Lunedì 21 maggio la rassegna “Grandi Interpreti” di Bologna Festival ospita l’English Baroque Soloists e il Monteverdi Choir diretti da John Eliot Gardiner

Lunedì 21 maggio, ore 20.30, Teatro ManzoniJohn Eliot Gardiner è ospite della rassegna Grandi Interpreti di Bologna Festival insieme ai suoi storici ensemble, English Baroque Soloists e Monteverdi Choir, con un programma dedicato alle Cantate di Bach.
A quasi vent’anni dal monumentale progetto “Bach Cantata Pilgrimage 2000” che prevedeva l’esecuzione di tutte le Cantate sacre in base alla loro posizione nel calendario ecclesiastico, reinserendole in tal modo anche nel loro contesto stagionale, Gardiner riparte con un nuovo progetto bachiano portando in giro per l’Europa una studiata selezione di Cantate.
Sono le meno conosciute, eseguite con quel suo stile molto espressivo, teso ad accentuare le ascendenze teatrali di queste pagine sacre.
Gardiner è oggi considerato uno dei maggiori interpreti di Bach e quale sia la sua originale visione della musica del Kantor di Lipsia lo rivelano queste frasi di presentazione dell’ampia monografia che il direttore inglese ha dedicato a Bach, La musica nel castello del cielo: «Dobbiamo sfatare una volta per tutte l’idea che Bach sia stato, nella sua vita personale e professionale, una sorta di pietra di paragone, il “quinto evangelista” dei suoi compatrioti ottocenteschi, l’incarnazione vivente dell’intensa fede religiosa e della ‘presenza reale’ che la sua musica sembrava trasmettere. Riconoscendone la fragilità e le imperfezioni (…) non solo Bach diventa più interessante come persona rispetto al vecchio esempio della leggenda, ma ci permette anche di vedere la sua umanità filtrare attraverso la musica, la quale a sua volta è molto più coinvolgente quando comprendiamo che è stata composta da qualcuno che, come tutti gli esseri umani, ha sperimentato il dolore, la rabbia e il dubbio in prima persona. E questa è una delle caratteristiche ricorrenti che conferiscono autorità suprema alla sua musica».
Lo affiancano in questo suo profondo lavoro di interpretazione bachiana che si pone al di là delle regole delle prassi esecutive d’epoca, gli English Baroque Soloists con strumenti originali, il Monteverdi Choir e le voci soliste Julia Doyle (soprano), Reginald Mobley (controtenore) e Matthew Brook (basso).

Biglietti in vendita a Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1/ E)
Tel 349 6146348
dal martedì al sabato ore 13-19

Biglietti online www.bolognafestival.it

Informazioni
Bologna Festival
www.bolognafestival.it

Ufficio Stampa Bologna Festival
Paola Soffià
tel. 051 6493397
cell. 328 7076143
stampa@bolognafestival.it

________________________________________________________

Lunedì 21 maggio, ore 20.30 – Teatro Manzoni

English Baroque Soloists
Monteverdi Choir
Julia Doyle, soprano
Reginald Mobley, controtenore
Matthew Brook (basso)
direttore, John Eliot Gardiner

Programma

Johann Sebastian Bach
Cantata “Jesus schläft” BWV 81
Cantata “O Ewigkeit, du Donnerwort” BWV 20
Cantata “Jesu der du meine Seele” BWV 78
Cantata “Wachet auf, ruft uns die Stimme” BWV 140

Sir John Eliot Gardiner

(foto Chris Christodoulou)

