Presentato il programma della XXXVIII Edizione di Bologna Festival 2018

Due capolavori sinfonico-corali, il Solomon di Händel e il Requiem di Mozart, spiccano nella 38ª edizione di Bologna Festival che tra esecuzioni e programmi in esclusiva ospita direttori, solisti e orchestre di fama internazionale, protagonisti della vita musicale odierna.
Thomas Hengelbrock con i suoi Balthasar Neumann Choir & Ensemble; Michael Alexander Willens con la Kölner Akademie Chorus & Orchestra; Iván Fischer con la Budapest Festival Orchestra e il pianista Emanuel Ax; Antonio Pappano con la Chamber Orchestra of Europe e la violinista Janine Jansen.
Martha Argerich è impegnata in un singolare programma: da sola al pianoforte nella seconda Partita di Bach e insieme al Cuarteto Quiroga nel Quintetto per pianoforte e archi di Schumann.
I due astri russi Grigory Sokolov e Arcadi Volodos, tra i massimi pianisti di oggi, impaginano programmi di ispirata poesia.
In esclusiva per Bologna Festival, il 20 marzo ad inaugurazione della stagione, l’imponente oratorio di Händel Solomon.
Nel cuore della rassegna «Grandi Interpreti» il Requiem di Mozart diretto da Thomas Hengelbrock, unica data italiana per il direttore tedesco di solida formazione barocca e i suoi rinomati ensemble.
«Bach versus Händel» e «Apologia del Quartetto» sono i due progetti della sezione autunnale Il Nuovo l’Antico.
Nel primo, si mettono a confronto gli stili compositivi dei due compositori, vissuti negli stessi anni ma con carriere molto diverse; nel secondo si illustra la letteratura per Quartetto d’archi del Novecento, ideale laboratorio di ricerca e sperimentazione per i maggiori compositori del secolo scorso e dei giorni nostri.
Con il ciclo di tre incontri «Carteggi musicali», attraverso epistolari e scritti, ci si addentra nel pensiero e nella vita di tre musicisti di fondamentale portata storica: Mozart, Wagner, Debussy.

Abbonamenti e Biglietti
Prelazione abbonati sino al 26 gennaio / Vendita nuovi abbonamenti dal 1° febbraio
Vendita singoli biglietti e Carnet 3 concerti Grandi Interpreti dal 23 febbraio presso la Biglietteria del Teatro Manzoni e online su www.bolognafestival.it, www.vivaticket.it, www.classictic.com.

Biglietteria Teatro Manzoni
Via de’ Monari 1-2
tel 051 6569672 da martedì a sabato ore 15 – 18.30

Ufficio Stampa Bologna Festival
Paola Soffià
tel. 051 6493397
cell. 328 7076143
stampa@bolognafestival.it

