Mercoledì 30 maggio la rassegna della Associazione Alessandro Scarlatti “La stagione del Barocco” propone una serata vivaldiana al Museo Diocesano

Mercoledì 30 maggio il terzo appuntamento della rassegna “La stagione del Barocco” della Associazione Alessandro Scarlatti si sposta nel Museo Diocesano alle ore 19.30, con una delle pagine più famose dell’intero repertorio barocco, “Le quattro stagioni” composte da Antonio Vivaldi nel 1725, in cui brillerà il violino di Federico Guglielmo, esperto esecutore acclamato in tutto il mondo, accompagnato dall’ensemble strumentale Concerto de’ Cavalieri diretto da Marcello Di Lisa.
Il concerto verrà replicato a Salerno in collaborazione con il Teatro Giuseppe Verdi.
Il programma che abbraccia, nello spazio di un concerto, l’essenza del barocco musicale italiano, unisce al capolavoro che tutti conosciamo altri brani vivaldiani.

Concerto de’ Cavalieri è stato fondato a Pisa presso la Scuola Normale Superiore da Marcello Di Lisa e si è in breve tempo affermato come una delle formazioni di maggiore interesse nel campo della musica antica, l’ensemble è ad oggi in Italia una delle realtà musicali più attente al repertorio antico e barocco, apprezzato a livello internazionale dal pubblico e dalla critica del settore.
Concerto de’ Cavalieri ha realizzato numerosi lavori discografici per Sony che hanno ottenuto premi e riconoscimenti, ed è attualmente impegnato in un progetto discografico pluriennale sull’opera italiana del Settecento (The Baroque Project), giunto al suo quinto volume.

Il concerto è gratuito ed è prodotto dalla SCABEC Spa società in house della Regione Campania nell’ambito del programma di concerti, mostre e appuntamenti culturali dal titolo “OPEN ART Campania”

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Mercoledì 30 maggio 2018, ore 19.30 – Museo Diocesano di Napoli

Concerto de’ Cavalieri
Fabio Ravasi*, Alessia Pazzaglia*, Marialuisa Barbon, Katarzyna Solecka, Giancarlo Ceccacci, Heilke Wulff, violini
Gian Claudio Del Moro , viola
Francesco Galligioni*, Valeria Brunelli, violoncelli
Luca Cola, contrabbasso
Salvatore Carchiolo, clavicembalo
* soli

Federico Gugliemo, violino solista
Marcello Di Lisa, direttore

Programma

Antonio Vivaldi (1678 – 1741)
Sinfonia in sol maggiore dall’opera “La verità in Cimento”
Concerto per archi in sol minore RV 156
Concerto per archi in re maggiore RV 121

Concerto per 2 violini e archi in la maggiore RV 519, da “L’Estro armonico op. III n. 5”

Le Quattro Stagioni, Concerti per violino e archi, Op. VIII n. 1-4
da “Il cimento dell’armonia e dell’invenzione”
La Primavera, Concerto in mi maggiore RV 269
L’Estate, Concerto in sol minore RV 315
L’Autunno, Concerto in fa maggiore RV 293
L’Inverno – Concerto in fa minore RV 297

Concerto de’ Cavalieri
Concerto de’ Cavalieri è stato fondato a Pisa presso la Scuola Normale Superiore da Marcello Di Lisa e si è in breve tempo affermato come una delle formazioni di maggiore interesse nel campo della musica antica.
È presente in alcune tra le più importanti stagioni concertistiche internazionali, tra cui Musikverein di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Auditorio Nacional di Madrid, Centro Cultural de Belém di Lisbona, Herkulessaal di Monaco, Musikfest di Brema, Festival di Radio France, Festival di Ambronay, in collaborazione con solisti quali Daniela Barcellona, Vivica Genaux, Ann Hallenberg, Kristina Hammarström, Vesselina Kasarova, Sara Mingardo.
Dedito alla riscoperta di partiture inedite, ha presentato in prima esecuzione in epoca moderna le serenate Erminia di Alessandro Scarlatti e Jole di Nicola Porpora, e l’opera Tito Manlio di Antonio Vivaldi, nella versione romana del 1720.
Concerto de’ Cavalieri incide per Sony.
In particolare, è impegnato in un progetto discografico pluriennale sull’opera italiana del Settecento (The Baroque Project), giunto quest’anno al quinto volume.
I primi quattro sono stati dedicati rispettivamente ad arie d’opera e concerti di Alessandro Scarlatti, Pergolesi, Vivaldi e Albinoni, con numerose prime registrazioni, e sono stati accolti con grande favore dalla critica.
Con l’ultimo CD della serie, Concerto de’ Cavalieri è tornato ad Alessandro Scarlatti, registrando concerti grossi e sinfonie d’opera, di cui quattro in prima assoluta.

