Martedì 10 aprile “Talenti” di Bologna Festival propone il pianista Filippo Gorini

Foto Dan Hannen

Martedì 10 aprile, ore 20.30, Oratorio di San Filippo Neri, secondo appuntamento della rassegna Talenti di Bologna Festival.
Protagonista, il pianista Filippo Gorini, vincitore del prestigioso concorso “Telekom-Beethoven” di Bonn.
Ventidue anni, con una carriera che già lo ha visto esibirsi al Beethovenfest di Bonn, alla Konzerthaus di Berlino e al Gewandhaus di Lipsia, Gorini è cresciuto pianisticamente seguendo i consigli di Alfred Brendel, Alexander Lonquich, Pavel Gililov e Andrei Gavrilov.
Apre il programma del suo concerto con le visionarie Geistervariationen (Variazioni sul tema degli spiriti) di Schumann passando, in ideale continuità, alle sette Fantasie op.116 di Brahms.
In finale, l’immensa Sonata op.106 “Hammerklavier”, vera e propria sfida per ogni interprete beethoveniano.

Informazioni Bologna Festival
051 6493397
www.bolognafestival.it

Paola Soffià
Ufficio Stampa Bologna Festival
tel 051 6493397
cell 3287076143
via Lame 58 – 40122 Bologna

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Martedì 10 aprile, ore 20.30 – Oratorio di San Filippo Neri

Filippo Gorini, pianoforte

Programma

R. Schumann: Tema in mi bemolle maggiore e Variazioni WoO 24 “Geistervariationen”

J. Brahms: Fantasie op.116

L. v. Beethoven: Sonata n.29 in si bemolle maggiore op.106 “Hammerklavier”

Filippo Gorini
Vincitore del Concorso “Telekom-Beethoven” di Bonn nel 2015, a ventidue anni Filippo Gorini è uno dei talenti pianistici più interessanti della sua generazione.
Andrei Gavrilov, uno dei suoi maestri, ne loda “intelligenza, temperamento, ottima memoria, immaginazione vivida e grande controllo”.
Gorini ha studiato al Conservatorio di Bergamo con Maria Grazia Bellocchio e al Mozarteum di Salisburgo con Pavel Gililov; studi privati con Alfred Brendel, i corsi di perfezionamento dell’International Music Academy del Lichtenstein e masterclass con Andrei Jasinski, Andrei Gavrilov, Alexander Lonquich, Louis Lortie e Benedetto Lupo completano la sua formazione.
Nel 2016, inoltre, è stato invitato a partecipare al progetto dell’Accademia di Kronberg “Chamber Music connects the World”, nell’ambito del quale ha avuto modo di collaborare anche con il violoncellista Steven Isserlis.
Primo classificato al Concorso “Neuhaus” di Mosca (2013) e vincitore del premio “Beethoven-Ring” (2016), si è esibito in recital al Beethovenfest di Bonn, alla Konzerthaus di Berlino e al Gewandhaus di Lipsia; in questa stagione sono previsti importanti debutti in Italia (Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo) e in Germania (Elbphilharmonie di Amburgo).
Tra gli impegni della stagione 2017-18 si segnalano inoltre concerti con l’Orchestra Sinfonica del Lichtenstein, con la Filarmonica Slovacca e con l’Orchestra Haydn.

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