Il Duo DissonAnce porta le intriganti sonorità della fisarmonica al Teatro Diana

La rassegna Diciassette & Trenta Classica, che si svolge al Teatro Diana, ha ospitato il Duo DissonAnce, formato dai fisarmonicisti Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin.
I due artisti hanno dato vita ad un concerto di grande interesse, che si è aperto con le trascrizioni della Toccata e fuga in re minore BWV 565 di Johann Sebastian Bach (1685-1750) e dell’Ouverture da “La gazza ladra” di Gioachino Rossini (1792-1868).
A seguire un trittico di pezzi di autori contemporanei, che comprendeva slow, commissionato dal duo a Rolando Lucchi (1963), Preludio e fuga del rodigino Tiziano Bedetti (1976) e Due Preludi di Roberto Caberlotto (1973).
Parte finale interamente dedicata al “Nuevo Tango” di Astor Piazzolla (1921 – 1992), con una breve panoramica che partiva dal celeberrimo Adiós Nonino, composto nel 1959 in memoria del padre e giungeva a Violentango, passando per Escualo (1979) e Oblivion, quest’ultimo scritto nel 1984 per la colonna sonora del film “Enrico IV” di Marco Bellocchio, ma ben presto divenuto un brano di successo a sé stante.
Per quanto riguarda i protagonisti, che avevamo avuto modo di apprezzare un paio di anni fa, Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin costituiscono un duo quanto mai originale, affiatato e di altissimo livello, volto ad evidenziare le enormi potenzialità di uno strumento come la fisarmonica, ed inoltre, grazie alla loro innata simpatia, sono riusciti ad interagire immediatamente con il pubblico.
A proposito di quest’ultimo, piuttosto numeroso, si è dimostrato entusiasta, decretando il meritato successo dei due interpreti, ma anche troppo turbolento (purtroppo è sempre più difficile arginare la piaga dei cellulari che squillano in continuazione, considerando che molti, soprattutto dopo una certa età, non hanno ancora imparato a spegnerli).
Due i bis, uno rivolto al repertorio di Carlos Gardel (Por una cabeza) e l’altro consistente nella trascrizione del Preludio corale bachiano Liebster Jesu, wir sind hier BWV 731, a chiusura di un bellissimo concerto.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Recensioni concerti e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.