Lunedì 5 agosto Sorrento Classica si chiude con il “Midnight Candlelight Concert”

Terminano il 5 agosto gli appuntamenti con la Grande Musica Classica al Chiostro di S. Francesco, con la XII edizione di “Sorrento Classica”, il festival e masterclass musicale internazionale estivo di Sorrento, firmato dalla direzione artistica del M° Paolo Scibilia.
Conduce Giuliana Gargiulo

Il 5 agosto (evento speciale con orario di inizio straordinario alle ore 22.15) si conclude la rassegna con il “Midnight Candlelight Concert” (Concerto di Mezzanotte a Lume di Candela), eseguito dalla prestigiosa Academy of Soloists Kazakh State Chamber Orchestra, diretta da Gudni Emilsson.
Solisti Aiman Mussakhajayeva (violinista di fama mondiale, vincitrice del “Sibelius”,“Tchaikovsky”,“Paganini” Awards – Deutsche Grammophon Records Artist), col suo Stradivari del 1732, Marco Schiavo & Sergio Marchegiani, affermatissimo duo pianistico in campo internazionale.

In programma, composizioni classiche di Kozeluch, Haydn e Mozart

Sorrento Classica Festival è ideata ed organizzata dalla S.C.S. Società dei Concerti di Sorrento e dal Comune di Sorrento (nella persona del Sindaco, Avvocato Giuseppe Cuomo), all’interno del programma ufficiale degli eventi estivi della Città di Sorrento Collaborano inoltre: Regione Campania, Azienda di Soggiorno e Turismo, Sorrento Fondazione, Odine dei Frati Minori, istituzioni ed aziende locali.

Info
Inizio concerto ore 22:15 (evento speciale con orario straordinario)
Ingresso a pagamento (fino ad esaurimento posti a sedere)
Biglietti: Posto unico € 20.00.
Biglietteria: all’ingresso del Chiostro di S. Francesco (Tel. 334.3117961)
Orario 10.00 – 13.00 / 18.30 – 22.15.
Presso alberghi, agenzie turistiche e rivendite autorizzate.
Prevendita On – Line: Local Emotions – www.localemotions.com

In caso di maltempo i concerti si terranno in luogo al chiuso, nelle vicinanze.
Il programma potrebbe subire variazioni per cause di forza maggiore.

I titolari del biglietto d’ingresso hanno diritto allo sconto del 10% presso i ristoranti aderenti.

Info:
Azienda Autonoma Turismo
Via Luigi De Maio, 35, Sorrento
Tel. (+39)0818074033
www.sorrentotourism.com
www.societaconcertisorrento.it
Facebook: societa concerti sorrento
www.comune.sorrento.na.it

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Lunedì 5 agosto, ore 22.15 – Chiostro di San Francesco
“Midnight Candlelight Concert” (Concerto di Mezzanotte a Lume di Candela)”

Academy of Soloists Kazakh State Chamber Orchestra
Aiman Mussakhajayeva, violino
Marco Schiavo & Sergio Marchegiani, duo pianistico
Gudni Emilsson, direttore

Programma

L. Kozeluch: Concerto per pianoforte a quattro mani e orchestra in si bemolle maggiore

W. A. Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 5 in la maggiore

F. J. Haydn: Sinfonia degli addii

Kazakh State Chamber Orchestra “Academy of Soloists”
E’ l’orchestra più apprezzata e rinomata della Repubblica del Kazakhstan.
E’ stata fondata nel 1991 su iniziativa della celebre violinista Aiman Mussakhodzayeva (Artista del Popolo della Repubblica del Kazakhstan) e ambasciatrice di Pace dell’UNESCO nonché vincitrice dei concorsi internazionali più riconosciuti al mondo quali il Paganini di Genova (1981), il Tchaikowsky di Mosca (1986), Belgrado (1976), il Sibelius di Helsinki (1985), Tokyo (1983).
Il direttore dell’orchestra è Bakhydzhan Mussakhodzayeva, Artista d’Onore della Repubblica del Kazakhstan).
L’orchestra “Academy of Soloists” annovera al suo interno tutti professionisti affermati e premiati in concorsi internazionali, che grazie alle proprie doti musicali e virtuosistiche oltre ad una grande versatilità rendono ogni concerto un’esperienza indimenticabile.
Il repertorio dell’orchestra abbraccia ogni stile, dal barocco al classico, dal moderno alla musica nazionale dei compositori Kazachi quali T. Kazhgaliyev, A. Serkebayev, Z. Dastenov.
Inoltre l’orchestra esegue spesso brani nazional-popolari integrando spesso a suo interno strumenti tradizionali e folkloristici (dombra e kobyz).
L’orchestra si è esibita nelle principali sale da concerto della Repubblica del Kazakhstan e ha effettuato numerose tournée nella principali capitali Europee con notevole successo (Germania, Austria, Italia, Russia,), in Asia (Corea, Turchia, Giappone), America (USA) collaborando con artisti di riconosciuta fama in Russia (T. Tretyakov, T. Gryndenko, M. Pletnyev, I. Gavrysh, E. Grach, S. Kravchenko, R. Agaronyan, V. Sarajan), in Austria (G. Winischhofer, D. Shvarzberg), Israele (M. Kugel, A. Levitan), Germania (Blakher), USA (A. Slobodyanik), Norvegia (I. Shuldman), Svizzera (A. Stenberg).
Si è esibita nella principali sale da concerto europee: Royal Albert Hall di Londra, Musikverein di Vienna, Dvořák Hall di Praga, Salle Gaveau di Parigi, Auditorium della Conciliazione a Roma.
Numerosi sono stati i direttori stranieri che hanno diretto l’orchestra: I. Sukh (Repubblica Ceca), V. Chapyek (Austria), E. Schmieder (USA), O. Schmidt-Gertenbach, U. Fon Bertoly (Germania), V. Fedoseyev, K. Orbyelyan (Russia), Rin-Yong-Yang (Corea del Sud).
L’orchestra inoltre promuove e supporta la formazione di giovani musicisti.
Sin dalla sua fondazione l’orchestra ha tenuto concerti nella Sala principale della Filarmonica di Stato di Almaty e in altre città della repubblica inserendo nei propri concerti i giovani talenti che studiano nelle più importanti accademie di Stato e Internazionali.
L’orchestra “Academy of Soloists“ esprime al meglio l’arte della musica e delle tradizioni d’esecuzione del Kazakhstan all’estero e sviluppando relazioni culturali internazionali contribuisce alla crescita culturale del proprio paese.

