Venerdì 26 gennaio la XII edizione dei “Vespri d’organo” si apre con il concerto del maestro Olga Laudonia

Vespri d'organo - Giornata Mondiale lotta AIDSVenerdì 26 gennaio 2018, alle ore 19.30, nella chiesa dell’Immacolata al Vomero (piazza Immacolata), primo appuntamento con la XII edizione di “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli – Vespri d’organo”, rassegna organizzata dall’Associazione Trabaci, il cui presidente è il maestro Mauro Castaldo, gemellata con l’Internationales Stuttgarter Orgelfestival (Germania).
Protagonista del concerto inaugurale Olga Laudonia, che proporrà brani compresi in un arco di tempo che va dal Cinquecento al secolo scorso.
L’apertura sarà rivolta a La romanesca con cinque mutanze, tratta dal primo libro di intavolature per cembalo, datato 1576, di Antonio Valente (1520 circa – 1601), napoletano di adozione, che perse la vista da bambino e ricoprì il ruolo di organista titolare della chiesa di S. Angelo a Nilo dal 1565 al 1580.
Seguirà la Sonata in do minore op. 65 n.2 del tedesco Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847), appartenente alla raccolta di sei sonate per organo, di ispirazione bachiana, data alle stampe nel 1845 e frutto di una commissione della casa editrice inglese Coventry & Hollier.
Si passerà quindi al francese César Franck (1822–1890), belga di nascita ma transalpino d’adozione, autore della Fantasia in do maggiore op.16 (da Six Pièces pour grand orgue), risalente al 1860 e concepita per l’organo Cavaillé-Coll della chiesa parigina di Sainte-Clotilde, dove il musicista prestò servizio dal 1859 alla fine dei suoi giorni.
Molto particolare il penultimo brano in programma, la versione organistica dell’Adagio per archi, in origine movimento centrale del Quartetto op. 11, completato nel 1936 dallo statunitense Samuel Barber (1910–1981) e da lui trascritto l’anno dopo per orchestra d’archi, noto al pubblico europeo in quanto inserito nella colonna sonora del film “Platoon” di Oliver Stone.
L’interessante concerto si chiuderà con l’Allegro sostenuto, dalla Sonata per organo op.26 sul corale “Herzliebster Jesu” di Giovanni Tebaldini (1864–1952), compositore e musicologo che, agli albori del Novecento, diede un apporto fondamentale alla riorganizzazione della musica in ambito sacro e fu anche fra i fondatori dell’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli.

L’ingresso è libero con contributo volontario per la manutenzione dell’organo

Prossimo appuntamento
Venerdì 23 febbraio ore 19.30
Mauro Castaldo, organo

Per ulteriori informazioni
Associazione Organistica Giovanni Maria Trabaci
Via Duca di San Donato, 28 – Napoli
Tel.: 081.5634518
Cell.: 339.5389103
e.mail: associazionetrabaci@alice.it
sito web: www.trabaci.com

________________________________________________________

venerdì 26 gennaio 2018 – Chiesa dell’Immacolata al Vomero (piazza Immacolata – Napoli)

Olga Laudonia, organo

Programma

Antonio Valente (1520 circa – 1601): La romanesca con cinque mutanze

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847): Sonata in do minore op. 65 n.2

César Franck (1822 – 1890): Fantasia in do maggiore op.16

Samuel Barber (1910 – 1981): Adagio per archi

G. Tebaldini (1864 – 1952): Allegro sostenuto dalla Sonata per organo op.26 sul corale “Herzliebster Jesu”

Olga Laudonia
Nata a Sorrento nel 1981, Olga Laudonia ha iniziato gli studi musicali nel 1997 con il Maestro Vincenzo De Gregorio e ha conseguito il Diploma in Organo e Composizione organistica con il massimo dei voti presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, dove ha poi seguito il corso di tirocinio.
Ha proseguito gli studi musicali presso il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia, conseguendo nel 2008 il Diploma Accademico di secondo livello in Organo e Composizione organistica sotto la guida del Maestro Wijnand van de Pol.
Ha completato la propria formazione musicale presso il Conservatorio di Napoli, dedicandosi allo studio degli altri strumenti a tasto: già diplomata nel 2011 in Clavicembalo, nel 2013 ha conseguito il Diploma accademico di secondo livello in Clavicembalo con il massimo dei voti, lode e menzione sotto la guida di Enza Caiazzo, presentando come tesi la revisione di un manoscritto inedito della biblioteca del San Pietro a Majella; nel 2015 ha conseguito il Diploma accademico di II livello in Pianoforte sotto la guida del Maestro Angela Morrone.
Ha seguito corsi di perfezionamento, master e seminari in organo e clavicembalo con maestri di chiara fama, quali: Pier Damiano Peretti, Klemens Schnorr, Jean Guillou, Emilia Fadini.
Finalista e semifinalista in concorsi nazionali ed internazionali, nel 2004 è stata premiata con la medaglia del Presidente del Senato al Concorso nazionale d’organo “Premio Goffredo Giarda” (Roma).
Si esibisce regolarmente come organista in festival e rassegne concertistiche in Italia e all’estero.
Recente è la sua tournée in Spagna, dove si è esibita con la Schola Gregoriana del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, diretta da Franz Karl Prassl, a Málaga, Marbella, Cadice e Granada.
Nel 2011 è stata invitata a tenere un concerto e a partecipare come organista alla Messa in occasione della presa della Diaconia di Nostra Signora del Sacro Cuore di S. E. Cardinale di Basilea Kurt Koch (Chiesa del Sacro Cuore in Piazza Navona, Roma).
Agli studi musicali ha affiancato quelli umanistici: infatti, nel 2005 ha conseguito la Laurea in Lettere Moderne – Settore Musica e Spettacolo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II con una tesi in Storia della Teoria Musicale (relatore Professore Enrico Careri).
Iscritta all’ultimo anno della Scuola Dottorale in Musica Sacra (Indirizzo Musicologia applicata all’organo, Maestro Roberto Marini) presso il Pontificio Istituito di Musica Sacra in Roma, ha partecipato ai seminari di musicologia tenuti da Pierangelo Sequeri, Don Ramon Saiz-Pardo Hurtado, Arnaldo Morelli, Thomas Kelly, Dinko Fabris.
Docente di Storia della Musica e di Organo al Liceo Musicale, ha partecipato come relatrice al Convegno internazionale di studi “Napoli e l’Europa: gli strumenti, i costruttori e la musica per organo dal XV al XX secolo” a cura dell’Accademia Organistica Campana e ha pubblicato con la casa editrice Franco Di Mauro un saggio sull’organista Franco Michele Napolitano.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Prima del concerto e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...