Federico Gugliemo
Si è diplomato a 18 anni al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. Perfezionatosi per tre anni con Salvatore Accardo, ha poi seguito masterclasses con Vladimir Spivakov, Isaac Stern e corsi di musica da camera con membri del Beaux Arts Trio, dei quartetti Italiano, La Salle, Amadeus e col Trio di Trieste.
Ha completato la sua formazione dedicandosi allo studio della prassi esecutiva con Christoper Hogwood e seguendo i corsi di direzione d’orchestra di Gianluigi Gelmetti.
Primo Premio al Concorso Internazionale per complessi da camera Vittorio Gui di Firenze nel 1991, si è anche affermato al Concours de musique de chambre di Parigi, a Toronto (Mozart Competition) ed al Parkhouse Award di Londra.
Tiene concerti come solista e camerista in tutto il mondo, esibendosi tra l’altro all’Isaac Stern Auditorium della Carnegie Hall di New York, alla Suntory Hall di Tokyo, alla Wigmore Hall di Londra, al Grosses Musikverein di Vienna.
Solista ospite delle più importanti orchestre italiane, in ensemble con strumenti d’epoca (The Academy of Ancient Music, Handel & Haydn Society di Boston, Tokyo Chamber Orchestra, Australian Brandenburg Orchestra, Orchestra da Camera di Mantova, etc.) e sotto la direzione di Christopher Hogwood, Reinhard Goebel e Gustav Leonhardt, è dal 1995 il direttore musicale de L’Arte dell’Arco.
La sua ricca discografia – che conta quasi duecento di titoli per Decca, Sony/BMG Classics, Deutsche Harmonia Mundi, Chandos, Denon, ASV, CPO, Brilliant, Stradivarius, Dynamic, Tactus, Rai Trade e per il magazine Amadeus – ha ricevuto i maggiori riconoscimenti della critica internazionale (Diapason, Gramophone, Premio Internazionale del disco A. Vivaldi, etc).
È titolare della classe di musica d’insieme per archi al Conservatorio di Musica L. Cherubini di Firenze e tiene corsi di perfezionamento in violino barocco in Italia, Giappone, Australia.

Marcello Di Lisa
Si è laureato in Lettere Classiche presso l’Università di Pisa e nel 2004 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Filologia e Letterature Greca e Latina presso la stessa università.
Ha collaborato con diverse riviste sul pensiero antico, con particolare interesse per le questioni di matematica greca.
Dopo gli studi di clavicembalo e composizione, ha costituito presso la Scuola Normale Superiore di Pisa l’orchestra Concerto de’ Cavalieri, che ha diretto in alcune delle più importanti stagioni concertistiche in Italia e all’estero, tra cui Musikverein di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Auditorio Nacional di Madrid, Centro Cultural de Belém di Lisbona, Musikfest di Brema, Festival di Radio France, Festival di Ambronay.
Ha progettato e realizzato numerose incisioni discografiche per Sony, tra cui in particolare una serie di CD dedicati all’opera italiana del Settecento.
Nell’ambito della ricerca musicologica, si dedica allo studio della musica romana del ‘600 e del ‘700, con particolare attenzione alle partiture inedite di Alessandro Scarlatti.

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