Gudni Emilsson direttore
Inizia ad apprendere la musica all’età di quattro anni dal padre, continuando poi lo studio del pianoforte e della direzione d’orchestra alla Staatliche Hochschule für Musik di Trossingen in Germania.
Si aggiudica numerosi premi internazionali tra i quali: l’Herbert von Karajan Award a Salisburgo, il Richard Wagner Award a Bayreuth, il LIND Artist Award a Reykjavík, il Masaryk Artist Award della Masaryk University di Brno.
È ospite di prestigiose orchestre europee, quali la Stuttgarter Philharmoniker, la Nürnberger Symphoniker, la Mannheim Chamber Orchestra, la Nordwestdeutsche Philharmonie, la Sinfóníuhljómsveit Íslands, l’Orchestra Sinfonica di Stato di Salonicco, la Česká Filharmonie di Praga, la Suk Chamber Orchestra di Praga, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale di Praga, la Symfonický Orchestr Českého Rozhlasu di Praga, la Symfonický Orchestr Hlavního Města Prahy FOK di Praga, la Warsaw Philharmonic, la Filharmonia Narodowa di Varsavia, la Filharmonia Łódzka di Łódź, la Tonkünstler-Orchester di Vienna, l’Arkansas Symphony Orchestra, l’Orchestre Symphonique d’Avignon, la Filarmonica di Belgrado, l’Orchestra Sinfonica di Cipro, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste. Dirige in tutta Europa, in Africa, nei paesi del Medio Oriente, in Giappone, Corea del Sud, Cina e molte altre località dell’Asia, e nel Nord e Sud America.
È impegnato anche presso importanti istituzioni musicali europee come il Gewandhaus di Lipsia, la Tokyo Opera City Hall, la Smetana Hall di Praga, la Sala Cecilia Meireles a Rio de Janeiro, la Konzerthaus di Klagenfurt e partecipa a numerosi festival quali il Prague Spring Music Festival all’Auditorium Rudolfinum, l’Alba Music Festival, l’Haydn Festival di Vienna.
Collabora con artisti di fama internazionale, come Emmanuel Pahud, Wolfgang Emanuel Schmidt, Josef Suk, Pieter Wispelwey, Boris Brovtsyn, Bernd Glemser, Reinhold Friedrich, Lucia Aliberti, Stefan Schilli, Alina Pogostkina, Dimitri Ashkenazy, Uto Ughi, Aiman Mussakhajayeva, Shlomo Mintz, Sergei Nakariakov, Mischa Maisky.
Dal 1999 è Direttore artistico e Direttore principale della Kammerorchester di Tübingen e dal 2002 è Responsabile culturale dell’Università e Direttore artistico del Festival di Musica Classica di Tübingen.
Dal 2000 al 2004 è Direttore principale della Suk Chamber Orchestra di Praga.
Nel 2005 è alla testa della Camerata Bohemica di Praga e assume il ruolo di Direttore principale della Thailand Philharmonic Orchestra.

