Giovedì 6 giugno a Padova la libreria “Il mondo che non vedo” ospita W H Y L E N E S S  N.1 – concerto di musica del presente

Giovedì 6 giugno, alle ore 19.00, nella libreria «Il mondo che non vedo» (via Beato Pellegrino, 37  – Padova), si terrà un concerto dal titolo «WHYLENESS N.1».
Questo primo appuntamento dà vita a HYLE – Suoni del presente, una nuova realtà del mondo musicale padovano volta ad incoraggiare la creazione e la diffusione della musica del presente.
Ne fa parte un gruppo di giovani compositori che comprende Simone Tessari, Pietro Ferreri, Ardavan Vossoughi, Leonardo Mezzalira, autori delle musiche che verranno eseguite durante questo concerto.
Suoneranno i chitarristi David Beltran Soto Chero e Edoardo Legnaro, il clarinettista Leonardo Franz e il violinista Zhong Shi Liu.
Il titolo del concerto si riferisce al tempo presente colto nel suo divenire: un presente eccitante ma spesso inafferrabile, dinanzi al quale occorre fare il silenzio dentro di sé e accettare che i linguaggi vengano di volta in volta ridefiniti e trasformati.
Ed è proprio una riflessione sul tempo e sulle sue diverse qualità a fungere da ispirazione per il primo brano in programma, Il tempo conico di Simone Tessari, che verrà eseguito da David Beltran Soto Chero, chitarrista poliedrico che ha molta dimestichezza con la sperimentazione musicale in ogni suo aspetto.
La chitarra torna con il brano La Chute di Ardavan Vossoughi, ispirato all’omonimo romanzo di Albert Camus, che sarà eseguito da Edoardo Legnaro, giovane chitarrista padovano vincitore di numerosi premi in tutta Italia. Ancora per strumento solo, ma questa volta per violino, Pianto delle vecchie strade di Leonardo Mezzalira, che verrà eseguito da Zhong Shi Liu, raffinato violinista emergente della scena padovana. Un frammento di teatro sonoro per figure, ma anche una sorta di esercizio di nostalgia intorno alla strada come luogo potenzialmente vivibile e multicolore, in opposizione alle grandi opere e alla speculazione edilizia selvaggia.
L’elettronica colta nelle sue possibili relazioni con il suono vivo dello strumento o della voce è al centro della ricerca più recente di Pietro Ferreri, compositore del quale verranno eseguiti Silent movie per clarinetto ed elettronica e Mots dans le miroir, brano acusmatico comprendente una parte vocale basata su testi femministi. Ad eseguire il primo brano sarà Leonardo Franz, clarinettista di Udine specializzato nel repertorio contemporaneo che ha approfondito sotto la guida di alcuni dei maggiori specialisti del settore, come Davide Teodoro e Igor Františák.
Una musica al di fuori dei generi codificati, che vive lontano dai circuiti del consumo e dell’intrattenimento; una musica che in verità è un’arte sottile del suono, un processo intenso ed emozionante di riscrittura e reinvenzione della realtà.
Musica che ci chiede di maneggiare forme complesse, forme aperte o non-forme come osservando un quadro astratto.
Di affinare la propria attenzione per cogliere suoni e sfumature di timbro al limite dell’udibile.
E soprattutto di lasciar correre l’immaginazione e di collegare gli oggetti sonori alle varie figure del mondo e del pensiero.
Perché il suono può disegnare figure e fantasmi, ed è proprio così che può divenire un processo intenso ed emozionante, in grado di farci ridere e piangere, di coinvolgerci e di trasformarci.

Chi è HYLE – Suoni del presente

La parola greca HYLE significa «selva» o «foresta».
E la selva è il luogo in cui ci si perde, ci si trasforma e ci si ritrova.
È anche uno dei simboli più potenti di quel groviglio di cause, effetti e fantasmi che è la realtà.
HYLE significa anche «legno».
E il legno è uno dei materiali musicali per eccellenza.
Ma HYLE significa soprattutto «materiale», «materia» non ancora formata.
Quella stessa materia che riposa nell’inconscio dell’artista finché non viene plasmata a formare nuove sintesi e nuove figure del mondo.
HYLE, oggi, è un’associazione di compositori e sound-artists volta ad incoraggiare la creazione e la diffusione della musica del presente.
Musica che vuol essere espressione della personalità di chi la crea, ma anche opera collettiva di rispecchiamento e indagine della realtà, processo intenso che interagisce con il presente e lo trasforma.
Perché, come ha detto Luciano Berio, le idee capaci di manipolare i suoni «sono fatte della stessa pasta delle idee che muovono il mondo».

