Venerdì 12 gennaio I Solisti Aquilani con Darko Brlek e Daniele Orlando si esibiscono al Teatro Massimo per la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara

Venerdì 12 gennaio 2018, al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21.00, la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” presenta il concerto de I Solisti Aquilani con Darko Brlek, clarinetto, e Daniele Orlando, violino.
Il programma della serata prevede musiche di Wolfgang Amadeus Mozart (Divertimento per archi n. 2 in si bemolle maggiore K 137), Carl Maria von Weber (Quintetto per clarinetto op. 34 – versione per piccola orchestra d’archi), Luis Bacalov (Concerto grosso per violino, archi e cembalo) e Nino Rota (Concerto per archi).

Il biglietto di ingresso costa 20 € (ridotto a 15 € per i soci della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”) e si può acquistare sui circuiti online e a Pescara, presso la sede di Via Liguria.

Il concerto è realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica.

Venerdì 19 gennaio 2018, la Stagione dei Concerti della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue con il recital del pianista Alexander Gadjiev, vincitore del Premio Hamamatsu International Piano Competition 2015.

Rapporti con i media
Fabio Ciminiera
e-mail: press@socteatromusica.it
mob: +39.347.4098632

Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” – Pescara
tel: +39.085.4221463
e-mail: info@socteatromusica.it
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social: facebook.com/socteatromusica; www.twitter.com/STMLuigiBarbara

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Venerdì 12 gennaio 2018, ore 21 -Teatro Massimo Pescara

I Solisti Aquilani
Darko Brlek, clarinetto
Daniele Orlando, violino

Programma

Wolfgang Amadeus Mozart: Divertimento per archi n. 2 in si bemolle maggiore K. 137

Carl Maria von Weber: Quintetto per clarinetto op. 34 (vers. per piccola orchestra d’archi)

Luis Bacalov: Concerto grosso per violino, archi e cembalo

Nino Rota: Concerto per archi

Darko Brlek
Darko Brlek ha studiato con Miha Gunzk all’Accademia di Ljubljana dove si è diplomato con il massimo dei voti, perfezionandosi in seguito con Alois Brandhofer e con Béla Kovács.
Vincitore di numerosi concorsi, è stato primo clarinetto dell’Orchestra dell’Opera di Ljubljana e poi direttore dell’Opera e Balletto Nazionale Sloveno.
Svolge un’intensa attività concertistica come solista, con il suo ensemble Trio Luwigana fondato nel 1993 e in svariate formazioni cameristiche.
Si è esibito in Italia, Austria, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Lituania, Bulgaria, Jugoslavia, Macedonia, Turchia, Russia, Stati Uniti e Messico.
Ha lavorato con numerosi artisti di fama internazionale tra cui Anton Nanut, Piérre Amoyal, Uto Ughi, Lovro Pogoreli. In veste di solista si è esibito con orchestre quali Orchestra Sinfonica della Radio Slovena, Deutsches Kammerorchester, Mannheim Kammerorchester, Orchestra da Camera di Mosca, Orchestra Sinfonica di Stato Messicana, Orchestra Sinfonica di Stato Lituana. Darko Brlek viene spesso invitato a tenere Master Classes in patria e all’estero.
Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche e registrazioni per la Radio e Televisione Slovena, per le radio nazionali di Francia e Spagna, per HSR, RAI, ORF, SRT e per la televisione messicana.

Daniele Orlando
Allievo di Denes Szigmondy – discendente della celebre scuola di Zino Francescatti e Carl Flesch – Daniele Orlando si è in seguito perfezionato con Ana Chumachenco e Boris Kuschnir.
A soli 17 anni ha debuttato come solista con il Concerto di P. I. Ciaikovskij, diretto da Donato Renzetti che ha scritto di lui : «…dotato di una straordinaria musicalità e di una tecnica virtuosa, il concerto da lui suonato è stato esemplare sia dal punto di vista tecnico che nel temperamento dimostrato….credo senza ombra di dubbio che Daniele Orlando sia una delle scoperte più importanti tra le nuove generazioni di solisti.»
Ha tenuto concerti da solista e in formazioni da camera negli Stati Uniti, in America Latina, in Russia, Germania, Francia, Romania, Repubblica Slovacca, Portogallo, Grecia, Irlanda e Svezia, collaborando con artisti quali Krzysztof Penderecki, Bruno Canino, Antonio Anselmi, Ramin Bahrami, Alessandro Carbonare, Michele Campanella.
Con Giovanni Sollima ha eseguito il doppio concerto di Donizetti per la festa della Repubblica Italiana in diretta TV RAI 1 dal Salone dei Corazzieri del Quirinale.
Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche per etichette quali Fuga Libera, Naxos, Tactus e Brilliant Classics.
È stato membro della Gustav Mahler Jugend Orchester, della European Union Youth Orchestra e dell’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado.
Dal 2014 è violino di spalla de I Solisti Aquilani e dal 2017 collabora con l’Orchestra di Padova e del Veneto in qualità di spalla.
Nell’ambito della musica contemporanea ha eseguito numerose composizioni, molte delle quali in prima esecuzione assoluta.
Fra queste, il “Concerto per due violini e orchestra” di Lasse Thoresen eseguito con l’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma in diretta su Radio 3 e molte delle composizioni di Diego Conti, che ha a lui dedicato “Edging” per violino solo e i “20 duetti” per due violini.
È docente di violino presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia.
Suona un Giovan Battista Ceruti del 1805.

