Dal 30 giugno al 14 luglio a Sorrento la terza edizione della “Stagione del Barocco” organizzata dall’Associazione Alessandro Scarlatti

In seguito al successo delle precedenti due rassegne sul territorio napoletano presso siti di grande valore artistico e culturale (Museo Archeologico Nazionale, Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, Complesso Monumentale Donnaregina, Chiesa Santa Caterina a Formiello), la Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, con il sostegno del Comune di Sorrento in collaborazione con la neo Associazione Armonici Intarsi di Sorrento, presenta la terza edizione de La Stagione del Barocco, un ciclo di 5 concerti dedicati alla musica antica nelle principali Chiese storiche della città del Tasso.
Le attività di decentramento dell’offerta con particolare attenzione per la valorizzazione in chiave turistica di siti di pregio artistico rivestono grande importanza nella nuova politica culturale della Associazione Alessandro Scarlatti, pur richiedendo un notevole sforzo organizzativo e di allestimento.

5 concerti di musica barocca tra il 30 giugno e il 14 luglio 2019 nel rigore della prassi esecutiva filologica, con accordature, temperamenti e strumenti ricostruiti secondo le caratteristiche organologiche tipiche del periodo: l’evento inaugurale avrà luogo nella cornice della Basilica di S. Antonino mentre i successivi concerti saranno articolati tra le Chiese della SS. Annunziata, dei Servi di Maria e della Cattedrale, dove il festival giungerà al termine.
Un evento speciale sarà realizzato nell’incantevole scenario dell’Hotel Excelsior Vittoria.

Il concerto inaugurale della rassegna si terrà domenica 30 giugno, alle ore 21.00, nella Chiesa di San Antonino.
L’Ensemble vocale e strumentale Port de Voix dedica questo concerto alle figure di Giacomo Carissimi e Alessandro Scarlatti e alla musica sacra nella Roma di fine ‘600 con l’esecuzione dell’oratorio Jephte, capolavoro assoluto di Carissimi, abbinato ad alcune composizioni sacre di Alessandro Scarlatti.
La scelta del repertorio di questo giovane gruppo formato da giovani artisti napoletani, appare particolarmente raffinato: nello sterminato catalogo della musica composta da Alessandro Scarlatti, comprendente opere, oratori, cantate e musiche strumentali, la musica sacra sembra essere quantitativamente inferiore se paragonata al repertorio profano.
Scarlatti, tuttavia, scrisse composizioni da chiesa lungo l’intero arco della vita, anche se non fu costantemente al servizio di istituzioni ecclesiastiche.
I Concerti sacri, raccolta di mottetti a una due, tre e quattro voci con due violini concertanti e basso continuo, furono pubblicati ad Amsterdam da Roger tra 1707 e 1708.
Si tratta dell’unica edizione a stampa di musica sacra del compositore pubblicata durante la sua vita.

Nel secondo concerto, mercoledì 3 luglio nella Chiesa dei Servi di Maria, alle ore 21, sarà protagonista il giovane e talentuoso organista Carlo Maria Barile, in un programma dedicato ai principali compositori per strumento a tastiera della Napoli del XVII secolo, capitale del Viceregno Spagnolo.

Il terzo concerto, che si terrà domenica 7 luglio, alle ore 21 è dedicato alla musica per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, e si svolgerà nella Chiesa della SS. Annunziata.
Solista al violoncello il giovane virtuoso siciliano Adriano Maria Fazio, che ha recentemente pubblicato un CD per l’etichetta Stradivarius dedicato alle Suites per violoncello solo di Bach, ottenendo ampi riscontri di critica.

Giovedì 11 luglio, alle ore 19, il quarto concerto, organizzato in collaborazione con l’Hotel Excelsior Vittoria e con la Fondazione Marco Fodella di Milano, è pensato come un viaggio nella Spagna del XVIII secolo, avendo come punto di riferimento la musica per clavicembalo di Domenico Scarlatti.
Il grande compositore napoletano, visse gran parte della sua vita alla Corte di Spagna, dove si era trasferito nel 1729, e divenne nel 1733 maestro della principessa Maria Madalena Bárbara.
Nella sua musica echi della musica popolare spagnola sono largamente presenti e in particolari continui sono i riferimenti alle melodie e alle armonie del Flamenco.
Protagonista indiscussa la clavicembalista spagnola  nota solista, musicologa e didatta.

Chiude la rassegna domenica 14 luglio, alle ore 21, nella Cattedrale, l’Ensemble Barocco di Napoli, con un programma di musica strumentale dedicato a compositori attivi a Napoli e Venezia nel XVIII secolo.

Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito.
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Domenica 30 giugno 2019, ore 21.00 – Chiesa di Sant’Antonino (Sorrento)

Il Maestro e l’Allievo: Giacomo Carissimi e Alessandro Scarlatti

Ensemble Port de Voix

Angelo Trancone, organo, cembalo e direzione
Olga Cafiero e Ilena Cafiero, soprani
Giuseppina Perna, mezzosoprano
Enrico Torre, alto
Leopoldo Punziano, tenore
Michele Dispoto, basso
Marco Piantoni e Nunzia Sorrentino, violini
Guido Mandaglio, fagotto
Paola Ventrella, tiorba
Chiara Mallozzi, violoncello

Programma

Alessandro Scarlatti (1685-1757): Properate fideles, mottetto a 4 voci con violini (da Concerti Sacri op.2, Napoli, 1702)

Giacomo Carissimi (1605-1674): Jephte , oratorio a 6 voci e b.c.
(da manoscritti non autografi, Roma-Parigi, 1649)

Alessandro Scarlatti: Est dies Trophei, mottetto a 4 voci con violini
(da Concerti Sacri op.2, Napoli, 1702)

Port de Voix
L’ensemble vocale e strumentale Port de Voix, formato da giovani artisti napoletani, nasce sotto la guida di Antonio Florio e cresce nello studio, nella ricerca e nella collaborazione professionale con musicisti affermati.
Con la prerogativa di approfondire soprattutto l’approccio alla musica antica e di servirla nella piena coscienza della sua importanza, il gruppo si avvale di cantanti e strumenti di continuo (clavicembalo, organo, violoncello, viola da gamba, liuto, tiorba, fagotto, dulciana) prediligendo repertorio sacro e profano dei secoli XVI, XVII e XVIII destinato a basso continuo e voci.
Dal 2017, l’ensemble ha avviato, con ottimo riscontro di critica, la propria attività concertistica, relegando ad essa progetti di ricerca, incisione e divulgazione di capolavori attribuiti a G. Legrenzi, B. Pasquini, C. Caresana, F. Provenzale, A. Scarlatti e H. Schutz

L’associazione musicale Armonici Intarsi nasce nel corso dell’anno 2018 con sede nella città di Sorrento.
È un’associazione senza fini di lucro che agisce per la promozione e la divulgazione di eventi culturali di alto profilo culturale sul territorio peninsulare.
L’associazione persegue i suoi fini istituzionali realizzando progetti ispirati a favorire la crescita, la ricerca e lo sviluppo artistico-professionale di giovani talenti operanti in loco.
Le attività sono organizzate e rese possibili attraverso la dedizione e la formazione di specialisti del settore musicale e musicologico internazionale.
Aderiscono allo spirito associativo in qualità di soci, sostenitori, contribuenti e sponsor tutti coloro i quali condividono gli obbiettivi comuni e collaborano attivamente alla realizzazione di essi.

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