Mercoledì 10 ottobre al Conservatorio di San Pietro a Majella “Scarlatti Contemporanea” chiude con un omaggio al maestro Roberto De Simone che dedica una composizione al centenario della Associazione Alessandro Scarlatti

Mercoledì 10 ottobre 2018, alle ore 19.00, nella sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella, Scarlatti Contemporanea, la nuova “rivoluzionaria” rassegna dedicata ai nuovi linguaggi musicali giunta alla seconda edizione, si conclude con la prima esecuzione assoluta del madrigale drammatico su testi di Bob Dylan che il M° Roberto De Simone ha voluto dedicare al centenario della Associazione Alessandro Scarlatti.
Nell’ambito delle collaborazioni tra il Maestro e l’Associazione è rimasta memorabile la funambolica regia di Histoire du Soldat di Stravinskij con Mariano Rigillo e Arturo Brachetti tenutasi in un Teatro Mercadante trasformato in un tendone da circo nel maggio del 1987 per le Settimane Musicali Internazionali.
Tutta la rassegna Scarlatti Contemporanea è stata dedicata alla produzione musicale napoletana attraverso preziose e storiche collaborazioni con il Conservatorio San Pietro a Majella, e in particolare con due compositori come Francesco d’Avalos (cui è stata dedicata una Tavola Rotonda ed un concerto) e Roberto De Simone: diversissimi per indole, indirizzi ed esiti artistici, i due compositori sono accomunati dall’aver seguito gli studi proprio nel Conservatorio napoletano con lo stesso maestro, Renato Parodi.

Il programma della serata – che vede la presenza della voce recitante di Maddalena Crippa, delle voci solistiche di Raffaello Converso e Adria Mortari, e del Sonora Chamber Ensemble, diretto da Eugenio Ottieri – si snoderà attraverso diverse suggestioni, che toccano sia il tema del naufragio (in particolare quello del Titanic, con una rielaborazione di un testo di Hans Magnus Enzensberger) che quelle della cultura del ’68 (con testi di Bob Dylan).

Biglietto unico: 8€

Infoline
Associazione Alessandro Scarlatti
081 406011
www.associazionescarlatti.it

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Mercoledì 10 ottobre 2018, ore 19.00 – Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Majella

Talvolta nel corso dell’eternità – percorsi, ricorsi e decorsi musicali di Roberto De Simone

Maddalena Crippa: voce recitante
Adria Mortari e Raffaello Converso, voci
Eugenio Ottieri, direttore

Sonora Chamber Orchestra
Salvatore Biancardi: pianoforte e organo
Gennaro Musella: pianoforte
Marco Sannini: tromba e flicorno
Luca Martingano: corno
Francesco Solombrino: violino solista
Alina Maria Taslavan: violino
Luciano Barbieri: viola:
Manuela Albano: violoncello
Giuseppe Lettiero: marimba, vibrafono e percussioni
Stefano Costanzo: batteria e percussioni
Francesco Ponzo: chitarra
Raffaele Converso: banjo

Programma

Roberto de Simone (1933): Talvolta nel corso dell’Eternità (1968-2018)
testo di Lawrence Ferlinghetti

Alan Lomax (1915 – 2002): The Titanic – a spiritual field

“Jelly Roll” Morton e Roberto De Simone: Der Untergang der Titanic
testo di Hans Magnus Enzensberger

Roberto De Simone: Naufragio (2018, prima esecuzione assoluta)
Madrigale drammatico per contralto, due pianoforti, violino, tromba e corno su testo della ballata “Tempest” di Bob Dylan tradotto da Roberto De Simone

composizione in occasione del centenario della fondazione dell’associazione Alessandro Scarlatti di Napoli (1918-2018)

