Cardoso: Brani sacri

Non sono molti a sapere che, grazie alla presenza di autori di elevato valore, anche il Portogallo contribuì a dare lustro alla musica rinascimentale.
E’ il caso, ad esempio, di Manuel Cardoso (1566-1650), nato a Fronteira, che iniziò bambino i suoi studi nella vicina Évora, all’epoca prestigiosa sede religiosa ed universitaria.
Divenuto monaco nel 1589, ebbe numerosi contatti con i reali di Spagna, dedicando loro una serie di brani e provvedendo all’educazione musicale di numerosi rampolli delle famiglie nobili.
Per quanto riguarda la sua produzione, sono giunte fino a noi cinque raccolte, tre incentrate su alcune Messe e due contenenti un certo numero di Magnificat e diversi mottetti.
La scarsità di manoscritti di Cardoso giunti fino ai nostri giorni, a fronte di un’attività che, nei resoconti dell’epoca, viene descritta come intensa e prolifica, va ritrovata nella perdita di buona parte di questi preziosi documenti, causata dal devastante terremoto che colpì Lisbona nel 1755.
Recentemente, la Toccata Classics (casa londinese distribuita in Italia da Ducale Music) ha pubblicato un cd prevalentemente rivolto alla produzione di Cardoso, dove spiccano la prima registrazione mondiale della Missa Secundi Toni (1625) e di due Magnificat (rispettivamente Octavi Toni e Quinti Toni).
Dai tre brani si evince che lo stile polifonico del musicista, pur avendo come riferimento sia celebri autori iberici che lo precedettero, quali Cristobal de Morales e Francisco Guerrero, sia il sommo Pierluigi da Palestrina, presenta innovazioni anticipatrici della stagione barocca.
Il cd si completa con due brani organistici di autore anonimo e con alcuni brevi pezzi, altrettanto interessanti, dello spagnolo Estêvão Lopes Morago (ca. 1575 – 1630), attivo in Portogallo, e dei lusitani Estêvão de Brito (ca. 1570–1641) e Filipe de Magalhães (ca. 1571–1652), a testimoniare che Cardoso, pur essendo il compositore maggiormente rappresentativo, era circondato da altri ottimi autori.
Riguardo agli interpreti, vanno sottolineate la bravura e la compattezza del complesso vocale The Choir of Girton College, accompagnato dal Cambridge Historic Brass of Wilson Royal Academy of Music e dall’organista Lucy Morrell, il tutto sotto la direzione di Gareth Wilson.
In conclusione un cd che restituisce alcuni tesori della musica polifonica portoghese, aprendo una piccola finestra su un patrimonio da riscoprire e diffondere.

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