Arriva da Hong Kong il pianista vincitore del Concorso pianistico internazionale “Alessandro Casagrande”

Aristo Sham – Foto Agnese Cascioli

Ha 23 anni e viene da Hong Kong il vincitore della 31a edizione del Concorso pianistico internazionale “Alessandro Casagrande” di Terni.
Si chiama Aristo Sham e ieri sera (25 maggio 2019) al Teatro Secci, dopo una scintillante interpretazione del Concerto n. 4 op. 58 di Beethoven, è salito sul gradino più alto del podio della storica competizione.
Secondo posto per il bulgaro Emanuil Ivanov, 20 anni, che ha stregato la platea con il Concerto n. 2 op. 22 di Saint-Saëns, conquistando anche il Premio del pubblico. Terzo posto per il milanese Federico Gad Crema, che ha dato vita a un’elettrizzante interpretazione del Concerto op. 54 di Schumann ed è stato premiato anche come finalista più giovane.
I tre artisti si sono esibiti su un grancoda Fazioli, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta dal M° Marco Moresco.

«È innegabile che tutti e tre questi finalisti sono pianisti eccezionalmente dotati», ha commentato il presidente della giuria, il pianista statunitense Julian Martin, professore della Juilliard School di New York. «E negli ultimi sei giorni abbiamo ascoltato molte splendide interpretazioni di molti giovani artisti di talento. Con molto duro lavoro, e un po’ di fortuna, sono sulla buona strada verso carriere importanti e visibili. Vorrei ringraziare gli abitanti di Terni per la loro accoglienza e per il loro supporto. Questa città può essere orgogliosa di aver contribuito ad aiutare e lanciare questi talenti al centro dell’attenzione per gli anni a venire».
In giuria anche i Maestri Christian Debrus, Eteri Andjaparidze, Alexey Lebedev, Andrea Lucchesini, Graham Scott e Carlo Guaitoli, direttore artistico del concorso

I Premi
Sham vince un premio di 20.000 Euro (offerto da Fondazione Casagrande e Fondazione Carit) e un tour di concerti con ingaggi presso prestigiose istituzioni, tra le quali sono già confermate: Società dei Concerti di Milano, IUC-Istituzione Universitaria Concerti di Roma, Fazioli Concert Hall di Sacile, Gioventù Musicale d’Italia, Istituzione Sinfonica Abruzzese a L’Aquila, Associazione Filarmonica Umbra di Terni, Amici della Musica di Foligno, Lingotto Musica di Torino, Teatro Comunale di Carpi, Associazione Musicale “Anna Jervolino” di Caserta e Festival di Vigan in Francia.
A Ivanov e Gad Crema vanno rispettivamente 7.000 e 4.000 euro per il secondo e il terzo posto (Fondazione Carit), a cui si aggiungono altri 1500 euro per il Premio del pubblico (Rotary Club di Terni) e per il Premio Gianni Scarficcia al più giovane finalista (Famiglia Scarficcia).
Due importanti premi speciali sono stati assegnati a pianisti italiani.
Elia Cecino, 17 anni di Casale sul Sile (TV) ha vinto il Premio “Adriana, Franco e Marina Casagrande” per la migliore interpretazione di un brano di Alessandro Casagrande (1500 euro, Elena e Michele Benucci), mentre il ferrarese Matteo Cardelli, 26 anni, ha vinto il Premio Dario De Rosa per la migliore esecuzione della Sonata di Beethoven (1500 euro, Lions Club di Terni).

Al momento dell’assegnazione dei premi Elena Benucci, Presidente della Fondazione Casagrande che organizza il Concorso, ha ringraziato la città per l’entusiastica risposta e si è detta fiduciosa di una prossima edizione, sempre a Terni.
Il pianista Carlo Guaitoli, direttore artistico, ha ringraziato la Fondazione, tutti i partner e le autorità, i colleghi della giuria, Fazioli Pianoforti e lo staff del Concorso per aver reso possibile l’ottima riuscita di questa edizione.
Parterre de rois al Teatro Secci.
C’erano Michele Benucci, Vice Presidente della Fondazione Casagrande, e le autorità: il Sindaco di Terni Leonardo Latini, il Vice Sindaco e Assessore alla cultura Andrea Giuli, il prof. Gian-Luca Petrucci in rappresentanza della fondazione Carit.
Presente anche una rappresentanza della Camera di Commercio di Terni, Luca Cipiccia del Rotary Club di Terni e Maria Rita Chiassai del Lyons Club di Terni.
In platea anche alcuni protagonisti della scena musicale internazionale, fra i quali Gustav Alink, direttore della Gustav Alink Argerich Foundation di cui il Concorso Casagrande è membro, e il pianista Angelo Pepicelli che insieme a Mariangela Vacatello e a Guaitoli, lo scorso novembre ha svolto le preselezioni, tramite video, dei ben 117 candidati provenienti da tutto il mondo.

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