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Grandi Interpreti
Nel concerto inaugurale della 38ª edizione di Bologna Festival, mercoledì 20 marzo, ore 20, al Teatro Manzoni, il Solomon di Händel viene eseguito da un eccezionale complesso strumentale e vocale tedesco, la Kölner Akademie di Michael Alexander Willens, direttore attento alle prassi esecutive filologicamente informate, già ospite del Lincoln Center di New York e dei più significativi festival europei.
Oratorio in tre atti per soli, coro e orchestra, è una produzione realizzata espressamente per Bologna Festival.
«È curioso che un capolavoro come il Solomon di Händel – precisa Mario Messinis direttore artistico di Bologna Festival – non sia mai stato ripreso in Italia. È un oratorio imponente nella vigoria dei cori dai forti accenti teatrali, in cui si afferma la vicenda biblica di Salomone rivissuta con epica drammaticità».
Unica occasione di ascolto in Italia, questo Solomon haendeliano accanto ad orchestra e coro vedrà sul palcoscenico del Teatro Manzoni le voci soliste di Marian Dijkhuizen (Solomon), Bethany Seymour (Queen of Sheba), Hanna Herfurtner (Solomon’s Queen) e Mark Heines (Zadok, servant).
Domenica 31 marzo, secondo appuntamento della rassegna Grandi Interpreti: Arcadi Volodos, pianista che infonde immaginazione e sentimento in una formidabile tecnica esecutiva.
Dal suo studiato repertorio ha scelto i prediletti Rachmaninov e Skrjabin accostandoli a Schubert.
Martha Argerich, ospitata annualmente da Bologna Festival insieme all’orchestra o con gruppi cameristici, è quasi un’artista in residenza: il 14 aprile, evento del tutto eccezionale, si esibisce solisticamente nella seconda Partita di Bach; ritrova la dimensione cameristica nella seconda parte del concerto dove esegue il Quintetto per archi e pianoforte op.44 di Schumann insieme al prescelto gruppo spagnolo Cuarteto Quiroga.
Un terzo recital pianistico il 2 maggio, con Grigory Sokolov, autentico poeta del pianoforte che propone Beethoven e BrahmsSonata op.2 n.3 e Nuove Bagatelle op.119 oltre agli intermezzi, le ballate, le rapsodie e le romanze contenute nelle raccolte brahmsiane Klavierstücke op.118 e op.119.
Il direttore Thomas Hengelbrock, che collabora stabilmente con l’Orchestre de Paris, con il Teatro Real di Madrid, l’Opéra di Parigi e la Festspielhaus di Baden-Baden, torna a Bologna per dirigere il Requiem di Mozart (10 maggio), impegnando i suoi Balthasar Neumann Choir & Ensemble, oggi tra i complessi barocchi più apprezzati dalla critica internazionale.
È l’unica esecuzione italiana del capolavoro mozartiano, espressamente riservata al Bologna Festival, con cui Hengelbrock ha iniziato a collaborare quasi vent’anni fa. Arricchisce il programma con la Missa superba di Johann Caspar Kerll, superba cattedrale corale del tardo Seicento che richiede interpreti di prim’ordine.
La proposta sinfonica si concentra poi su due importanti compagini orchestrali: la Budapest Festival Orchestra, che incarna la grande tradizione mitteleuropea, e la Chamber Orchestra of Europe, nata come orchestra giovanile sotto l’ala di Claudio Abbado e oggi riconosciuta come una delle migliori orchestre del mondo.
Il 22 maggio Iván Fischer dirige la sua versatile Budapest Festival Orchestra nella “Tragica” Sinfonia n.4 di Schubert, in due ouverture di Rossini e nel Concerto per pianoforte K.453 di Mozart, affidandolo ad un interprete “intimista” come il pianista Emanuel Ax.
«Può sembrare strano ascoltare in un concerto tradizionalespiega Mario Messinisle ouvertures della Gazza ladra e dell’Italiana in Algeri insieme a Schubert e Mozart, ma in tal modo si mettono in evidenza le forti incidenze viennesi del “Tedeschino”».
Il 30 maggio Antonio Pappano dirige la Chamber Orchestra of Europe nelle trascinanti Danze slave di Dvořák e nel wagneriano Idillio di Sigfrido, mentre la grande violinista Janine Jansen presenta il sensuale Concerto op.35 di Szymanowski.
Il concerto della Chamber Orchestra of Europe è realizzato grazie al sostegno del Gruppo HERA.
«Trentasette anni di storia, un percorso importante quello del Bologna Festival, che è sempre riuscito a costruire e a proporre un’offerta di qualità, con protagonisti di eccellenza, per donare alla città la bellezza della musica – afferma Giuseppe
Gagliano, Direttore Centrale Relazioni Esterne del Gruppo HERA –. Per questo il Gruppo Hera ha scelto con piacere anche quest’anno di sostenerne la programmazione, che trova sempre ottimi riscontri di pubblico, abbinando la nostra partnership non soltanto alla rassegna Grandi Interpreti ma anche, in modo particolare, all’esibizione di una delle maggiori orchestre europee, la Chamber Orchestra of Europe, che il 30 maggio si cimenterà in un programma particolarmente impegnativo».
Domenica 12 maggio, in convenzione con il Maggio Musicale Fiorentino, Bologna Festival offre ai propri abbonati l’occasione di assistere alla prova generale de La straniera di Bellini diretta da Fabio Luisi; Marco Tullio Giordana cura la regia di questa nuova produzione operistica del Maggio.

Talenti
La rassegna Talenti, a partire dal 26 marzo, all’Oratorio di San Filippo Neri, presenta la nuova generazione di concertisti, vincitori di concorsi e allievi di rinomati maestri.
Il Trio Kanon affina la sua arte interpretativa con il Trio di Parma e con l’Atos Trio; il Quartetto Werther si è distinto in diversi concorsi e si perfeziona al Conservatorio di Parma con Pierpaolo Maurizzi; il violinista Indro Borreani, allievo di Uto Ughi e Dejan Bogdanovich, suona in duo con la pianista Ginevra Costantini Negri, enfant prodige che a dieci anni si è esibita alla Carnegie Hall di New York; il pianista Gabriele Strata, allievo di Riccardo Zadra e Roberto Prosseda, è il vincitore del Premio Venezia, uno dei più ambiti concorsi pianistici nazionali.
Come ogni anno il vincitore del “Premio del Pubblico”, assegnato al miglior interprete della rassegna Talenti, tornerà ad esibirsi per il festival in autunno (12 novembre).
La rassegna Talenti si realizza grazie al contributo della Fondazione del Monte.

