassari, Il Matrimonio Segreto nei teatri di Treviso e Rovigo, La Bella dormente nel bosco di Respighi al Teatro Rendano di Cosenza, Anything goes con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo.
Ha inciso per Opera Rara, Fonè, Dynamic, Ermitage e Bongiovanni.

Gianni Gambardella
Gianni Gambardella, napoletano, ha studiato direzione d’orchestra, composizione e pianoforte, diplomandosi con il massimo dei voti presso il Conservatorio S. Pietro a Majella della sua città.
Ha tenuto concerti per diversi enti musicali nazionali tra cui il Teatro S. Carlo e l’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, il Teatro Lirico di Cagliari, l’Emilia Romagna Festival, la RAI, il Ravello Festival, l’Accademia Montis Regalis ed altri; si è esibito anche all’estero in Francia (Citè de la musique de Paris, Theatre Montansier de Versailles, Académie Internationale de Paris, Abbaye de la Prée, Chateau de la Verrerie), Spagna (Palau de la Musica di Valencia), Repubblica Ceca (Liberec Statni Divadlo), Canada (Quebec University Hall), Germania e in Inghilterra, a Londra, dove nel 2015 ha suonato la Rapsodia in blu di Gershwin accompagnato dalla London Euphonia Orchestra.
E’ stato direttore del gruppo “Jazz at the Philarmonic” dei Cameristi del Teatro San Carlo di Napoli con il quale ha affrontato un repertorio di contaminazione di songs del repertorio americano rivisitate nel linguaggio classico e per cui ha scritto anche numerosi arrangiamenti.
Ha collaborato come pianista lirico nell’ambito del progetto “Musica del Risorgimento” dei Cameristi della Scala di Milano per le celebrazioni dei 150 anni della Repubblica Italiana con cui ha inciso un CD distribuito nel marzo 2011 dalla rivista musicale Amadeus.
Ha collaborato in qualità di pianista e di direttore d’orchestra con vari artisti di fama internazionale tra cui Luciana Serra, Marina Comparato, Marcello Lippi, Leontina Vaduva, Ambrogio Maestri, Maria Dragoni, Piernarciso Masi.
Attivo anche come compositore, ha scritto tre quadri lirici; l’ultimo lavoro, Casa Galbiati, rappresentato in prima assoluta al Teatro Galleria Toledo di Napoli, è stato accolto con grande successo di pubblico e di critica.
E’ docente di accompagnamento pianistico presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como.

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