Aimann Mussakhajayeva, violinista
E’ tra le migliori esponenti della scuola violinistica del Kazakistan.
Brillantemente diplomata presso il Conservatorio di Stato “Tschajkowskij” di Mosca nella classe del Professor V. Klimov (Artista del Popolo dell’Urss), vincitrice di prestigiosi concorsi internazionali (Belgrado, “Paganini” di Genova, Tokio,“Sibelius” di Helsinki e “Cajkovskij” di Mosca) e di riconoscimenti (Artista del Popolo, Artista Onorata della Repubblica dell’Uzbekistan, “Artista per la Pace” dell’Unesco, “Premio Platinum Tarlan”, “Premio Presidente Repubblica Kazakhstan”).
Solista e camerista dalla tecnica magistrale e dal vastissimo repertorio, suona nelle più importanti sale da concerto in Europa, Asia e negli Stati Uniti.
Nel 1992 ha fondato l’Orchestra Nazionale da Camera “Accademia dei Solisti” e nel 1998 l’Accademia Nazionale Kazaka di Musica ad Astana (nuova capitale del Kazakhstan), della quale è Presidente e docente (Istituto di educazione musicale che non ha equivalenti nel Paese a anche all’estero).
Tiene regolarmente masterclass in Austria, Germania, USA, Corea e molti suoi allievi sono vincitori di premi internazionali.
Ha Collaborato con grandi artisti e direttori (M. Maisky, V. Ashkenazy, B. Canino, M. Vengerov…).
E’ “Artista Deutsche Grammophon”, per la quale ha inciso quest’anno i concerti per violino di Prokofiev e Tchaikovsky con i Wiener Symphoniker.

Sergio Marchegiani e Marco Schiavo, duo pianistco
Dopo aver conseguito il diploma in Conservatorio, Sergio Marchegiani e Marco Schiavo hanno studiato con grandi didatti quali Ilonka Deckers Küszler, Alexander Lonquich, Bruno Canino, Franco Scala, Aldo Ciccolini e Sergei Dorenski. Parallelamente all’intensa attività solistica, dal 2006 formano un duo stabile con il quale hanno suonato in tutto il mondo nelle sale più prestigiose: Sala Grande della Carnegie Hall a New York, Sala Grande della Philharmonie di Berlino, Sala d’Oro del Musikverein e Sala Grande del Konzerthaus a Vienna, Rudolfinum e Smetana Hall a Praga, Sala São Paulo a San Paolo del Brasile, Teatro Solis a Montevideo e inoltre a Roma, Parigi, Montreal, Washington, Città del Messico, Baku, Astana, Hong Kong, Bangkok, Singapore.
Si sono esibiti con importanti orchestre come i Berliner Symphoniker, la Budapest Symphony Orchestra, la New York Symphonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica dello Stato del Messico, le Orchestre da Camera di Città del Messico e di Madrid, l’Orchestra Filarmonica di Stato dell’Azerbaijan e la Thailand Philharmonic Orchestra.
Recentemente, nella Dvořák Hall di Praga, hanno tenuto un concerto con la Prague Radio Symphony Orchestra trasmesso in diretta nazionale dal canale Radio3 della Repubblica Ceca.
Hanno inoltre registrato per emittenti radio-televisive nazionali in Messico, Russia, Germania e Hong Kong.
Di prossima uscita un cd interamente dedicato a Schubert.
Il duo Schiavo-Marchegiani è apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale per lo stile personalissimo, per la naturalezza del discorso musicale, per la bellezza del suono, per l’intensità e la travolgente energia delle interpretazioni.
Attualmente i due pianisti insegnano nei Conservatori di Alessandria e Matera.
Sono invitati frequentemente a far parte di giurie di concorsi internazionali e tengono masterclass in tutto il mondo (Spagna, Serbia, Turchia, Stati Uniti, Messico, Kazakhstan, Giappone, Australia, Brasile.
La critica internazionale ha scritto di loro:
Hanno offerto una notte musicale perfetta… Marco Schiavo e Sergio Marchegiani si sono messi in luce per la raffinatezza del suono… Commuovono i due pianisti italiani con la loro interpretazione dell’opera di Mozart” (Alejandro Fernandez su “El Norte”);
Pianisti con una rara cultura del suono…l’esecuzione dei brani di Schubert è stata brillante, nobile, straordinariamente originale” (Almaty, Kazakhstan);
La seconda parte è iniziata con le prime 10 Danze Ungheresi di Brahms. Per i professionisti la perfezione delle note è solo l’inizio. A loro onore, i due italiani possiedono un vero slancio gitano: trattengono certe frasi per poi spingere in avanti creando ondate di adrenalina… Il recital si è chiuso con un’esecuzione davvero impressionante dell’Ouverture da ‘La gazza ladra’ di Rossini” (Chang Tou Liang su “The Straits Times”);
Il duo pianistico Schiavo-Marchegiani dimostra come sia entusiasmante fare ‘musica insieme’… Hanno suonato con gusto, lirismo e sensuale abbandono non tralasciando una tecnica ragguardevole, di prim’ordine. È emerso un pianismo limpido e scintillante nei passaggi rapidi, espressivo in quelli lenti e moderati, molto inventivo e creativo nella timbrica” (Alberto Cima su “La Provincia”).

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