Giovedì 13 giugno “Miti di Musica” propone al Museo Archeologico Nazionale di Napoli il Coro Mysterium Vocis, diretto dal maestro Rosario Totaro

Giovedì 13 giugno, alle ore 20.15, nella Sala del Toro Farnese, secondo appuntamento del ciclo “Miti di Musica”, collaborazione fra il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e l’Associazione Alessandro Scarlatti, giunto alla terza edizione.
Il Coro Mysterium Vocis diretto da Rosario Totaro, traccerà un percorso dal ‘500 ai giorni nostri, intitolato “Dalla Sybilla alla Vergine”.

In questo viaggio musicale, risulterà il confronto tra la figura della Sibilla, ancorata al mondo pagano ma utilizzata per profetizzare l’avvento dell’era cristiana, e quella della Vergine Maria, mediatrice, già nel suo grembo, tra dimensione naturale e soprannaturale, nonché ispiratrice di un sentimento d’amore che pervaderà la devozione religiosa verso la sua persona, ma che sarà capace di travalicare i confini del sacro offrendo un modello all’immaginario poetico-musicale “cortese” fino all’epoca rinascimentale più matura.
Il concerto presenta, in questo percorso, le esperienze polifoniche pregnanti delle Prophetiae Sibyllarum del compositore fiammingo Orlando di Lasso, che vengono messe a confronto con mottetti sacri di vari periodi dedicati alla Vergine Maria e con le canzoni villanesche di Giovan Domenico da Nola, esponente illustre di un genere affine al madrigale, dove entrano in gioco, nel discorso amoroso, sia la contrapposizione tra i concetti di paradiso e inferno, rivisitati come metafore sentimentali, sia alcune figure mitiche (Narciso, Ulisse, Orfeo, Giove), messe al servizio dell’elogio di un’amata, la cui bellezza non offre scampo ad uno stato di inquietudine dei sentimenti che diventa il principale oggetto di indagine dei musicisti del ‘500-‘600.
Tra le varie testimonianze musicali, il concerto offre incursioni sia nel particolare universo sonoro di Jacobus Gallus e delle sue Harmoniae morales (epigrammi o detti in latino di natura filosofica rivestiti della forma musicale del mottetto, dove il confine tra sacro e profano diventa molto labile) sia in alcune espressioni musicali barocche e moderne legate alla devozione alla figura di San Gennaro, tra le quali risalta l’esempio del compositore napoletano Mario Pilati, dove nuovamente una figura femminile si fa mediatrice, con il fascino del suo canto, tra il patimento della vita terrena e le virtù salvifiche del Santo.

Dalla sua costituzione nel 1992 il Coro Mysterium Vocis ha principalmente eseguito ed inciso partiture inedite della Scuola napoletana dei Seicento e Settecento nonché prime esecuzioni di compositori partenopei contemporanei, in particolare di Gaetano Panariello e Giacomo Vitale.
Presente in Città con una intensa attività svolta principalmente nei luoghi storici, il Coro ha anche partecipato a prestigiosi festival e rassegne in Italia ed all’estero.
Fondatore e direttore del Coro è Rosario Totaro diplomato in Pianoforte e Canto presso il Conservatorio S. Pietro a Majella e perfezionatosi con Michael Aspinal e Claudine Ansermet.
Dopo un’intensa attività concertistica e discografica in qualità di tenore nell’ambito del repertorio antico ha fondato il Coro Mysterium Vocis che tuttora dirige.

La partecipazione ai concerti è inclusa nel ticket ridotto serale (2 euro), acquistabile al MANN, a partire dalle 20 di ogni giovedì sera.

Con il medesimo biglietto, sarà possibile visitare, sino alle 23, collezioni permanenti ed esposizioni temporanee (“Canova e l’antico”; “Corto Maltese. Un viaggio straordinario”; “L’arte sa nuotare” dello street artist Blub).
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Giovedì 13 giugno, ore 20.15 – Sala del Toro Farnese – Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Dalla Sybilla alla Vergine
Percorsi polifonici tra Mito e Devozione