Fondatore e direttore del Monteverdi Choir, dell’English Baroque Soloists e dell’Orchestre Révolutionnaire et Romantique, John Eliot Gardiner è stato uno dei pionieri dell’interpretazione filologica oltre che figura di riferimento nel rinnovato interesse per la musica antica che ha caratterizzato la vita musicale del Novecento.
Tra i maggiori interpreti di Bach, possiede uno stile molto espressivo e diretto.
L’ampiezza del suo repertorio è testimoniata da una discografia quanto mai ricca e diversificata, che spazia da Mozart, Beethoven, Mendelssohn a Schumann, Berlioz, Weill, oltre alle opere di compositori barocchi.
Molto numerosi e di assoluto prestigio i premi ricevuti per le sue incisioni.
Nel 2005 Gardiner ha fondato una sua casa discografica, SDG (Soli Deo Gloria), con la quale ha pubblicato le registrazioni live realizzate nel corso del progetto Bach Cantata Pilgrimage 2000. Recente, la pubblicazione del Magnificat e della Passione secondo Matteo di Bach e della grandiosa Sinfonia-cantata “Lobgesang” di Mendelssohn con la London Symphony Orchestra.
Come direttore ospite collabora abitualmente con le più importanti orchestre sinfoniche europee, dalla Royal Concertgebouw Orchestra alla Gewandhausorchester Leipzig, dalla London Symphony Orchestra alla Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks.
Dal 1983 al 1988 è stato direttore artistico dell’Opéra de Lyon. Gardiner ha anche diretto diverse produzioni operistiche alla Scala di Milano, al Covent Garden di Londra e all’Opera di Vienna; tra i titoli proposti: Orfeo ed Euridice di Gluck, Le nozze di Figaro di Mozart, Simon Boccanegra e Rigoletto di Verdi.
Nel 2017, anno del 450° anniversario della nascita di Monteverdi, insieme ai suoi English Baroque Soloists e Monteverdi Choir, ha proposto le tre opere monteverdiane in Europa e negli Stati Uniti.
È autore di una monografia dedicata a Bach, La musica nel castello del paradiso: un ritratto di Johann Sebastian Bach (2013).

English Baroque Soloists
Annoverato tra i migliori ensemble di musica barocca, con estrema versatilità l’English Baroque Soloists spazia dal repertorio sinfonico a quello operistico, con una predilezione per autori quali Monteverdi, Bach, Mozart e Haydn.
L’orchestra si è esibita in tutto il mondo, nei teatri e nei festival più prestigiosi, dalla Scala di Milano al Concertgebouw di Amsterdam, alla Sydney Opera House.
Nel 1990 ha realizzato un ampio progetto dedicato a Mozart, eseguendone i sette titoli operistici e le sinfonie della maturità, oltre all’integrale dei Concerti per pianoforte.
Nel 2000, insieme al Monteverdi Choir, ha preso parte all’imponente “Bach Cantata Pilgrimage”, che prevedeva l’esecuzione di tutte le Cantate di Bach nelle festività liturgiche per cui erano state composte.
Più recente, il “Monteverdi 450″ che ha visto l’English Baroque Soloists impegnato nell’esecuzione delle tre opere monteverdiane (L’Orfeo, L’incoronazione di Poppea, Il ritorno di Ulisse in patria).
La sempre intensa attività dell’ensemble, divisa tra tournée e registrazioni, conta anche programmi con il Magnificat, la Cantata “Süsser Trost” e la Passione secondo Matteo di Bach, il Requiem e la Messa in do minore di Mozart.

Monteverdi Choir
Fondato da Sir John Eliot Gardiner nel 1964, il Monteverdi Choir è uno dei gruppi vocali di riferimento nell’interpretazione della musica barocca; immediatezza comunicativa, tecnica impeccabile e profonda conoscenza delle prassi esecutive antiche caratterizzano questo storico ensemble che, sotto la direzione del suo fondatore, si è imposto sulla scena internazionale sin dai suoi esordi.
Il Coro, che ha al suo attivo oltre 150 registrazioni, ha partecipato anche a numerose produzioni operistiche.
Accanto ai noti titoli monteverdiani troviamo Der Freischütz, Carmen, Les Troyens, Orphée et Eurydice. Di recente, sempre sotto la direzione di Gardiner, ha eseguito Roméo et Juliette di Berlioz insieme all’Orchestre Révolutionnaire et Romantique, Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn con la London Symhony Orchestra e la Messa Glagolitica di Janáček con la Tonhalle Orchestra di Zurigo.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Prima del concerto e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.