Venerdì 20 aprile il maestro Nicola Florio ospite dei “Vespri d’organo”

Vespri d'organo - Giornata Mondiale lotta AIDSVenerdì 20 aprile, alle ore 19.30, nella chiesa dell’Immacolata al Vomero (piazza Immacolata), nuovo appuntamento con la XII edizione di “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli – Vespri d’organo”, rassegna organizzata dall’Associazione Trabaci, il cui presidente è il maestro Mauro Castaldo, gemellata con l’Internationales Stuttgarter Orgelfestival (Germania).
Il concerto avrà come protagonista Nicola Florio, organista titolare della chiesa di Cerreto Sannita, che proporrà brani di Georg Friedrich Haendel  (1685-1759) e pezzi di Sigfrid Karg-Elert (1877-1933), ispirati alla produzione dell’autore tedesco trapiantato a Londra.
La prima parte si aprirà con la Passacaglia, movimento conclusivo della Suite in sol minore n. 7 HWV 432, che i meno giovani ricorderanno, in quanto fra i motivi utilizzati, fino agli anni ’80, durante gli intervalli della RAI.
Sarà poi la volta della Fuga IV, dalle Sei fughe o voluntary per organi e clavicembalo, scritte fra il 1711 ed il 1718 e pubblicate dall’editore britannico Welsh nel 1735.
Il programma haendeliano proseguirà con un’aria, inserita come terzo tempo del Concerto Grosso in re minore n. 6, op. 10, dai 12 Concerti Grossi, op. 6, completati nel 1718, chiudendosi con un Preludium und fuga dato alle stampe postumo.
Il recital porterà quindi alla ribalta  il tedesco Sigfrid Karg-Elert, autore oggi noto solo agli addetti ai lavori.
Fortemente osteggiato in patria ma, ai suoi tempi, molto famoso soprattutto nei paesi britannici (a Londra, nel 1930, dedicarono addirittura un festival di dieci giorni alla sua musica!), cadde ben presto nel dimenticatoio, conoscendo una parziale ripresa solo verso la fine del XX secolo, grazie soprattutto al repertorio per harmonium e organo.
Ad esso appartengono anche Ein Siegesgesang Israels (“alla Haendel”), dai 33 Ritratti per harmonium, op. 101 (1913-23) e 54 Studi in forma di variazioni su un basso ostinato di Haendel, che il maestro Florio eseguirà a completamento del programma della serata.

L’ingresso è libero con contributo volontario per la manutenzione dell’organo

Prossimo concerto
Venerdì 25 maggio, ore 19.30
Giovanni Picciafoco, organo

Per ulteriori informazioni
Associazione Organistica Giovanni Maria Trabaci
Via Duca di San Donato, 28 – Napoli
Tel.: 081.5634518
Cell.: 339.5389103
e.mail: associazionetrabaci@alice.it
sito web: www.trabaci.com

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Venerdì 20 aprile 2018 – Chiesa dell’Immacolata al Vomero (piazza Immacolata – Napoli)

Nicola Florio, organo

Programma

G. F. Haendel:
Passacaglia, da Suites de pièces pour le clavecin
Fuga IV, da Sei Fughe, op. 3
Aria, dal Concerto Grosso n. 10 in re minore
Preludium und fuga, pubblicato postumo

S. Karg-Elert
Ein Siegesgesang Israels (Alla Haendel), da 33 ritratti, op. 101
Homage to Haendel, n. 54 Studi in forma di variazioni su un basso ostinato di Haendel

Nicola Florio

Foto Fulvio Calzolaio

Nicola Florio ha conseguito il Diploma in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento.
Presso il medesimo Conservatorio ha seguito un corso di prassi e letteratura organistica sotto la guida del M° Mauro Castaldo.
È inoltre laureato in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli.
Dal 1989 è organista della Cattedrale di Cerreto Sannita (BN).
Con il coro della Cattedrale pratica un ampio repertorio che spazia dal gregoriano alle musiche moderne e contemporanee, animando le più importanti celebrazioni presiedute dal Vescovo, sia in Diocesi che altrove (Basilica di S. Pietro in Roma, Basilica di Pompei, Chiesa Abbaziale di Casamari, Cattedrale di Altamura).
Ha preso parte, come uditore, al convengo sulla storia, restauro e conservazione degli organi delle chiese di Napoli e sulla storia degli antichi organi della Cattedrale di Napoli.
Ha partecipato alle rassegne organistiche: “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli” ed al “Festival Organistico del Sannio Giovanni Salvatore”.
Ha frequentato vari corsi di perfezionamento: tra altri, sui “Fiori Musicali di Girolamo Frescobaldi”, in S. Giovanni in Laterano in Roma e “Sulla interpretazione della letteratura organistica italiana a uno e due organi” (VII corso di perfezionamento), in San Petronio in Bologna, con il maestro L. F. Tagliavini; su “J. S. Bach – I corali dell’autografo di Lipsia e i corali Schubler”, nel Santuario di Castelpetroso (IS) con il maestro Antonio Varriano; su “J. P. Sweelinck e la Scuola Organistica del Nord”, presso il Conservatorio di Benevento, con il maestro Matteo Imbruno; sulla “Vocalità barocca e basso continuo”, nella chiesa di S. Bartolomeo in Civitella Licinio, con i maestri Mauro Castaldo e Rosa Montano.

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