Maddalena Crippa

Foto Fabio Lovino

Il palcoscenico del Piccolo Teatro di Milano, Giorgio Strehler che la sceglie per il ruolo di Lucietta nel suo Il campiello e poi una tournée all’estero di enorme prestigio: Parigi, Berlino, Mosca, Varsavia…
Ecco l’esordio di una Maddalena Crippa appena diciassettenne e già ammirata e cercata dal più celebre e autorevole regista italiano: poteva essere solo questo il preludio a una carriera di grande prestigio, in cui l’attrice – di certo una delle più affascinanti, complete e versatili protagoniste del teatro italiano – ha collezionato successi nazionali e internazionali, spettacoli dei generi più vari, personaggi sempre di profondo spessore.
Dopo quella Lucietta con Strehler è stata la volta di molte altre esperienze nodali: nel 1980 è Lady Macbeth con la regia di Egisto Marcucci, poi Luca Ronconi la vuole ne La commedia della seduzione di Schnitzler per la quale prenderà il premio Borgio Verezzi come miglior attrice, è Marcolina nel Sior Todero Brontolon di Carlo Goldoni, diretta da A. Calenda, contemporaneamente, nel 1985, è Leonide e Focino in Il trionfo dell’amore di Marivaux, per la regia di Vitez.
Massimo Castri la dirige in Fedra di D’Annunzio, è Tamora nella versione del Tito Andronico di Shakespeare firmato da Peter Stein.
Poi è un’ intensa Nora in Casa di bambola di Ibsen, regia di Beppe Navello, la nobile Cornelia e la governante Rosa nell’Attesa di Binosi per la regia di Cristina Pezzoli.
Partecipa al Festival di Salisburgo costantemente dal 1994 al 1997, recitando in tedesco la parte della lussuria (Buhlschaft) nello Jedermann di Hofmannsthal.
Nel 1996 per la regia di Peter Stein è Elena in Zio Vanja di Cechov che debutta a Mosca e vince il premio come miglior spettacolo al Festival di Edimburgo, poi è protagonista di Schönberg Kabarett con la regia di Peter Stein.
Negli stessi anni si confronta con il genere del recital musicale con ottimi esiti e porta in scena in tutta Italia Canzonette vagabonde e Femmine Fatali commissionato dal festival di Pasqua di Salisburgo. Ammirata e pluripremiata (ottiene nel 1994 la Maschera d’Argento come miglior attrice, nel 2004 il Premio Duse, il Premio della Critica nel 1999 e 2001) prosegue in un percorso versatile e mai scontato che le permette di portare avanti un’ intelligente linea di ricerca teatrale assieme a diverse registe: spettacoli come Sboom! e L’Annaspo di Raffaele Orlando, regia di Cristina Pezzoli e A Sud dell’Alma regia di Letizia Quintavalla.
Non abbandona però gli spettacoli d’impronta musicale, le scelte legate alla prosa classica (nel 2004 è Medea al teatro greco di Siracusa per la regia di Peter Stein), il cinema o gli impegni internazionali. Nel 2007 e 2008 è Eva, nella Sinfonia D’Autunno di Bergman, regia di M. Panici.
Nel 2009 è Varvara Petrovna nella maratona Dostoevskijana I Demoni di 12 ore con la regia di Peter Stein, una tournée che tocca Parigi, Amsterdam, Vienna, Atene, New York.
Sempre nel 2009 è la prima donna a confrontarsi con il repertorio Gaberiano del Teatro Canzone in E Pensare che c’era Il Pensiero regia di Emanuela Giordano.
Inizia la sua collaborazione con Massimiliano Gagliardi, pianista e compositore.
Nel 2013 debutta con il fratello Giovanni in Passione di Giovanni Testori regia di Daniela Nicosia. Sempre nel 2013 debutta con Italia mia Italia regia di Peter Stein.
Nel 2015 e’ Titania In Der Park di Botho Strauss e nel 2016 è protagonista insieme a Graziano Piazza di Lampedusa Way (terzo capitolo de La trilogia del naufragio), testo e regia di Lina Prosa.
Nello stesso anno viene insignita del premio Siracusa Stampa Teatro per la sua interpretazione di Clitemnestra nello spettacolo Elettra per la regia di Gabriele Lavia andato in scena al Teatro Greco di Siracusa.
Nel 2016 e 2017 è inoltre protagonista insieme a Daniele Pecci dello spettacolo Amleto regia di Daniele Pecci, dello spettacolo Verdi’s Mood e le donne che segna l’inizio della collaborazione con la cantante jazz Cinzia Tedesco.
Negli stessi anni è protagonista de l’Allegra vedova, cafè chantant Rielaborazione testo originale di Victor Leon/ Leo Stein a cura di Bruno Stori e Maddalena Crippa, regia di Bruno Stori.
Sempre nel 2017 interpreterà Riccardo II nello spettacolo Riccardo II per la regia di Peter Stein.
Nel gennaio 2018 è protagonista di Matilde e il tram per San Vittore regia e riduzione di Renato Sarti dal libro di Giuseppe Valota che raccoglie le testimonianze dei sopravvissuti e dei famigliari degli operai di Sesto San Giovanni deportati nei lager.

