Giovedì 4 aprile la stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti ospita Aniello Desiderio e l’Orchestra da Camera di Perugia diretta da Hugo Ticciati

Giovedì 4 aprile, alle ore 20.30, al Teatro Sannazaro per la Associazione Alessandro Scarlatti un altro appuntamento d’eccezione con un astro del chitarrismo internazionale, Aniello Desiderio, protagonista di un particolare programma che scorre da Mozart a Rodrigo, con l’Orchestra da Camera di Perugia, violinista e direttore Hugo Ticciati.
Questo concerto nasce dalla precisa volontà di collaborazione con l’Associazione Amici della Musica di Perugia, di cui quest’orchestra è espressione, auspicando che si possa realizzare in pieno l’obiettivo di una rete nazionale per la circuitazione di progetti musicali frutto dell’intesa artistica tra le principali associazioni italiane.

Protagonista della serata è il celebre Concerto di Aranjuéz, scritto dal compositore e pianista spagnolo Joaquín Rodrigo, ispirato alla residenza primaverile costruita nel XVI da Filippo II nei pressi di Madrid.
La finalità dell’autore di evocare un’ambientazione naturale e monumentale ha creato un’opera conosciutissima anche per essere stata reinterpretata anche in chiavi molto diverse tra loro da artisti come Dalida, Claudio Villa, il Moden Jazz Quartet, Miles Davis, Carlos Santana e Chick Corea.

Énfant prodige della chitarra- ha debuttato come solista a soli 8 anni – Aniello Desiderio è stato già ospite della Scarlatti più volte con applauditissimi concerti.
Uno dei chitarristi italiani più famosi nel mondo, vincitore di 18 premi in prestigiosi concorsi internazionali e autore di progetti discografici di successo (nel 2010 è stato in lizza per il Grammy Award), ha collaborato con artisti del calibro di Vladimir Spivakov, Gidon Kremer, Lorin Maazel, John Mc Laughing.
Chick Corea ha detto di lui: “Mi ha letteralmente sopraffatto quando ho ascoltato i suoi cd, penso che sia un maestro della chitarra e mi piace molto la scelta delle musiche che esegue”.
Nel 1999 la televisione tedesca gli ha dedicato un documentario in due parti.
Nel 2014 ha suonato nella Carnegie Hall a New York e dal 2010 è docente per il Summer International Academy del Mozarteum di Salisburgo.

La nuova Orchestra da Camera di Perugia, che ha debuttato nel settembre del 2013 nasce dalla pluriennale esperienza di giovani musicisti umbri nella diffusione della cultura musicale.
Dopo aver iniziato i suoi studi a Londra, Hugo Ticciati si è perfezionato all’Università di Toronto, e dal 2007 è professore ospite della Royal School of Music di Londra.
Nel 2018 è stato artista in residenza al King’s Place di Londra e nel 2019 è stato invitato dall’Orchestra da Camera di Perugia come principale direttore ospite.
Suona uno strumento di Giovanni Battista Guadagnini del 1751.

Biglietti:
Platea e palco I fila 18 Euro
Palco II e III fila: 13 Euro
Ridotto giovani (under 30): 13 Euro
Last minute: 5 Euro (under 25) in vendita un’ora prima del concerto.

Biglietti online in vendita nel circuito Ticketone

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Giovedì 4 aprile 2019, ore 20.30 – Teatro Sannazaro (v. Chiaia, 157 – Napoli)

Orchestra da Camera di Perugia
Direttore: Hugo Ticciati (violino)

Aniello Desiderio, chitarra

Programma

Pēteris Vasks (1946): Distant Light per violino e orchestra d’archi

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791): Ouverture da “Le Nozze di Figaro”

