Martedì 18 settembre il ciclo “Itinerari Vocali”, nell’ambito della rassegna “Il Nuovo l’Antico” di Bologna Festival, ospita l’ensemble Odhecaton

Ensemble Odhecaton (Foto Marco Caselli)

Martedì 18 settembre, ore 20.30, Oratorio di San Filippo Neri, con il concerto dell’ensemble Odhecaton si apre il ciclo di cinque concerti Itinerari Vocali, la sezione dedicata alla musica antica nell’ambito della rassegna Il Nuovo l’Antico di Bologna Festival.
Il programma rinascimentale proposto da Odhecaton, “Gli umori di Orlando di Lasso”, è dedicato al musicista fiammingo Orlando di Lasso (1532 – 1594), “principe dei musici del nostro tempo”, che deve la sua enorme fortuna a un dominio assoluto della tecnica contrappuntistica e ad un tipo di scrittura che fonde magniloquenza e levità.
Lasso ci è noto anche per la sua natura cosmopolita e vagabonda, versatile quanto umorale.
Nel programma ideato da Odhecaton si passa dal sacro al profano, dalla Laudatio Dei all’Humor melancolico o sanguigno.
Odhecaton, insignito quest’anno del “Premio Abbiati” per la qualità esemplare delle esecuzioni e per l’approfondito lavoro di ricerca interpretativa, è un eccezionale gruppo di voci maschili specializzato nell’esecuzione della musica rinascimentale e preclassica; lo dirige Paolo Da Col seguendo i criteri della “musicologia applicata”.

Informazioni: Bologna Festival 0516493397

Biglietti in vendita online su www.bolognafestival.it e un’ora prima dell’inizio del concerto all’Oratorio di San Filippo Neri.

Ufficio Stampa Bologna Festival
Paola Soffià
tel. 051 6493397
cell. 328 7076143
stampa@bolognafestival.it

_________________________________________________________

Odhecaton
Sin dal suo esordio nel 1998 l’ensemble, diretto da Paolo Da Col, ha ottenuto alcuni dei più prestigiosi premi discografici e il riconoscimento, da parte della critica, di aver inaugurato nel campo dell’esecuzione polifonica un nuovo atteggiamento interpretativo che fonda sulla declamazione della parola la sua lettura mobile ed espressiva della polifonia.
Nel 2018 Odhecaton ha ottenuto il Premio Abbiati della critica musicale italiana per le sue esecuzioni, ritenute un «paradigma di stile, chiarezza espositiva e nobilitazione degli spazi sonori nei quali risuonano».
L’ensemble deriva il suo nome da Harmonice Musices Odhecaton, il primo libro a stampa di musica polifonica, pubblicato a Venezia da Ottaviano Petrucci nel 1501.
Il suo repertorio d’elezione è rappresentato dalla produzione musicale europea tra Quattro e Seicento.
Odhecaton riunisce alcune delle migliori voci maschili italiane specializzate nell’esecuzione della musica rinascimentale e preclassica.
Ha registrato quattordici CD, dedicati rispettivamente a musiche di Gombert, Isaac, Josquin, Peñalosa, ai maestri della Picardie, ai compositori spagnoli e portoghesi attivi nel Seicento nelle isole Canarie, a Palestrina, Monteverdi, Carlo Gesualdo, Orlando di Lasso, Alessandro Scarlatti e Loyset Compère.
Con questi programmi Odhecaton è ospite nelle principali rassegne concertistiche in Europa e America; ha prodotto l’Amfiparnaso di Orazio Vecchi, con la partecipazione dell’attore Enrico Bonavera e le scene disegnate da Lele Luzzati. Negli ultimi anni Odhecaton ha rivolto i propri interessi verso la musica sacra di Monteverdi e il repertorio contemporaneo (Sciarrino, Scelsi, Pärt, Rihm).
Nel 2010 ha ottenuto due Diapason d’or con le registrazioni O gente brunette e Missa Papae Marcelli di Palestrina; con quest’ultimo CD, secondo Le Monde «Les italiens d’Odhecaton ont détruit l’icône pour mieux rendre Palestrina à la vie».
Il CD Missa in illo tempore di Monteverdi – insignito dei premi Diapason d’or, Choc e Grand prix international de l’Académie du disque lyrique – contiene la prima registrazione mondiale di tre mottetti inediti del compositore cremonese.
Le ultime realizzazioni discografiche comprendono la registrazione integrale dei Mottetti a cinque voci di Gesualdo; il CD monografico Roland de Lassus; la Missa Galeazescha di Compère e opere sacre di Alessandro Scarlatti.
Nel 2017, in occasione delle celebrazioni monteverdiane, Odhecaton ha partecipato alla realizzazione del film documentario prodotto da ARTE “Monteverdi, aux sources de l’Opéra” con regia di Philippe Béziat e ha realizzato una nuova registrazione, “Monteverdi in San Marco”, dedicata alla produzione sacra della maturità del compositore cremonese.

Paolo Da Col
Ha compiuto studi musicali al Conservatorio di Bologna e studi musicologici all’Università di Venezia.
Sin da giovanissimo ha orientato i propri interessi al repertorio della musica rinascimentale e preclassica, unendo costantemente ricerca ed esecuzione.
Ha fatto parte per oltre vent’anni di numerose formazioni vocali italiane, tra cui la Cappella di S. Petronio di Bologna e l’Ensemble Istitutioni Harmoniche.
È docente del Conservatorio di Trieste.
Dal 1998 dirige l’ensemble vocale Odhecaton.
Ha collaborato con Luigi Ferdinando Tagliavini alla redazione della rivista L’Organo, e in qualità di critico musicale con varie riviste specializzate, ha diretto il catalogo di musica dell’editore Arnaldo Forni di Bologna; è curatore di edizioni di musica strumentale e vocale, autore di cataloghi di fondi musicali e di saggi sulla storia della vocalità rinascimentale e preclassica.

Questa voce è stata pubblicata in Prima del concerto e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.