A Vico Equense, fra il 21 ottobre ed il 4 novembre, tre appuntamenti di eccezionale valore storico-musicale dedicati alla Grande Guerra

Il Corriere della Sera- Lettura del 30 settembre ha dedicato una pagina intera ad aspetti artistici inediti relativi alla Grande Guerra.
La maggior parte di quelle citate, assolutamente originali e di elevato livello, sono state proposte nel 2015 e nel 2016 dall’Associazione Aequa 20 (nella figura di Beniamino Cuomo) che, nelle prossime tre serate, nella cattedrale di Vico Equense, sempre alle ore 18.00, presenterà due prime italiane e una prima mondiale assoluta.
Si inizia il 21 ottobre con i quartetti per pianoforte dell’inglese Arthur Bliss (1891-1975) e del francese René De Castera (1873-1955), scritti o schizzati al fronte da questi due ottimi musicisti non molto noti neanche in patria, (in particolare De Castera).
Sono due brani molto belli, melodici, struggenti.

Il 28 ottobre straordinaria serata multimediale: testo dall’introvabile diario di prigionia a Mauthausen 1915-18 del pittore di Portici Beniamino Ascione, proiezione di foto di dipinti realizzati in questo campo da prigionieri italiani,della compagnia teatrale e della banda etc…
Il tenore Armando Valentino ed il pianista Vincenzo Caruso (entrambi nell’organico del Teatro San Carlo) proporranno molti brani inediti, in primis l’introvabile (in Italia) Inno di Mameli musicato dal celeberrimo Mario Pasquale Costa (1858-1933), autore, fra l’altro, di Era de maggio, i brevi lieder del soldato/musicista tedesco Carl Fuess, un’invocazione alla pace del 1915 dell’australiana Esther Kahn (1877-1962), il capolavoro di Odoardo Spadaro (1893-1965) “Ninna nanna delle dodici mamme” e una sorpresa finale con un brano raramente eseguito del grande E. A. Mario.
Voce recitante sarà l’attore Salvatore Guadagnuolo.

Infine, il 4 novembre una prima mondiale certamente molto intrigante.
Del musicista viennese, di origini ebraiche, Robert Alexander (1883-1966), emigrato in America nel 1939 a causa dell’annessione nazista, si è persa ogni traccia nella capitale austriaca.
Il pianista Enzo Oliva eseguirà la sua lunga “Sinfonia russa” -in realtà una sonata- scritta nel 1916 mentre era impegnato sul fronte orientale contro l’esercito russo.
E’ una riscoperta che meriterebbe più serate vista la consistente produzione di questo musicista legato alle grandi tragedie del XX secolo.
A completare il programma una Ballata di Chopin e “Appunti dalla trincea-Combattendo sul Carso” di Gaspare Scuderi.

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