Alla Domus Ars l’Associazione Musica Libera inaugura la stagione 2017-2018 con un concerto vario e molto interessante

Il Centro di Cultura Domus Ars, sito nella chiesa di San Francesco delle Monache, in pieno centro storico di Napoli, ha ospitato il concerto inaugurale della stagione 2017-2018 dell’Associazione Musica Libera.
La serata, dopo i saluti del maestro Lucio De Feo, presidente dell’associazione e direttore artistico della rassegna, si è aperta con una piccola finestra su villanelle e canzoni napoletane del periodo classico, da Villanella che all’acqua vai di Giovanni Leonardo Mollica (ca. 1530–1602), noto anche come Giovanni Leonardo “Dell’Arpa”, a “Me voglio fa’ ‘na casa” (“Canzone marenara”), scritta da Gaetano Donizetti nel 1835, passando per Mandulinata a Napule (di Murolo-Tagliaferri), risalente al 1921 e ‘No pulice m’entrato nell’orecchia, tratto dalla raccolta di Baldassarre Donato (ca. 1529–1603) dal titolo Il primo libro di canzon villanesche alla Napolitana, pubblicata a Venezia nel 1550.
A interpretare questa breve prima parte è stato chiamato un terzetto vocale, formato da Filomena Scala, Valentina Fusaro e Massimiliano Sebastiano, ben supportato da Carla Senese (mandolino), Riccardo Del Prete (chitarra) e Domenico Di Guida (violoncello).
Protagonista della seconda parte il pianista e compositore Marco Ciannella che, attingendo alla sua produzione, caratterizzata da pezzi moderni ma moderati, ha eseguito Mn, Elegia in mi e Preludio in blue per pianoforte e, con l’intenso apporto del mezzosoprano Rosa Montano, Tre liriche per canto e pianoforte (Questi rami, Ed è subito sera, L’angelo), su testi di Salvatore Quasimodo.
Terza ed ultima parte del concerto affidata ai validi giovani dell’Ensemble Novissimo, diretto da Demetrio Moricca e costituito da Vittorio Sbordone e Ilaria Carbone (primi violini), Francesca Piccirillo e Chiara De Sio Cesari (secondi violini), Raffaele Cocchia e Francesco Fosco (viole), Donato Messina (violoncello), Cristiano Pennone (contrabbasso).
Due i brani proposti ed entrambi di raro ascolto, il Minuetto n. 1, pezzo giovanile di Giacomo Puccini (1858-1924) e il Concerto per contrabbasso ed orchestra in re maggiore n. 2 dell’austriaco Carl Ditters von Dittersdorf (1739-1799), quest’ultimo con un solista molto promettente come Giancarlo Cascino.
Nel complesso, una sorta di vetrina di interpreti già ospitati o che l’Associazione Musica Libera proporrà nel corso della stagione, impreziosita da un graditissimo fuori programma, caratterizzato dalla presenza del noto pianista Genny Basso, in procinto di partire per una tournée spagnola, che ha eseguito il Notturno in do minore op. 48, n.1 di Chopin, “Sogno d’amore” di Liszt ed un suo arrangiamento di Funiculì, Funiculà.
Pubblico numerosissimo, che ha occupato la chiesa in ogni ordine di posto, applaudendo a lungo tutti i protagonisti e, al termine, è stato offerto dal maestro De Feo un lauto buffet, con tanto di torta e spumante, per festeggiare il suo compleanno.
Prossimo appuntamento della stagione domenica 26 novembre, con il recital del pianista Marco Ciannella che proporrà alcune sue composizioni.

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