Giovedì 8 marzo al Teatro Diana la rassegna “Diciassette & Trenta Classica” propone “Il mondo di Pauline Viardot”

Giovedì 8 marzo, alle ore 17.30, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64 – Napoli), per la rassegna “Diciassette & Trenta Classica”, concerto dal titolo “Il mondo di Pauline Viardot” con la partecipazione del soprano Leona Pelešková e del mezzosoprano Mirouslava Yordanova, accompagnate al pianoforte da Julian Smith.

In programma musiche di Garcia, Pauline Viardot, Gounod, Delibes, Saint-Saëns, Arditi

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto (abbonati Teatro Diana e Cineforum Plaza e Arcobaleno): 10 Euro

Pauline Viardot è stata una delle più grandi cantanti d’opera del XIX secolo, che ha ottenuto grandi successi in un repertorio di ampio respiro, ispirando alcuni dei più grandi compositori dell’epoca a scrivere per lei.
Durante la sua lunga vita ha incontrato molti dei musicisti più illustri a lei contemporanei ed artisti del mondo del teatro e della letteratura, da Lorenzo Da Ponte, librettista di Mozart a Tchaikovsky.
Su richiesta di Wagner, Pauline una volta cantò un atto di Tristano e Isotta con il compositore stesso che eseguiva la parte di Tristano; da adolescente si invaghì del grande Franz Liszt, che fu suo insegnante di pianoforte; più tardi, d’accordo con il suo grande amico Frédéric Chopin, al funerale del quale nel 1849 cantò, tra l’altro, il Requiem di Mozart, utilizzò alcune mazurche come base per sue composizioni di lied; anche Berlioz si innamorò perdutamente di Pauline e la individuò quale destinataria di ruoli in sue opere.
La Viardot è stata il modello ispiratore della protagonista di due romanzi di George Sand e ha cantato i ruoli principali in opere di Gounod e Meyerbeer.
Fu una donna straordinaria, madre di quattro figli che parlava fluentemente cinque lingue.
Molto si è scritto sulla sua vita e molte volte ella è stata ricordata e celebrata nel mondo, ricordando la sua grande carriera.
Questo progetto, frutto di un attento ed approfondito lavoro di ricerca, durato anni, del Maestro Julian Smith, direttore d’orchestra inglese, vuole presentare al pubblico e far conoscere Pauline anche dal punto di vista delle sue doti di compositrice.
Il suo catalogo, quando morì all’età di 88 anni comprendeva circa 140 lieder, nonché operette e una grande varietà di musica da camera.
I lieder rivelano una profonda musicalità unita ad una sofisticata tecnica compositiva e soprattutto rappresentano una risposta emotiva, estremamente viva, ai testi utilizzati.

La proposta concertistica qui presentata prevede l’esecuzione di un certo numero di lieder e duetti di Pauline Viardot, alcuni dei quali mai eseguiti in Italia, e di altri brani di autori ad ella strettamente collegati.
Un omaggio alla Viardot, alla diva, moglie, amante e compositrice, che porta alla ribalta la carriera, la vita e le doti di una delle più grandi donne del 19° secolo.

Questa voce è stata pubblicata in Prima del concerto e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.