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Studio Pierrepi
Alessandra Canella
Via delle Belle Parti 17
35139 Padova
348-3423647
canella@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

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Giovedì 6 Giugno 2019, ore 19.00 – Libreria «Il mondo che non vedo» (Via Beato Pellegrino, 37– Padova)

W H Y L E N E S S  N.1
Concerto di musica del presente

Chitarre: David Beltran Soto Chero e Edoardo Legnaro
Clarinetto: Leonardo Franz
Violino: Zhong Shi Liu

Programma

Simone Tessari: Il tempo conico per chitarra

Pietro Ferreri: Silent movie per clarinetto ed elettronica

Ardavan Vossoughi: La Chute per chitarra

Leonardo Mezzalira: Pianto delle vecchie strade per violino

Pietro Ferreri: Mots dans le miroir, acusmatico

Profili compositori

Simone Tessari
Simone Tessari (1993) è un compositore italiano.
Dopo la maturità artistica intraprende lo studio del pianoforte nel Conservatorio A. Buzzolla di Adria sotto la guida di Sandro Baldi, proseguendo poi lo studio della Composizione con Giovanni Scapecchi.
Attualmente frequenta il Conservatorio di Padova nella classe di Giovanni Bonato e il Conservatorio di Milano nella classe di Gabriele Manca.
Suoi brani sono stati eseguiti a Padova (Accademia Galileiana, auditorium Pollini), Adria (Festival di musica contemporanea), Vicenza (Basilica Palladiana), Schio (Basilica di Sant’Antonio). Partecipa a Masterclass di Composizione con: Francesco Filidei, Franck Bedrossian, Claudio Ambrosini, Fabio Vacchi.
Diverse sue composizioni sono state eseguite da: Caterina Ensemble, Art-Percussion Ensemble, Pier Damiano Peretti, David Beltran Soto Chero.
Nel 2015 e 2016 vince, rispettivamente, il secondo premio (primo non assegnato) e la menzione artistica al concorso internazionale di Composizione di Albenga. Nel 2017 vince il primo premio al concorso di Composizione Wolfango Dalla Vecchia.

Pietro Ferreri
Pietro Ferreri (1993) è un compositore e musicista elettronico italiano.
Laureato in Filosofia, studia Composizione al Conservatorio di Padova con Giovanni Bonato.
Ha seguito masterclass con Paolo Perrezzani, Claudio Ambrosini, e con Yan Maresz al Livorno Music Festival, dove nel 2018 ha partecipato alla realizzazione della colonna sonora per il film muto di Giulio Antamoro, Pinocchio (1911), con la partecipazione della Cineteca Nazionale.
Nel 2018 ha vinto la menzione d’onore al concorso internazionale di composizione “Wolfango Dalla Vecchia”.
Nel 2019 è in finale al concorso Verretti dell’Accademia di Musica di Fiesole.
Trasferitosi a Praga per studiare con Slavomir Hořinka, Michael Rataj e Jan Trojan, si è recentemente avvicinato alla radio, e alla musica elettroacustica e concreta, partecipando a Radio Acustica, della Radio Nazionale Ceca.
Nello stesso tempo i suoi interessi si sono rivolti anche verso il teatro: ha partecipato allo spettacolo “The Cerimony” di Wayne Jordan e ha composto il radiodramma “Paloma Bar”, dir. Cristina Manuela Romero. Attualmente è in corso una collaborazione musicale con il festival Benátky bienále, in Repubblica Ceca e con SEMI SILENT, podcast per la diffusione della arte radiofonica e field recording.

Ardavan Vossoughi
Ardavan Vossoughi (Tehran, 1986) è un compositore iraniano.
Ha studiato Chitarra e Composizione a Tehran per poi proseguire i gli studi all’Accademia Musicale Chigiana con Salvatore Sciarrino e al Conservatorio di Padova con Giovanni Bonato.
Nel 2018 il suo brano “Hu Ma Ya” per pianoforte solo ha vinto il primo premio al concorso “Adriatic LNG” di Rovigo.
Sue composizioni sono state eseguite in numerose rassegne concertistiche in Italia ed in Iran, per esempio all’Accademia Chigiana di Siena, al Tehran International Contemporary Music Festival, a Padova ai Concerti di Primavera del Conservatorio, alla Tehran Classical Guitar Competition.
È anche autore di musiche per cortometraggi, film d’animazione, performance artistiche e spettacoli teatrali.
Ha insegnato Storia della musica moderna e Analisi del repertorio pianistico al Conservatorio di Tehran.