I Solisti Aquilani
I Solisti Aquilani si sono costituiti nel 1968 sotto la guida di Vittorio Antonellini, su ispirazione e con la collaborazione dell’avvocato Nino Carloni, già fondatore della società dei concerti dell’Aquila.
Vittorio Antonellini li ha condotti per oltre trent’anni.
Successivamente i direttori artistici sono stati Francesco Sanvitale, Franco Mannino, Vittorio Parisi e Vincenzo Mariozzi. Attualmente la direzione artistica è affidata a Maurizio Cocciolito.
Il Complesso, che si avvale di strumentisti di alto livello che ruotano nei ruoli all’interno della formazione e sono in grado di sostenere parti solistiche di elevato impegno virtuosistico e interpretativo, ha un repertorio che abbraccia le più diverse epoche musicali, da quella pre-barocca alla musica contemporanea, con particolare riguardo ai compositori italiani, senza trascurare interessanti incursioni nel teatro d’opera.
Per l’ottimo livello delle esecuzioni, l’alto numero dei concerti effettuati, l’ampio repertorio, la vastissima dislocazione dei centri raggiunti e l’unanime consenso di pubblico e di critica, I Solisti Aquilani hanno conquistato una precisa e insostituibile posizione nel quadro delle più prestigiose formazioni cameristiche internazionali.
Sono stati protagonisti di numerose e importanti tournée in Italia, Europa, Medio ed Estremo Oriente, Africa, America, ospiti delle più prestigiose sale da concerto negli Stati Uniti, in America Centrale e del Sud, Austria, Canada, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Jugoslavia, Libano, Malta, Polonia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ungheria, Egitto, Kazakhstan, Lituania, Slovenia, Croazia, Giappone.
Da sottolineare il concerto tenuto nel 2009 a New York nel Palazzo delle Nazioni Unite.
Importanti e significative sono state le collaborazioni con grandi musicisti, tra i quali Maurice André, Felix Ayo, Paul Badura Skoda, Hermann Baumann, Renato Bruson, Michele Campanella, Cecilia Gasdia, Severino Gazzelloni, David Geringas, Ilya Gruber, Massimo Mercelli, Stefan Milenkovic, Massimo Quarta, Jean Pierre Rampal, Uto Ughi.
Tra il 2014 e il 2016 hanno suonato con Danilo Rea, Roberto Prosseda, Federico Mondelci, Giuseppe Albanese, Flavio Emilio Scogna, Ramin Bahrami, Dee Dee Bridgewater, Bruno Canino, Salvatore Accardo, Peter Eötvös, Umberto Clerici, Luis Bacalov, Andrea Griminelli, Sonig Tchakerian, Ramin Bahrami, Giovanni Sollima, Alessandro Carbonare, Alessio Allegrini, Ilia Kim, Evelyn Glennie e sono stati diretti dal grande compositore e direttore d’orchestra polacco Krzysztof Penderecki.
Con Fabrizio Bosso hanno inciso un CD per la casa discografica Universal.
Nel 2013 e 2014, I Solisti Aquilani hanno realizzato due importanti produzioni con il giornalista e storico Paolo Mieli e il matematico Piergiorgio Odifreddi.
Sempre nel 2014 hanno eseguito la colonna sonora del docu-film, Quando c’era Berlinguer, di Walter Veltroni, prodotto da Sky Cinema.
Numerose sono le incisioni discografiche e registrazioni radiofoniche e televisive realizzate in Italia, America, Germania, Spagna, Svizzera e Giappone.
Nel 2015 hanno collaborato come “orchestra in residence” dell’Emilia Romagna Festival 2015 e hanno eseguito l’integrale dei “Concerti Brandeburghesi” di J. S. Bach al Festival di Ravello.
Di grande successo il progetto realizzato all’Aquila per I Cantieri dell’Immaginario 2015, “Danzare la Musica”, che ha visto la partecipazione di Carla Fracci.
Nel 2015 si sono esibiti all’Expo di Milano e hanno tenuto concerti a Milano (Auditorium della Cariplo), Strasburgo e Parigi.
Lo scorso 3 aprile I Solisti Aquilani hanno tenuto un concerto, in diretta radiofonica su Radio3 – RAI , nella Cappella Paolina del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

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