Rosario Totaro, direttore

Coro Mysterium Vocis
Soprani : Angela Luglio, Carolina Napoletano, Fiorella Orazzo, Sabrina Santoro, Apollonia Vergolino
Contralti. Roberta De Mattia, Marina Esposito, Tiziana Fabbricatti, Sabrina Vitolo
Tenori: Alessandro Caro, Marcello Della Gatta, Giovanni Longobardi, Guido Mandaglio, Mattia Totaro
Bassi: Cesario Vincenzo Angelino, Roberto Gaudino, Guglielmo Gisonni, Fabio Todisco

Programma

Anonimo: O beate Januari

George Fenton (1950): Veni Sancte Spiritus

Jacobus Gallus (1550 – 1591): En ego campana

Orlando di Lasso (1532 – 1594)
Carmina Chromatico
Sybilla Persica
Sybilla Delphica

Jacobus Gallus: Nemo placet

Diogo Dias Melgás (1638 – 1700): Salve Regina

Anonimo: Stava a’ pie’ della croce

Niccolò Jommelli (1714 – 1774): Qual giglio candido

Antonio Nola (1642 – dopo il 1701): Resurrexit

Giovanni Domenico da Nola (1510/1520 ca. – 1592)
Credo ch’el paradiso al parer mio
Venga quel bel Narciso che nel fonte

