Lunedì 4 marzo al Museo Archeologico Nazionale il Festival del Barocco Napoletano ospita il duo formato da Enrico Parizzi e Nicola Lamon

Lunedì 4 marzo 2019, alle ore 18.00, nella Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, prosegue la III Edizione del Festival del Barocco Napoletano, rassegna organizzata dal presidente dell’Associazione Festival Barocco Napoletano dott. Massimiliano Cerrito e affidata alla direzione artistica del maestro Giovanni Borrelli.

Protagonista del sesto appuntamento, intitolato “I Capricci Armonici da chiesa e da camera, di Giovanni Bonaventura Viviani (1678)”, il duo formato da Enrico Parizzi (violino) e Nicola Lamon (clavicembalo).

In programma musiche di Giovanni Bonaventura Viviani e Alessandro Scarlatti

Ingresso libero
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Lunedì 4 marzo, ore 18.00
Museo Archeologico di Napoli – Sala del Toro Farnese

Enrico Parizzi, violino
Nicola Lamon, clavicembalo

Programma

G. B. Viviani
Sonata in la minore
Aria Seconda in do maggiore
Aria Prima in mi minore
Sonata in sol minore
Introdutione e Giga in re minore
Capriccio e Giga in sol minore

A. Scarlatti: Toccata con fuga in re minore per clavicembalo solo

G. B. Viviani
Balletto e Capriccio in do maggiore
Aria Quarta, Corrente e Giga in la minore
Sonata in do minore
Sinfonia cantabile

Enrico Parizzi
Violinista e violista, Enrico Parizzi è stato tra i primi ad occuparsi di prassi esecutiva in Italia.
In quasi trent’anni di carriera, ha collaborato con alcuni tra i maggiori specialisti della musica rinascimentale e barocca, come Renè Jacobs, Gabriel Garrido, Rinaldo Alessandrini, Konrad Junghänel, Dominique Visse, Jordi Savall, Bruce Dickey, Alan Curtis, Alice Piérot, John Elwes, Nigel Rogers, Maria Cristina Kiehr, Rolf Lislevand, Aline Zylberajch, Christina Pluhar, Vincent Dumestre, Riccardo Minasi,
Fabio Biondi, Enrico Onofri, Giovanni Antonini, François Fernandez, Diego Fasolis, Enrico Gatti, Andrea Marcon, Chiara Banchini e tanti altri, con musicisti classici quali Giuliano Carmignola e Mariella Devia, compositori, musicisti folk, jazz, come Bireli Lagrène, di musica improvvisata, come Michel Godard.
È stato membro per molti anni dell’ensemble La Fenice (Jean Tubéry), dei Sonatori della Gioiosa Marca, del quartetto d’archi Ad Fontes di Zurigo, violino di spalla nel Parlement de Musique diretto da
Martin Gester e prima viola de Il Pomo d’Oro.
Ha inciso oltre 70 CD per varie case discografiche, tra cui Astrée-Auvidis, Harmonia Mundi France, Alpha, Naïve, Accord, Ricercar, K617, Naxos, Opus 111, Symphonia, France Musique, Dynamic, premiati da Diapason d’Or de l’année, Choc de l’année du Monde de la Musique, 10 de Répértoire, Académie Charles Clos, Premio Vivaldi di Venezia, International Classic Music Award, Echo Klassik Award.
Insegna violino barocco presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia ed ha collaborato con l’Università di Tours e con l’Università di Rennes 2 per ricerche sulla musica italiana in Francia.

Nicola Lamon
Nicola Lamon ha compiuto gli studi musicali al conservatorio “B. Marcello” di Venezia dove ha conseguito con il massimo dei voti e la lode il diploma di Organo e composizione organistica con Elsa Bolzonello Zoja, di Clavicembalo con Sergio Vartolo e Marco Vincenzi, e il diploma accademico specialistico di II° livello in organo.
Ha conseguito inoltre il diploma in Canto Gregoriano a pieni voti con Lanfranco Menga.
Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento presso varie accademie internazionali: in organo e improvvisazione con H. Davidsson e W. Porter a Smarano (TN), con J.L. Gonzalez Uriol a Daroca (Spagna), presso l’Accademia Chigiana di Siena, per il clavicembalo, con Cristophe Rousset, conseguendo il diploma di merito.
Ha ottenuto diversi riconoscimenti in vari concorsi nazionali e internazionali: in organo il terzo premio a Borca di Cadore nel 2001 e nel 2005, il primo premio a Viterbo nel 2003 e il terzo premio a Fano Adriano (TE) nel 2006; in clavicembalo il primo premio a Fusignano (RA) nel 2003 e il primo premio a Pesaro nel 2005.
Ricopre la carica di organista presso la prestigiosa basilica di San Marco in Venezia.
Svolge inoltre attività di organista e clavicembalista continuista in diverse formazioni collaborando inoltre come tale a masterclass e corsi di perfezionamento.
E’ stato docente presso il conservatorio “C. Pollini di Padova” di pratica della tastiera e lettura
del repertorio vocale e, attualmente, svolge attività di accompagnatore al clavicembalo presso i conservatori Arrigo Pedrollo di Vicenza e Agostino Steffani di Castelfranco Veneto (TV).
E’ impegnato altresì nella monumentale esecuzione integrale dei due libri del Clavicembalo ben temperato di J. S. Bach.

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