Giovedì 29 novembre ai “Pomeriggi Musicali” di Milano “prima esecuzione mondiale” del brano di Carlo Alessandro Landini “View of the Cathedral of Wrocław from the river Odra”

Giovedì 29 novembre 2018, con replica sabato 1 dicembre, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, diretta dal M° Yusuke Kumehara, darà pubblica esecuzione al Teatro Dal Verme di Milano della prima mondiale del nuovo brano per orchestra di Carlo Alessandro Landini View of the Cathedral of Wrocław from the river Odra (“Widok od Odry na Katedrę Wrocławską”).

Composto nel 2016 il brano, la cui durata è di circa 16 minuti, è stato premiato in occasione del Concorso Internazionale “Wroclaw capitale europea della cultura 2016” (Composers’ Competition of the European Capital of Culture Wrocław 2016); in giuria sedevano Ivan Fedele, Zygmunt Krauze, Francois-Bernard Mache, Grażyna Nawratil.

Alla luce di un ritrovato rapporto fra musica e architettura, la scrittura prende forma da una virtuosa e solidale collaborazione fra le due arti in vista di un monumento crossover capace di coniugare la planimetria della cattedrale di San Giovanni – la sua struttura portante, il suo alzato, le dimensioni delle mura perimetrali, la scansione delle navate – con l’articolarsi del brano in un’ordinata successione di eventi la cui cronologia è scandita da rapporti che riproducono quelli della Cattedrale.
In particolare, la xilografia di Friedrich Bernhard Werner è servita come pratico orientamento per il contour più generale, di ampia scala, del pezzo.
La planimetria è stata invece utilizzata (una volta operate le opportune conversioni di scala, vettoriali) in vista di una scelta più dettagliata e conforme delle altezze (sorprendentemente producenti un’armonia di tipo esatonale non dissimile da tre modi di Olivier Messiaen).

Come illustra Carlo Alessandro Landini riguardo la genesi del brano: “Ho fatto qualcosa di non molto diverso, in altre parole, da quanto Guillaume Dufay fece nel 1436, quando compose il suo mottetto Nuper rosarum flores pensando alle misure della cupola del Brunelleschi per la cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze. Mancano oggidì, generalmente parlando, commistioni e ibridazioni fra musica e architettura sull’esempio di quelle auspicate a sue tempo da Iannis Xenakis (del quale fui allievo nel 1978 a Aix-en-Provence) e poco dopo da Luigi Nono col suo Prometeo, pensato di concerto con l’architetto Renzo Piano. Nel mio brano View of the Cathedral of Wrocław from the river Odra ho riletto il problema a modo mio, sperando di aver dato vita a un’architettura musicale e, come tale, abitabile.

Il programma sarà completato dal Concerto in la minore per violoncello e orchestra op. 129 di Robert Schumann (Victor Julien-Laferrière, solista) e dalla Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92 di Ludwig van Beethoven

Biglietti 

Interi Primo Settore (Platea, da fila 1 a 30) € 20,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, da fila 31 a 40) € 14,50 + prevendita
Balconata € 11,00 + prevendita

Ridotti* Primo Settore (Platea da fila 1 a 30) € 16,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea da fila 31 a 40) € 12,50 + prevendita
Balconata € 9,00 + prevendita

Biglietti per le prove generali aperte, I Pomeriggi in anteprima

Interi € 10,00 + prevendita
Ridotti* € 8,00 + prevendita

* (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)

Per informazioni:
Fondazione I Pomeriggi Musicali
Biglietteria TicketOne – Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201 – dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00
www.ipomeriggi.it
www.ipomeriggi.it/facebook
www.ipomeriggi.it/youtube

Biglietteria on-line: www.ticketone.it
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74ª Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali, Ritratti d’Autore
Giovedì 29 novembre ore 20.00, sabato 1 dicembre ore 17.00
Teatro Dal Verme (Milano)

Direttore: Yusuke Kumehara
Victor Julien-Laferrière, violoncello
Orchestra I Pomeriggi Musicali in collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia

