Venerdì 15 dicembre nella Chiesa di Santa Maria Incoronatella alla Pietà de’ Turchini il Centro di Musica Pietà de’ Turchini propone l’oratorio di Gaetano Panariello “Nativitas”

Venerdì 15 dicembre, alle ore 20.30, presso la Chiesa di Santa Maria Incoronatella alla Pietà de’ Turchini (via Medina 19, Napoli) il contralto Candida Guida, il basso Filippo Morace, il tenore Leopoldo Punziano, insieme con il Coro della Pietà de’ Turchini, guidato da Davide Troìa, il Coro del 48° Circolo Didattico Statale “Madre Claudia Russo” e quello di San Rocco, entrambi preparati dal maestro Salvatore Murru, eseguono “Nativitas”, l’oratorio per soli, coro, orchestra e coro di voci bianche firmato dal compositore partenopeo contemporaneo Gaetano Panariello con la direzione di Antonio Maione.

L’oratorio, del quale si celebra, in questa stagione, il ventennale della composizione, è infatti una produzione commissionata nel 1998 dal Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini e allestita in prima esecuzione assoluta dalla Fondazione Pietà de’ Turchini nello stesso anno.
Oggetto di numerose e prestigiose esecuzioni, l’oratorio composto da Panariello ritorna, con questo concerto, alla Pietà de’ Turchini, in una nuova lettura affidata a una compagine completamente campana e del tutto rinnovata in ciascuno dei suoi elementi, a testimoniare il costante impegno del Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini a coltivare le eccellenze musicali del contesto culturale di riferimento.
“Nativitas” rientra nel palinsesto di “Note da Salvare”, l’iniziativa, a cura della Fondazione Pietà de’ Turchini, finanziata dal MiBACT – Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo, per la “salvaguardia del patrimonio musicale tradizionale”, che punta a valorizzare i repertori che esplorano le perle della musica vocale antica e popolare e le composizioni inedite e contemporanee.
Sontuoso, sperimentale e cameristico insieme, l’oratorio di Panariello narra il mistero della maternità attraverso dicotomiche pulsioni: gioia, timore, ansia, preoccupazione, speranza, sentimenti comuni a una qualsiasi madre e alla Madre Celeste.
La musica di “Nativitas” interpreta così questi abbaglianti contrasti, giustapponendo cantate di impianto più tradizionale come l’“Ave Maria” a scherzi vocali come “Tutti in coro”. In questo senso, l’oratorio di Gaetano Panariello comprende e supera la grande tradizione musicale napoletana del vasto repertorio dedicato al Natale, nella varietà delle espressioni vocali (dal mottetto alla cantata) e di quelle drammaturgiche (dalle azioni sacre ad una melo-drammaturgia religiosa sofisticata e complessa) – che dettarono la linea della musica dedicata all’Avvento sull’intero territorio europeo.

Ingresso gratuito.

Per informazioni
081402395
cordinamento@turchini.it.

Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini
Ufficio Stampa
Rosa Criscitiello
345 59 96 167
351 01 78 836
rosacriscitiello@gmail.com

Gaetano Panariello
Compositore e didatta napoletano nato nel 1961, è stato allievo di Aladino Di Martino e Franco Donatoni per la composizione e di Tita Parisi per il pianoforte.
Docente nei conservatori italiani dal 1982, è dal 2008 titolare della cattedra di Composizione presso il Conservatorio di musica “S. Pietro a Majella” di Napoli.
È stato docente a contratto di Musicologia presso l’Università degli studi di Salerno.
Dal 2000 al 2005 è stato Direttore del Conservatorio di musica “D. Cimarosa” di Avellino. Attivo dal 1980 come autore di musica lirica, sinfonica e da camera, figura nelle programmazioni del Teatro San Carlo di Napoli già dal 1992 con il balletto “Immago”, divenendone subito uno dei principali compositori- ospiti: “Il Guarracino”, “Biancaneve”, “Sogno di una notte di mezza estate”, “Pinocchio”, “I Cantori di Brema”, “Al lupo, al lupo”, “Viaggio in Italia”, “Peter Pan” sono alcune delle opere espressamente composte per il Massimo napoletano e replicate con successo e riconoscimenti della critica al Nuovo Piccolo di Milano, nelle stagioni della Scala, al Palazzo Tè di Mantova, al Teatro Giuditta Pasta di Saronno, alla Scuola Civica di Milano, al Piccinni di Bari, al Rendano di Cosenza, al Verdi di Salerno, al Gesualdo di Avellino, al Ravello Festival, al Festival Nuova Consonanza di Roma.
La carriera internazionale, oltre che in Europa, lo ha visto presente negli Stati Uniti con importanti commissioni, come l’inaugurazione del CAC Center of Tulsa, Oklahoma, nel 2006; la celebrazione del 25° anniversario della fondazione della John Hopkins Orchestra di Baltimora, nel 2008, per cui Panariello ha composto il “Triplo Concerto per pianoforte, oboe, fagotto e orchestra” e successiva tournée nel New Jersey, nel 2009, ed in Brasile con “Il libro degli esseri immaginari”.
Autore di musica sacra con due oratori – “Nativitas” e “Sacrum Opus” – un “Requiem”, un “Magnificat”, uno “Stabat Mater” e numerosi Mottetti, ha pubblicato ed inciso musica per Casa Musicale Sonzogno (Milano), Simeoli (Napoli), E.S.I. (Edizioni Scientifiche Italiane), Casa Editrice Gruppo Elettrogeno (Roma).

