Mercoledì 29 novembre “L’orecchio di Giano” si chiude con il “Salotto Helbig”

Mercoledì 29 novembre, alle ore 20.00, a villa Lante al Gianicolo, ultimo appuntamento della sedicesima edizione de «L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica & Moderna Musica», il ciclo di concerti dell’Ensemble Seicentonovecento, fondato e diretto da Flavio Colusso, organizzato da Musicaimmagine in collaborazione con l’Institutum Romanum Finlandiae, il sostegno del MiBACT e il patrocinio dell’Ambasciata di Finlandia.
La serata, dal titolo “Salotto Helbig ospiti illustri e archeologi appassionati intorno al pianoforte Pleyel di Liszt”, si aprirà alle ore 18.00 con la presentazione del Cd Liszt: the Franciscan Works del pianista Sandro Ivo Bartoli e una conversazione con Sandro Ivo Bartoli, Flavio Colusso, Carla Conti, in collaborazione con “Alziamo il volume” del Conservatorio “S. Cecilia” di Roma.
Seguirà, alle ore 20.00, un concerto con musiche di Liszt, Schubert e Clara Schumann, con la partecipazione dei pianisti Sandro Ivo Bartoli, Nadia Morani Helbig, Ai Watanabe e la voce recitante di Silvia De Palma.

Ospite del Salotto Helbig quest’anno – insieme alla giovane pianista giapponese Ai Watanabe e Nadia Morani, pronipote della leggendaria madame Nadine Helbig, entrambe di casa nel “salotto” di Villa Lante – è il pianista pisano Sandro Ivo Bartoli, acclamato dalla stampa tedesca come «uno dei più importanti musicisti italiani degli ultimi trent’anni», il quale presenta il suo lavoro discografico dedicato alle opere pianistiche “francescane” di Franz Liszt.
La voce recitante di Silvia De Palma, con la lettura dei diari di Madame Helbig, introduce gli spettatori nella vita del salotto culturale della principessa russa moglie dell’archeologo tedesco Wolfgang Helbig, allieva di Clara Schumann e Franz Liszt, il quale le donò il pianoforte Pleyel (1866) ancora oggi protagonista del nostro salotto.
Molte le testimonianze dell’intensa attività musicale intorno a questo pianoforte che veniva spesso suonato a quattro mani da Nadine e dallo stesso Liszt, e apprezzato da ospiti illustri come Grieg, A. Rubinstein, Tosti, Wagner. D’Annunzio, Tolstoj.

Franz Liszt, il quale già all’età di sedici anni aveva mostrato inclinazione per la vita religiosa ma che, come è noto, aveva speso la sua vita in ambienti artistici e mondani, dopo la tragedia della morte di due dei suoi tre figli, si trasferì in un piccolo monastero a Roma, sul Monte Mario, dove cominciò un’esistenza più semplice e spartana con tanto tempo da dedicare alla musica e alla meditazione.
La mia vita si sta semplificando – scrisse – e la Carità Cattolica della mia giovinezza è diventata una presenza regolare”.
Già nel 1856 aveva scritto a Agnes Street-Klindworth: “Ho preso una seria posizione come compositore religioso e Cattolico. Questo è un campo illimitato per la professione, e credo di avere la vocazione per coltivarlo vigorosamente”.
Parole profetiche: in questo periodo divenne Terziario dei Francescani ed abbracciò la fine della sua vita con una nuova fase di fervore creativo.
Attraverso tragedia e illuminazione, il compositore delle Rapsodie Ungheresi, del Sogno d’Amore e di decine di parafrasi sulle opere alla moda, era diventato autore di messe e oratori che avrebbero lasciato segni profondi sul modo di percepire la musica delle generazioni future.

Biglietti
info: 328.6294500
info@musicaimmagine.it  

intero  (1 CD omaggio): 25 €
ridotto un adulto e un minore: 20 €

posti limitati, si consiglia la prenotazione

Calendario completo della Stagione al link: http://www.musicaimmagine.it/orecchio_di_giano_interna.php?id=17

Isabella Grimaldi
Musicaimmagine
via del Corso, 494/a – 00186 Roma
06.36004667 – 328.6294500
info@musicaimmagine.it
www.musicaimmagine.it

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Mercoledì 29 novembre, ore 20.00 – Villa Lante al Gianicolo (Roma)
“Salotto Helbig ospiti illustri e archeologi appassionati intorno al pianoforte Pleyel di Liszt”

Sandro Ivo Bartoli, Nadia Morani Helbig, Ai Watanabe, pianisti
Silvia De Palma, voce recitante

Programma

Clara Schumann
Pièces fugitives op.15 n.1
Romanza op.21 n.2

Franz Schubert: Sonata in La, D.664

Franz Liszt
Les Jeux d’eau à la Villa d’Este S.163 /Années de pèlerinage, III)
Ave Maria d’Arcadelt S.183/2
St. François d’Assise: la prédication aux oiseaux S.175/1
Miserere d’apres Palestrina S.173/8
(Harmonies poétiques et religieuses)

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