Il Nuovo l’Antico
«Apologia del Quartetto. Dalle avanguardie storiche ai giorni nostri» e «Bach versus Händel. Due vite parallele», sono i progetti in cui si articola la rassegna Il Nuovo l’Antico a partire dal 18 settembre, negli spazi dell’Oratorio di San Filippo Neri.

Apologia del Quartetto
Cinque concerti attraverso la letteratura per quartetto d’archi del Novecento e dei nostri anni.
A partire da mercoledì 18 settembre si ascolteranno il Quartetto Noûs, il Quartetto Guadagnini, il Quartetto Jean Paul, il Quartetto Lyskamm e mdi Ensemble, in programmi espressamente preparati per Bologna Festival.
Webern, Berg, Bartók, Janácek, Šostakovic, Hindemith, Dutilleux, Ferneyhough, Cage, Carter, Crumb, Kurtág, Ligeti, Lachenmann, Holliger, Gubaidulina, Malipiero, Donatoni, Gervasoni, Vacchi, Stroppa.
«I maggiori compositori delle avanguardie storiche e del nostro tempo hanno trovato nel quartetto d’archi il loro ideale laboratorio sperimentaleprecisa il direttore artistico Mario Messinispersino nell’età del predominio tecnologico le opere per questo complesso hanno continuato a mantenere un forte legame con il passato».

Bach versus Händel
Nei quattro concerti, pensati in connessione con l’esecuzione del Solomon di Händel, si propongono pagine vocali e strumentali dei due massimi compositori dell’epoca barocca, nati entrambi nel cuore della Germania luterana a distanza di appena un mese.
Bach ed Händel tuttavia non si incontrarono mai: carriere e stili di vita diversissimi ma entrambi maestri nella scrittura del contrappunto e nei generi della cantata, della sonata, del concerto e dell’oratorio.
Ensemble e solisti invitati per questo ciclo di concerti sono tutti specializzati nelle prassi esecutive antiche, dalla Venexiana al soprano Roberta Invernizzi, dall’ensemble La Risonanza all’Arsenale Sonoro, il gambista Patxi Montero, la violoncellista Elinor Frey e la clavicembalista Paola Poncet.

Carteggi Musicali
Ciclo di approfondimento culturale, Carteggi musicali si propone di evidenziare gli aspetti più intimi e meno conosciuti di tre grandi musicisti, sfogliandone scritti ed epistolari: Debussy, Wagner, Mozart.
A partire dal 27 febbraio, ore 18.30, al Museo della Musica, letture, commenti ed esecuzioni al pianoforte affidate all’esperienza di Enzo Restagno, Giuseppe Modugno e Giorgio Pestelli.
Debussy Monsieur Croche (27 febbraio); Wagner La mia vita (6 marzo); Mozart In viaggio verso Parigi. Lettere 1777-1778 (13 marzo).

Viaggio Musicale
Il respiro del silenzio. Viaggio in Oman con Mario Brunello
Musica e silenzio sullo sfondo di paesaggi mozzafiato, nel deserto dell’Oman conosciuto anche come il “Quarto Vuoto”. Mario Brunello ed il suo violoncello saranno le nostre guide musicali in questi giorni di viaggio che ci porteranno a Muscat e alla sua maestosa moschea, nel deserto Rub’ al-Khali, nel souq e nella fortezza di Nizwa per poi giungere alle montagne incantate del Jebel Akhdar.
Dal 15 al 20 novembre. Voli da Malpensa. Trasferimenti in jeep, cammelli o a piedi.
Informazioni dettagliate sul programma del viaggio presso la segreteria di Bologna Festival a partire dal 30 gennaio.

