Sabato 13 e sabato 20 ottobre “Ti trovo cambiato!, Ovidio e Britten con Dissonanzen nelle stazioni dell’arte di Napoli

Sabato 13 ottobre, alle ore 17.00, Stazione Toledo della metropolitana, Corridoio del mare, Dissonanzen presenta Ti trovo cambiato, Ovidio in metropolitana, una performance dedicata al capolavoro ovidiano, di cui ricorre il bimillenario della morte, sulle note de Six Metamorphoses after Ovid op.49 di Benjamin Britten.
Seguendo la partitura di Britten tre spettacoli di quasi 2 minuti ciascuno si susseguiranno alle 17.00, 18.00 e alle 19.00, ognuno dei quali dedicati a 3 delle metamorfosi del poema: Pan, Narciso e Aretusa.
Interpretato e diretto dalla danzatrice Alessandra Petitti, accompagnata dal flautista Tommaso Rossi.

Sabato 20 ottobre, Stazione Università, Atrio, alle 17.00, 18.00 e alle 19.00, la performance completerà la composizione da camera di Britten con le metamorfosi di Fetonte, Niobe e Bacco.
La suite di sei pezzi racconta con sintetici quanto efficaci gesti sonori sei delle storie più famose del capolavoro ovidiano.
Lo stile delle composizioni diventa così perfetto per una rielaborazione coreografica, che riverberi nel linguaggio del corpo le minute articolazioni, i rapidi ed essenziali gesti di una partitura di straordinario fascino.
La scelta della Metropolitana di Napoli, della cui ospitalità ringraziamo l’ANM, come luogo deputato alla performance ci è sembrata obbligata per questo nuovo progetto di Dissonanzen” – spiega la danzatrice Alessandra Petitti – “come luogo della fuggevolezza dell’attimo, e luogo metamorfico per eccellenza, in cui passaggi veloci si ripetono più volte, ma sempre in maniera diversa. Così come è stato stigmatizzato nei versi della linguista Anna Chiara Corradino: “Fluida come la forma dell’acqua la metamorfosi ovidiana diventa urbana. Fermati passante, e osserva ciò che è immutabile e cambia da secoli

La Metropolitana di Napoli, spazio di flussi umani continui, in cui molteplici individualità velocemente si spostano, dialoga con la città con una sua artistica individualità. Due stazioni suggestive, modelli di stazione dell’arte: quella di Toledo, definita la più bella d’Europa, con i mosaici di Kentridge e i pannelli del mare di Bob Wilson, progettata dall’architetto catalano Oscar Tousquets Blanca, e quella di Università, dell’egiziano Karim Rashid con i suoi disegni caleidoscopici dai colori sgargianti, diventano parte della performance.

Ti trovo cambiato
Ovidio in metropolitana
Six Metamorphoses after Ovid op.49
Musica: Benjamin Britten
Alessandra Petitti, danza e regia
Tommaso Rossi, flauto
Asad Ventrella, gioielli e costume

13 ottobre: Stazione Toledo, Corridoio del mare: Pan, Narciso, Aretusa, ore 17, 18, 19.
20 ottobre: Stazione Università, Atrio: Fetonte, Niobe, Bacco, ore 17, 18, 19.

Ufficio stampa
Giusi Zippo
mob. 3396276954
mail: giusizippo939@gmail.com

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