Joaquín Rodrigo (1901 – 1999): Concierto de Aranjuéz

Orchestra da Camera di Perugia
La nuova Orchestra da Camera di Perugia nasce dalla pluriennale esperienza di giovani musicisti umbri nella diffusione della cultura musicale, soprattutto in relazione alle produzioni musicali rivolte ai giovani delle scuole.
La collaborazione fra strumentisti attivata all’interno del progetto «Musica per crescere», della Fondazione Perugia Musica Classica, ha portato alla volontà di creare un complesso di archi e fiati in grado di estendere l’impegno nella diffusione musicale in sede concertistica, e di mettere al servizio degli enti di produzione musicale umbri e italiani una nuova formazione che può contare su professionalità consolidate dalla collaborazione con alcune delle migliori orchestre nazionali (Accademia di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra della Toscana, Camerata Strumentale «Città di Prato», etc.) e da una attività solistica di alto profilo.
Fra i musicisti che danno vita all’Orchestra da Camera di Perugia figurano inoltre alcuni dei migliori talenti delle ultime generazioni, vincitori di concorsi nazionali e internazionali e di prestigiose borse di studio, come quelle conferite dal Premio “Leandro Roscini”, destinato appunto a sostenere i giovani musicisti umbri.
Il debutto della formazione avviene nel settembre del 2013 con il Progetto “Penderecki 80”, presentato alla Sagra Musicale Umbra, al Ravello Festival e all’Emilia Romagna Festival, per celebrare l’ottantesimo anno di età del compositore polacco Krzysztof Penderecki, che per l’occasione ha diretto musiche da lui composte.
Il concerto tenuto ad Assisi di questo programma è stato trasmesso integralmente da Radio Vaticana.
Da quel momento l’attività dell’Orchestra è divenuta subito piena di impegni, portando la compagine a collaborare con importanti maestri, solisti e complessi corali (Giovanni Sollima, Nicola Piovani, Paolo Fresu, Wayne Shorter, Enrico Bronzi, Jonathan Webb, Quincy Jones, Gary Graden, Gregory Porter, Filippo Maria Bressan, Hugo Ticciati, John Patitucci, Andrea Oliva, Francesco Di Rosa, Danilo Pérez, Corrado Giuffredi, Marco Pierobon, Brian Blade, , Mark Milhofer, Daniela Dessì, Fabio Armiliato, Desirée Rancatore, Bruno Canino, Gemma Bertagnolli, Kremena Dilcheva, Thomas Indermühle, Karl-Heinz Schütz, Coro da Camera della Filarmonica Estone, Coro S:t Jacobs di Stoccolma, Coro del Maggio Musicale Fiorentino, Coro della Cappella Musicale Papale di San Francesco, etc.) e ad esibirsi stabilmente in prestigiosi Festival e Rassegne (Umbria Jazz 2016-2018, Umbria Jazz Winter #23, Umbria Jazz Spring 2017-2018, Sagra Musicale Umbra 2014-2018, Expo Milano 2015, Kusatsu Music Festival-Giappone 2014-2018, Amici della Musica di Perugia 2015-2018, Festival delle Nazioni 2014). Dal 2015 al 2017 la formazione ha collaborato con il direttore d’orchestra Nil Venditti, e per due anni consecutivi (2015 e 2016) si è esibita per Radio 3 Rai, con due concerti trasmessi in diretta nell’ambito di «Radio 3 Europa»/Umbria Libri.
L’Orchestra ha riscontrato molto successo con il programma “Altissima Luce/Laudario di Cortona”, in collaborazione con Paolo Fresu, l’arrangiatore e bandoneonista Daniele di Bonaventura e il Gruppo vocale Armoniosoincanto.
Il programma è stato eseguito nel 2016 sia a Umbria Jazz che per la Sagra Musicale Umbra, e successivamente a Terni (Umbria Jazz Spring), a Torino (Narrazioni Jazz), a Roma (Notte Sacra, Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola), a Milano (Jazzmi, Hangar Bicocca), a Cortona (Festival di Musica Sacra), all’Aquila (Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”) e ad Alghero (Jazz Alguer).
Sono di recente uscita le incisioni discografica dei Concerti per flauto di Mozart (Camerata Tokyo) con Karl-Heinz Schütz, primo flauto solista dei Wiener Philharmoniker e di “Altissima Luce/Laudario di Cortona” per la rivista Amadeus.