Programma

R. Schumann: Concerto in la minore per violoncello e orchestra op. 129

Carlo Alessandro Landini: View of the Cathedral of Wrocław from the river Odra

L. v. Beethoven: Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92

Carlo Alessandro Landini (Milano, 1954)
Ha conseguito i diplomi in Pianoforte e in Composizione prima nella sua città, poi a Parigi (al Conservatoire National Supérieur de Musique, sotto la guida di Olivier Messiaen) ottenendovi un prestigioso Premier Prix à l’unanimité du jury.
Ha poi studiato all’Accademia Chigiana di Siena con Franco Donatoni, ad Aix-en-Provence con György Ligeti e Iannis Xenakis, a Grožnjan con Witold Lutosławski.
Fulbright Award nel 1981.
Numerosi i concorsi nazionali e internazionali vinti: dal «Valentino Bucchi» di Roma (1985) all’ «Ennio Porrino» di Cagliari (1994), Landini è il solo compositore premiato in due edizioni consecutive del Concorso «K. Serocki» (Varsavia, 2002 e 2004).
Fellow dell’Italian Academy di New York e Research Scientist della Columbia University (2003), Landini ha poi insegnato alla University of California, del Maryland, alla Eastman School of Music di Rochester, alla State University di New York a Buffalo, alla MHS Trossingen (Germania), all’Università di Praga.
Nel 2008, col suo Le retour d’Astrée per violino e pianoforte, ha conseguito il Primo Premio (unico italiano da sempre) al Concorso Internazionale «W. Lutosławski» (Varsavia).
La sua Sonata n. 5 per pianoforte (2015) è entrata di prepotenza nel Guinness dei primati per il pezzo pianistico più lungo mai composto (7 ore).

Yusuke Kumehara, direttore
Direttore d’orchestra, Kumehara ha compiuto gli studi musicali in Giappone.
Si è diplomato in Canto presso la Musashino Academia Musicae, ove ha anche conseguito il Master e, in seguito, in Direzione d’Orchestra presso il Tokyo College of Music.
Vincitore di una borsa di studio dell’Agenzia per gli Affari Culturali giapponese, da un anno frequenta il Biennio del corso di Direzione d’Orchestra del Conservatorio G. Verdi di Milano, sotto la guida del M° Vittorio Parisi. Nel 2013, nell’ambito del Laboratorio Spazio Musica di Orvieto, è stato riconosciuto come miglior allievo della classe, ottenendo la possibilità di dirigere Le nozze di Figaro di Mozart al Teatro Mancinelli. Grazie al Secondo Premio vinto in Romania al The Black Sea Opera Conducting Competition, nel 2017 ha potuto debuttare con il Rigoletto di Verdi al Teatro Nazionale Rumeno Oleg Danovski di Constanta.
Vincitore anche del premio all’Italian Opera Workshop di Tropea nel Maggio 2017. Nel 2017 ha inoltre partecipato, come allievo attivo, alla masterclass tenuta dal M° Donato Renzetti e promossa da I Pomeriggi Musicali, dirigendo il concerto finale al Teatro Dal Verme.
Nel 2018 debutterà in Giappone come direttore con L’elisir d’amore di Donizetti presso il teatro comunale di Zama, tramite la Fondazione Opera Novella.

Victor Julien Laferrière, violoncello
Nato a Parigi nel 1990, Victor Julien-Laferrière ha iniziato a studiare il violoncello con René Benedetti e, successivamente, si è perfezionato con Roland Pidoux al Conservatorio di Parigi, con Heinrich Schiff all’Università di Vienna e con Clemens Hagen al Mozarteum di Salisburgo.
Ha inoltre partecipato dal 2005 al 2011 alla Seiji Ozawa International Music Academy in Svizzera.
Nel 2017 ha vinto il Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale Regina Elisabetta di Bruxelles, riconoscimento giunto dopo il Primo Premio e ben due Premi Speciali all’edizione 2012 del Prague Spring International Competition.
Nel 2018 si è inoltre aggiudicato in Francia il premio Victoire de la Musique come miglior solista.
Prossimamente si esibirà con l’Orchestra da Camera di Parigi al Théâtre des Champs Elysées, con l’Orchestra da Camera di Losanna, al Centro Flagey di Bruxelles con l’Orchestre National de Belgique, con l’Orchestre National d’Ile de France alla Filarmonica di Parigi e con l’Orchestra l Pomeriggi Musicali a Milano.
Ha suonato con le principali orchestre francesi ed europee e come camerista è stato ospite delle più importanti sale da concerto a Parigi, Lucerna, Zurigo e dei maggiori Festival europei, esibendosi con artisti come Augustin Dumay, Renaud Capuçon, Adam Laloum, Jonas Vitaud, Raphaël Sévère, Lise Berthaud, Quatuor Strada.
Con Adam Laloum e Mi-Sa Yang ha fondato il trio Les Esprits, che è stato messo sotto contratto in esclusiva mondiale dalla casa discografica Sony Music.
La sua registrazione delle Sonate e dei Trii di Brahms, incisa con Adam Laloum e Raphaël Sévère, ha ricevuto nel 2015 il Diapason d’Or e le quattro stelle della rivista Télérama.
La sua ultima incisione, realizzata alla fine del 2016 con il pianista Adam Laloum, che contiene le Sonate per violoncello di Debussy, Franck e Brahms, ha ricevuto anch’essa il Diapason d’or 2017, le quattro stelle della rivista Télérama ed il premio “Choc” da parte della rivista Classica.

Orchestra I Pomeriggi Musicali
27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali.
In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità.
Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français.
I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi.
Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi.
Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea.
Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti.
È il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi.
Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra.
In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala.
Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee.
I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

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