Sostenitori
Bologna Festival 2019 è realizzato con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Fondazione del Monte, Fondazione Carisbo, main sponsors Gruppo HERA, G.D, Alfasigma, official sponsors Azimut, Carisbo, Valsoia, Unicredit, BRT Corriere Espresso dpdgroup, Ima, Gruppo Industriale Maccaferri, Alternative Group, participating sponsors Confindustria Emilia, BPER Banca, Coop Alleanza 3.0, Unipol Banca, Galotti, PIR Group, Confcommercio Ascom Bologna, Maria Luisa Vaccari, Stefauto Mercedes-Benz, partner tecnici Area Broker Consulting-QZ, Galleria Cavour, Isolani media partner RAI Radio3, Classica HD su Sky canale 136, Rete Toscana Classica, QN Il Resto del Carlino, Magazzini Sonori; Soci e Amici di Bologna Festival.

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Bologna Festival 2018 – Programma generale XXXVIII Edizione

Grandi Interpreti

Mercoledì 20 marzo ore 20 – Teatro Manzoni
Die Kölner Akademie Chorus & Orchestra
Michael Alexander Willens direttore
Marian Dijkhuizen mezzosoprano – Solomon
Bethany Seymour soprano – Queen of Sheba, prima donna
Hanna Herfurtner soprano – Solomon’s Queen, seconda donna
Mark Heines tenore – Zadok, Servant

Georg Friedrich Händel: Solomon HWV 67, oratorio in tre atti per soli, coro e orchestra

Domenica 31 marzo ore 20.30 – Teatro Manzoni
Arcadi Volodos pianoforte

Franz Schubert
Sonata n.1 in mi maggiore D. 157
Six Moments Musicaux op.94 D. 780

Sergej Rachmaninov
Preludio in do diesis minore op.3 n.2
Preludio in sol bemolle maggiore op.23 n.10
Preludio in si minore op.32 n.10
“Zdes’ khorosho” Romanza op.21 n.7 (arr. Volodos)
Serenata op.3 n.5
Étude-tableau in do minore op.33 n.3

Aleksander Skrjabin
Mazurka in mi minore op.25 n.3
Caresse dansée op.57 n.2
Enigme op.52 n.2
Due danze op.73
Vers la flamme op.72

Domenica 14 aprile ore 20.30 – Teatro Manzoni
Cuarteto Quiroga
Martha Argerich pianoforte

Johann Sebastian Bach: Partita n.2 in do minore BWV 826

Ludwig van Beethoven: Quartetto per archi in fa maggiore op.135

Robert Schumann: Quintetto in mi bemolle maggiore op.44 per pianoforte e archi

Giovedì 2 maggio ore 20.30 – Teatro Manzoni
Grigory Sokolov pianoforte

Ludwig van Beethoven
Sonata in do maggiore op.2 n.3
Undici Nuove Bagatelle op.119

Johannes Brahms
Klavierstücke op.118
Klavierstücke op.119

Venerdì 10 maggio ore 20.30 – Teatro Manzoni
Balthasar Neumann Choir & Soloists
Balthasar Neumann Ensemble
Thomas Hengelbrock direttore
Katja Stuber soprano, Marion Eckstein contralto
Jan Petryka tenore, Reinhard Mayr basso

Johann Caspar Kerll: Missa superba per soli, coro e orchestra

Wolfgang Amadeus Mozart: Requiem K.626 per soli, coro e orchestra

Domenica 12 maggio ore 15.30 – Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
prova generale riservata agli abbonati di Bologna Festival
La Straniera di Vincenzo Bellini
Fabio Luisi direttore, Marco Tullio Giordana regia
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

Mercoledì 22 maggio ore 20.30 – Teatro Manzoni
Budapest Festival Orchestra
Iván Fischer direttore
Emanuel Ax pianoforte

Gioachino Rossini: Ouverture da “La gazza ladra”

Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto in sol maggiore K.453 per pianoforte e orchestra

Gioachino Rossini: Ouverture da “L’Italiana in Algeri”

Franz Schubert: Sinfonia n.4 in do minore D.417 “La tragica”

Giovedì 30 maggio ore 20.30 – Teatro Manzoni
Chamber Orchestra of Europe
Antonio Pappano direttore
Janine Jansen violino

Richard Wagner: Idillio di Sigfrido

Karol Szymanowski: Concerto n.1 op.35 per violino e orchestra

Antonín Dvořák: Danze slave op.72

Carteggi Musicali

Addentrarsi nel pensiero e nell’interiorità di tre grandi compositori, sfogliando scritti e lettere che illuminano aspetti altri della loro musica.