Adria Mortari
Diplomatasi attrice presso la Scuola del “Piccolo Teatro di Milano”, ha partecipato poi ad alcune sue produzioni sempre nella doppia veste di cantante-attrice; ha lavorato sotto la guida di numerosi registi (Massimo Castri, Aldo Trionfo, Klaus Michael Gruber, Roberto Guicciardini, Filippo Crivelli, Mario Martone, etc.) interpretando musiche di F. Carpi, K. Weill, M. Theodorakis, A. Annecchino, S. Liberovici, T. Schipa jr, P. Scialò,etc.
Per un lungo periodo si è occupata di musica etnica collaborando con il gruppo “Canzoniere Internazionale” come cantante e ricercatrice in vari Paesi d’Europa e partecipando a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive.
Chiamata ad interpretare da Luciano Berio i suoi “Folk Songs” sotto la sua stessa direzione, ha partecipato a Festival nazionali ed internazionali, cantando al Mozarteum di Salisburgo, al Festival Internacional Cervantino de Guanajuato (Messico), al Teatro alla Scala di Milano, al Teatro Comunale di Bologna, al Teatro Comunale di Firenze, all’Auditorium di Napoli per la stagione sinfonica della RAI, al Ravenna Festival e in alcuni altri teatri italiani.
Dopo l’incontro con Roberto De Simone, è stata fra gli interpreti di tutte le maggiori composizioni del Maestro (interpretando in ciascuna opera brani scritti appositamente per lei).
Nel suo bagaglio di interprete “leggera” ci sono numerose canzoni del repertorio di E. Piaf, canzoni d’autore francesi (L. Ferré, B. Vian, etc..) canzoni del cabaret milanese e molti dei famosi tanghi di A. Piazzolla.
Interprete di musica moderna e contemporanea, propone in concerto composizioni di Poulenc, Ravel, Satie, Stravinsky, Weill, Eisler, Berio, Petrassi, De Simone, Henze, Theodorakis.
Si è esibita sotto la direzione Michele Campanella al Teatro Verdi di Padova con l’Orchestra di Padova e del Veneto e all’Auditorium di Roma con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia nella Cantata per voce e orchestra Le Bal Masqué di F. Poulenc.

