Mercoledì 15 novembre il pianista Mikhail Rudy porta a Padova i Tableaux d’une exposition di Musorgskij con i disegni originali di Vasilij Kandinskij

Musica, teatro e arti figurative tornano nuovamente ad abbracciarsi nella sesta edizione di Musikè, rassegna itinerante promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Mercoledì 15 novembre, alle ore 21, all’Auditorium Pollini di Padova, prenderanno vita i Tableaux d’une exposition di Modest Musorgskij grazie al celebre e pluripremiato pianista Mikhail Rudy, molto apprezzato anche come autore di video.

Il concerto sarà aperto da quattro Intermezzi tratti dalle op. 117 e op. 118 di Brahms cui seguirà la proiezione di La couleur des sons, film che il pianista ha dedicato ai disegni preparatori e alla versione finale del soffitto dell’Opéra di Parigi affrescato da Marc Chagall.
Dal pianoforte usciranno le note di tre musicisti le cui opere sono ritratte su quel soffitto: la Melodia d’Orphée et Eurydice di Gluck nella trascrizione per pianoforte di Giovanni Sgambati, la Fantasia in re minore KV 397 di Mozart e La morte di Isotta di Wagner nella trascrizione di Liszt.
«Il soffitto del Palais Garnier possiede un suo proprio ritmo quasi come un movimento circolare: i danzatori, gli angeli, le coppie, i cigni.racconta Mikhail Rudy – Ma l’affresco trasmette anche un grande senso di giubilo: come il Magnificat di Bach, gli affreschi del Beato Angelico, le ville di Palladio o le opere di Mozart, il dipinto di Chagall richiede l’impiego di tutti i sensi: non basta guardarlo, bisogna anche imparare ad ascoltarlo».

La seconda parte del concerto, Tableaux d’une exposition, vedrà intrecciarsi l’esecuzione integrale dei Quadri di un’esposizione di Musorgskij con il cortometraggio che Rudy ha elaborato a partire dai disegni originali di Vasilij Kandinskij.

Scritti da Musorgskij nel 1874 per onorare la memoria dell’amico architetto e pittore Viktor Hartmann, morto l’anno precedente, i Quadri di un’esposizione prendono ispirazione da una serie di opere dell’amico esposte a Pietroburgo.
Il compositore utilizzò spunti e suggestioni iconografiche per creare con forza visionaria quadri musicali autonomi che soddisfacevano diversi archetipi creativi: il gusto per le scene popolari, il mondo della fiaba e dell’infanzia, il senso del grottesco e del macabro, la concezione epica della storia e della tradizione russa.

La versione video-teatrale che verrà presentata dal pianista nasce dai disegni realizzati da Kandinskij nel 1928 al Bauhaus per un allestimento dei Tableaux d’une exposition in cui forme geometriche, colori, linee e luci colorate, si animavano in perfetta sintonia con la partitura musicale di Musorgskij.

Uno spettacolo di «arte totale» che combina musica, pittura e videoproiezioni.

Il prossimo appuntamento con Musikè in provincia di Padova si terrà domenica 19 novembre alle ore 21.00 al Teatro Goldoni di Bagnoli di Sopra (PD).
L’attrice Sonia Bergamasco, accompagnata dal pianoforte di Emanuele Arciuli, porterà sul palco Metafisica dei tubi, melologo di Nicola Campogrande ispirato all’omonima autobiografia della scrittrice belga Amélie Nothomb.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.rassegnamusike.it

Per informazioni:
tel. 345 7154654
info@rassegnamusike.it
www.rassegnamusike.it
www.facebook.com/rassegnamusike

Musikè 2017 è una rassegna promossa e organizzata da Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo

Programmazione artistica e coordinamento
Alessandro Zattarin

Consulenza
Mario Giovanni Ingrassia
Claudio Ronda

Comunicazione
Roberto Fioretto

Supervisione
Alessandra Veronese

Progetto grafico
Metropolis ADV

Ufficio stampa
Studio Pierrepi
Via delle Belle Parti 17 – 35141 Padova
mob. (+39) 345 7154654
www.studiopierrepi.it

Mikhail Rudy
Nato nella allora Unione Sovietica, Mikhail Rudy incanta da oltre 40 anni le platee di tutto il mondo.
Ha studiato al Conservatorio di Mosca e ha vinto il Concorso Marguerite Long nel 1975: dopo questo premio ha ottenuto asilo politico in Francia.
Dopo il suo debutto in Occidente nel Triplo Concerto di Beethoven con Rostropovich e Stern per il novantesimo compleanno di Chagall, ha suonato nelle più prestigiose sale di tutto il mondo con direttori come Karajan, Maazel, Jansons, Tilson Thomas.
Ha ottenuto i massimi riconoscimenti discografici, scritto una interessantissima autobiografia (Il romanzo di un pianista) e realizzato importanti documentari e film.
I suoi progetti su Kandinskij e su Chagall sono stati presentati nelle principali sale da concerto del mondo.
Nel 2015 è stato il consulente artistico di una grande mostra su Chagall e la Musica, tenutasi alla Philharmonie di Parigi.

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