Venerdì 12 ottobre nella Basilica di San Zeno il “Settembre dell’Accademia” propone la Petite Messe Solennelle di Rossini

Venerdì 12 ottobre, alle ore 20.30, per “La città in concerto”, il “Settembre dell’Accademia” si sposta nella Basilica di San Zeno.
Protagonista di questo concerto, ad ingresso gratuito, dedicato alla Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini è il coro Marc’Antonio Ingegneri, diretto da Matteo Valbusa.
La Petite messe solennelle, composta nel 1863, cinque anni prima della sua morte è il suo ultimo “peccato di vecchiaia”, come il compositore amava definire i suoi lavori di età senile; fu scritta per dodici cantanti, di cui quattro solisti, due pianoforti e un armonium.
Rossini la volle anche orchestrare, nel 1867, sia perché spinto da più parti ma, soprattutto, ritenendo che se l’orchestrazione fosse stata fatta da qualche altro musicista dopo la sua morte, l’opera non avrebbe avuto quella caratteristica per cui la scrisse.

Al riguardo, sulla partitura tenne a precisare:
«“Petite messe solennelle”, a quattro parti, con accompagnamento di due pianoforti, e di un harmonium. Composta per la mia villeggiatura di Passy. Dodici cantori di tre sessi, uomini, donne e castrati, saranno sufficienti per la sua esecuzione. Cioè otto per il coro, quattro per il solo, in totale di dodici cherubini: Dio mi perdoni l’accostamento che segue. Dodici sono anche gli Apostoli nel celebre affresco di Leonardo detto La Cena, chi lo crederebbe! Fra i tuoi discepoli ce ne sono alcuni che prendono delle note false! Signore, rassicurati, prometto che non ci saranno Giuda alla mia Cena e che i miei canteranno giusto e con amore le tue lodi e questa piccola composizione che è, purtroppo, l’ultimo peccato della mia vecchiaia.»
(Gioachino Rossini, Passy, 1863)

Questo il cast della Petite Messe Solennelle di domani sera:
Francesca Paola Geretto, soprano; Silvia Ruffo, mezzosoprano; Matteo Mezzaro, tenore; Riccardo Certi, basso
Susanne Kristina Satz, pianoforte; Roberto Paruzzo, pianoforte; Marcello Rossi, harmonium

Il Coro polifonico “Marc’Antonio Ingegneri” è stato fondato a Verona nel 1979 dal Prof. Arnaldo Petterlini e dal 2004 si è costituito Accademia Musicale Dodekachordon sotto la direzione di Giovanni Petterlini.
Nella sua lunga attività, il Coro ha tenuto numerosi concerti in sedi prestigiose: Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, Chiesa della Pietà di Venezia, Sala Maffeiana di Verona, Basilica di San Flaviano a Montefiascone; nelle città di Como, Brescia, Trento, Mantova, Macerata, Rovigo e nelle principali chiese veronesi (San Zeno, San Fermo, Duomo, San Bernardino e Sant’Anastasia).
Con costante passione e cura per la formazione, il Coro è andato maturando negli anni, fino a raggiungere livelli artistici molto apprezzabili.
Si è dedicato al repertorio liederistico spaziando da Mendelssohn a Brahms, da Rachmaninov a Bartók, accompagnato dal pianista Filippo Gamba.
Significativa è la collaborazione con I Virtuosi Italiani e il M° Alberto Martini, con i quali il Coro ha eseguito i Vesperae Solennes de Confessore e la Krönungsmesse di W. A. Mozart sotto la direzione di Filippo Maria Bressan e il Dettingen Te Deum di G. F. Händel sotto la direzione di André Bernard.
Da segnalare anche la partecipazione ai concerti di Musica e Arte Sacra di Verona e alla Primavera musicale di Baggio (MI).
Fruttuosa inoltre la collaborazione con l’Accademia Filarmonica di Verona per la quale ha tenuto numerosi concerti.
Negli ultimi dieci anni ha affrontato pagine fondamentali della scrittura sinfonico-corale: Große Messe in c-Moll e Requiem di Mozart, Magnificat di J. S. Bach, Gloria e Magnificat di A. Vivaldi, Lauda Sion di F. Mendelssohn, Stabat Mater e Petite Messe Solennelle di G. Rossini, Lauda per la Natività del Signore di O. Respighi.
Il coro è stato diretto dal suo fondatore fino al 1998 quando gli è succeduto il figlio Giovanni.
Nel 2014 la direzione artistica è stata affidata al maestro Luigi Azzolini al quale nel 2017 è subentrato per un breve periodo il maestro Paolo Facincani.
Da gennaio 2018 il Coro è diretto dal maestro Matteo Valbusa.

Cesare Venturi
Uff. Stampa Accademia Filarmonica di Verona
335 6084559

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Una risposta a Venerdì 12 ottobre nella Basilica di San Zeno il “Settembre dell’Accademia” propone la Petite Messe Solennelle di Rossini

  1. Desirée ha detto:

    Un concerto di grande successo con molto pubblico e molti commenti di apprezzamento.
    Molto bella questa recensione

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