Raffaello Converso
Nasce a Napoli nel 1970, cantante, attore, polistrumentista (chitarra, pianoforte, violino e mandolino), figlio d’arte nasce nella musica e studia violino al conservatorio di Napoli San Pietro a Majella.
Apprezzato all’estero, oltre che in Italia dal 1985 ad oggi partecipa a spettacoli televisivi e teatrali, festival ed altre manifestazioni culturali in Francia, Germania, Austria, Inghilterra, Spagna, Albania, SudAmerica, Giappone.
Nel 1987 partecipa alla realizzazione della colonna sonora del film Scugnizzi di Nanni Loy con le musiche di Claudio Mattone.
Dal 1993 al ’95 è in tournée in Germania con lo spettacolo La Piazza – Das Lukullische Varietè di Thomas Diepold & Erwin Schnitzler.
Nel 1996 entra nella compagnia teatrale Media Aetas diretta da Roberto De Simone con il quale inizia un lungo periodo di lavoro.
Nel febbraio 2004 è il protagonista de: Il combattimento di Tancredi e Clorinda di C. Monteverdi e Histoire du Soldat di I. Stravinskij per il Teatro dell’Opera di Roma con la regia di Roberto De Simone.
Nel dicembre 2009 è solista in Ecco il Messia spettacolo di Roberto De Simone inserito nell’ambito del Circuito del Mito in Sicilia; nel 2010 al Teatro San Carlo per il Festival Teatro Italia è solista in El Diego concerto n° 10 di Roberto De Simone.
Nel 2010/11 per il Teatro San Carlo di Napoli prende parte a La Serva Padrona di G.B. Pergolesi per la regia di Mariano Bauduin e in seguito partecipa alla ripresa dello spettacolo L’Osteria di Marechiaro al Teatro San Carlo di Napoli.
Nell’ambito della XXXII edizione di Benevento Città Spettacolo è protagonista in Marechiaro, waiting for the moon con musiche di Roberto De Simone su materiali di Cole Porter e per la regia di Mariano Bauduin.
Negli ultimi anni prosegue l’attività concertistica in Germania con il Trio Converso & Gerhard Polt e porta in giro sia in Italia che all’estero gli spettacoli musicali di propria realizzazione Conversando con Napoli, La musica che gira intorno, Napulitanata e Ch’io moro mirando a te!.
Di prossima uscita il CD L’Armonia Sperduta con musiche di R. De Simone; è docente di canto presso UPAM Università Popolare Arte e Musical .

Progetto Sonora Network & Performing Arts
E’ una associazione operativa in Campania (come Scatola Sonora-musicisti associati sin dal 1985) per la produzione e la distribuzione di musica, spettacolo e teatro musicale unitamente ad attività di didattica e divulgazione musicale.
L’attività – diretta artisticamente e produttivamente da Eugenio Ottieri e Marco Apolloni – è realizzata collaborando in rete con numerosi musicisti, enti ed istituzioni regionali e nazionali.
Progetto Sonora da oltre dieci anni è particolarmente impegnata a coniugare le proprie attività performative con numerose attività di promozione dei beni culturali campani, anche per lo sviluppo di un turismo di qualità; realizzando in modo innovativo progetti di eventi musicali (con il proprio complesso strumentale, la Sonora Chamber Orchestra) destinati alla valorizzazione dei luoghi storico-artistici a cui vengono destinati.
Operatività soprattutto in spazi ‘non convenzionali’ come scelta caratterizzante, per una programmazione di concerti-eventi in luoghi di particolare interesse storico-architettonico.
È questa una precisa peculiarità da sempre: sommare il valore dell’identità dei luoghi alla qualità della proposta artistica.
Per le attività didattiche, coordinate dall’esperto Francesco Ruoppolo, cura articolati progetti di propedeutica musicale per l’infanzia e di formazione per docenti orientati al metodo ORFF-Schulwerk.
I principi di fondo delle numerose proposte laboratoriali di Progetto Sonora nelle scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I Grado si ispirano al pensiero di Émile Jaques-Dalcroze, Carl Orff, Edwin Gordon e ai loro metodi di didattica musicale.
Dal 2014 Progetto Sonora è impegnata in ATS con storiche imprese napoletane culturali di teatro per ragazzi (Le Nuvole – Casa del Contemporaneo e I Teatrini) nella gestione del Teatro dei Piccoli, un teatro di 500 posti inserito nel complesso della Mostra d’Oltremare di Napoli e di recente inaugurato dopo un importante restauro funzionale.
Lo spazio artistico e teatrale dedicato interamente alle nuove generazioni è giunto al quarto anno di vita confermandosi la casa del teatro, della musica e del cinema per ragazzi a Napoli, con la proposta annuale di decine di titoli di spettacoli teatrali, musicali e cinematografici, ai quali si vanno ad aggiungere i progetti speciali e le attività di formazione per docenti ed operatori culturali, i laboratori per bambini e ragazzi: un’attività intensa che emoziona, entusiasma ed educa al senso del bello, affiancandosi al lavoro educativo svolto quotidianamente dalla scuola.
Progetto Sonora ha inoltre sostenuto e contribuito a diffondere in Campania sin dalla nascita nel 2011 il Sistema delle Orchestre e dei Cori Infantili Giovanili d’Italia (presidenti onorari Josè Abreu e Claudio Abbado) ed attivato il primo Nucleo campano i Sonora Junior Sax, un Ensemble unico formato da otre 60 giovani e giovanissimi sassofonisti.
Tra le esperienze più significative realizzate ultimamente nei luoghi d’arte in Campania si annoverano i progetti e le rassegne realizzate: nel Duomo, nella Casina del Principe e nella Chiesa di S.Maria delle Grazie ad Avellino / nell’Hortus Conclusus e nella azienda Strega a Benevento / nella Cappella Palatina della Reggia e nel Belvedere di S. Leucio a Caserta; nelle Ville Vesuviane di Campolieto, Ruggiero, Favorita, Bruno, delle Ginestre e nel Palazzo Reale di Portici/ nel Castello di Arechi a Salerno e a Villa Rufolo a Ravello / nel Duomo, nella Sala del Lazzaretto dell’Ospedale della Pace, nella cittadella monastica di Suor Orsola Benincasa, nel Museo Madre, nella Certosa di San Martino, nel Museo di Capodimonte e nel Palazzo Reale a Napoli.