Mercoledì 27 febbraio ore 18.30 – Museo della Musica
Debussy – Monsieur Croche
Gli scritti critici di Claude Debussy
commenti di Enzo Restagno, esecuzioni al pianoforte di Francesco Granata

Mercoledì 6 marzo ore 18.30 – Museo della Musica
Wagner – La mia vita
Gli scritti wagneriani tra musica, letteratura e filosofia
commenti ed esecuzioni al pianoforte di Giuseppe Modugno

Mercoledì 13 Marzo ore 18.30 – Museo della Musica
Mozart In viaggio verso Parigi
“Lei sa che vivo immerso nella musica”. Lettere 1777-1778
commenti ed esecuzioni al pianoforte di Giorgio Pestelli

Talenti

Martedì 26 marzo ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri
Trio Kanon
Lena Yokoyama (violino), Alessandro Copia (violoncello) e Diego Maccagnola (pianoforte)

Ludwig van Beethoven: Trio in re maggiore op.70 n.1 “degli spettri”

Mauricio Kagel: Secondo Trio in un movimento

Maurice Ravel: Trio in la minore

Giovedì 4 aprile ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri
Quartetto Werther
Misa Iannoni Sebastianini (violino), Martina Santarone (viola), Simone Chiominto (violoncello) e Antonino Fiumara (pianoforte)

Robert Schumann: Quartetto in mi bemolle maggiore op.47

Gabriel Fauré: Quartetto n.1 in do minore op.15

Mercoledì 17 aprile ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri
Indro Borreani violino
Ginevra Costantini Negri pianoforte

Ludwig van Beethoven: Sonata n.5 in fa maggiore op.24 “La primavera”

Gioachino Rossini: Un petit train de plaisir per pianoforte solo

Niccolò Paganini: Capricci op.1 per violino solo (estratti)

Gioachino Rossini: Une pensée à Florence per pianoforte solo

Niccolò Paganini: Fantasia sul Mosé

Giovedì 16 maggio ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri
Gabriele Strata pianoforte

Fryderyk Chopin: Fantasia in fa minore op.49

Franz Liszt: Après une lecture de Dante, fantasia quasi sonata (da Années de pèlerinage. Deuxième année, Italie)

Claude Debussy
Brouillards, La Puerta del vino, Bruyères, General Lavine – eccentric, Ondine, Canope, Feux d’artifice
dai Préludes, Libro II

Béla Bartók: All’aria aperta Sz.81

Martedì 12 novembre ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri
Concerto del vincitore del “Premio del Pubblico”

Il Nuovo l’Antico

Apologia del Quartetto – Bach versus Händel

Apologia del Quartetto – Dalle avanguardie storiche ai giorni nostri

Mercoledì 18 settembre ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri
Quartetto Noûs

Paul Hindemith: Quarto Quartetto op.32

Anton Webern: Sei Bagatelle op.9

Helmut Lachenmann: Quartetto n.3 “Grido”

György Kurtág: Dodici Microludi op.13

Alban Berg: Suite lirica per quartetto d’archi

Mercoledì 2 ottobre ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri
Quartetto Guadagnini

Henri Dutilleux: Ainsi la nuit per quartetto d’archi

Fabio Vacchi: Quartetto per archi n.3

Stefano Gervasoni: Clamour terzo quartetto per archi

Franco Donatoni: La souris sans sourire per quartetto d’archi

Venerdì 11 ottobre ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri
Quartetto Jean Paul

Gian Francesco Malipiero: Terzo Quartetto “Cantari alla madrigalesca”

Dmitrij Šostakovic: Quartetto per archi n.15 in mi bemolle minore op.144

Béla Bartók: Quartetto per archi n.6 in re maggiore SZ114

Mercoledì 23 ottobre ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri
Quartetto Lyskamm

John Cage: Quartetto 1950 (String Quartet in Four Parts)

Elliott Carter: Quartetto n.2

Marco Stroppa: Quartetto per archi “La vita immobile”

György Ligeti: Quartetto n.2

Mercoledì 6 novembre ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri
mdi ensemble

Leóš Janácek: Quartetto per archi n.1 “Sonata a Kreutzer”

Sofia Gubaidulina: Quartetto per archi n.3

Brian Ferneyhough: Adagissimo

Heinz Holliger: Quartetto per archi n.2

George Crumb: Black Angels

Bach versus Händel

Martedì 24 settembre ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri
La Venexiana
«Duetti italiani»

Georg Friedrich Händel
Va’ speme infida (a due soprani)
Caro autor di mia doglia (a due soprani)