Antonio Maione
Si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Carlo Alessandro Lapegna.
Inoltre ha studiato composizione con Gaetano Panariello e direzione d’orchestra con Francesco Vizioli, diplomandosi in musica corale, direzione di coro e direzione d’orchestra.
Ha seguito inoltre corsi di perfezionamento tenuti da Donato Renzetti per la direzione d’orchestra e Irwin Gage per la musica vocale da camera.
Nel 1989 ha debuttato come pianista solista al Teatro di San Carlo di Napoli nello spettacolo “Nijinskij” con Carla Fracci: inizia così una lunga collaborazione artistica con la grande danzatrice che lo vedrà impegnato come pianista e maestro sostituto in importanti teatri come La Fenice di Venezia, il Lirico di Milano, il Filarmonico di Verona, il Verdi di Firenze, l’Olimpico di Vicenza ed altri.
Ha inoltre collaborato con Roberto de Simone come pianista e maestro sostituto.
Nel 1999 ha debuttato come direttore d’orchestra con la Nuova Orchestra Scarlatti nella prima esecuzione moderna dell’oratorio “Adamo ed Eva” di Baldassarre Galuppi.
Ha lavorato come pianista e direttore al fianco di celebri cantanti come Mariella Devia, Leyla Gencer, Katia Ricciarelli, Luciana Serra e Maria Grazia Schiavo.
Svolge attività concertistica come pianista e direttore d’orchestra.
Ha partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive per la Rai. Ha recentemente collaborato con l’Opéra National du Rhin di Strasburgo per l’allestimento de “Il matrimonio segreto” di Domenico Cimarosa.
Insegna Accompagnamento e Collaborazione al Pianoforte presso il Conservatorio di Napoli.

Coro della Pietà de’ Turchini
Nato nel 2013 dal progetto “Liberi di Cantare” per la valorizzazione della Chiesa di San Rocco a Chiaia, riunisce quaranta elementi ed è affidato alla direzione di Davide Troìa.
Il repertorio esplorato è molto vasto: sacro, profano e popolare, a cappella e con strumenti, dal Rinascimento al Contemporaneo.
La partecipazione al Coro è aperta a tutti e avviene attraverso audizioni periodiche; esso si pone come obiettivo principale quello di accostarsi alla musica e all’attività concertistica in maniera gioiosa.
In poco più di due anni di vita ha già portato a compimento diversi progetti ed eseguito concerti per la stagione del Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini e per altre rassegne in Campania.

Coro di Voci Bianche di San Rocco
Preparato dal maestro Salvatore Murru, nasce nel 2015 dal progetto “Liberi di Cantare” per la valorizzazione della Chiesa di San Rocco a Chiaia,
Il coro riunisce venti bambini di età compresa tra i sei e i dieci anni, ed è affidato alla direzione di Davide Troìa.
La partecipazione è aperta a tutti ed avviene attraverso audizioni periodiche.
Nel primo anno di attività il Coro di Voci Bianche ha partecipato alla Stagione Concertistica per la Giornata Europea della Musica Antica con l’esecuzione del “Miserere” di Jommelli, Lotti e Leo, e alla rassegna “Concertosa”, organizzata dal Museo Nazionale di San Martino in collaborazione con Gli Amici del Museo di Capodimonte dove, nell’ottobre del 2017 ha cantato lo “Stabat Mater” di Logroscino con I talenti Vulcanici guidati da Stefano Demicheli, in occasione del meeting internazionale del REMA (European Early Music Network).
Dal 2017 coopera con il Coro del 48° Circolo Didattico Statale “Madre Claudia Russo” di Napoli, anch’esso sotto la direzione del maestro Salvatore Murru.
Il coro rappresenta ormai una delle punte di diamante di una scuola che opera in un territorio complesso e difficile qual è quello alla periferia orientale di Napoli (tra Barra, S. Giovanni a Teduccio e Ponticelli), ma che mira ad essere un baluardo di promozione sociale e culturale, in particolar modo attraverso il linguaggio universale della musica.
Oltre ad avere in passato eseguito l’ “Inno alla Gioia” cantato per la prima volta in lingua tedesca in qualità di saluto per i ministri Profumo e Barca ed il Commissario Europeo Hahn, “Le Voci del 48” è stato invitato a rappresentare le scuole italiane all’Accademia dei Lincei, in occasione del conferimento del Premio Nobel della Pace all’UE, nel 2012.
Il Coro del 48° Circolo Didattico Statale “Madre Claudia Russo” ha anche partecipato e vinto al Festival Nazionale “Ercolano in canto” e al Premio Teatro S. Carlo di Napoli; ha partecipato inoltre alla rassegna estiva organizzata dal Comune di Napoli, con un concerto a S. Domenico Maggiore nel settembre 2013; è stato protagonista, nel gennaio 2016, nel progetto La Chiara Stella del M° Ambrogio Sparagna, presso il Parco della Musica a Roma.

Questa voce è stata pubblicata in Prima del concerto e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.