Eugenio Ottieri
È nato a Napoli ed ha studiato pianoforte, direzione di coro e di orchestra, composizione, informatica musicale e clarinetto diplomandosi al Conservatorio di musica S. Pietro a Majella di Napoli, perfezionandosi in Musicologia e Pedagogia presso l’Università di Macerata e laureandosi in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli.
Dopo oltre un decennio nella Direzione Artistica del Teatro di San Carlo di Napoli, è stato Direttore artistico del Teatro dell’Aquila di Fermo e del Festival dell’Aurora di Crotone, Presidente del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino e dal 2004 al 2005 consulente della Fondazione Teatro di San Carlo per i progetti speciali.
Assistente musicale e concertatore in molti degli spettacoli di Roberto De Simone dal 1986, ha debuttato come direttore d’orchestra a New York con lo Stabat Mater prodotto dal Teatro di San Carlo. Ha diretto – con un suo ensemble vocale e strumentale – in teatri, festival e rassegne italiane ed europee composizioni di M. Ravel, I. Stravinsky, F. Poulenc, A. Schönberg, H.Villa-Lobos, G. Petrassi, E. Bozza, E. Carter W. Walton, L. Berio, A. Pärt, H. Gòrecki, etc.
Ha diretto inoltre in prima esecuzione assoluta numerosi spettacoli di teatro musicale contemporaneo, tra cui lavori di Roberto De Simone (Lauda intorno allo Stabat, Populorum Progressio, Stabat Mater, Festa di requiem), di Pasquale Scialò (Aforismi musicali, Veglia, Quodlibet, Piedigrotta lunaire, Lamento di una monaca) e produzioni operistiche del ‘700 napoletano (La locandiera di Pietro Auletta – 1998, Teatro Alighieri di Ravenna).
Attualmente è docente di ruolo di Musica d’Insieme nel Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli e docente in Master di gestione dello spettacolo e Cultural Management di Università, Enti di Formazione e Conservatori di Musica.

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