Giacomo Vitale (1961): Laudate et benedicete

Jacobus Gallus: Heroes, pugnate

Orlando di Lasso:
Sybilla Cumana
Sybilla Agrippa

Mario Pilati (1903 – 1938): Divuzzione

Francisco Antonio de Almeida (1702 ca. – 1755): Alleluja

Coro Mysterium Vocis
Dalla sua costituzione nel 1992, sotto la Direzione del M° Rosario Totaro, il coro Mysterium Vocis ha svolto un’intensa attività concertistica, proponendo partiture desuete appartenenti alla tradizione musicale napoletana sei-settecentesca.
Numerose, nel corso degli anni, le partecipazioni a prestigiosi Festival e Rassegne (Festival “Monteverdi” di Cremona, Festival dell’Aurora di Crotone, Ravello Festival, Festival di Saint-Denis) e le collaborazioni con Enti musicali di alto profilo artistico (Accademia di Santa Cecilia, Teatro Sperimentale “A. Belli” di Spoleto, Teatro di San Carlo, Associazione Alessandro Scarlatti, Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini, Fondazione Franco Michele Napolitano, Nuova Orchestra Scarlatti).
Il coro ha collaborato con continuità con il M° Antonio Florio e la Cappella della Pietà de’ Turchini; nell’ambito di questo proficuo rapporto di collaborazione, il coro ha partecipato tra l’altro alle registrazioni della casa discografica francese Opus 111-Naïve Vespro in festo Sancti Philippi Neri su musiche di Provenzale e Veni Creator Spiritus su brani di Jommelli, Porpora e Cafaro, nonché alla prima esecuzione moderna della Messa pastorale e del Dixit Dominus di Pietrantonio Gallo.
Nel 2007 il gruppo si è esibito con successo ad Helsinki nell’ambito del prestigioso Festival Kirkko Soikoon, con un programma tutto incentrato sulla musica sacra napoletana del ‘700.
A conclusione delle celebrazioni per il 250° anniversario della morte di Domenico Scarlatti il coro ha tenuto nel gennaio 2008, presso il Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini, un concerto monografico sulla musica sacra dello stesso, proponendo nella stessa sede, nel marzo 2008, l’esecuzione dell’Officio delle Tenebre del Venerdì Santo con l’integrale dei Responsori del Venerdì Santo di Gesualdo da Venosa; sempre nel 2008 il coro ha tenuto un concerto di musiche napoletane in occasione dell’inaugurazione della mostra “La città cantante” presso l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Dal 2008 al 2010 l’Associazione Mysterium Vocis ha presentato la sua stagione di concerti “La gabbia delle voci” sempre presso il Centro di Musica Antica, partecipando al contempo al Festival Cimarosa di Aversa ed al Sorrento Festival, alle stagioni concertistiche “Note d’inverno” e del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, alle Rassegne “La collina dei poeti” presso il Palazzo Reale di Napoli e “Musica in Irpinia” presso l’Abbazia di Loreto a Mercogliano ed alla stagione del Centro di Musica Antica con la prima esecuzione del Requiem di Gaetano Panariello.
Nel 2011 il coro ha preso parte alla stagione concertistica del Centro di Musica Antica eseguendo la Passione secondo Giovanni di Francesco Feo in collaborazione con l’Ensemble “La Divina Armonia” diretta da Lorenzo Ghielmi ed ha partecipato alle rassegne “Voci nel Chiostro” dell’Associazione Alessandro Scarlatti, “Un viaggio oltre le note” a Castel San Giorgio (SA), “Il Canto degli eroi” nel Cilento e “Natale ha Napoli” promossa dal Comune di Napoli.
Nel 2012 il coro ha festeggiato i suoi vent’anni di attività con due concerti celebrativi dedicati rispettivamente al proprio repertorio profano (Chiesa di S. Francesco delle Monache di Napoli) e sacro (Basilica di Santa Restituta nel Duomo di Napoli).
Nel marzo 2013 il coro ha preso parte alla rassegna di musica sacra “Voci in Coro” presso la Cappella del Tesoro di S. Gennaro ed ha promosso il concerto Musiche per la Passione allo Spirito Santo.
Nel maggio 2013 il coro ha scelto di valorizzare gli aspetti storico-artistici della Basilica dello Spirito Santo di Napoli con il concerto-spettacolo Passeggiata musicale allo Spirito Santo, inserito nell’ambito del “Maggio dei Monumenti” del Comune di Napoli; nello stesso mese il coro ha partecipato alla prima esecuzione moderna del A song for St.Cecilia’s Day di Giovan Battista Draghi per la rassegna “Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione” del Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino.
Nel dicembre 2013 il coro è stato impegnato nella stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti (Nativitas di Gaetano Panariello), nella manifestazione “Natale a Napoli” del Comune di Napoli e nella rassegna “Natalis Loci” dell’EPT di Salerno, con la partecipazione anche dell’attrice Patrizia Spinosi.
Nel 2014 il coro, nell’ambito della rassegna “Musica per lo Spirito” organizzata dall’Associazione Musicale “Mysterium Vocis” presso la Basilica dello Spirito Santo, ha eseguito in aprile l’Agonia di Cristo di Jommelli, nel terzo centenario della nascita del compositore, e a giugno, in prima assoluta, la cantata sacra Laudato sie di Giacomo Vitale.
Fra novembre e dicembre dello stesso anno il coro ha preso parte alla rassegna “Canta, suona e cammina – Musica nei luoghi sacri” sia con un concerto sulla musica del ‘900 in collaborazione con il gruppo musicale Dissonanzen, sia con il concerto “Percorsi di musica sacra nella Napoli del ‘700” su musiche di Durante, Jommelli e Gallo.
Nel 2015 il coro si è impegnato nella realizzazione di concerti celebrativi della figura di Pasquale Cafaro, del quale ricorre il terzo centenario della nascita, e nell’organizzazione di una seconda stagione di concerti presso la Basilica dello Spirito Santo, mentre in agosto ha preso parte al Ravello Festival nel concerto Musiche da Oscar.
Nel 2016 il coro ha partecipato alla rassegna Maggio in musica al Borgo dei Vergini, organizzata dalla stessa Associazione Musicale “Mysterium Vocis” nella chiesa e nell’auditorium del Complesso dei Vincenziani, con il concerto-spettacolo Salotto napoletano e con un concerto monografico sul compositore Pietrantonio Gallo con relativa conferenza.
A settembre 2016 il coro ha partecipato al Settembre Universitario Musicale presso l’auditorium “La Vallisa” di Bari, mentre a novembre è stato impegnato nelle riprese napoletane del film Mary Magdalene di Garth Davis.
Nel giugno 2017 il coro ha preso parte alla prima esecuzione moderna in forma integrale della Passio D. N. Jesu Christi secundum Matthaeum di Giovanni Maria Trabaci presso la Cappella del Tesoro di San Gennaro.
A settembre 2017 il coro ha partecipato al Barocco Festival Leonardo Leo, mentre nel mese di dicembre l’attività è stata rivolta sia alla partecipazione all’Autunno Musicale di Casertavecchia, con l’esecuzione della cantata Laudato sie di Giacomo Vitale, sia all’organizzazione del concerto, presso la Basilica del Carmine Maggiore di Napoli, per il 25° anniversario del coro.
Nel 2018 il coro ha realizzato il cd “La musica dalla Riforma protestante” ed ha presentato il programma “Dalla Sibilla alla Vergine – Percorsi polifonici tra mito e devozione” con concerti presso il Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia, la Chiesa dei SS. Felice e Bacolo di Sorrento e il Complesso Monastico delle “Trentatré” di Napoli.
Ad ottobre il coro ha riproposto la Passio di Trabaci nell’ambito del Festival Duni con due concerti a Matera ed Irsina.
A dicembre il coro, in collaborazione con l’Orchestra Giovanile del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, è stato impegnato in una serie di concerti dal titolo Mozart e la Scuola napoletana, dove alcuni brani sacri del maestro salisburghese sono stati messi a confronto con la Messa Pastorale composta da Pietrantonio Gallo per il Natale.
A Pasqua 2019 il coro ha eseguito a Napoli (Chiesa di S. Nicola al Nilo) e in Irpinia il programma Musiche per la Settimana Santa nella Napoli del XVIII secolo, su musiche di Nicola Sala, Pasquale Cafaro e Antonio Nola.

