Lunedì 21 ottobre il “Settembre dell’Accademia” chiude con Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia diretta da Mikko Francke la violoncellista Sol Gabetta

Sol Gabetta

Ultimo appuntamento”, lunedì 22 ottobre, alle ore 20.30, con il “Settembre dell’Accademia”, al Teatro Filarmonico di Verona, con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia diretta da Mikko Franck.
Al violoncello la star argentina Sol Gabetta.
L’orchestra, frequentemente ospite del “Settembre dell’Accademia” in questi ultimi anni, è una delle più amate dal pubblico veronese, che le riserva sempre un’accoglienza calorosissima.
Questa volta l’attrazione è dovuta alla presenza del suo nuovo direttore ospite principale Mikko Franck.
Il finlandese si presenta con i suoi due autori più amati, Ciaikovsky (la Ouverture- Fantasia Romeo e Giulietta) e Sibelius (la Sinfonia n. 2).
Tra i due colossi sinfonici un pezzo solistico di raro ascolto, il Concerto per violoncello di Eduard Lalo, pezzo di arduo virtuosismo e accesa passionalità, affidato alle mani sicure di Sol Gabetta, musicista che fa parte della ristretta schiera di star del concertismo internazionale, anche lei al debutto a Verona.

Mikko Franck
A partire da questa stagione (2017-2018), Mikko Franck è il nuovo Direttore ospite principale dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Nato nel 1979 ad Helsinki, in Finlandia, ha iniziato la sua carriera all’eta di diciassette anni, e da allora è salito sul podio delle orchestre più prestigiose ed è stato ospite dei maggiori teatri.
Dal 2002 al 2006 è stato Direttore musicale dell’Orchestre Nationale de Belgique. Nel 2006 è stato nominato Direttore musicale generale della Finnish National Opera, l’anno seguente Direttore artistico e Direttore musicale, posizioni che ha mantenuto fino al 2013.
Dal settembre 2015 è Direttore musicale dell’Orchestre Philharmonique de Radio France.
Nel corso della prossima stagione si esibirà con l’orchestra francese a Berlino, Bonn, Colonia, Dresda, Düsseldorf, Amburgo, Hannover, Monaco di Baviera e Vienna, mentre nel marzo 2019 sono previsti concerti in Spagna.
Ospite abituale della Wiener Staatsoper, vi ha diretto La Bohème di Puccini, Josephs-Legende, Elettra e Salome di Richard Strauss, Tosca e La fanciulla del West di Puccini, Die tote Stadt di Korngold, Tristan und Isolde e Lohengrin di Wagner.
A febbraio 2018 Mikko Franck è stato nominato Goodwill Ambassador di Unicef Francia.

Sol Gabetta
Sol Gabetta ha raggiunto fama internazionale dopo la vittoria del ‘Crédit Suisse Young Artist Award’ nel 2004 e il debutto con i Wiener Philharmoniker diretti da Valery Gergiev.
Nata a Cordoba, in Argentina, Sol Gabetta ha vinto il suo primo concorso all’età di dieci anni.
Subito dopo ha vinto il ‘Premio Natalia Gutman’ e ha ricevuto grandi elogi al ‘Concorso Tchaikovsky’ di Mosca e al ‘Concorso Internazionale ARD’ di Monaco di Baviera.
La violoncellista argentina ha inoltre ricevuto una nomination per i ‘Grammy Award’ e ha vinto il ‘Premio Gramophone Young Artist of the Year’ (2010) e il ‘Würth-Preis Jeunesses Musicales’ (2012).
Sol Gabetta si è esibita con le orchestre più prestigiose e i direttori d’orchestra più importanti del mondo.
Ha collaborato con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la National Symphony Orchestra di Washington, l’Orchestre National de France, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, i Bamberger Symphoniker, l’Orchestra del Teatro Bolshoi, l’Orchestra Sinfonica della Radio Finlandese, la Philadelphia Orchestra, la London Philharmonic e la Philharmonia Orchestra. Collabora regolarmente anche con direttori d’orchestra del calibro di Giovanni Antonini, Mario Venzago e Krzysztof Urbański.
Sol Gabetta è stata ‘Artist in residence’ al Festival Musicale dello Schleswig-Holstein nell’estate 2014.
In passato ha collaborato con la stessa carica per la Philharmonie e la Konzerthaus di Berlino.
Viene inoltre regolarmente invitata ad esibirsi in numerosi festival, tra cui il Festival di Verbier, il Festival Menuhin di Gstaad, il Festival di Schwetzingen, il Festival Musicale di Rheingau, il Festival Musicale dello Schleswig Holstein, il Beethovenfest di Bonn e la Schubertiade di Schwarzenberg.
Sol Gabetta unisce l’eccellente carriera da solista alla passione per la musica da camera, esibendosi in prestigiose sale concertistiche, tra cui la Wigmore Hall di Londra e il Palau de la Musica Catalana di Barcellona, con importanti partner artistici quali Patricia Kopatchinskaja e Bertrand Chamayou.
Ha inoltre fondato un festival di musica da camera in Svizzera che porta il suo nome, il Festival Solsberg.
Sol Gabetta è stata nominata ‘Strumentista dell’anno’ agli Echo Klassik Awards del 2013 per la sua interpretazione del Concerto per violoncello di Shostakovich con i Berliner Philharmoniker e Lorin Maazel.
Ha inoltre ricevuto il “Premio ECHO Klassik” nel 2007, nel 2009 e nel 2011 per le sue registrazioni dei Concerti di Haydn, Mozart/Fischer e Elgar e di opere di Čajkovskij e Ginastera.
Sol Gabetta ha al suo attivo diverse registrazioni per SONY e nell’autunno del 2012 è stato pubblicato per Deutsche Grammophon un recital realizzato in duo con la pianista Hélène Grimaud.
Grazie all’importante supporto della Rahn Kulturfonds, Sol Gabetta si esibisce su un raro e prezioso violoncello di G. B. Guadagnini del 1759.
Dal 2005 insegna presso l’Accademia di Musica di Basilea.

Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
L’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è stata la prima in Italia a dedicarsi esclusivamente al repertorio sinfonico, promuovendo prime esecuzioni di importanti capolavori del Novecento.
Dal 1908 a oggi l’Orchestra ha tenuto circa 15.000 concerti collaborando con i maggiori musicisti del secolo: è stata diretta, tra gli altri, da Mahler, Debussy, Strauss, Saint-Saëns, Stravinskij, Sibelius, Hindemith, Toscanini, Furtwängler, De Sabata, Carlos Kleiber e Karajan.
I suoi direttori stabili sono stati Bernardino Molinari, Franco Ferrara, Fernando Previtali, Igor Markevitch, Thomas Schippers, Giuseppe Sinopoli, Daniele Gatti e Myung-Whun Chung.
Dal 1983 al 1990 Leonard Bernstein ne è stato il Presidente Onorario; dal 2005 Antonio Pappano è il Direttore Musicale.
Grazie a Sir Antonio Pappano, il prestigio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha avuto uno slancio straordinario, ottenendo importanti riconoscimenti internazionali.
Con Pappano, l’Orchestra e il Coro sono stati ospiti dei maggiori festival: Proms di Londra, Festival delle Notti Bianche di San Pietroburgo, Festival di Lucerna, Festival di Salisburgo, e delle più prestigiose sale da concerto, tra cui Philharmonie di Berlino, Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Royal Albert Hall di Londra, Salle Pleyel di Parigi, Scala di Milano, Suntory Hall di Tokyo, Semperoper di Dresda.
L’attività discografica, dopo una lunga collaborazione con alcune delle più celebri etichette internazionali che ha prodotto memorabili testimonianze ormai storiche, è stata molto intensa: negli ultimi anni sono state infatti pubblicate, sempre con la direzione di Sir Antonio Pappano, i Quattro pezzi sacri di Verdi, il War Requiem di Britten e il cd “Rossini Overtures”.
Di recente pubblicazione l’Aida di Verdi che vanta un cast stellare (Anja Harteros, Jonas Kaufmann, Erwin Schrott) e numerosi premi, tra cui: Best Recording 2015 per il New York Times e per il Telegraph (UK), Best opera 2015 – Apple Music, Choc Classica de l’annee, Diapason D’or e Choix de France Musique (Francia), Record of the month per Gramophone (UK), Gramophone Classic Music Awards 2016 ed ECHO Klassik Preis 2016 come “Direttore dell’anno”.
Negli ultimi anni sono stati pubblicati inoltre il Concerto n. 1 di Čajkovskij e il Concerto n. 2 di Prokof’ev eseguiti da Beatrice Rana e per la Decca il Concerto per violino di Brahms con Janine Jansen.
Antonio Pappano e l’Orchestra hanno inciso, inoltre, Nessun Dorma, The Puccini Album con il tenore Jonas Kaufmann (Best Classical Music Recordings of 2015 per il New York Times) che ha scalato le classifiche mondiali, il Concerto per pianoforte di Schumann con Jan Lisiecki alla tastiera, il cd Anna Netrebko. Verismo (DG), la Seconda e Quarta Sinfonia di Schumann, In the South e la Prima Sinfonia di Elgar (Ica Classics), la Terza Sinfonia e Il Carnevale degli animali di Saint-Saëns con Martha Argerich al pianoforte (Warner Classics).

Cesare Venturi
Ufficio Stampa Accademia Filarmonica di Verona
335 6084559

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