Domenico Gabrielli: Sonata in la maggiore a violoncello solo

Giovanni Bononcini: Chi d’amor tra le catene (a due soprani)
dai “Duetti da camera” op.8 (Bologna, Marino Silvani 1701)

Georg Friedrich Händel
Quel fior che all’alba ride (a due soprani)
Ahi nelle sorti umane (a due soprani)
Amor gioie mi porge (a due soprani)

Domenico Gabrielli: Sonata in sol maggiore a violoncello solo

Giovanni Bononcini: Quanto è cara (a due soprani)
dai “Duetti da camera” op.8 (Bologna, Marino Silvani 1701)

Georg Friedrich Händel: No, di voi non vo’ fidarmi (a due soprani)

Lunedì 7 ottobre ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri
Arsenale Sonoro
Boris Begelman violino
Alexandra Koreneva clavicembalo
Ludovico Takeshi Minasi violoncello

Arcangelo Corelli: Sonata in re minore op.5. n.2 per violino e b.c. “La Folia”

Francesco Geminiani: Sonata in fa maggiore op.5 n.5 per violoncello e b.c.

Georg Friedrich Händel
Sonata in re maggiore HWV 371 per violino e b.c.
Suite in la maggiore HWV 426 per clavicembalo solo

Francesco Maria Veracini: Sonata in fa maggiore op.1 n.12 per violino e b.c.

Georg Friedrich Händel: Sonata in sol minore HWV 364a per violino e b.c.

Giovedì 17 ottobre ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri
Elinor Frey violoncello a cinque corde
Patxi Montero viola da gamba
Paola Poncet cembalo

Johann Sebastian Bach
Sonata in sol maggiore BWV 1027 per viola da gamba e cembalo (suonata al violoncello)
Suite n.6 in re maggiore BWV 1012 per violoncello
Suite n.2 in re minore BWV 1007 per violoncello (suonata alla viola da gamba)
Partita n..2 in re minore BWV 1004 per violiono (suonata al violoncello)

Carl Philipp Emanuel Bach: Sonata in la minore per cembalo Wq.49/1, H.30 “Württemberg Sonata n.1”

Johann Sebastian Bach: Sonata in re maggiore BWV 1028 per viola da gamba e cembalo

Giovedì 31 ottobre ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri
La Risonanza Ensemble
Roberta Invernizzi soprano
Fabio Bonizzoni clavicembalo e direzione
«Cantate romane»

Georg Friedrich Händel
Cantata “Armida abbandonata” HWV 105
Trio Sonata in si minore op.2 n.1 HWV 386b
Cantata “Tu fedel, tu costante?” HWV 171
Cantata “Un’alma innamorata” HWV 173

Arcangelo Corelli: Ciaccona op.2 n.12 per due violini e b.c.

Georg Friedrich Händel: Cantata “Notte placida e cheta” HWV 142

Il respiro del silenzio
Viaggio in Oman con Mario Brunello

Musica e silenzio sullo sfondo di paesaggi mozzafiato, nel deserto dell’Oman conosciuto anche come il “Quarto Vuoto”.
Mario Brunello ed il suo violoncello saranno le nostre guide musicali in questi giorni di viaggio che ci porteranno a Muscat e alla sua maestosa moschea, nel deserto Rub’ al-Khali, nel souq e nella fortezza di Nizwa per poi giungere alle montagne incantate del Jebel Akhdar.
Cinque giorni tra dune di sabbia, antichissime fortezze e villaggi che si affacciano su spettacolari formazioni rocciose, gole e wadi, pernottando in affascinanti campi tendati, dotati di tutti i comfort, o in alberghi con viste indimenticabili.
Alla scoperta delle tradizioni culturali del mondo bedewin accompagnati da Mario Brunello, musicista sensibile alle contaminazioni che nei programmi musicali del nostro viaggio unisce la musica araba a quella di Bach, Taverner, Gubaidulina, proiettando il suono del suo violoncello sui colori della sabbia al tramonto, immergendolo nell’oscurità silenziosa della notte, riflettendone le sinuose forme su una parete rocciosa in un gioco di luci ed ombre, vuoti e pieni, magici suoni e assoluti silenzi.

Dal 15 al 20 novembre 2019. Voli da Malpensa. Trasferimenti in jeep, cammelli o a piedi.
Informazioni dal 30 gennaio presso la segreteria di Bologna Festival 051 6493397 – viaggio@bolognafestival.it

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