Aniello Desiderio
Nato a Napoli nel 1971, inizia lo studio della chitarra classica all’età di 6 anni.
I suoi maestri sono stati Pietro Piscitelli, Bruno Battisti D’Amario e Stefano Aruta; frequentando per diversi anni masterclass tenute dal compositore cubano Leo Brouwer.
Si è diplomato nel 1992 con il Massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.
Ha tenuto il suo primo concerto all’età di 8 anni, e la critica in quell’occasione iniziò a parlare di lui come “enfant prodige”.
Ha vinto 18 primi premi tra nazionali ed internazionali.
La carriera internazionale inizia nel 1989 durante il festival internazionale di Volos (Grecia), da quel momento in poi si è esibito in tutto il mondo: Svizzera, Giappone, USA, Danimarca, Finlandia, Grecia, Germania, Turchia, Francia, Irlanda, Norvegia, Svezia, Spagna, Venezuela, Brasile, Cuba, Messico, Austria, Polonia, Russia, Indonesia, Ungheria, Colombia, Olanda, Italia sia come solista che con diverse orchestre tra le quali “I Virtuosi di Mosca“ diretti dal M° Vladimir Spivakov“.
Ha suonato per alcune delle più prestigiose associazioni musicali nazionali e internazionali e alcuni tra i teatri più importanti del panorama internazionale tra i quali le Orchestre Radio France, Alessandro Scarlatti, Megaride, Pomeriggi Musicali di Torino, il Gubbio Summer Festival, la Bayerische Rundfunk TV, il Musikfest Bremen, il Ludwigsburger Schlossfestspiele, la Omni Concert Series di S. Francisco, la Alter Opera di Francoforte, la Tonhalle Dusseldorf, la Philarmonie di Monaco.
Nel novembre del 1996 ha tenuto il suo debutto a New York alla Manhattan School of Music
Nel Maggio del 1999 la televisione tedesca BR/ARD ha prodotto un film musicale e un ritratto di Aniello Desiderio a Napoli che è stato mandato in onda più di 10 volte in tutta l’Europa dal 2000 al 2005.
Nel Settembre del 1999 ha ricevuto il premio “Artist in Residence” dalla Radio tedesca DLF e dal Musikfest di Bremen insieme al famoso violinista Gidon Kremer.
É stato invitato come artista al Galà del 70esimo anno di età di Lorin Maazel presso il Prinzregententheater di Monaco.
Ha fondato il gruppo “Passione Napoletana“ con il quale suonano Gennaro e Gaetano Desiderio e altri musicisti di estrazioni diverse, e il “Tango con Passion” con il quale suona il famoso bandoneonista Romulo Larrea Montevideo, e la cantante Veronica Larc.
Nel 2009 crea il suo ultimo progetto Aniello Desiderio’s Quartetto Furioso, chitarra, violino, piano e percussioni, con il quale ha inciso il suo primo lavoro discografico “4 and 4 Seasons Piazzola&Vivaldi” prodotto per la prestigiosa etichetta discografica Termidor, riscuotendo un tale successo della critica mondiale da essere presente in più di 50 riviste specializzate e presentato per i Grammy Awards 2010.
Nel 2010 è stato in tour con una delle leggende della chitarra classica Angel Romero con il quale ha interpretato il concerto “Madrigal” di Joaquín Rodrigo.
Il famoso chitarrista John McLaughlin lo ha scelto per l’esecuzione in Prima Mondiale del suo concerto per chitarra e orchestra “Thieves and Poets” che si è tenuta al Festival Internazionale di Koblenz, Germania.
Nel 2014 debutta alla Carnegie Hall di New York.
Ha inciso diversi dischi per la Frame; Waku Music; Koch Universal; e nel 2006 ha fondato l’etichetta discografica Adoro Records.
Dal 2005 al 2012 è stato Professore presso l’Accademia di Musica a Koblenz (Germania), dal 2009 tiene un corso biennale di Alto Perfezionamento presso il Conservatorio di Musica di Avellino “Domenico Cimarosa”.
Dal 2010 è docente per il Summer International Academy presso il Mozarteum di Salisburgo.
Insegna chitarra presso il Conservatorio di Musica di Potenza.