Rosario Totaro
Musicista napoletano, si è diplomato al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli prima in pianoforte, sotto la guida di Carlo Ardissone, e successivamente in canto, con Tina Quagliarella.
Ha in seguito approfondito gli studi di canto con Michael Aspinall , Claudine Ansermet e Maria Ercolano.
L’incontro con il M° Argenzio Jorio ha alimentato la passione per la direzione di coro.
Nel 1984 il primo concerto come direttore del gruppo “Li chori in musica neapolitani” che ha guidato per circa sette anni.
Nel 1991 entra a far parte del gruppo vocale-strumentale “Cappella Neapolitana” di Antonio Florio in qualità di tenore, con cui ha partecipato ad importanti manifestazioni e stagioni concertistiche in Italia (Teatro S. Carlo di Napoli, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Massimo di Palermo) e all’estero (Vienna, Berlino, Madrid, Lisbona, Parigi, Londra, Città del Messico, Buenos Aires, Tokio, Shanghai, Gerusalemme).
Con lo stesso gruppo ha inoltre partecipato a numerose registrazioni con le case discografiche Symphonia, Opus 111, Naive e Glossa.
Tra le opere liriche incise: “Li zite ‘ngalera” di Leonardo Vinci che ha ricevuto importanti premi quali Choc Musique, Diapason d’oro e Le Timbre de Platine; “La colomba ferita” di Francesco Provenzale”; “Pulcinella vendicato” di Giovanni Paisiello; “Statira” di Francesco Cavalli; l’intermezzo “Don Trastullo” di Niccolò Jommelli.
La produzione sacra lo vede impegnato in: “ La passione” ed “Il Vespro” di Francesco Provenzale; “Le cantate per la nascita del Verbo” e “L’Adorazione de’ Maggi” di Critofaro Caresana.
Sempre in qualità di tenore ha collaborato con Patrizia Bovi, Giuseppe De Vittorio e l’Ensemble Micrologus alla realizzazione del CD “Napolitane”, raccolta di villanelle, arie e moresche.
Con Ugo di Giovanni alla chitarra ha inoltre proposto, attraverso un attento lavoro di recupero della canzone napoletana del XIX secolo, concerti che hanno riscosso lusinghieri consensi in Italia e all’estero.
Alcuni di questi brani hanno trovato spazio nella raccolta “Tesori di Napoli” curata dalla casa discografica francese Opus 111.
Tale lavoro di ricerca si è inoltre arricchito della collaborazione di Giovanni Auletta al pianoforte.
Nel 1992 in collaborazione con altri musicisti napoletani fonda il coro polifonico Mysterium Vocis, di cui è l’attuale direttore, con il quale ha partecipato ad importanti rassegne e stagioni concertistiche nazionali ed europee.
Come preparatore del coro in collaborazione con la “Cappella Neapolitana” di Antonio Florio, ha contribuito alla realizzazione di due incisioni discografiche e numerosi concerti.
Nel 2010, col sostegno dell’associazione “Alessandro Scarlatti” e insieme a Salvatore Biancardi, realizza e dirige il coro di voci bianche “Gli Angiulilli di Napoli” dell’Istituto Comprensivo “Paolo Borsellino”, ruolo ricoperto fino ad aprile 2015.
Dal 2016 cura e dirige il coro di voci bianche “I Coro…nati” della Cinquegrana dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Nevio”.
È docente presso il Conservatorio di musica “Domenico Cimarosa” di Avellino

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