Musica e memoria: pubblicato il terzo Quartetto d’archi di Mario Castelnuovo-Tedesco

Alla vigilia delle celebrazioni della Giornata della Memoria del 27 gennaio 2019, le Edizioni Curci, in collaborazione con CIDIM-Comitato Nazionale Italiano Musica, presentano la prima edizione del Terzo Quartetto d’archi “Casa al Dono” op. 203 di Mario Castelnuovo-Tedesco (1895-1968): un gioiello del repertorio cameristico italiano del Novecento, finalmente sottratto all’oblio in cui era rimasto per oltre cinquant’anni.
Il grande maestro fiorentino di origine ebrea abbozzò i primi schizzi per questo quartetto nel 1952 in Italia, dove però si trovava soltanto in visita, perché neanche dopo la guerra aveva voluto rientrare nella sua pur amatissima Toscana.
L’opera fu dunque completata in California, a Beverly Hills, dove Castelnuovo-Tedesco si era rifugiato con la famiglia a seguito delle leggi razziali del 1938 e dove aveva dovuto reinventarsi come autore di colonne sonore per il cinema a Hollywood.
Ebbe molto successo anche in questa sua seconda carriera, ma non smise mai di comporre la musica che più amava, come dimostra anche il Quartetto op. 203, che fa parte di un catalogo di oltre 200 numeri d’opera, tra musica per il teatro, sinfonica, vocale e da camera.
Il Quartetto op. 203 è un appassionato e nostalgico omaggio alla memoria del grande storico dell’arte rinascimentale Bernard Berenson, amico di Castelnuovo-Tedesco, e rievoca anche i luoghi situati nei dintorni della sua residenza di Vallombrosa, chiamata “Casa al Dono”, dove il compositore, suo ospite, schizzò gli appunti tematici che poi avrebbe sviluppato negli anni dell’esilio americano.

Terzo quartetto d’archi “Casa al dono” op. 203
Autore: Mario Castelnuovo-Tedesco
a cura di: Angelo Gilardino
Edizioni Curci, in collaborazione con CIDIM- Comitato Nazionale Italiano Musica
prezzo: € 21
EC: 12128
scheda di presentazione: http://www.edizionicurci.it/printed-music/scheda.asp?id=17894

La Mario Castelnuovo-Tedesco Collection
La pubblicazione fa parte della Mario Castelnuovo-Tedesco Collection, curata da Angelo Gilardino, che sta realizzando la pubblicazione degli inediti del compositore conservati alla Library of Congress di Washington, in collaborazione con CIDIM-Comitato Nazionale Italiano Musica e con il fattivo sostegno della nipote del compositore Diana Castelnuovo-Tedesco.

I volumi attualmente disponibili sono:
Le storie di Giuseppe per pianoforte op. 178; Ballade per violino e pianoforte op. 107; Concerto n. 3 per violino e pianoforte op. 102; Due Sonate per tromba e pianoforte op. 179; Secondo quintetto “Ricordi della campagna toscana” op. 155; Sonata per violino e violoncello op. 148; Sonetti di Shakespeare op. 125; Trio d’archi per violino, viola e violoncello op. 145; L’importanza di esser Franco, opera da camera su testo di Oscar Wilde; Terzo Quartetto d’archi “Casa al Dono” op. 203.

La collana monografica è arricchita dal volume Un fiorentino a Beverly Hills, prima biografia del compositore, firmata da Gilardino, e il volume Caro Mario: prima edizione a stampa delle lettere che il leggendario chitarrista spagnolo Andrés Segovia scrisse al compositore, del quale eseguì alcuni celebri capolavori dedicati alle sei corde.

Le celebrazioni per l’anniversario
Il 2018 è stato scandito da un ricco e vivace calendario di iniziative in omaggio a Mario Castelnuovo-Tedesco (Firenze, 3 aprile 1895 – Beverly Hills, California 16 marzo 1968) nel 50° anniversario della morte.
Le celebrazioni per il cinquantenario hanno preso il via a gennaio a Palazzo Montecitorio, a Roma, con il conferimento del Premio del Presidente della Repubblica Italiana e della Medaglia della Camera dei Deputati alla memoria del maestro, in occasione della presentazione della biografia Un fiorentino a Beverly Hills.
In tutta Italia e nel mondo si rincorrono le esecuzioni dal vivo e le registrazioni discografiche, che comprendono anche alcune “prime” assolute.
«Siamo fieri di aver dato il La con le nostre pubblicazioni alla riscoperta di Mario Castelnuovo-Tedesco – è il commento di Laura Moro, direttore delle Edizioni Curci e siamo lieti che la sua musica stia diventando una presenza stabile nei cartelloni, così come nelle sale di registrazione».
Tra le “prime” registrazioni mondiali si segnalano la Ballade op. 107 per violino e pianoforte, incisa da Francesca Dego e Francesca Leonardi per Deutsche Grammophon; il Concerto n. 3 op. 102 per violino e pianoforte, la Sonata per violino e violoncello op. 148 e il Trio d’archi op. 147 registrati da Davide Alogna, Roberto Trainini, Federico Stassi e Fiorenzo Pascalucci, in uscita per Naxos (9 novembre 2018); i Sonetti di Shakespeare op. 125 con Filippo Bettoschi, Claudio Proietti, Valentina Coladonato, Mirko Guadagnini e il Genova Vocal Ensemble, diretto da Roberta Paraninfo, per Brilliant; Stars: four scketches per pianoforte con Angelo Arciglione per Digressione Music.
Tra le numerose “prime” dal vivo si segnala l’allestimento dell’opera da camera “L’importanza di esser Franco” su testo di Oscar Wilde al Luglio Musicale Trapanese e al Conservatorio “Cherubini” di Firenze.

Info:
http://www.edizionicurci.it/printed-music/catalogo.asp?id_collana=EC021

Questa voce è stata pubblicata in Libri e musica e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.