Hugo Ticciati
Il violinista Hugo Ticciati è uno dei musicisti più versatili ed innovativi della sua generazione, come dimostra il Festival «O/ModӘrnt» (letteralmente «Non-moderno»), da lui fondato nel 2011, che è dedicato alla riscoperta di legami vitali tra antico e moderno nelle varie discipline artistiche.
La sede del Festival è a Confidencen, un teatro rococò che fa parte del Palazzo Reale di Ulriksdal, nella periferia di Stoccolma, che venne costruito nel 1670 come cavallerizza e trasformato in uno spazio teatrale nel 1753.
Ogni anno O/ModӘrnt prende come punto di partenza la figura di un compositore attivo ai tempi della costruzione del teatro, attorno al quale si crea una settimana multidisciplinare a tema, ricongiungendo l’antico al moderno in una serie di manifestazioni dedicate alla musica, alla danza, alle arti figurative, alla scultura, alla letteratura e all’«erudizione» in generale.
Ticciati si entusiasma anche per manifestazioni molto sperimentali, che alla musica affiancano anche l’arte kinetica e il rock-balancing (l’«equilibrio delle pietre»).
Appassionato della musica contemporanea, collabora strettamente con vari compositori dei nostri giorni, e nel corso delle prossime stagioni darà la prima esecuzione di nuovi Concerti che gli saranno dedicati da Sven-David Sandström, Anders Hillborg, Djuro Zivkovic, Leonardo Coral, Andrea Tarrodi, Thomas Jennefelt, Esaias Järnegard e Wijnand van Klaveren.
Durante la stagione passata, assieme a nuovi lavori di Tobias Broström, Sergey N. Evtushenko e Albert Schnelzer, ha eseguito Concerti di Bach, Mozart, Prokofiev, Schnittke, Hartmann, Shchedrin, Piazzolla, Auerbach, Glass, Lutosławski e Takemitsu in prestigiose sedi europee e statunitensi, tra cui Carnegie Hall, Teatro Mariinsky, Chicago Symphony Hall e il King’s Place di Londra.
L’amore per la musica da camera lo ha portato a esibirsi assieme a colleghi rinomati (Anne Sofie von Otter, Angela Hewitt, Steven Isserlis, Evelyn Glennie, Olli Mustonen, Michael Collins e Christian Poltéra, per ricordare soltanto alcuni) a festival come Kuhmo, Mar Baltico, Saint-Denis (Parigi), Edimburgo, St Magnus (Isole Orcadi), Gstaad, Gotland e «Hermitage» (San Pietroburgo) e MiTo Settembre Musica.
Dirige l’orchestra da camera Musikaliska di Stoccolma, con la quale si è recato in tournée a Londra, a Berlino (Konzerthaus), nei Paesi Bassi e in Tailandia.
E’ regolarmente invitato come solista e direttore da varie orchestre europee quali Basel Chamber Orchestra, Scottish Chamber Orchestra, Manchester Camerata ed ha fondato a Stoccolma la sua O/Modernt Chamber Orchestra con la quale ha recentemente realizzato programmi innovativi, progetti educativi in Svezia, Inghilterra ed India, ed il recente doppio CD White Light the space between per l’etichetta Signum Records.
Nel 2018 Hugo Ticciati è stato artista in residenza al King’s Place di Londra e nel 2019 è stato invitato dall’Orchestra da Camera di Perugia come principale direttore ospite.
Dopo aver iniziato i suoi studi a Londra, Hugo e si è perfezionato all’Università di Toronto e in seguito con Nina e Oleg Balabina in Svezia, paese dove ha acquistato la cittadinanza naturalizzata.
Dal 2007 è professore ospite (Fellow) della Royal School of Music di Londra.
Suona uno strumento di Giovanni Battista Guadagnini del 1751.

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