Leonardo Mezzalira
Leonardo Mezzalira (1992) è un compositore italiano.
Si è diplomato con il massimo dei voti e la lode a Padova sotto la guida di Giovanni Bonato.
Ha studiato anche alla Scuola di Musica di Fiesole con Fabio Vacchi e all’Accademia di Arti Performative di Praga con Ivana Loudová.
Ha vinto il primo premio alla Central European String Quartet Composition Competition 2018 e il secondo premio al Concorso Nazionale “Deviate dalla Norma” indetto dalla trasmissione radiofonica “La Stanza” (Venezia).
Nel 2017 è stato selezionato per una residenza a Salorno (BZ).
Sue composizioni sono state eseguite a Graz (IMPULS), Budapest, Praga (HAMU), Venezia (Festival Galuppi), Aosta (European Seminar of Young Composers), Livorno (Livorno Music Festival), Udine (Caffè Caucigh), Vicenza (Festival Biblico), Adria (Festival Musica Nova), e vengono eseguite regolarmente a Padova e dintorni. Lavora anche come pianista e come giornalista musicale.

Profili interpreti

David Beltran Soto Chero
David Beltran Soto Chero (Lima, 1982) è un musicista dalle molteplici vocazioni.
Chitarrista e compositore con una formazione classica, si muove con disinvoltura all’interno del linguaggio jazz, della musica brasiliana, del rock, del folk, del cantautorato italiano, della musica etnica e della musica classica contemporanea.
Ha condotto il programma televisivo “The Snatch” per Rai5.
Ha anche inciso decine di dischi, tra cui il recente “Migajas” con musiche proprie, pubblicato dall’etichetta Velut Luna.

Zhong Shi Liu
Zhong Shi Liu, raffinato violinista emergente della scena padovana, è nato in Cina nel 1996.
Ha iniziato a suonare il violino all’età di sei anni sotto la guida del maestro Liu Rong, spalla dell’orchestra di Xian, suo zio.
Nel 2008 si è trasferito in Italia.
Si è diplomato in Violino al Conservatorio di Padova con Diego Masutti, successivamente si è specializzato con il maestro Ilya Grubert.

Edoardo Legnaro
Edoardo Legnaro (1994) è un chitarrista padovano.
Diplomatosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Padova, ha vinto il primo premio al 6° concorso chitarristico internazionale “Città di Fiuggi” e il secondo premio al 2° Festival Internazionale dell’Adriatico.
Al concorso internazionale “Giovani Musicisti” di Treviso nel 2019 ha conseguito il primo premio assoluto per la sezione Musica Contemporanea.
Nel settembre 2015 ha vinto il “Premio per giovani interpreti” del FAI.
Nell’aprile 2018 ha vinto il primo premio assoluto e il premio speciale “Paolo Muggia” all’11° concorso Nazionale di Piove di Sacco.
Partecipa regolarmente a festival e rassegne come la “Settimana chitarristica” di Padova o il “Festival di San Biagio” a Nocera Umbra.
In merito alla sua partecipazione a quest’ultimo festival è stato definito “uno dei migliori chitarristi della sua generazione”.
Nel novembre 2017 Edoardo ha ultimato la produzione del suo primo CD solistico Novecento.
Edoardo suona una chitarra di Andrea Marcellan.

Leonardo Franz
Leonardo Franz si è diplomato in clarinetto con il massimo dei voti, lode e menzione della commissione con Davide Teodoro al Conservatorio di Udine, approfondendo in particolare il repertorio clarinettistico novecentesco e contemporaneo.
Ha all’attivo una fitta attività concertistica come solista e camerista in rassegne e stagioni concertistiche nazionali ed europee quali Festival Echos (Italia-Slovenia), Festival di Medulin (Croazia), Nei Suoni dei Luoghi, il Piccolo Festival del FVG, Estate Ortonese, Lignano per la Musica, Estate in Città di Pordenone, le stagioni musicali della Fondazione Cavagnis di Venezia e del FAI di Udine, i Matinée Musicali di Boario e i Pomeriggi Cameristici del Conservatorio di Vicenza, e altre.
È medico in formazione specialistica presso l’UO Otorinolaringoiatria, Dipartimento di Neuroscienze, Università degli Studi di Padova ed è autore di lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali.

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